Investire in ETF China: Conviene puntare sugli Indici Azionari Cinesi?

Vuoi investire su un ETF China? Sei interessato ad avere in portafoglio uno strumento differenziato che ti permetta di investire sull’azionario cinese senza sceglierti una per una le azioni che lo compongono?

Ho parlato molto di ETF e oggi torno a farlo con quelli che riguardano uno dei paesi, a livello mondiale, più dinamici. Sì, perché la Cina (anche se le cose non stanno proprio come minacciano i giornali economici di casa nostra) è ormai già una superpotenza mondiale ed è anche una di quelle che continua a presentare le più interessanti prospettive di crescita.

Ma conviene davvero investire in un ETF China? E Quali sono i migliori ETF sul mercato cinese? Come conviene muoverci alla ricerca di un titolo che possa effettivamente soddisfare le esigenze del nostro portafoglio? Parleremo di questo e di molto altro nel corso della nostra guida di oggi, una guida che è strutturata proprio per fornirti gli elementi per giudicare in completa autonomia.

Perché la Cina

Quando parliamo della Cina parliamo ovviamente di un Paese molto complesso, sia sotto il profilo dell’economia, sia sotto quello sociale. Parliamo pur sempre di un Paese, un grande Paese, che ha superato ormai da moltissimo la soglia del miliardo di abitanti e che prepotentemente continua a salire nelle classifiche a livello mondiale che riguardano il prodotto interno lordo.

Migliorano le produzioni industriali e migliora il mondo dei servizi, e nelle grandi città della Cina il tenore di vita della popolazione è già molto simile a quello degli abitanti delle grandi città europee. Salgono i consumi e di questo non possono che giovarsi anche le grandi aziende cinesi quotate in borsa, e anche quelle che operano da Hong Kong.

È più che naturale avere un interesse, magari anche spiccato, per questo tipo di paese, soprattutto a livello economico, e gli ETF sono uno degli strumenti che meglio ti permettono di operare su questo specifico mercato, in quanto ti offrono appunto in un solo titolo un investimento differenziato e che replica l’andamento di interi comparti dell’economia, senza che tu debba, in fin dei conti, occuparti della selezione delle singole azioni.

Tre tipi di azioni cinesi

Vale inoltre la pena che io ti ricordi che le azioni cinesi possono essere divise in tre macro-categoria:

  • Le azioni A: sono le azioni classiche delle società cinesi che sono quotate in valuta locale. Si tratta di azioni che sono in genere riservate al pubblico cinese e che raramente finiscono all’interno dei fondi ETF o dei fondi comuni di investimento;
  • Le azioni B: ovvero le azioni che sono quotate in valuta estera ed è quella che è tipicamente interessante per gli investitori esteri; anche se ultimamente sono meno liquide, in quanto molte società straniere hanno ottenuto l’autorizzazione ad operare sulle azioni A;
  • Le azioni H: sono quelle quotate a Hong Kong e sono scambiate in HKD, ovvero la valuta locale di Hong Kong; sono le azioni più liquide di tutta l’economia cinese e quelle più interessanti per gli investitori non cinesi.

Di cosa tenere conto quando stiamo scegliendo un ETF China?

Ci sono diversi ETF sull’azionario cinese, e scegliere quello che è il migliore per le nostre esigenze potrebbe non essere facile. Le questioni di cui dobbiamo tenere conto sono però sempre le stesse:

  • Liquidità: è il fattore principale quando stiamo per acquistare un ETF (ma è una questione che vale anche per gli altri tipi di titoli finanziari) – riuscirai a venderlo in tempi brevi nel caso in cui tu volessi liberarti di questo titoli?
  • Costo: ogni ETF ha un costo di gestione – a parità di condizioni, ovviamente conviene andare a orientarsi verso un prodotto che abbia dei costi più bassi;
  • Composizione: ci sono ETF che puntano su un determinato indice piuttosto che su un altro; si tratta di una scelta che può modificare il profilo di rischio di questi strumenti.

Con questi tre fattori in mano, ho individuato alcuni ETF che potrebbero fare al caso tuo: aggiornerò questa lista periodicamente, così da mantenerla sempre attuale.

Xtrackers MSCI China Index UCITS ETF 1C: LU0514695690

ETF che è forse il più standard tra quelli proposti in relazione al mercato azionario Cinese. Si tratta di un fondo ETF che comprende le quotazioni delle società più liquide del mercato cinese, o su quello di Hong Kong. Tutti i dividendi di questo specifico fondo vengono reinvestiti in azioni dello stesso tipo, mantenendo il rapporto tra le diverse capitalizzazioni.

Si tratta di un ETF che ha un costo dello 0,65% annuo, in linea con i prodotti di questo tipo sui mercati extra-europei. Ottima la liquidità, in quanto il fondo gestisce patrimoni per 670 milioni di euro ed è molto scambiato sui mercati.

Questo ETF è qutoato in Dollari USA (USD).

Il profilo di rischio è di 6 su 7: siamo dunque in presente di un prodotto decisamente rischioso.

Lyxor Hong Kong: FR0010361675

Per chi vuole investire invece sulla piazza di Hong Kong, abbiamo a disposizione Lyxor Hong Kong. Si tratta di un fondo con profilo di rischio 6 e che viene quotato in EUR. Discreta la liquidità, che è inferiore però rispetto a MSCI China che abbiamo proposto poco prima.

Si tratta di un fondo leggermente meno volatile di MSCI China, pur condividendone lo stesso profilo di rischio.

Il fondo ETF in questione ha un costo dello 0,65%.

Conviene investire in ETF Cina?

Si tratta di prodotti che, come è chiaro d’altronde dal profilo di rischio, non sono adatti a tutti e dovrebbero essere tenuti in considerazione soltanto da quegli investitori che sono in grado di sopportare all’interno del loro portafoglio un rischio del genere.

Io, per esempio, ho investito in parte in ETF su MSCI World Index perché c’è una maggiore diversificazione su scala mondiale, non ho ancora ragionato sui mercati emergenti che, in ogni caso, inserirò nel mio portafoglio a breve ma in misura molto bassa perché voglio limitare la mia esposizione alle oscillazioni che ci sono, ci sono state e comunque ci saranno.

Il consiglio che ti do è di utilizzare con parsimonia questo tipo di strumenti, in quanto sono appunto a rischio molto elevato, e dovrebbero essere usati soltanto per aumentare mediamente il rischio di un portafoglio di investimenti che altrimenti sarebbe troppo blando.

Per tutto il resto, la Cina è sicuramente uno dei Paesi più interessanti per chi vuole investire in indici azionari e deve essere sicuramente considerata come una delle possibilità che abbiamo a disposizione sui mercati internazionali.

Io credo che la Cina faccia ormai parte a pieno titolo, pur con tante contraddizioni, della parte più ricca del mondo e nei prossimi anni il trend dovrebbe rafforzarsi: quando si investe per il lungo periodo, più che le oscillazioni temporanee, si guarda fondamentalmente a questi aspetti.

Ulteriori Risorse Utili

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Buona lettura!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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