ETF Amundi: Quali sono i Migliori?

Se ti stai domandando come investire in ETF e soprattutto quali tra i tanti a disposizione scegliere, allora è molto probabile che tu ti sia imbattuto negli ETF Amundi. Ci sono infatti differenti tipi di ETF, e se sei intenzionato a investire utilizzando questi strumenti, dovresti cominciare a conoscerli meglio.

In questo articolo cercheremo insieme di capire meglio come si strutturano e quali sono gli ETF Amundi, cominciando a vedere di che società si tratta e successivamente l’ampia offerta proposta dalla stessa.

Buona lettura!

Amundi: di chi parliamo?

Amundi è stata fondata nel 2010, ed è al giorno d’oggi uno degli operatori di riferimento nel servire le reti bancarie al dettaglio sia in Europa che in Asia.

Amundi è una società di asset management controllata da Crédit Agricole, e ad oggi la sua dotazione di capitale è così ripartita:

  • 80% per Crédit Agricole;
  • 20% per Société Générale.

Amundi vanta una notevole crescita e track record, e ha dimostrato anche la sua capacità di svilupparsi rapidamente, grazie alla sua cultura aziendale e al suo modello industriale aperto e scalabile. 

Amundi è in grado di offrire una gamma completa di prodotti, servizi e soluzioni che coprono l’interno universo di investimento e l’intero spettro di capacità. 

La scelta dei prodotti risulta quindi essere altamente diversificata e arricchita di soluzioni e strategia di investimento: in questo modo Amundi è in grado di soddisfare le aspettative e i profili di rischio di tutti i suoi clienti. 

Essa può inoltre contrare su oltre 100 milioni di clienti in Europa, Asia-Pacifico, Medio Oriente e America.

Possiede inoltre uffici e sedi in tutti i principali mercati maturi ed emergenti del mondo, e risulta essere un attore globale in grado di offrire servizi di prossimità e soluzioni localizzate ai propri clienti.

L’offerta ETF

Come abbiamo già accennato prima, l’offerta di ETF Amundi è molto ampia, e copre tutto il panorama di asset investibili: infatti, di quelli trovati quotati a Milano ne troviamo oltre 100, di cui più di 70 azionari, circa 25 obbligazionari e il rimanente è spartito tra ETF immobiliari, materie prime e così via.

Una nota da considerare è che circa la metà di questi ETF presenta un asset under management che supera i 100 milioni di euro: questa, secondo il parere dei professionisti, è il limite oltre cui c’è convenienza e redditività per una società emittente a proporre l’ETF.

Amundi è in grado di offrire sia ETF azionari, che obbligazionari, ma anche tematici e ESG (environmental, social anche corporate governance).

Data l’ampia offerta potrai quindi trovare il fondo ideale per la tua strategia di investimento.

Gli ETF Amundi, come tutti gli ETF, presentano i vantaggi della categoria dei fondi passivi e quotati, che possiamo andare a riassumere:

  • Diversificazione, in quando permettono di investire in un paniere di aziende replicando un benchmark di riferimento;
  • Costi ridotti, in quanto si tratta di gestione passiva;
  • Liquidità, in quanto si tratta di strumenti molto liquidi e flessibili nell’utilizzo;
  • Trasparenza, in quanto sai in quali aziende stai investendo e non ci sono costi nascosti.

Una caratteristica peculiare degli ETF Amundi è l’utilizzo che fanno dei profitti: la società infatti dà la priorità agli ETF ad accumulazione, ovvero quelli che reinvestono i profitti direttamente nel fondo. Se stai cercando quindi un investimento di lungo periodo, in grado di poter sfruttare l’interesse composto, questo è sicuramente un punto da tenere in considerazione.

Tra i vari ETF disponibili vi sono quelli relativi ad un investimento responsabile, poiché si tratta di un settore più forte che mai. 

Meritano una menzione particolare gli ETF Amundi Prime: si tratta di 8 ETF, sia azionari che obbligazionari, che replicano indici diversificati e molto ampi, e hanno un costo di gestione annuo limitato, pari allo 0,05%.

Si tratta di una nuova generazione di ETF a basso costo, che hanno delle spese correnti che partono appunto allo 0,05% annuo.

In questo modo essi offrono agli investitori l’opportunità di costruire un portafoglio a costi bassissimi e con la massima semplicità. 

Gli ETF proposti da questa gamma sono esposti alle principali classi di attività e aree geografiche. Si tratta della gamma di ETF più economica in Europa, in grado di offrire una diversificazione e un’esposizione a diversi mercati.

Come trovare i fondi Amundi

Per accedere alla lista completa di tutti i prodotti di Amundi, è necessario andare sul sito ufficiale italiano, e cercare i prodotti: qui potrai trovare e consultare l’elenco di tutti gli ETF commercializzati e proposti da Amundi. 

Potrai filtrare esaminando parametri quali la valuta di negoziazione, il TER, le performance passate e gli obiettivi di investimento.

Cliccando su ogni singola voce troverai il numero di Titoli e il valore, insieme a una serie di altri dati e informazioni che ti permetteranno di muoverti e fare la tua scelta consapevolmente.

Ti elenco la loro offerta rapidamente:

  • ETF azionari: Amundi propone una vasta gamma di 197 ETF azionari;
  • ETF obbligazionari: potrai scegliere tra 100 ETF sulle obbligazioni;
  • ETF tematici: troverai 17 ETF tematici tra i quali scegliere, che investono sul settore immobiliare, del lusso, delle smart cities o della digital economy;
  • ETF ESG: 53 fondi tra i quali scegliere, che si orientano nel rispetto dei criteri ESG per il loro investimento;
  • ETF Clima: 15 fondi che investono sul clima e sul cambiamento climatico, tematica che sta sempre più a cuore agli investitori.

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I migliori ETF di Amundi

Dopo aver visto l’ampia offerta dei prodotti, possiamo analizzare i tre migliori ETF proposti da Amundi.

Amundi MSCI World Energy UCITS ETF

L’obiettivo di questo fondo è quello di replicare il più esattamente possibile l’andamento dell‘indice MSCI World Energy, che replica il settore energetico dei mercati sviluppati di tutto il mondo (classificazione settoriale GICS).

Il fondo ha una dimensione grande, pari a 90 milioni di euro, ed è stato quotato a gennaio 2018, quindi siamo di fronte a un fondo relativamente recente.

Il tipo di replica è sintetica, e la sua valuta di base è l’euro, ma non ha copertura valutaria.

Il fondo è domiciliato in Lussemburgo.

La politica sui dividendi è ad accumulazione, ovvero le cedole non vengono distribuite ma vengono reinvestite nel fondo stesso, sfruttando così il potere dell’interesse composto.

I costi di gestione annui ammontano allo 0,35%, quindi siamo davanti a dei costi contenuti.

Il profilo di rischio per questo fono è pari a 7, in una scala che va da 1 a 7, quindi siamo di fronte al massimo rischio.

Per quanto concerne la ripartizione geografica, abbiamo al primo posto gli Stati Uniti con il 59,72%, seguiti dal Canada con il 14,57% e dal Regno Unito con il 12,10%.

Amundi MSCI Europe Healthcare UCITS ETF

L’obiettivo di questo fondo è quello di replicare il più esattamente possibile, sia al rialzo che al ribasso l’andamento dell’indice MSCI Europe Health Care, denominato in euro. Questo ETF consente di ottenere, con un’unica transazione, un’esposizione a circa 30 titoli europei del settore sanitario.

Il fondo ha una dimensione grande, pari a 59 milioni di euro, ed è stato quotato a dicembre 2008, quindi è un fondo maturo.

Il tipo di replica è sintetica, e la sua valuta di base è l’euro.

La politica sui dividendi è a distribuzione o ad accumulazione, su decisione della Società di Gestione. 

I costi di gestione annui ammontano allo 0,25%, quindi si tratta di costi abbastanza contenuti, contando anche che non ci sono né spese si sottoscrizione e nemmeno spese di rimborso.

Il profilo di rischio per questo fono è pari a 6, in una scala che va da 1 a 7, quindi siamo di fronte a un rischio alto.

Per quanto concerne le aziende nelle quali investe il fondo, esse sono legate al settore farmaceutico.

Amundi FTSE EPRA Europe Real Estate UCITS ETF

 

L’obiettivo di questo fondo è quello di replicare il più esattamente possibile, sia al rialzo che al ribasso, l’andamento dell’indice FTSE EPRAAREIT, in Euro, con reinvestimento delle cedole dei titoli dell’indice sottostante.

Questo ETF offre, con un’unica transazione, un’esposizione ai più importanti titoli del settore immobiliare quotati sulle borse europee.

Il fondo ha una dimensione grande, pari a 39 milioni di euro, ed è stato quotato a gennaio del 2018, quindi è un fondo abbastanza recente.

Il tipo di replica è sintetica, e la sua valuta di base è l’euro.

La politica sui dividendi è a distribuzione o ad accumulazione, su decisione della Società di Gestione. 

I costi di gestione annui ammontano allo 0,35%.

Il fondo è domiciliato in Lussemburgo.

Il profilo di rischio per questo fondo è pari a 6, in una scala che va da 1 a 7, quindi siamo di fronte a un rischio alto.

Per quanto concerne le aziende nelle quali investe il fondo, esse sono legate al settore immobiliare.

Dove comprare gli ETF?

Per poter acquistare gli ETF, lo puoi fare per esempio tramite un intermediario abilitato, come può essere Degiro.

Questi ETF sono negoziati sui mercati regolamentati, durante l’orario ufficiale di negoziazione.

Le Borse valori che quotano gli ETF includono la Borsa di Londra, quella americana, la Borsa di New York, la Borsa di BATS, la Borsa di Hong Kong, la Borsa del Messico, la Borsa di Toronto, la Borsa australiana, una serie di borse asiatiche e le principali europee, quindi anche il Mercato ETFPlus di Borsa Italiana.

Ricorda sempre di leggere prima il KIID o il prospetto informativo dell’ETF che stai valutando!

Opinioni di Affari Miei sugli ETF Amundi

Ora che abbiamo visto nel dettaglio l’offerta di Amundi, possiamo cercare di capire insieme se sono studenti validi, e ti fornirò le mie opinioni a riguardo.

Personalmente ritengo che gli ETF Amundi siano dei buoni strumenti da inserire nel proprio portafoglio.

Ricordati che un ETF è soltanto uno strumento, dunque può essere vantaggioso o svantaggioso in relazione al punto di vista e alla concorrenza.

Prima di investire devi sempre assicurarti che l’ETF selezionato corrisponda alle tue esigenze, che sia conveniente economicamente e che sia in linea con la tua strategia e il tuo profilo di rischio.

Infatti, non basta considerare i costi, la liquidità e altri elementi, ma bisogna sempre valutare i rischi associati agli strumenti finanziari in paniere.

Ogni investimento comporta un certo livello di rischio, pertanto, devi approcciarti a questo mondo avendo la testa sulle spalle!

Ti consiglio di prenderti del tempo per leggere questi contenuti di approfondimento:

Ancora due parole su Amundi…

Per quanto riguarda Amundi, essa propone anche i fondi a gestione attiva. Li ho recensiti qui:

Conclusioni

Se sei all’inizio del tuo percorso di investimento potresti pensare che per operare sui mercati con un ETF non servano grandi strategie e conoscenze.

Non è corretto: infatti, non esiste uno strumento che ti libera dalle tue responsabilità… se non sai cosa stai facendo puoi solo investire male, indipendentemente dal mezzo che utilizzi.

Se non sei in possesso delle basi, fermati e riparti con la lettura delle guide per investire:

Per ora ti saluto e ti auguro un buon proseguimento.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.
Categorie: ETF

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