Migliori Azioni sulle Utilities da Comprare nel 2021: Su Quali Aziende Investire?

Se vuoi investire in azioni sulle utilities e stai cercando delle aziende che operano in questo settore, allora sei nel posto giusto.

In questo articolo vedremo insieme un elenco di aziende operanti nel settore della pubblica utilità, e successivamente ti fornirò le mie opinioni personali su un possibile investimento in queste società.

Il settore delle utilities comprende al suo interno le società che operano nel campo dell’erogazione di servizi quali acqua, energia elettrica e gas. 

Si tratta di aziende relativamente stabili poiché risentono soltanto in piccola parte delle oscillazioni del mercato, proprio in quanto essi costituiscono dei servizi di natura imprescindibile.

La domanda per questi servizi infatti non potrà mai venire meno, in quanto si tratta di utilità delle quali si ha bisogno.

L’unico “pericolo” è rappresentato dal costo della materia prima che serve per erogare determinati servizi (petrolio o gas naturale per esempio), anche se a dire la verità, gli aumenti dei prezzi delle materie prime sono poi “sopportati” dai consumatori finali, che ne risentono con un aumento delle utenze, mentre dal punto di vista dell’investimento essi sono vantaggiosi.

Se sei pronto, possiamo cominciare!

Migliori azioni sulle utilities

Vediamo adesso quali aziende sono particolarmente indicate per un investimento. Ma prima ti consiglio di compilare il quiz qui sotto per scoprire che tipo di investitore sei e individuare gli investimenti migliori per te.


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NextEra Energy

Stiamo parlando di una società energetica americana con un fatturato nel 2020 pari a 18 miliardi di dollari. È stata fondata nel 1984 e ha sede in Florida.

Siamo di fronte a un gigante del settore, con capitalizzazione di mercato pari a 150 miliardi di dollari, che produce e distribuisce energia elettrica a circa 12 milioni di clienti.

Un suo punto di forza è la solidità dei dividendi. Una sua azione costa circa 85 dollari, e dal grafico possiamo vedere come da maggio 2021 i rendimenti siano in crescita costante. Le azioni infatti hanno anche guadagnato l’11% nel corso dell’ultimo anno.

La società ha effettuato nel corso degli anni diverse acquisizioni, l’ultima delle quali avvenuta a inizio 2019 per 6,4 miliardi di dollari: la società acquista è la Gulf Power Company, il più grande produttore di elettricità del nord-ovest della Florida.

AES

È una società che genera e distribuisce energia elettrica, con sede ad Arlington in Virginia. È anche una delle principali società elettriche del mondo.

Ha una capitalizzazione di mercato molto elevata, pari a 16 miliardi di dollari. Un progetto molto importante che la contraddistingue è quello lanciato nel 2018: Fluence.

Si tratta di una joint venture tra AES e Siemens, focalizzata sullo sviluppo e l’espansione di tecnologie e servizi di accumulo di energia, che mira a implementare l’ampia ricerca di AES sul potenziale delle fonti di energia alimentate agli ioni di litio facendo affidamento sulla vasta presenza globale di Siemens nel settore industriale.

Un’azione costa circa 24 dollari, quindi parliamo di un investimento molto conveniente dal punto di vista dei costi, e i suoi rendimenti si mantengono abbastanza costanti.

National Grid

È una società multinazionale di servizi di elettricità e gas con sede a Londra ed è stata fondata nel 1990.

Le sue attività principali si svolgono nel Regno Unito, dove possiede e gestisce le reti di trasporto di energia elettrica e di gas naturale, e opera anche nel nord-est degli Stati Uniti.

Nel 2000 l’azienda ha cominciato ad espandersi, compiendo nuove acquisizioni che le hanno permesso, tra l’altro, di raddoppiare di dimensioni.

A partire dal 2019 inoltre, l’azienda ha cominciato a investire oltre 3,5 miliardi di dollari all’anno in infrastrutture negli Stati Uniti, mentre negli anni precedenti aveva aumentato i suoi investimenti in tecnologie più pulite e verdi.

Il prezzo delle azioni si aggira attorno ai 66 dollari, e i rendimenti mostrano una crescita costante dal mese di febbraio 2021.

Evergy

È un’azienda che gestisce impianti per la produzione di energia elettrica da diverse fonti: carbone, idroelettrico e gas naturale oltre a energia solare ed eolica.

Si tratta di una società americana che ha sede in Kansas, del quale è la più grande azienda elettrica. Nel maggio 2019 è stata nominata da Forbes come uno dei migliori 500 datori di lavoro americani.

Un’azione costa circa 66 dollari e i suoi rendimenti sono in costante crescita da marzo 2021.

NRG Energy

È una grande compagnia energetica americana che ha sede in Texas, precisamente a Houston. È stata fondata nel 1992 e possiede e gestisce impianti di generazione di energia. Opera principalmente negli Stati Uniti.

La società inoltre ha acquisito ben altre 11 società energetiche, sia di produzione che al dettaglio, avviando un’importante campagna di acquisizioni.

Come sotto-settori, essa comprende la generazione nucleare, la generazione eolica, e quella solare.

Le sue previsioni sono molto influenzate dalla volatilità: le azioni NRG Energy hanno infatti un trend che tende al ribasso, anche se hanno vissuto una stagione positiva a partire soprattutto da maggio 2021, e la stanno vivendo tutt’ora.

Per l’implicazione che ha con la volatilità, essa è più indicata per un investitore molto propenso al rischio, che non teme di poter perdere il proprio capitale.

Come comprare azioni sulle utilities

Grazie al web risulta essere tecnicamente semplice comprare azioni e investire.

Puoi farlo si affidandoti alla tua banca tradizionale, che permette di aprire un conto da destinare alla compravendita di azioni, che affidandoti alle piattaforme online.

Considera che le banche applicano costi e commissioni maggiori rispetto alle piattaforme. Se non hai mai effettuato investimenti di questo tipo ti consiglio di leggere la guida sui migliori depositi titoli con e senza conto corrente. 

Conviene investire in azioni del settore della pubblica utilità?

Siamo giunti alla fine della nostra trattazione, e ora possiamo fare insieme un ragionamento per capire se inserire una o più aziende del settore della pubblica utilità in portafoglio possa essere una buona scelta da fare.

Il settore delle utilities come abbiamo visto è un settore molto particolare per diverse motivazioni:

  • Risente poco della volatilità;
  • Si tratta di aziende stabili;
  • Spesso negli Stati Uniti tali aziende operano in regime di monopolio o oligopolio;
  • Le società sono protette da una naturale barriera all’ingresso dovuta agli ingenti investimenti che i competitor dovrebbero sostenere per entrare in tale mercato;
  • Le società offrono servizi di natura imprescindibile.

Questo rende quindi il settore molto diverso da tutti gli altri settori presenti in Borsa.

Titoli di questo genere sono molto indicati a un investitore che sta cercando una certa stabilità nel portafoglio, soprattutto in un’ottica di medio-lungo periodo.

Le caratteristiche difensive di questo settore infatti lo rendono quello più adatto per una protezione del portafoglio e per un investimento che generi ritorni, ma che offra anche protezione.

Il momento che stiamo vivendo, nonostante la ripresa economica sia cominciata, non ci permette però del tutto di vivere sereni.

La fase di incertezza dei mercati è dietro l’angolo, dovuta soprattutto ai timori per la crescita dell’inflazione e ai contagi da covid-19 che potrebbero ricominciare a salite. Proprio per questo motivo molti investitori stanno pensando a titoli difensivi, di cui le utilities ne sono l’emblema.

Esse infatti, anche nel passato, hanno sempre dimostrato una buona resistenza nelle fasi di crescita dell’inflazione, e quando la fase economica era segnata da un periodo non troppo florido.

Investire nel settore delle utilities quindi è consigliato a investitori pazienti, che stanno ricercando una componente difensiva da inserire in portafoglio per fronteggiare una situazione di instabilità e di aumento della volatilità.

Come abbiamo visto si tratta di società molto grandi e solide, che spesso operano con poca concorrenza, e in un settore perlopiù stabile dove le barriere all’ingresso sono molto elevate.

La sfida per queste società è rappresentata dal green deal, verso cui tutti i Paesi si stanno dirigendo: ovvero effettuare investimenti per rendere la propria energia più verde.

Questo si traduce in ingenti investimenti che le società dovranno effettuare, soprattutto nel servizio idrico, nell’energia pulita e nella decarbonizzazione.

Tutto sommato, il settore è adatto a investitori che cercano stabilità, e in un’ottica di diversificazione del tuo portafoglio, inserire un titolo o più titoli del settore delle utilities non può che aiutarti a mettere in sicurezza il tuo portafoglio.

Non posso darti quindi una risposta certa, ma, come hai potuto intuire, la mia idea tende verso una risposta positiva.

Se vuoi cominciare davvero a investire nel mercato azionario, ti lascio questa guida che a mio parere potrebbe tornarti molto utile.

Altre risorse

Se vuoi approfondire questo tema, ecco alcune altre guide:

Inoltre, qui trovi altre letture per approfondire:

A presto!


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Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

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