ETF Telecomunicazioni, Quali sono i Migliori? Investi nel Settore delle Telecomunicazioni

Conviene investire sugli ETF sulle telecomunicazioni? Questo settore comprende in realtà al suo interno diversi settori, poiché non dobbiamo pensare soltanto alle telecomunicazioni in sé, ma fare riferimento al settore della comunicazione in generale e anche dell’intrattenimento su piattaforme di streaming.

Il settore è inevitabilmente uno di quelli su cui vale la pena fare un pensierino, sia poiché si tratta di un settore tecnologico e quindi altamente digitalizzato, sia poiché è destinato a crescere.

Nel 2020, durante lo scoppio della pandemia da COVID-19 è stato uno dei settori più pubblicizzati e di cui le persone hanno più usufruito (secondo forse soltanto al settore del food), anche perchè trovandoci tutti in lockdown le uniche “valvole di sfogo” erano appunto l’intrattenimento digitale e la voglia di guardarci serie tv, film e cartoni animati sul divano.

Pensiamo anche a Disney+ che ha indovinato al 100% il periodo di sbarco in Italia (marzo 2020) con la sua piattaforma in streaming che rende disponibili in catalogo migliaia di film Disney amati da utenti di ogni età.

Telecomunicazioni: di cosa parliamo?

Come accennavamo prima per telecomunicazioni non dobbiamo più intendere soltanto i messaggi che venivano scambiati molto tempo fa tra due o più soggetti con dispositivi elettronici. Le telecomunicazione come intesa oggi ha dato vita ad un settore florido che ha trainato la terza rivoluzione industriale, e soprattutto è alla base della società dell’informazione alla quale apparteniamo oggi.

In età contemporanea quindi per telecomunicazioni intendiamo diversi servizi che si sono evoluti ad esempio nelle reti mobili cellulari, fino ai servizi di messaggistica e attualmente di messaggistica istantanea grazie alla diffusione di internet, parliamo dei sistemi di navigazione satellitare, e al settore radio e televisione.

 

Le telecomunicazioni sono inoltre alla base della vita nella società moderna: basti pensare anche soltanto al chiamare un professionista al telefono, alla possibilità di poter ordinare una pizza, o all’usare internet per comprare online. Amazon ha costruito un impero e tutto il suo business sull’e-commerce.

 

Anche a livello macroeconomico l’importanza del settore delle telecomunicazioni è universalmente riconosciuto: un Paese dotato di una buona rete infrastrutturale di telecomunicazioni è un Paese in crescita e florido. Le economie infatti traggono benefici dall’avere una buona rete di telecomunicazioni, poiché sono imprescindibili per l’innovazione e la crescita; proprio per questo motivo il divario digitale è oggetto di preoccupazione e di dibattiti.

Ma ora vediamo quali sono i migliori ETF del settore!

I tre migliori ETF presenti su Borsa Italiana

Gli ETF che prendiamo in considerazione sono tutti e 3 azionari.

Invesco Communications S&P US Select Sector UCITS ETF

L’indice S&P Select Sector Capped 20% Communications replica l’industria dei servizi di comunicazione statunitense. Questo settore include società classiche di telecomunicazione come AT&T, ma anche società associate formalmente con il settore IT, come ad esempio Facebook, e sono comprese anche società nel campo dei media come Walt Disney o Netflix.

La dimensione del fondo è media (440 milioni di euro) nonostante sia stato lanciato soltanto nel 2018. È caratterizzato da un metodo di replica sintetica, e da una politica sui dividendi ad accumulazione, con i dividendi che sono periodicamente reinvestiti nel fondo stesso.

Il costo di gestione annuo è del 0.14%, e la domiciliazione del fondo è in Irlanda.

Il profilo di rischio è pari a 6.

L’allocazione geografica di questo fondo è interamente negli Stati Uniti, quindi la valuta è in dollari, e il fondo non offre la coperta valutaria, esponendo l’investitore al rischio di cambio.

La performance di questo ETF ha visto da inizio anno un +11.95%.

Xtrackers MSCI World Communication Services UCITS ETF

Questo ETF investe in titoli azionari con focus telecomunicazioni.

L’indice MSCI World Communication Services consente di effettuare un ampio investimento con basse commissioni in circa 103 titoli azionari.

I costi di gestione ammontano allo 0,25% annuo.

Il fondo gestisce un patrimonio pari a 361 milioni di Euro, ha domicilio in Irlanda ed è stato lanciato nel 2016

La politica sui dividendi è ad accumulazione, ed è caratterizzato da un metodo di replica fisica.

Ha un profilo di rischio pari a 6.

Se ci soffermiamo sull’allocazione settoriale vediamo che il settore interactive media & services è il più rappresentato (45,35%), i servizi integrati di telecomunicazioni sono al secondo posto (15,98%), mentre al terzo posto abbiamo movies & entertainment (13,54%).

Lyxor STOXX Europe 600 Telecommunications UCITS ETF

Come ultimo fondo andiamo ad analizzare l’ETF più maturo del settore, con data di lancio 2006 e valuta in euro.

Esso è domiciliato in Lussemburgo, ha una dimensione media (pari a 105 milioni di euro) ed un metodo di replicazione sintetica.

L’indice replica il settore europeo delle telecomunicazioni. I costi di gestione annui sono del 30%, e la politica dei dividendi prevede l’accumulazione.

L’allocazione settoriale vede l’82,2% delle aziende inserite nel settore dei servizi di comunicazioni mentre il 17,8% nel settore informatico; per quanto concerne invece l’allocazione geografica abbiamo Germani e Regno Unito che quasi si equivalgono (19,59% e 19,32%) seguite da Svezia, Spagna, e altre.

Anche questo ETF ha un profilo di rischio medio-alto, pari a 6.

Conviene investire in ETF nel settore delle telecomunicazioni?

Veniamo a noi: abbiamo visto quali sono i migliori ETF in questo ambito e abbiamo inquadrato il settore stesso, che è uno di quei settori con buone possibilità di crescita, trainate anche dall’elevata digitalizzazione, e quindi da considerare in un’eventuale strategia di investimento.

I tre ETF esaminati presentavano tutti un profilo di rischio pari a 6, quindi abbastanza comune, non di massimo rischio ma comunque medio-alto.

Le possibilità di crescita grazie all’innovazione e alla digitalizzazione fanno di questo un settore proficuo. Come abbiamo visto all’interno degli ETF abbiamo aziende che operano in diversi sub-settori, e sono presenti anche aziende abbastanza stabili e grandi. Questo potrebbe far propendere per una risposta positiva alla domanda se conviene investire in un settore come questo.

Una cosa da tenere d’occhio è il fatto che il settore possa subire alcune impennate e ricordare, trattandosi di un settore, di limitare l’investimento e di diversificare il portafoglio.

La diversificazione infatti è sempre la scelta migliore da operare!

Ulteriori Risorse 

Se non sai da dove iniziare a investire, allora qui puoi trovare alcune risorse gratuite da consultare:

Buon proseguimento!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: ETF

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi Investire con Buon Senso?
Le banche e i consulenti ti hanno raccontato tantissime bugie. Per investire serve buon senso, accedi subito al mio report!