Investire in Assicurazioni Conviene? Dove Investire oggi? Guida completa alle Polizze Vita ad uso investimento

Investire in assicurazioni è davvero conveniente? È davvero l’Eldorado di chi, come te, è alla ricerca di buoni rendimenti senza rischiare il capitale?

In questo articolo cercheremo di capire insieme cosa sono gli investimenti assicurativi, come funzionano i fondi assicurativi in cui andiamo ad investire i nostri soldi e quali sono i principali prodotti proposti sul mercato.

Al termine, poi, della guida capirai se conviene investire in assicurazioni e ti fornirò le mie opinioni in merito.

Cominciamo subito.

Investimenti Assicurativi: cosa sono?

Sia le compagnie di assicurazioni tradizionali che le banche tendono a proporre polizze come investimento ai propri clienti.

Sul mercato c’è davvero tanto però possiamo dire che gli investimenti assicurativi si inseriscono nella categoria delle polizze vita che è composta a sua volta dalle seguenti tipologie di polizze:

  • polizze caso vita: il contratto prevede che al termine di un determinato periodo venga erogata una rendita oppure sia corrisposto un capitale all’assicurato. In pratica è una forma di investimento vera e propria perché lo scopo è appunto quello di far rivalutare dei soldi che vengono versati una volta sola (premio unico) o in più occasioni (premio ricorrente);
  • polizza caso morte: in questo caso l’assicurato garantisce un capitale a dei beneficiari nel caso in cui venisse a mancare. Questo può avvenire sia se la morte avviene prima della scadenza oppure può avvenire in ogni caso si verifichi l’evento;
  • polizze miste: questa polizza rappresenta un po’ l’unione delle prime due polizze perché prevede che una parte del premio vada a coprire il rischio morte ed una parte invece venga investita e quindi rivalutata. Qui trovi la guida alle polizze miste;
  • polizze index linked: sono polizze più finanziarie che assicurative, l’investimento viene ancorato all’andamento di un determinato indice di riferimento (da qui “index linked”). In genere c’è un versamento unico e la rivalutazione del capitale;
  • polizze unit linked: anche qui la polizza ha un contenuto finanziario prima ancora che assicurativo ma in questo caso l’investimento è legato ad un fondo, generalmente una gestione separata (tra poco vediamo cosa sono) o un fondo assicurativo della compagnia. Qui trovi la guida alle polizze unit linked;
  • polizze rivalutabili: sono polizze in cui il cliente versa una determinata somma alla compagnia la quale investe il denaro in una gestione separata.

Forse hai sentito parlare anche delle polizze assicurative classificate per “rami”. Nello specifico, riguardo agli investimenti di solito abbiamo polizze di due tipi:

  • Polizze Ramo I: riguardano la durata della vita intera dell’assicurato, spesso si parla anche di polizze a vita intera;
  • Polizze Ramo III: sono collegate a quote investite in fondi, vi rientrano le index linked e le unit linked.

Il settore è molto confusionario e tecnico, me ne rendo conto, ed è probabile che tu ti sia imbattuto in compagnie di assicurazioni o banche che hanno provato, contemporaneamente o in motivi diversi, a venderti sia le polizze che abbiamo visto su che prodotti pensionistici.

Sono due cose completamente diverse, se vuoi chiarirti le idee sul ramo previdenziale puoi leggere anche:

Adesso che ci siamo chiariti le idee sul piano tecnico, passiamo alla parte più pratica.


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I fondi assicurativi sono sicuri?

Provo a rispondere ad una domanda ricorrente che mi arriva spesso da persone che stanno pensando di sottoscrivere prodotti di questo tipo oppure da clienti di lunga data delle compagnie.

In generale, dipende da cosa intendiamo per “fondo assicurativo”. Se parliamo dei fondi che, infatti, fanno da sottostante alle polizze unit linked o index linked la risposta è no se per “sicurezza” intendi “non posso perdere soldi a causa delle fluttuazioni del mercato”.

Il sottostante delle polizze unit linked, infatti, è sovente un fondo assicurativo interno che effettua investimenti finanziari in azioni, obbligazioni o immobili e, a seconda del livello di rischio e della linea interna, ha un suo grado di volatilità.

Ora, se mastichi un po’ di finanza sai bene che nel lungo periodo i mercati azionari tendono a crescere sempre ma se sei completamente a digiuno potresti essere spaventato dalla volatilità dei mercati, cioè dai bruschi cambi di valore delle azioni o obbligazioni che si riflettono sul valore della tua quota.

Provo a spiegartelo più facile. Se investi 10.000€ in una polizza che a sua volta investe in un fondo assicurativo azionario il valore del tuo investimento potrebbe, in un dato momento, essere anche significativamente inferiore a quello di quando hai iniziato nel caso in cui i mercati finanziari andassero giù.

Questo perché, con la tua polizza, indirettamente stai comunque investendo in borsa: non lo fai tu ma lo fa il gestore del tuo denaro, cioè il fondo assicurativo.

Non è un caso che i documenti informativi di questi prodotti specifichino che il periodo di detenzione raccomandato è lungo perché più tempo sei investito e meno diventa probabile che possa verificarsi la situazione che ti ho esposto.

Se però non ti senti esperto e hai paura di subire la cosa emotivamente, spero di averti fornito un chiarimento semplice.

Cosa diversa, però, sono le polizze che hanno come sottostante le gestioni separate che sono fondi assicurativi costituiti per ricevere i premi delle polizze vita rivalutabili del Ramo I e, in generale, per ricevere i premi pagati per prodotti a basso rischio.

Le gestioni separate investono principalmente in titoli di stato ed obbligazioni con rating elevato, quindi hanno un grado di rischio basso ed una bassa volatilità. Rispetto ai fondi assicurativi sottostanti alle polizze Ramo III, dunque, il rischio di perdere soldi perché disinvesti in un momento critico sui mercati è molto ridotto.

Fondi assicurativi e gestioni separate, in generale, possono difficilmente fallire come entità perché investono sui mercati regolamentati e sono sottoposti ad una rigida regolamentazione.

Gli investitori in genere perdono soldi con i prodotti assicurativi o guadagnano molto meno di quello che potrebbero ottenere prendendo decisioni diverse per due motivi:

  • Perché escono prima del periodo minimo di detenzione, magari durante un momento di “tempesta” sui mercati che fa diminuire il valore de proprio investimento;
  • Perché questi prodotti presentano una serie di problemi che non hanno niente a che fare con la sicurezza. Su questo argomento approfondiremo nel paragrafo dedicato alle mie opinioni.

Principali prodotti assicurativi di investimento

Quali sono i principali prodotti presenti sul mercato? Ti mostro una lista in ordine sparso delle recensioni delle polizze più diffuse in Italia così che puoi approfondire.

Intesa San Paolo

Alleanza Assicurazioni

Conviene investire in Alleanza assicurazioni? Ecco qualche guida:

Poste Italiane

Allianz

Mediolanum

Generali

FWU Life

Fideraum

Crédit Agricole

Credem

Darta Saving

Novis

Zurich


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Investire in polizze vita conviene? Le mie opinioni

Forse è il motivo che ti ha portato qui: conviene oppure no investire in assicurazioni?

Personalmente, ho un parere molto netto e la risposta è no.

Ci sono una serie di ragioni per cui questi prodotti mi piacciono poco e cerco di riassumertele qui.

#1 Le polizze per investire hanno costi di gestione esorbitanti

Il costo della gestione e delle assicurazioni annesse a questa tipologia di investimento è enorme, su questo le polizze somigliano molto ai fondi comuni di investimento.

Parliamo di diversi punti percentuali per la mera gestione del fondo collegato e di ulteriori punti percentuali che se ne vanno in assicurazione (parziale) del capitale e contro i rischi di chi investe.

Si finisce per avere in mano un prodotto che per rivalutarsi deve avere rendimenti estremamente fuori mercato.

Non ti sto dicendo che ci sono banchetti a cui si partecipa gratuitamente: ogni prodotto finanziario ha un costo, nessuno può darti rendimenti gratis.

Le assicurazioni, semplicemente, sono dei veri e propri hub che raccolgono capitali per investirli in strumenti ai quali si può accedere anche senza passare da loro (esempio: l’assicurazione A compra titoli di Stato o obbligazioni private che puoi comprare anche tu!).

Una polizza assicurativa può costarti anche 3-4 punti percentuali all’anno e tutto questo incide negativamente sui tuoi rendimenti perché esistono prodotti che investono negli stessi mercati con costi che superano raramente lo 0,5%.

Potrebbe sembrarti poco ma su 10-20 anni tutta questa differenza impatta per decine di migliaia di euro sulle tue tasche.

Quindi, quando ti chiedi quanto si guadagna con un’assicurazione, ricordati sempre di tenere a mente anche i costi.

#2 Non mi piacciono gli strumenti troppo complessi tipo le unit linked

Le polizze spesso, dietro la grande complessità assicurativa, fanno una sorta di gioco delle tre carte.

In pratica, la polizza è una “scatola” con cui sottoscrivere un fondo sottostante che più o meno si comporta come un fondo comune di investimento a gestione attiva (qui la guida su questo tema).

Tu paghi “due scatole” (polizza + fondo) e spesso nella scatola principale ci sono garanzie assicurative che potresti comprare a parte con prodotti ad hoc o che potrebbero non servirti nemmeno.

Il mio metodo per investire è molto più semplice, leggendo la guida te ne accorgerai.

#3 Ormai le assicurazioni giocano una partita diversa da quella iniziale

In principio le assicurazioni si vendevano come “investimenti sicuri”, promettevano garanzia del capitale e tranquillità.

Negli anni hanno iniziato a fare lo stesso mestiere delle banche costruendo polizze con sottostante finanziario (come il Ramo III) e con i rischi propri di quel settore.

Anche il tradizionale ramo di investimenti “garantiti” è entrato in crisi nell’ultimo decennio a causa dei tassi bassi determinati dalle manovre della BCE.

Dal momento che le gestioni separate comprano a piene mani soprattutto titoli di stato, i rendimenti offerti agli assicurati spesso non riescono a coprire i costi di gestione elevati necessari per dar da mangiare alla grande giostra commerciale che colloca i prodotti.

In più i clienti vedono rendimenti sempre più bassi, quindi sono scontenti.

Prima o poi le compagnie si troveranno di fronte a un bivio: correre più rischi per pagarsi in primis lo stipendio e per offrire un minimo di rendimento al cliente che altrimenti scappa altrove.

Se vedi ancora le assicurazioni nell’ottica di “investo con sicurezza”, dunque, mi tocca metterti in guardia perché non è proprio così.


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#4 I rendimenti non sono più interessanti di altre forme di investimento

Gestioni così complesse e costose lascerebbero presumere rendimenti da capogiro o vantaggi enormi di altro genere, ma in realtà non è assolutamente così.

Salvo rare eccezioni come il passaggio generazionale, queste polizze hanno ben poco di “alternativo” o vantaggioso da offrire.

Perché dunque pagare commissioni a chi non è in grado di farci ottenere rendimenti superiori a quelli che otterremmo da soli o con un minimo di supporto informativo meno costoso e complesso?

I rendimenti offerti dalle polizze non sono mediamente superiori ad altri strumenti differenziati, come ad esempio gli ETF.

Stai dunque pagando somme enormi per ottenere in cambio nulla o quasi.

#5 Le assicurazioni sono scarsamente flessibili

In via generale per avere diritto alla sospensione dei pagamenti è necessario versare il premio per svariati anni.

Nel caso in cui dovesse capitare un imprevisto pagare il premio potrebbe essere difficile e smobilizzare le somme potrebbe esserlo altrettanto.

#6 La detraibilità riguarda solo il caso morte

Anche i presunti vantaggi fiscali che vengono sottolineati da chi propone questo tipo di investimento sono estremamente ridotti.

È vero che le assicurazioni sono degli strumenti che possono essere oggetto di detrazione, ma soltanto al 19% e soltanto per la parte che riguarda il caso morte, che è in genere una parte minoritaria del premio che viene versato.

Ci sarebbero tante altre cose da dire ma mi rendo conto di aver già scritto tanto: se hai piacere ti invito a scaricare gratuitamente il video report “Investi con Buon Senso” in cui entro dettagliatamente nel merito della faccenda che riguarda il risparmio gestito.

Negli anni migliaia di lettori hanno fruito di questo video report ed hanno aperto gli occhi sul grande inganno del risparmio gestito.

Conclusioni… prima di fare un investimento assicurativo

Come investire i soldi? Lo avrai capito: le polizze vita come investimento non sono vantaggiose, a mio parere. In ogni caso, la materia è complessa, te ne sarai reso conto, e si esaurisce difficilmente con un solo articolo. Potresti sentirti spaesato, specie se hai iniziato ad interessarti di finanza da poco.

Se ti stai ancora chiedendo se è meglio investire in banca o assicurazione, sappi che io preferisco evitare entrambi (almeno per i grossi investimenti). E qui ti spiego perché.

Se cerchi un percorso per investire, ho cercato di prepararne alcuni che potrebbero riprodurre esattamente la tua situazione:

Buon proseguimento su Affari Miei,  a presto.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei
Ha fondato Affari Miei nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente. É autore dei libri "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" (2019) e "Investimenti Sicuri - Come Proteggere il Tuo Patrimonio e Vivere di Rendita" (2023).

30 Commenti

anna · 29 Dicembre 2023 alle 17:33

Buonasera, ho una polizza risparmio assicurato Genertel Life 1 linea classica, stipulata 10 anni fa. Ho depositato in una unica soluzione 300.00 euro. Ho visto che lordi ora sono 344.000, il consulente dice che togliendo le commissioni e tasse avrei più o meno 335.000 se dovessi recedere e riscattare. Mi sembra che le spese siano molto alte in più sono preoccupata visto come è andata a finire con Eurovita. Vorrei un parere. La ringrazio molto per i suoi consigli che leggo volentieri.

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    Davide Marciano · 3 Gennaio 2024 alle 15:37

    Buongiorno Anna,

    grazie per il commento.

    Purtroppo si sarà resa conto da sola che in 10 anni le hanno dato le briciole e, con una gestione migliore, oggi avrebbe diverse decina di migliaia di euro in più.

    Le conviene chiedere il valore di riscatto (si chiama così) per iscritto e, in base a questo, decidere il da farsi.

    Se fosse interessata ad un supporto professionale, qui trova i nostri riferimenti: https://www.affarimiei.biz/contatti

    Un caro saluto,
    Davide Marciano

Gennaro · 15 Maggio 2023 alle 16:27

ISPL 2.0 per me e’ stata la peggior forma di investimento mai fatta.Costi di gestione altissimi 1.8% annui e dal 2016 che ce l’ho ed e’ sempre in perdita nonostante i svariati switchDa evitare.

Antonio · 31 Gennaio 2023 alle 12:41

ciao Davide piacere di conoscerti avrei una domanda da porti, ho 57 anni e mi è stato proposto dalla mia banca Intesa Sanpaolo di aprire un fondo pensione,secondo te potrebbe essere un buon ” investimento”….
oppure, quali altri investimenti potrebbero essere utili da fare?
grazie mille
buona giornata
Antonio

Andrea · 31 Dicembre 2021 alle 9:48

Buongiorno Davide.
Complimenti per il blog, molto completo!

Avrei bisogno di un consiglio.
Il mio bisogno principale è garantire alla mia un capitale assicurato (100.000?) in caso di morte, con la possibilità di recuperare il capitale versato durante gli anni (con premio ricorrente, non premio unico) se alla scadenza del contratto dovessi essere ancora in vita (lo spero vivamente, visto che ho 36 anni!?).
Non ho particolare necessità di ottenere degli interessi sull’operazione.
Anche se, documentandomi sul blog, ho notato che non sei molto propenso a prodotti come polizza vita miste, pensi possa fare al caso mio?
Se così fosse, non mi è chiarissimo quali sono le compagnie (e di conseguenza i prodotti) che propongono questa soluzione.
Puoi aiutarmi in merito?

Nel ringraziarti anticipatamente, ci tenevo a fare una considerazione ai bontemponi che criticano il tuo blog: gratis non si fa nulla nella vita!
Se una persona investe del tempo nel curare un suo interesse/passione/cultura e la mette a disposizione di altri, è assolutamente lecito ottenerne in qualche modo il proprio tornaconto.
Per cui, continua così e fottitene degli haters ?

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    Davide Marciano · 1 Gennaio 2022 alle 19:24

    Ciao Andrea,

    grazie del messaggio.

    In sintesi è difficile risponderti ma, su due piedi, credo sia la domanda di base ad essere sbagliata: è fuorviante mixare investimenti e spesa per la protezione o avere la “pretesa di recuperare” quanto speso.

    Le compagnie ci giocano su questa cosa perché le persone non vogliono comprare la prevenzione, però non è così: non è che quando vado al supermercato e compro le cose da mangiare penso che una parte di quei soldi devo investirla per recuperare la spesa, mangiare è una spesa e basta. Punto. Poi magari posso mangiare in un modo migliore di un altro ma, in sostanza, mangiare è una spesa che ci permette di fare altro: vivere.

    Al tempo stesso, comprare una polizza che ci protegga dagli imprevisti è una spesa che ci permette di fare altro con i nostri soldi (es: investire): non ha senso investire per recuperare i pochi soldi che spendiamo per proteggerci, bisogna investire per far lavorare al meglio il nostro patrimonio.

    Se hai piacere ad entrare in contatto con noi, qui trovi i recapiti: https://www.affarimiei.biz/contatti

    Per il resto ti auguro buon anno.

    PS: non mi dispiacciono i commenti degli haters veri o presunti. I prodotti assicurativi sono venduti ai risparmiatori meno esperti, quelli che, sovente, sono completamente all’oscuro di molte dinamiche e, di conseguenza, non sono “abituati” a ciò che gli diciamo.

    In centinaia, però, negli anni hanno ottenuto risultati incredibili grazie a noi partendo proprio da qui 😉

      Andrea · 4 Gennaio 2022 alle 1:01

      Ti ringrazio per la risposta.
      In ogni caso, non esistono polizze che permettano di recuperare quanto versato dopo un tot di anni e allo stesso tempo di assicurare un capitale, giusto?

      L’unica cosa che le miste ti concedono è, in caso di imprevisto, di accreditare ad un beneficiario “solo” quanto in realtà aveva già versato il contraente.
      Dico bene?

fabrizio · 6 Giugno 2021 alle 11:37

complimenti davide sempre preciso e puntuale
non riesco a trovare nelle librerie ordinarie qui a MI nessuno dei Tuoi libri

francesco · 22 Gennaio 2021 alle 17:34

Buonasera, ho appena investito in una polizza Zurich Multinvest Solution avendo un bonus di ingresso pari al 3,2%, con vincolo di non disinvestire per almeno 4 anni. In questo caso dove potrebbe essere la fregatura? Grazie

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    Davide Marciano · 7 Giugno 2021 alle 7:56

    Ciao Francesco,

    la “fregatura” (tra virgolette perché è tutto lecito) è nel 3,2% ASSURDO di costo d’ingresso e nel vincolo di non disinvestire.

    Poi bisognerebbe leggere i dettagli del prodotto per evidenziare ulteriori eventuali altri problemi.

    Buona giornata,
    Davide

      Andrea Scardovelli · 15 Novembre 2023 alle 6:15

      Salve,
      l’utente ha parlato di bonus di ingresso del 3,20% e non di costo di ingresso.
      Probabilmente ha avuto un bonus di benvenuto vincolato al fatto di non uscire dall’investimento per 4 anni.

        Avatar photo

        Davide Marciano · 15 Novembre 2023 alle 14:55

        Ciao Andrea,

        ultimamente ho visto proposte commerciali di questo tipo dove vengono dati dei “bonus” ai nuovi clienti, probabilmente questo accade perché le polizze investono sul mercato obbligazionario che ha ripreso a dare un minimo di rendimenti e, di conseguenza, hanno più margini di manovra.

        Quello che spieghiamo ai clienti è che questi “bonus” non piovono dal cielo ma, spesso, sono i loro stessi soldi che tornano indietro: sono pezzi di commissioni (esose) pagate e di rendimenti probabili che vengono “anticipati” per stimolare l’acquisto.

Mario · 12 Giugno 2020 alle 16:24

Certo, consigli agli altri come non farsi fregare da banche e assicurazioni e vorresti fotterli tu col tuo corso…ma vai dove dico io e anche molti altri…

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    Davide Marciano · 12 Giugno 2020 alle 16:28

    Caro Mario,

    il tuo commento idiota merita di essere pubblicato solo per gli altri come te.

    Il mio corso non “fotte” nessuno, ha formato migliaia di persone paganti che hanno migliorato la propria consapevolezza finanziaria ed hanno imparato ad investire.

    Le testimonianze sono qui sulla pagina di vendita:
    https://www.affarimiei.biz/easy-investments-formula

    Ti sfido a farti un giro di internet e trovare una persona sola che parli male di me.

    Saluti,
    Davide

Monica · 24 Gennaio 2020 alle 20:46

Buonasera, la mia domanda e’ probabilmente banale, ma la sua risposta sarebbe molto di aiuto …cosa farebbe lei se avesse una cifra irrisoria..diciamo 10.000€ da investire?
La ringrazio, Monica.

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    Davide Marciano · 25 Gennaio 2020 alle 10:06

    Ciao Monica,

    è una buona domanda e cercherò, per quanto possibile, di darle una buona risposta o quanto meno di aiutarla a farsi delle altrettanto buone domande.

    Il tema non è quanti soldi ho ma quanto ne so per gestirli al meglio.

    Se credo di saperne abbastanza, mi scelgo il prodotto migliore.

    Se penso di saperne poco, considerando che stiamo parlando di soldi che se investiti male si possono perdere, mi informo per acquisire maggiori informazioni e prendere decisioni migliori.

    10 mila euro sono sufficienti per acquistare informazioni qualificate che ci aiutano a prevenire investimenti fallimentari.

    Il rischio più grande che abbiamo quando investiamo non è nei mercati finanziari ma è da ricercarsi nella nostra non conoscenza che, spesso, ci porta a prendere decisioni sbagliate.

    Può, per esempio, iniziare dal video corso gratuito “Investi con Buon Senso” in cui spiego alcuni di questi concetti: https://www.affarimiei.biz/video-corso-gratuito

    Se l’ha già seguito e conosce già Affari Miei, lo scopo di questo blog è quello di fornire formazione qualificata per aiutare i risparmiatori a prendere decisioni migliori attraverso i tantissimi contenuti in formato articoli, video e podcast che trova navigando nel portale ed attraverso il programma avanzato “Easy Investments Formula” che trova qui: https://www.affarimiei.biz/easy-investments-formula

    La risposta alla sua domanda, dunque, si può riassumere così: prima di capire “dove” mettere i soldi, devo comprendere “come”, “quando” e “perché”. Se non mi sento sicuro per rispondere a queste domande, devo cercare la mia risposta nella formazione prima ancora che nel prodotto o nella piattaforma.

    Mi auguro di esserle stato di aiuto.

    Buon proseguimento!

Erika · 11 Gennaio 2020 alle 19:36

Salve, premetto che sono ignorante in materia finanziaria. Volevo avere a un parere riguardo ciò che mi è stato proposto e che ho deciso a fare. Mi è stato consigliato poste multiscelta. Ho depositato il 70% nella parte assicurativa e il 30% nel fondo e della somma che ho investitito hanno trattenuto l’1,5%.. secondo lei ho fatto una cavolata? Mi è stato detto che il primo anno serviva a recuperare quell’1,5% che mi è stato trattenuto e dal quarto anno avrei cominciato a vedere progressi.

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    Davide Marciano · 12 Gennaio 2020 alle 10:09

    Ciao Erika,

    il problema grosso di quello che dice non è ciò che ha fatto ma che, nonostante si ritenga “ignorante in materia finanziaria”, abbia ugualmente deciso di sottoscrivere un prodotto complesso.

    Per capirci, è come se avessi preso la guida di un SUV di 5 metri senza avere la patente: nella migliore delle ipotesi magari riesco a guidarlo sul dritto senza invadere l’altra corsia, nella peggiore delle ipotesi finisco dritto in un muro.

    Prima di sottoscrivere qualsiasi investimento le consiglio di formarsi perché il rischio di perdere soldi, in una condizione di “ignoranza finanziaria” nota precedentemente, è non alto ma ALTISSIMO.

    Può iniziare da questo report video gratuito, per esempio, per capire alcuni dei rischi che corre con questo atteggiamento: https://www.affarimiei.biz/download-report-fake-news-investimenti

    Sulla scelta in sé, per me è una cavolata sottoscrivere qualsiasi prodotto di investimento assicurativo, specie quello che ha sottoscritto Lei che è il classico prodotto che ha al suo interno di tutto.

    Ma questo è il mio parere, io non voglio che si fidi di me ma vorrei che comprendesse, se ne ha piacere, che investire i soldi è una cosa seria e che per farlo bisogna farsi un minimo di formazione così da non dipendere né da me e né dai venditori di polizze.

    In bocca al lupo e buona vita!

Tommaso Gasparini · 12 Novembre 2019 alle 10:08

Ciao, a me hanno proposto un pac di forward u (ex Atlantic lux). Le gestioni separate hanno rendimenti del 10% circa, in grado di ammortizzare i costi e a lungo termine l’inflazione. È possibile o è una fregatura?

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    Davide Marciano · 12 Novembre 2019 alle 11:49

    Se mi promettessero il 10% da una gestione separata mi spaventerei 😉

Samantha · 6 Febbraio 2019 alle 0:22

Ciao Davide,
Ho stipulato una assicurazione sulla vita con Alleanza nel 2016
, in particolare la Oro
Leggo sempre più spesso recensioni di persone che alla fine del contratto prendono meno di quello che hanno versato.
Quello che vorrei chiederti é: cosa consigli di fare a me che ho versato circa 3000 euro, è possibile fermare le rate e attendere la scadenza dei 30 anni riprendendo solo questi soldi?

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    Davide Marciano · 6 Febbraio 2019 alle 11:13

    Ciao Samantha,

    la risposta alla domanda è positiva – però non conosco la tua situazione individuale, quindi non vale come consulenza.

    Ne parlo qui: https://www.affarimiei.biz/riscatto-polizza-vita-anticipato/33050

    maurizio · 9 Gennaio 2022 alle 12:34

    ciao Samantha, anche io ho stipulato Alleanza oro per la durata di 15 anni ed e’ prossima a scadenza 20/01/2022. Ha ragione Davide su molti punti di vista. Nell’arco della durata ho versato 41000 euro netti e ne andrei a prendere 40000 lordi togliendo irpef sulla plurisvalenza. Premetto che sull’assicurazione Oro c’e’ una quota, intorno alle 480-500 euro per copertura vita e assistenza che non vanno a maturare capitale anche se con detrazioni del 19%. Poi il costo di gestione fissa pari a 1,20 % del premio pagato.Profitti di investimento dall’ iniziale presunto al 4% ISVAP, da contratto garantito minimo al 2% ritoccato poi all 1% ma che con la condizione creatasi degli ultimi anni e’ stato al lordo da 1.85 al 2,5% che detratto il costo di gestione 1,20% fai tu il conto della rendita annuale Alla fine per concludere si tratta di un investimento molto povero anche se sicuro., praticamente un salvadaio obligato che altrimenti non avrei ammucchiato visto il non piccolo sacrificio di pagare 3500 euro all’anno.

adriano · 12 Novembre 2018 alle 12:38

cIAO dAVIDE, MI SEMBRA PERO’ DI capire che la tua presentazione e il tuo discorso mirava solo a uno scopo: “vendere il tuo corso”

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    Davide Marciano · 12 Novembre 2018 alle 21:29

    Ciao Adriano,

    in questo articolo ti spiego perché (con dati oggettivi) le polizze vita sono uno dei peggiori investimenti che un utente può fare: puoi chiudere e andartene qui, hai già imparato una cosa che ti fa risparmiare una barca di soldi, è gratis.

    Il resto è opzionale: se qualcuno vuol comprare il corso perché si fida di me va bene, altrimenti fa niente 😉

    Willy-Guglielmo Palumbo · 28 Marzo 2019 alle 18:19

    Ciao Adriano sono anch’io un utente come te e vorrei scendere a difesa di Davide perché quello che hai scritto è un po’ banale visto che si sa per certo che oggi tutte le informazioni che sono online sono a scopo di lucro….
    Quello che noi consumatori dovremmo semplicemente valutare è se l’informazione che ci Viene data è di valore o no e in che misura ti aiuta a risolvere il problema.
    Già solo leggere un analisi fatta da chi ne capisce ed è sceso a riflettere a fondo un argomento ci aiuta a vedere le cose sotto un altro punto di vista.
    Io sfiderei a voi critici del terzo millennio a scrivere un articolo decente invece di cercare solo il lato negativo delle cose

maria rosa · 3 Agosto 2018 alle 17:19

assicurazioni Generali prodotto Generali sette massima new durata 17 anni premio annuo 2500 euro capitale assicurato +interessi al 2% variabili Le chiedo cortesemente di farmi capire dove sta la fregatura grazie

    Davide Marciano · 3 Agosto 2018 alle 17:31

    Ciao Maria Rosa,

    ci sono tantissimi validi motivi in questa pagina, ho registrato un podcast ed un video che trovi allegati in cui ti spiego tutto.

    Già che sai tutto, mi spieghi anche a quanto ammonta in % il costo ogni anno?

    Grazie,
    Davide

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