Migliori Polizze Vita: Quale Assicurazione Scegliere

Oggi ti aiuterò a scegliere la migliore polizza vita, quella che può più fare al caso tuo. Sai bene, se mi segui già da un po’ che non sono un grande fan di questo tipo di soluzioni, anzi, ne sono un nemico giurato, e non per partito preso.

La migliore polizza vita, fatte poche e rarissime eccezioni, è quella che decidi di non andare a stipulare. Sono prodotti complessi, che sono ad esclusivo vantaggio di chi queste polizze le emette (le compagnie assicurative) oppure le propone in vendita (i promotori e gli assicuratori) e possono offrirti davvero poco.

Nella guida di oggi ti darò 3 diversi motivi per aiutarti a comprendere che le migliori polizze vita sono quelle che non sottoscrivi.

Le polizze vita non ti assicurano nel caso di morte (o meglio, non è questo il loro obiettivo)

Le polizze vita sono degli strumenti molto complessi, con funzionamento e particolarità che spesso sfuggono anche a chi le propone in vendita. Oggi sul mercato puoi trovare strumenti come:

  • Polizze vita caso vita: sono quelle che ti restituiscono il capitale versato (con premi rivalutati con diversi sistemi) nel caso in cui tu fossi ancora in vita al termine del contratto;
  • Polizze vita caso morte: funzionano specularmente, ovvero offrono un capitale ai soggetti da te precedentemente individuati nel caso in cui tu dovessi morire durante la durata del contratto;

Nel primo caso sarebbe improprio parlare di assicurazione: non c’è nessun evento avverso contro il quale assicurarsi e siamo precisamente nel campo della previdenza complementare.

Previdenza complementare che è di molto inferiore per struttura e per funzionamento ad altre forme di questo tipo di servizi che puoi trovare altrove (o gestendole direttamente facendoti davvero gli affari tuoi!)

Nel caso delle polizze caso morte (che siano temporanee o standard) il discorso assicurativo è sicuramente presente, anche se di questo tipo di strumenti se ne trovano, in purezza, sempre meno.

Siamo comunque davanti a strumenti molto complessi, la cui complessità gioca ovviamente a favore di chi emette e gestisce questo tipo di strumenti!

Le polizze vita (soprattutto le unit linked) hanno costi enormi

Il costo per assicurarti è altissimo, e non parlo di premio, ma della quantità di denaro che le compagnie assicurative si mettono in tasca per gestire la polizza stessa. Il vero investitore di successo, in questo specifico rapporto, sarà sempre la compagnia assicurativa.

Situazione ancora peggiore con le polizze unit linked: sono polizze i cui premi versati vengono investiti in fondi comuni di investimento e SICAV, strumenti che sono sì differenziati, ma che presentano costi spesso superiori al 2% annuo!

Si tratta dunque di strumenti costosissimi, che purtroppo dovrai sostenere tu in prima persona, anche se spesso, purtroppo, in modo nascosto.

Le polizze assicurative, anche quando garantite, non ti offrono molto

Ci sono sempre più polizze assicurative vita che ti garantiscono un certo rendimento annuo o comunque la protezione del capitale investito.

Si tratta di polizze che offrono mediamente un rendimento annuo del 2%, che in un periodo di magra come quello che stiamo attraversando, non è assolutamente poco.

Partendo da questo presupposto però, non posso che fare almeno un paio di considerazioni:

  • Con una gestione in proprio e oculata del proprio portafoglio di risparmio e investimento anche oggi puoi ottenere più del 2% annuo, correndo mediamente gli stessi rischi che correresti con la polizza assicurativa;
  • La garanzia offerta non è solida: le alternative, nel caso in cui non dovessero muoversi i tassi verso l’alto, è quella per le assicurazioni di investire con strumenti più rischiosi.

Non sarà raro vedere delle compagnie assicurative avere seri problemi a coprire quanto hanno stipulato per il futuro, se le condizioni economiche generali dovessero mutare in senso avverso.

…E l’inflazione?

Ti avevo promesso tre punti, ma ne devo necessariamente aggiungere un altro. Ci siamo abituati negli ultimi anni ad avere inflazione 0 oppure negativa, situazione che non è normale e non è sostenibile sul lungo periodo.

Prima o poi l’inflazione tornerà a crescere e il rendimento misero che ti offrono le polizze (su un arco di tempo poi particolarmente lungo) verrà eroso dall’inflazione stessa.

Non fare mai calcoli sul potere di acquisto odierno di 1 euro. Tra 20 o 30 anni quell’euro varrà sicuramente molto meno, in termini di quantità di beni o servizi che potrai acquistare.

Qui ho approfondito il tema legato alle assicurazioni e sul perchè consiglio altri prodotti: leggi la mia guida e approfondisci il tema prima di mettere a repentaglio il tuo denaro!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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