Polizza Vita Postafuturo Multiutile di Poste Italiane: Conviene Davvero? Leggi la Recensione Più Completa del Web

Come sai, su Affari Miei analizzo con cura tutto ciò che riguarda gli investimenti ed il risparmio, in modo da aiutare te e gli altri lettori a gestire il denaro in maniera consapevole, senza farsi fregare da soluzioni poco vantaggiose.

Lo scopo per il quale ho fondato questo blog è quello di aiutare gli utenti a curare in autonomia gli affari propri e cerco di realizzare il mio obiettivo con i tantissimi contenuti (articoli, video e podcast) che diffondo online e con il mio corso dedicato agli investimenti.

Oggi torno a parlarti di un investimento assicurativo, ossia Polizza Vita Postafuturo Multiutile Poste Italiane. Insieme cercheremo di capire se conviene affidarsi a questo prodotto, quali i vantaggi e gli svantaggi che offre e sviscereremo insieme ogni caratteristica al fine di formarci delle opinioni qualificate sul pacchetto.

Continua a leggere per capire se sottoscriverla oppure no!

Poste Italiane e gli investimenti assicurativi

Non c’è bisogno che ti presenti le Poste Italiane, tutti ci abbiamo avuto che fare nel corso della nostra vita, vuoi per spedire un pacco, vuoi per aprire un conto corrente o un libretto di risparmio.

Questo istituto è nato con lo scopo, come è facile intuire, di gestire l’invio e la ricezione della corrispondenza via posta e via telegrafo, tuttavia nel corso del tempo ha acquistato autorità anche in altri settori, ed oggi Poste italiane S.p.A. è una società che si occupa non solo della gestione del servizio postale in Italia, ma opera anche nei settori assicurativi, finanziari, e nel ramo della telefonia mobile.

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Postafuturo Multiutile è uno strumento sicuro?

Per capire se un prodotto di questo tipo è sicuro, devi considerare l’aspetto della tipologia di gestione. Infatti, il modo in cui il tuo capitale viene gestito può incidere notevolmente sui rischi che puoi correre.

Cerchiamo di capire meglio, approfondendo l’elemento chiave della gestione separata. Postafuturo MultiUtile è un prodotto collegato ad una specifica gestione degli investimenti, separata, appunto, dalle altre attività di Poste Vita.

Quindi, in altre parole, si tratta di uno strumento sicuro, in quanto la gestione è separata rispetto al resto delle operazioni dell’istituto; tuttavia, ciò non implica che sia vantaggioso a prescindere, come vedremo nel corso dell’articolo.

Caratteristiche del prodotto

Detto ciò, entriamo nel vivo dell’analisi di PostaFuturo Multiutile.

Come funziona?

Tutte le informazioni legate agli investimenti sia bancari, che postali, che di qualunque tipo, sono reperibili sulla nota informativa del prodotto del sito ufficiale, che devi tassativamente leggere per evitare di andare incontro a situazioni sgradevoli e inaspettate. Tuttavia eccoti le informazioni principali, che ho raccolto per te.

Partiamo da uno degli elementi più importanti, ossia quelli legati al pagamento: Postafuturo MultiUtile è un contratto di assicurazione sulla vita in forma mista disponibile sia a premio unico che a premi ricorrenti, con rivalutazione annuale del capitale in base al risultato realizzato dalla Gestione Separata Posta ValorePiù di Poste Vita S.p.A.

Per quanto riguarda l’importo e il versamento minimo, il pagamento dei premi può essere:

  • di un premio unico purché non inferiore a 2.500,00 euro;
  • di un premio ricorrente di un importo non inferiore a Euro 600,00 per il frazionamento annuale e di 50,00 euro per il frazionamento mensile.

È prevista la possibilità di effettuare versamenti volontari aggiuntivi nel corso della durata contrattuale di importo non inferiore a 500,00 euro dal giorno di sottoscrizione del contratto.

Riscatto anticipato e garanzie aggiuntive

Il riscatto anticipato può essere totale o parziale, ma è possibile soltanto dopo il primo anno dalla data di decorrenza della polizza.

Il contratto non prevede costi in caso di riscatto totale, mentre, in caso di riscatto parziale (ammesso una sola volta all’anno per un importo minimo 500,00 euro e con capitale residuo minimo di 3.000 euro) è previsto un costo di 26,00 euro: approfondirò questo argomento più avanti.

Questo prodotto prevede alcune garanzie aggiuntive: in particolare, fino all’80° anno di età, in presenza di un infortunio che provochi il decesso o l’invalidità totale e permanente e in caso di decesso causato da incidente stradale.

Durata

Per quanto riguarda la durata, considera la durata minima di 20 anni fino ad una massima 40 anni.

Costi della polizza

Dedichiamoci ora agli aspetti relativi al costo percentuale medio annuo (CPMA) che è un elemento fondamentale da valutare in ambito assicurativo e finanziario, insieme, ovviamente, a quello delle commissioni di cui abbiamo già parlato.

Nella foto che vedi qui sotto, evidenzio il valore CPMA, Il “Costo percentuale medio annuo”, che indica di quanto si riduce ogni anno, per effetto dei costi, il potenziale tasso di rendimento del contratto rispetto a quello di una analoga operazione che ipoteticamente non fosse gravata da costi.

Come devi allego i dati relativi a un investimento a premio unico.

Per quanto riguarda invece il CPMU per il premio ricorrente, ecco la tabella di riferimento.

Li puoi comunque consultare sul libretto illustrativo del prodotto stesso, che devi assolutamente visionare!

Altro costo importante è il Prelievo sui rendimenti, effettuato dal gestore della gestione separata: in questo caso ammonta all’1,20% è comprensiva anche degli oneri che Poste Vita S.p.A. trattiene dal rendimento della Gestione Separata per far fronte ai rischi demografici previsti dal contratto (rischio di mortalità e invalidità totale e permanente da infortunio).

E i costi a carico del contraente? Qui arriviamo a toccare un tasto dolente legato a qualunque tipo di assicurazione di questo tipo, che, come sai, non appoggio.

Infatti, la spesa a tuo carico è veramente elevata: parliamo del 3,35% di onere iniziale per premi versati  fino a 50.000 euro. Questo significa che, per questa somma, solo 48.375 euro saranno investiti, e il tasso minimo dell’1,50% si verrà applicato soltanto sul premio netto.

La percentuale varia se aumenti l’investimento. Parliamo dello:

  • 2,75% per premi fino a 130 mila euro;
  • 1,50% per premi fino a 260 mila euro;
  • 0,50% per premi oltre a 260 mila euro.

I premi che versi vengono investiti nella gestione separata la quale si limita ad acquistare i comuni titoli di Stato e le obbligazioni corporate a basso rischio, che però potresti acquistare anche tu in autonomia, a costi inferiori e con guadagni maggiori senza fare ricorso ad una polizza vita!

Tieni conto di un altro dato di fatto: del premio che hai versato, non ti verrà riconosciuta la totalità, poiché le Poste tratterranno l’1,20% come ulteriore costo annuale.

Come si traduce ciò? In parole povere, se la gestione separata ti rende il 3%, al cliente viene riconosciuto soltanto l’1,80%.

Purtroppo, non si tratta di un buon rendimento, e la convenienza del prodotto è intaccata da un altro elemento molto importante da considerare, ossia dal fatto che se tu dovessi avere bisogno improvvisamente di riscattare i tuoi soldi non potresti farlo.

Ti spiego meglio nel prossimo paragrafo le condizioni del riscatto, a cui abbiamo già fatto diversi cenni.

Si può recedere anticipatamente?

Il riscatto anticipato può essere richiesto dopo un anno di decorrenza del contratto senza costi aggiuntivi.

Potrebbe sembrare un vantaggio, ma non è proprio così: infatti, il costo iniziale del 3,25% minimo che si paga al momento della sottoscrizione costituisce un costo che potrai recuperare solo tenendo vivo il contratto per alcuni anni, almeno tre!

Il contratto Postafuturo MultiUtile può essere riscattato anticipatamente in modo totale o parziale soltanto una volta trascorso il primo anno dalla data di decorrenza della polizza.

Per quanto riguarda i costi del riscatto, non sono previsti in caso di riscatto totale, mentre quello parziale (che, te lo ricordo, è consentito solo una volta nel corso dell’anno per una cifra minima di 500 euro e con capitale residuo minimo di 3 mila euro) è invece previsto un costo di 26 euro.

A questo punto, se ti sei pentito di aver stipulato questo contratto, ma ti sei reso conto che chiudere il contratto non è possibile né come tempistiche, né come convenienza, come puoi fare?

Una soluzione utile a tamponare questa situazione è la riduzione, operazione che permette di sospendere, di solito dopo due oppure tre anni, i pagamenti ed aspettare fino al momento della scadenza.

Se la polizza dura 10 anni, in altre parole, posso pagare premi per i primi tre anni e poi fermare il pagamento sino alla scadenza.

Nel caso di un contratto a premio unico, sia sul premio iniziale versato che su versamenti aggiuntivi, la riduzione del costo corrispondente al primo scaglione di premio versato, viene applicata la percentuale del 3,00% in luogo del 3,25%, mentre se si tratta di un contratto a premi ricorrenti si agisce sui soli versamenti aggiuntivi la riduzione del costo corrispondente al primo scaglione di premio versato, con percentuale del 3,00% in luogo del 3,25%.

Nei prossimi paragrafi ti spiego come uscire da questa situazione, se stai cercando di recedere salvando il salvabile.

Ci sono vantaggi fiscali?

Quello dei vantaggi fiscali è uno specchietto per le allodole. Ora ti spiego come funziona.

Se hai stipulato una polizza vita, puoi scaricare soltanto la sezione che copre il rischio morte, clausola non sempre presente nelle polizze. Si tratta di una quota molto bassa dell’intero capitale versato.

Qualora tu volessi comunque assicurarti il rischio morte perché incentivato anche dalla detrazione, conviene limitarsi a stipulare una polizza caso morte e stop (come ti spiego qui).

Ho sottoscritto la polizza e voglio recedere, come faccio?

Se ti sei pentito di aver sottoscritto questo tipo di polizza, potresti aver chiesto ad un consulente come fare a chiudere il tutto, ma è difficile che questa figura ti faciliti la strada per giungere a risparmiare soldi e fermare questo genere di pagamenti, quando in realtà si tratta di un tuo diritto.

Mi sono preoccupato di redigere una guida apposita per guidarti in questa pratica, la trovi in questa pagina!

Opinioni di Affari Miei su Postafuturo Multiutile

Come ripeto sempre sul mio blog, non sono affatto favorevole a questo genere di prodotto, che comporta costi burocratici troppo elevati a fronte di interessi bassissimi.

E’ ovvio che le Poste Italiane e le Compagnie in genere collochino questo prodotto come uno strumento vantaggioso, poiché va a loro vantaggio riuscire a firmare più contratti possibile, e quindi il consulente ti farà notare le problematiche e le falle del sistema pensionistico e di risparmio attuale.

Sta facendo il suo lavoro, ma il mio obiettivo è quello di fornire anche a te gli strumenti per parlare alla pari con chi ti sta guidando nella scelta degli strumenti giusti per investire e risparmiare, in modo che tu no  cada in trappole dannose per le tue tasche!

E’ bene che tu sappia che sul mercato ci sono prodotti che offrono le stesse cose a costi minori, e con meno vincoli per te.

So per esperienza che puoi raggiungere risultati migliori e più gratificanti investendo in modo più intelligente.

Te ne ho parlato approfonditamente in questo video che ti consiglio di guardare per ampliare la tua conoscenza sul tema!

 

E per approfondire al meglio il mio punto di vista, ti lascio questa mia guida in cui ti illustro tutte le motivazioni per non stipulare una polizza assicurativa di questo tipo.

Quando questa polizza fa per te

Siccome non sono contrario a priori alle banche e alle compagnie assicurative, posso anche dirti che ci sono alcuni casi in cui questo genere di prodotto fa al caso tuo, ad esempio se non vuoi interessarti in modo attivo e scostante di come vengono investiti i tuoi risparmi.

Se desideri bloccare il tuo capitale per 10/20 anni senza pensarci più, allora puoi optare per questo prodotto postale.

Però ricorda! Le polizze vita sono la soluzione “migliore” per chi non ha nessun problema a sotterrare i propri risparmi per interi decenni, senza pensarci più, senza averne il controllo e essendo soggetti a milioni di vincoli e cavilli… Un quadretto che pare poco allettante vero?

Se non rientri in questa categoria di persone, lascia perdere!

Quando la polizza non fa per te

Ti ho spiegato ampiamente le criticità di questo genere di prodotto, dunque se non vuoi ignorare il tuo capitale lasciandolo in balia dell’ente in questione (le Poste in questo caso), ho preparato per te altri consigli per investire in modo più attivo, vantaggioso e consapevole.

Parti dal presupposto che la prima cosa su cui devi agire non sono i tuoi soldi, bensì il tuo approccio al risparmio: come spiego in questo video, prima di pensare al singolo prodotto di investimento devi farti delle domande circa la tua strategia generale.

Per aiutarti, puoi leggere questi percorsi che ho preparato per te in base all’età anagrafica dell’investitore:

Conclusioni

Abbiamo percorso insieme ogni caratteristica di Postafuturo Multiutile, leggendo la recensione più completa del web. Abbiamo sviscerato costi, pro e contro.

Hai anche potuto confrontarti insieme a me su alcuni aspetti che forse, da persona meno abituata a masticare questi argomenti, non avevi valutato. Ora hai quindi ogni elemento per decidere in consapevolezza.

Nella sezione dedicata agli investimenti assicurativi puoi trovare altri spunti pratici per approfondire il tema.

Non perdere poi l’occasione di diventare un vero esperto sul tema e gestire in modo vantaggioso e remunerativo i tuoi soldi…

Buon proseguimento su Affari Miei!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

1 COMMENTO

  1. Buongiorno, scrivo per comunicare la mia esperienza negativa con la sottoscrizione della polizza Vita con Postevita; dopo cinque anni dall’inizio dalla sottoscrizione della polizza improvvisamente Postevita sospende in maniera arbitraria il prelievo della rata senza nessuna motivazione e senza dare alcuna comunicazione; io per un anno e mezzo, essendo l’importo della rata piuttosto basso, non mi accorgo di questa sospensione se non dopo un anno e mezzo. Presentato reclamo, la risposta è che mi avrebbero riattivato la polizza alle stesse condizioni solo dopo la presentazione di una serie di esami medici e analisi del sangue. Ma perchè l’utente deve pagare gli errori del fornitore????

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