Migliori Azioni sui Beni di Consumo Discrezionali da Comprare nel 2021: Su Quali Aziende Investire?

Quali sono le migliori azioni sui beni di consumo? Se ti stai domandando quali sono le aziende del settore dei beni discrezionali che al momento stanno performando meglio, allora sei capitato nel posto giusto.

In questo articolo vedremo una lista di aziende del settore dei “discretionary goods” nelle quali potresti investire, e successivamente ti fornirò le mie opinioni sulla convenienza o meno di un possibile investimento in questo settore.

Investire nel settore dei beni di consumo discrezionali significa scegliere dei rivenditori al dettaglio, aziende di abbigliamento, media, ristoranti, fornitori di servizi che non sono ritenuti essenziali, per i quali i consumatori spendono il loro reddito extra.

Possiamo anche chiamarli beni voluttuari, quindi non essenziali, il cui consumo risulta essere fortemente legato all’andamento dell’economia.

Se vuoi saperne di più continua nella lettura dell’articolo.

Migliori azioni sui beni discrezionali

Vediamo subito quali sono! Ma prima, ti suggerisco di compilare il quiz che trovi qui sotto: capirai che investitore sei e così potrai acquistare le azioni migliori per te.


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Nike

È una multinazionale statunitense che produce calzature, abbigliamento e accessori sportivi. È stata creata nel 1971 e ha sede a Beaverton, nell’area metropolitana di Portland, in Oregon.

Si tratta del più grande fornitore di attrezzature sportive nel mondo, ed è anche lo sponsor tecnico di diverse squadre di calcio, tra club e nazionali.

I dati ci dicono che Nike ha fornito ai suoi azionisti un rendimento totale annualizzato a 10 anni del 22,7%.

Essa ha stabilito sicuramente una posizione dominante nelle calzature: sfido a cercare qualcuno che almeno una volta nella vita non abbia acquistato un paio di scarpe della Nike.

La sua forza sta sicuramente nell’innovazione e nell’utilizzo dei testimonial, che essa sceglie con cura: in questo modo l’azienda lega il successo di atleti di alto profilo (Cristiano Ronaldo, Rafa Nadal, LeBron James solo per citarne alcuni) ai suoi prodotti.

La pandemia ha avuto un impatto sull’attività di questa società, come lo ha avuto sulla maggior parte dei settori e delle aziende, anche se l’azienda è riuscita ad attutire i colpi con app come Nike Training Club e accelerando il passaggio ai canali digitali: in questo modo i suoi profitti sono cresciuti lo stesso, anche se a ritmi un pò più lenti.

Nel lungo termine le previsioni per Nike sono positive, grazie soprattutto all’innovazione e all’espansione del canale e-commerce.

Ad oggi un’azione Nike costa circa 160 dollari, e il grafico ci mostra come a giugno 2021 ci sia stato un notevolissimo rialzo dovuto al risveglio del mercato americano.

Starbucks

È una catena di caffè statunitense, fondata a Seattle nel 1971. Stiamo parlando della più grande catena del suo genere al mondo, che possiede circa 30 mila punti vendita in 78 paesi.

Il suo punto di forza è, oltre a vendere soltanto la propria marca di caffè, quella di fornire al consumatore un’esperienza unica nel suo genere e irripetibile.

I suoi punti vendita sono infatti spesso affollati, e quasi tutte le mattine gran parte della popolazione comincia la giornata con un caffè di Starbucks.

È stata, negli ultimi anni, uno dei migliori titoli dei beni di consumo discrezionali da possedere, registrando un rendimento totale annualizzato del 35,9%.

L’espansione in Cina farà crescere ulteriormente i ricavi, e inoltre la sua strategia unica renderà possibile una crescita ulteriore del titolo.

Una sua azione costa al momento circa 120 dollari, e il grafico ci mostra una crescita costante dall’inizio dell’anno, con previsione rosee per il futuro.

The Walt Disney Company

Meglio conosciuta soltanto come Disney, è una multinazionale statunitense che ha la sua sede principale a Burbank, in California, ed è stata fondata nel 1923 da Walt Disney e suo fratello.

Inizialmente era uno studio di animazione, e successivamente cominciò a produrre lungometraggi animati, fino a diversificare il business e cominciare una crescita esponenziale, che la portò ad entrare nel settore del turismo e dei parchi a tema (Disneyland), nonché dell’intrattenimento e del merchandising.

Entra in Borsa negli anni 50, e dal 1991 è un componente dell’indice azionario Dow Jones.

I suoi film sono famosi in tutto il mondo, e possiede un patrimonio di proprietà intellettuale ineguagliabile, con un modello di business atto a diversificare e trasformare film di successo in ulteriori linee di business.

Nonostante la battuta di arresto della pandemia, che ha chiuso i cinema e i parchi tematici, Disney ha saputo lo stesso risollevarsi: è infatti di fine 2019 il lancio della piattaforma streaming Disney+ che permette ai consumatori di vedere moltissime produzioni di film e cartoni animati in streaming pagando un corrispettivo per un abbonamento mensile. Al momento la piattaforma ha più di 100 milioni di abbonati.

Le previsioni future sono positive, sia per i ricavi in crescita derivanti dalla piattaforma, che per la riapertura dei parchi a tema.

Game Stop 

È un’azienda degli Stati Uniti con sede a Grapevine, in Texas. Si tratta del più grande rivenditore di videogiochi nuovi e usati nel mondo, ma si occupa anche della vendita di accessori per videogiochi, console e altri apparecchi elettronici. Vende inoltre giochi da tavolo.

Essa vende i suoi prodotti in tutto il mondo.

GameStop è stato al centro dell’attenzione negli ultimi mesi dalle comunità di investitori: infatti il 27 gennaio 2021 le azioni di GameStop, quotate a inizio anno a 17 dollari, sono schizzate all’esorbitante cifra di 348 dollari (nel grafico possiamo infatti notare un picco molto elevato).

Ciò può essere ricondotto al gruppo Reddit, avente 9.4 milioni di iscritti e con temi di discussione che includono trading di azioni e opzioni.

L’acquisto di ingenti quantità di azioni dell’azienda ha causato quello che in gergo finanziario si definisce “short squeeze”, determinando un aumento vertiginoso del prezzo.

Attualmente un’azione di Game Stop costa circa 200 dollari, e i suoi rendimenti si stanno dimostrando abbastanza costanti. Potrebbe essere un buon investimento nel lungo periodo.

Tapestry

È una holding multinazionale americana di moda di lusso. Ha sede a New York e possiede tre marchi importanti: Coach, Kate Spade e Stuart Weitzman.

Tapestry ha registrato un utile netto di quasi 200 milioni di dollari per il quarto trimestre del 2021, inoltre le sue vendite digitali sono aumentate del 35% e del 200% rispetto ai livelli pre-pandemia.

La spinta sul mercato viene anche dal mercato cinese, in quanto i ricavi in quel mercato sono cresciuti del 30% a fine 2020.

La loro strategia si basa anche su collaborazioni con influencer, eventi in live streaming ed esperienze digitali interattive.

Un chiaro esempio del successo del marchio è la borsa a forma di cuore di Kate Spade, diventata virale su Tik Tok, e andata esaurita a gennaio.

Un’azione Tapestry costa circa 40 dollari, e le previsioni nel lungo periodo sono positive, in quanto trainata sia dal mercato cinese che dall’arrivo della stagione natalizia.

Come comprare azioni sui beni discrezionali?

Grazie al web le possibilità di acquistare azioni sono differenti e sono tecnicamente semplici.

Se è la prima volta che pensi agli investimenti azionari, allora ti consiglio di leggere la guida sui migliori depositi titoli con e senza conto corrente, di modo che puoi farti un’idea un po’ più concreta.

Se sai che avere una strategia è molto importante,  e vuoi comprare azioni in modo consapevole, puoi farlo in due modi:

  • Rivolgerti alla banca tradizionale: se pensi di investire somme non superiori a 4.000 euro, allora il normale conto corrente potrebbe essere adatto. Le banche in Italia, infatti, propongono la possibilità di costruire un portafoglio titoli, operando con loro. In ogni caso, sappi che i costi spesso sono molto alti;
  • Affidarti alle piattaforme online: sul web ne trovi davvero tante specializzare nell’acquisto di azioni, e questa strada ti permette di accedere direttamente ai mercati. Optando per questa soluzione spenderai meno che mettendoti nelle mani della banche, perchè questa modalità di investimento è meno costosa. Inoltre, con le piattaforme puoi acquistare azioni anche investendo solo 50€. Per investimenti più piccoli, spesso, sono da preferire sul piano della user experience e  soprattutto dei costi che andrai a pagare.

Conviene investire in azioni del settore beni discrezionali?

Ora che abbiamo visto un elenco delle migliori aziende del settore, cerchiamo di capire se si tratta di un investimento profittevole.

Il settore dei beni di consumo discrezionali è uno dei settori ciclici per eccellenza.

Cosa significa questo?

Che il settore andrà molto bene durante i periodi di espansione economica, in quanto quando le famiglie stanno bene economicamente e la fiducia è ai massimi, esse saranno propense ad acquistare di più, a consumare di più, e di conseguenza a destinare una parte del loro reddito ad acquisti di beni non necessari.

Viceversa, durante periodi di recessione i consumatori non utilizzeranno il loro reddito per comprare beni non necessari o per togliersi qualche sfizio, quindi questo settore ne risentirà subito.

Il periodo dell’anno risulta essere favorevole per questo settore in quanto:

  • Il ritorno a scuola è da sempre un momento importante di acquisti
  • Settembre è visto come una sorta di “nuovo anno”
  • Natale si avvicina, e di conseguenza lo shopping natalizio è alle porte.

Questa situazione favorevole potrebbe portarti a ottenere un rialzo nei titoli fino a fine anno.

Un investimento in queste aziende sembra essere favorevole anche in quanto, secondo alcuni esperti, i settori che erano forti prima della pandemia, probabilmente torneranno forti durante la piena ripresa dei consumi, e pare che il momento si stia avvicinando.

Esse vengono inoltre trainate da un’innovazione costante, e da una diversificazione del business: la vendita al dettaglio in internet e il marketing diretto sono sicuramente due canali che tengono alte le vendite nel settore.

In conclusione, il settore ha diverse potenzialità da poter sfruttare, e sembra che il periodo post-pandemia di ripresa della fiducia che stiamo vivendo sia quello più favorevole per aziende di questo tipo.

Non posso dirti con certezza: “si, investi” poiché è una decisione che spetta soltanto a te, però posso cercare di fornirti degli strumenti adeguati.

Prima di tutto ti consiglio, se volessi puntare su alcune aziende di questo settore, di farlo in un’ottica di diversificazione del tuo portafoglio, e inoltre ti consiglio di formarti e informati prima di intraprende un percorso sui mercati finanziari.

Ti lascio, a tal proposito, alcune risorse con le quali puoi cominciare:

Infine, trovi anche alcune guide dedicate a chi ha bisogno di un ripasso, prima di iniziare ad investire:

Buona lettura!


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Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

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