Le Migliori Azioni da Cassettista 2018: Quali Titoli Comprare per Tenerli in Portafoglio?

Sei alla ricerca delle migliori azioni da cassettista per il 2018-2019? Ti interessano investimenti in borsa di lungo periodo, che ti possano garantire una crescita lenta ma costante, per garantirti un futuro di maggiore benessere e di crescita organica per il tuo capitale e i tuoi risparmi?

Te ne parlerò oggi, non prima però di affrontare anche se per pochi minuti la questione titoli per cassettista, questione che purtroppo non è sempre compresa a pieno, complice anche la disinformazione che le banche e i promotori, per proprio vantaggio, continuano a diffondere.

Se vuoi conoscere i titoli di borsa più interessanti, parlando ovviamente anche degli anni futuri, dato che nello specifico ci interessano titoli con una rendita futura certa, per quanto possa ovviamente esserlo.

Chi è il cassettista?

I cassettisti non sono molto amati da promotori, banche e broker, a differenza  degli speculatori in borsa. Il perché non è difficile da capire: il cassettista compra titoli e li mantiene per diversi anni in portafoglio, facendo pochissime operazioni e dunque non offrendo il fianco a banche e broker per lautissime commissioni, mentre lo speculatore è colui che vuole ottenere un guadagno immediato dal suo investimento.

Il cassettista viene sempre o quasi descritto come un investitore noioso, che non è in grado di godere delle opportunità del mercato perché fondamentalmente pavido e poco reattivo.

Storielle che, declinate in toni meno diretti, avrai anche tu sicuramente sentito dal tuo promotore o dal direttore della tua banca, mentre cercavano di spingerti verso investimenti più dinamici (che si sia trattato di altri titoli di borsa o di altri tipi di investimento).

Le cose non stanno assolutamente così, perché l’investitore cassettista è, almeno a mio modo di vedere le cose, l’unico che agisce con intelligenza sul mercato azionario, l’unico che può portare a casa un guadagno da un investimento studiato e non, come chi fa troppo intraday, da meccanismi che ricordano più i casinò che un mercato di investimento.

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Come riconoscere un buon titolo da cassettista?

Un buon titolo da cassettista risponde a determinate necessità del risparmiatore che ha davvero un progetto di lungo periodo:

  1. deve essere un titolo di un’azienda solida, che ha già dimostrato in passato di poter resistere ai venti più burrascosi e che ha ormai consolidato la sua presenza sul mercato;
  2. deve essere riferito ad un segmento di mercato “stabile”: investire in aziende che dominano mercati estremamente turbolenti (internet, ma non solo) raramente è la migliore opzione per chi è alla ricerca di investimenti da cassettista;
  3. l’azienda deve avere un outlook stabile o comunque, ovvero avere risorse per per affrontare il futuro, per contrastare la concorrenza e per magari espandersi ai danni della stessa;
  4. il titolo deve essere relativamente stabile, prendendo però come orizzonte temporale il mese e l’anno, e non i movimenti intraday, ovvero quelli all’interno della stessa giornata.

Tieni conto anche delle azioni di risparmio

Le azioni di risparmio sono una specifica tipologia di azioni che non prevedono diritti di voto (sono poco interessanti per te che investi al massimo poche decine di migliaia di euro) in cambio di rendimenti che sono tendenzialmente più elevati.

Sono molte le aziende che offrono, oltre alle azioni ordinarie, anche questa tipologia, soprattutto se il tuo investimento è, come quello dell’investitore cassettista, di medio o lungo periodo.

Non badare (troppo) al dividendo

Il dividendo è uno specchietto per le allodole, nel senso che tendiamo troppo a focalizzarci su questo particolare aspetto, che assomiglia molto alla rendita che ci è garantita dalle obbligazioni.

Bisogna però che ci ricordiamo del fatto che:

  1. il mercato tende a scontare i dividendi – ovvero il prezzo di mercato incorpora già l’attesa del dividendo;
  2. i dividendi sono variabili e possono essere anche non erogati in futuro dall’azienda;
  3. sul lungo periodo quanto offerto dai dividendi deve essere, se abbiamo scelto bene i titoli azionari da acquistare e su cui puntare, di poco conto rispetto al guadagno che abbiamo conseguito dalla rivalutazione delle azioni stesse.

Quindi, mentre ti orienti verso il titolo da cassettista che più fa al caso tuo, preoccupati di tutto tranne che del dividendo, una questione che può essere bellamente ignorata nella nostra scelta.

Sei sicuro di aver individuato una strategia?

In tanti si precipitano ad investire senza aver deciso prima cosa fare da grandi. Quella del cassettista è una strategia, nello specifico qua parliamo di azioni da cassettista e quindi ci focalizziamo su un solo mercato.

Se non hai ben chiara la strategia da adottare, guarda questo video in cui parlo proprio dell’importanza della strategia.

Preferisco gli ETF Azioniari alle azioni singole

Abbiamo visto i ragionamenti che fa un buon cassettista ed io, in tutta onestà, mi considero facente parte di questa categoria. Il mio metodo per investire è pubblico, puoi consultarlo facilmente: in questa sede, però, ti voglio spiegare perché preferisco gli ETF alle azioni.

Gli ETF sono fondi che replicano passivamente un benchmark (se non sai cosa sono gli ETF fai un passo indietro e parti da qui), a differenza di un investimento azionario “duro e puro” permettono una migliore diversificazione a costi contenuti.

Facciamo finta, per esempio, di voler investire sulle principali aziende italiane. Piuttosto che andarle a scegliere individualmente, possiamo acquistare un ETF su FTSE MIB che, per conto nostro, acquista le azioni delle principali società del nostro Paese.

I vantaggi sono evidenti perché:

  • Diversifichi meglio: un buon cassettista deve diversificare, non può comprare solo titoli energetici o bancari. Se lo fa da solo, questo gli porta via molto tempo per seguire tutto e decidere; se, invece, si affida ad un professionista deve comunque pagarlo. Scegliendo un ETF, di fatto, si risolve il problema a monte perché si acquista un paniere che contiene le azioni su cui vogliamo puntare;
  • Ragioni a livello macro. Esempio: investo sulle aziende tedesche o americane, credo che queste economie cresceranno? In questo modo, eviti il ragionamento a livello micro esempio: investo sulle azioni ENEL, che fine farà l’azienda tra 30 anni?;
  • Meno soldi e meno tempo: se scegli di investire su un Indice, devi seguire cosa succede all’indice (se è un indice che riguarda l’azionario di un singolo Paese segui il Paese, se riguarda un settore segui il settore) e non alla singola azienda.

Tutti questi sono concetti che fanno parte del mio corso “100 Mila Euro sul Conto” in cui fornisco un vero e proprio metodo per investire consapevolmente limitando fortemente le ingerenze esterne e, soprattutto, acquisendo le giuste competenze per ragionare in autonomia.

Idee per Investimenti Azionari da Cassettista

Chiarito il concetto, ti mostro una serie di indici che potrebbero rispondere al tuo interesse unitamente all’articolo con cui indico i criteri per costruire un portafoglio ETF. Ovviamente ciò non implica affatto che debba seguire i miei consigli che, te lo sottolineo, non rappresentano una consulenza o un invito all’acquisto:

  • ETF su MSCI World Index: il principale indice mondiale “misura la febbre” alle economie occidentali più sviluppate. Dopo la crisi del 2008 ha ripreso a crescere trainato dalla ripresa poderosa delle migliori economie;
  • ETF su DAX: credi nell’economia tedesca? La locomotiva europea è in questo momento il vagone che traina il Vecchio continente;
  • ETF China: credi nella forza dell’economia cinese e vuoi puntare su un Paese emergente? La Cina è capofila della schiera delle nuove economie;
  • ETF Russia: discorso per certi versi analogo alla Cina con la differenza che la Russia sta vivendo una stagione conflittuale con l’Europa, i rapporti di Mosca con il Vecchio Continente sono più tesi rispetto a quelli di Pechino;

Aggiornerò questa lista periodicamente, per approfondire consulta la sezione tematica del blog.

Conclusioni: dove non investire a lungo termine

Il periodo attuale, a livello molto macro, vede un mercato azionario in crescita da diversi anni ed un mercato obbligazionario fortemente limitato dalle politiche della BCE e della Federal Reserve.

Risulta sempre difficile dare delle indicazioni di massima anche se la strategia del cassettista che investe in azioni tende, alla lunga, ad avere ragione.

Continuerò ad aggiornare questa pagina suggerendoti le migliori soluzioni che individuo nella mia quotidiana attività di osservazione dei mercati e del mondo della finanza.

Ulteriori risorse utili

Prima di salutarti vorrei indirizzarti verso alcune guide del blog Affari Miei, sperando che possano essere utili a destreggiarti nel mondo degli investimenti.

Sottolineo che una delle strategie migliori per avere successo in queste operazioni è diversificare, per questo motivo ti consiglio di informarti su più fronti. Puoi partire dai percorsi per investire che ho calibrato in base alla situazione personale dell’investitore:

Oppure puoi leggere le seguenti risorse:

Se vuoi approfondire ulteriormente questo argomento e trovare nuovi spunti, visita la sezione dedicata agli investimenti!

Buona fortuna.


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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