ETC Rame, ecco i Migliori su Borsa Italiana: Investi nel Rame

Se stai cercando informazioni sugli ETC sul rame perchè desideri investire in questa comune materia prima non ti resta che leggere questo articolo per capire come fare, e soprattutto per avere alla fine le mie opinioni in merito.

Il rame è meno prezioso di oro e argento, ma allo stesso tempo presenta dei punti di interesse che lo rendono una materia prima che si presta anche al trading di breve periodo, per la sua caratteristica principale, ovvero l’alta volatilità.

Il rame ha un’alta volatilità poiché il suo prezzo dipende da moltissimi fattori. Come abbiamo già detto, non è un metallo prezioso: potremmo invece definirlo più come un metallo industriale, con delle ottime caratteristiche che lo rendono impiegabile in molteplici utilizzi.

Se decidi di investire nel rame, potresti optare per gli ETC, che differiscono dagli ETF per una piccola caratteristica che dopo andremo a vedere.

Buona lettura.

Due parole sul rame

Il rame è forse il metallo che l’umanità utilizza da più tempo, infatti sono stati ritrovati degli oggetti di rame datati 8.700 a.C.

Esso viene anche definito ‘oro rosso’ per via della sua colorazione. Nella antiche civiltà era utilizzato come metallo per prodotte gioielli, oggetti vari e manufatti.

Una delle sue caratteristiche principali è la conducibilità elettrica e termica molto elevata, che viene superata soltanto da quella dell’argento. È un metallo non magnetico, ed inoltre è molto resistente alla corrosione.

Si combina con altri metalli per formare numerose leghe metalliche, le quali più comuni sono senza dubbio il bronzo e l’ottone quando si lega rispettivamente con stagno e zinco.

I principali paesi estrattori di rame sono il Cile, l’Indonesia,  il Perù, la Cina e gli Stati Uniti. Il rame ha sicuramente un buon mercato, soprattutto grazie alla sua conducibilità termica. È utilizzato quindi in modo massiccio nell’industria, per la produzione di fili e cavi elettrici, tubature per trasportare acqua potabile e gas combustibili, lastre e nastri per l’edilizia, nonché nell’industria dell’arredamento e anche come supporto per dipingere e per opere a carattere artistico.

Esso trova inoltre una grande applicazione per la produzione e l’utilizzo dell’energia elettrica.

Come dicevamo prima il suo prezzo subisce una forte oscillazione, dovuta a molti fattori: è un asset governato dalla richiesta che è legata appunto al mondo industriale con delle logiche particolari. Esso è negoziabile in Borsa, e proprio perchè è quotato nei mercati finanziari, il suo valore varia continuamente perchè dipende dall’andamento della LME, London Metal Exchange.

Se vuoi investire in rame lo puoi fare detenendolo fisicamente (cosa molto improbabile e complicata), acquistando azioni di aziende che estraggono o lavorano il metallo, acquistando i features e i CDF, oppure optando per gli ETC, ovvero gli ETF sulle materie prime.

Gli ETC sono l’investimento più sicuro che puoi fare, poiché ti garantiscano trasparenza e costi molto più ridotti rispetto ad altri investimenti.

Si tratta di Exchange trade commodity, strumenti finanziari basati sull’andamento del prezzo delle materie prime, che differiscono dagli ETF poiché questi ultimi non possono investire soltanto in un bene unico (per normativa devono avere un certo grado di diversificazione).


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I migliori ETC presenti su Borsa Italiana

Vediamo adesso in quali ETC potresti imbatterti.

WisdomTree Copper

L’ETC consente di effettuare un investimento Total Return sul rame con la replica dell’indice Bloomberg Copper Subindex. Il fondo è stato quotato nel 2010.

Il metodo di replica è sintetica e non ha copertura valutaria, mentre la politica sui dividendi è ad accumulazione, con le cedole che vengono reinvestite nel fondo.

Il profilo di rischio per questo ETC è pari a 4.

Ridgex GPF Physical Copper ETC

Il prodotto replica il prezzo a pronti del rame.

Il fondo ha una dimensione piccola, di 6 milioni di euro, essendo anche molto giovane: è infatti stato lanciato a giugno 2021.

Il fondo segue un metodo di replica fisico e non ha copertura valutaria, quindi non garantisce la copertura sul rischio di cambio.

Il fondo ha domicilio in Irlanda e per quanto riguarda i dividendi segue una politica di accumulazione, ovvero le cedole vengono reinvestite nel fondo stesso e non sono distribuite agli investitori con frequenza regolare.

I costi di gestione sono un pò più alti della norma, visto che ammontano allo 0,85% annuo.

Essendo un fondo nuovo, non disponiamo di alcun dato sulle performance passate.

Conviene investire in ETC sul rame?

Dopo aver analizzato i fondi ti starai certamente domandando se inserire un ETC sul rame nel tuo portafoglio possa essere una buona soluzione.

Il rame è un metallo molto utilizzato nell’industria per tutte le sue caratteristiche. Se decidi di investire in esso puoi essere interessato ad ottenere un’esposizione al metallo nel senso long, ovvero guadagnano se il suo prezzo aumenta, oppure in senso short, ovvero guadagnando se il suo prezzo diminuisce.

Gli ETC sul rame oscillano in base all’andamento del suo prezzo, che dipende dalla domanda e dall’offerta del prodotto, quindi occorre guardare a come sale e scade il prezzo della materia prima.

Essendo impiegato moltissimo nell’edilizia e anche negli elettrodomestici presenti nelle nostre case, il suo valore è aumentato, e si prevede che aumenterà dato l’avvento imminente delle auto elettriche che necessitano di molti contatti fatti appunto di rame. A svantaggio dell’aumento di prezzo vi è, di contro, la grande disponibilità del materiale.

L’oscillazione del prezzo è dovuta quindi principalmente alla richiesta da parte dell’industria e alla fase economica nella quale ci troviamo. Ci sarà un aumento nelle fasi espansive dell’economia, durante le quali gli stabilimenti avranno necessità della materie prima per l’aumento della produzione, ed una diminuzione quando la produzione tende a rallentare o le fabbriche a chiudere, come successo durante il lockdown dovuto al covid.

Oltre a questi fattori non dobbiamo dimenticarci (come peraltro accade per la maggior parte delle materie prime) le controversie politiche legate ai due maggiori produttori di rame (Cile e Indonesia).

Altra cosa da considerare riguarda invece chi fa la domanda, ovvero i paesi che acquistano il rame. Tra gli Stati che ne fanno maggior uso abbiamo Giappone e Cina, quindi occorre monitorare anche la stabilità economica di questi paesi e lo stato di salute delle loro industria, soprattutto quella elettronica, per capire come può cambiare il prezzo del rame

Ad oggi il rame è in netta ripresa, e ci sono inoltre buone prospettive di crescita sia per la ripresa globale, che per le tendenze del mercato che coinvolgeranno maggiorante il metallo.

Se decidi di investire nel rame, in un’ottica di diversificazione del tuo portafoglio, potrebbe essere utile inserire un ETC su questa materia prima, a patto di studiare prima il mercato di riferimento.

Se vuoi consultare le mie recensioni sui principali strumenti, ti suggerisco di dare uno sguardo alla sezione del blog dedicata agli ETF.

Se stai cercando guide per investire, invece, perchè hai le idee un po’ confuse, ecco altre risorse molto utili per te:

Buon proseguimento su Affari Miei!


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Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: ETF

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