IPO Porsche: Previsioni e Caratteristiche

Stai cercando informazioni sull’IPO Porsche? Questa IPO sta facendo molto parlare di sé: basta pensare che la domanda ha subito superato l’offerta. Infatti, il portafoglio ordini è stato coperto più volte in tutta la fascia di prezzo non appena è stato presente sul mercato.

Due parole sul marchio

La Porsche AG nacque il 25 aprile del 1931, a Stoccarda, daun’intuiizione di Ferdinand Porsche, ingegnere di successo e imprenditore austriaco.

Nel 1934 Hitler chiede la progettazione di un’automobile popolare: la Volkswagen. Anche a causa di questo periodo storico, padre e figlio Porsche non riuscirono subito a lavorare per ideare un veicolo dalle prestazioni elevate, raggiungendo tale obiettivo solo nel 1948, quando nacque il noto modello 356, la prima automobile prodotta in serie con il marchio Porsche.

Nel 1951 il creatore del marchio muore; in quello stesso anno la Porsche conquista la sua prima vittoria di classe alla 24ore di Le Mans.

Nel 2012, la Volkswagen trova un accordo finanziario per acquisire il rimanente 50,1%  del capitale Porsche, e così  l’intero capitale arriva tutto nelle mani del gruppo Volkswagen.

Le notizie: tempistiche e dettagli sulla quotazione

Volkswagen, stando a dati di Bloomberg, ha già raccolto abbastanza richieste degli investitori per coprire i 9,4 miliardi di euro dell’offerta pubblica iniziale del suo produttore.

Il portafoglio ordini in pochi giorni dall’apertura, è stato coperto più volte in tutta la fascia di prezzo da 76,50 euro a 82,50 euro.

Gli investitori fondamentali  sono stati Qatar Investment Authority, il fondo sovrano norvegese, T. Rowe Price e ADQ, che si sono impegnati per 3,7 miliardi di euro.

Il ricavato totale della vendita sarà di 18,1-19,5 miliardi di euro, una somma che dovrebbe aiutare il gruppo Volkswagen  a finanziare la sua campagna di elettrificazione, oltre 80 miliardi entro il 2026.

La valutazione della società è stata pari a 75 miliardi di euro: questo la ha reso una delle IPO di maggior successo dell’ultimo decennio, anche se è stata completata in un momento che per i mercati era davvero di grande incertezza.

La quotazione dovrebbe è avvenuta il 29 settembre alla Borsa di Francoforte.

Il periodo di sottoscrizione per investitori privati ​​e istituzionali è durato fino al 28 settembre, con azioni offerte a investitori privati ​​in Germania, Spagna, Italia, Austria, Svizzera e Francia.

Volkswagen ha comunicato inoltre che convocherà un’assemblea generale straordinaria nel dicembre 2022, per proporre agli azionisti di poter distribuire nel 2023 un dividendo speciale pari al 49% del ricavato totale lordo dal collocamento delle azioni privilegiate e dalla vendita delle azioni ordinarie alla holding Porsche.

Il 5 ottobre, ovvero pochi giorni dopo il suo debutto in Borsa, Porsche ha toccato il prezzo di quasi 90 euro, andando oltre il prezzo di quotazione che era pari a 82,50 euro. Oggi un’azione costa 56,84 euro.

​​Quali sono i vantaggi di un’IPO?

Se l’IPO ha successo, allora l’azienda può ottenere diversi vantaggi:

  • Visibilità: entrare in Borsa contente di essere maggiormente esposti e, di conseguenza, conosciuti dagli investitori;
  • Grandi capitali ottenuti dagli investitori, con l’obiettivo di guadagnare e di far crescere la società stessa;
  • Profitti maggiori, dettati da maggiori vendite e utili, che porteranno anche ad un miglioramento generale per l’azienda.

L’IPO di Porche: dove si possono comprare le azioni?

Le azioni  saranno disponibili sulle piattaforme regolamentate, su cui puoi trovare  anche le azioni delle altre società.

Se decidi di investire in queste società puoi scegliere sia di affidarti alla banca e di sfruttare il tuo conto online che ti offre la possibilità di acquistare titoli, oppure di optare per le piattaforme di cui ti dicevo prima.

Conviene investire su Porsche? Previsioni

Per capire se ha senso scegliere queste azioni bisogna considerare che il valore cambia anche in base a nuovi modelli immessi sul mercato e l’andamento della concorrenza. Per fortuna, l’azienda ha una strategia ben precisa per gestire le uscite.

Non dimentichiamo che il gruppo ha recentemente acquisito il Porsche Design Group.

Si tratta di un marchio con una lunga e solida storia, quindi possiamo dire che le azioni Porsche sono interessanti da un punto di vista di volatilità, rischio e rendimento.

I presupposti ci sono, tuttavia, prima di  investire nelle azioni Porsche (e non solo) è bene svolgere un’analisi tecnica per capire punti di forza e criticità del potenziale investimento.

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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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