GeneraSviluppo MultiPlan, il Piano di Risparmio di Generali. Recensione e Opinioni, Conviene?

Stai cercando delle informazioni su GeneraSviluppo Multiplan, il piano di risparmio proposto da Generali?

Si tratta di un piano di risparmio flessibile e modulabile, pensato per tutelarti e per dare vita ai tuoi progetti; esso è un prodotto di investimento collegato ad una gestione separata e, facoltativamente a dei fondi interni.

Il piano di accumulo si rivolge ai clienti retail che voglio costruire un capitale con il versamento di premi ricorrenti e che allo stesso tempo vogliono proteggersi e tutelare i propri cari.

Se stai cercando di saperne di più sul prodotto in questione allora leggi la recensione, al termine della quale ti fornirò anche le mie opinioni generali, dalle quali potrai prendere spunto per decidere se investire in questo prodotto oppure no.

Due parole su Generali

Generali è uno dei maggiori player a livello globale del settore assicurativo e dell’asset management. Nasce nel lontano 1831. Attualmente è presente in ben 50 Paesi, e ha una posizione di leadership in Europa ed una presenza sempre più significativa in Asia e in America Latina.

Essi puntato ad offrire ai clienti soluzioni innovative e personalizzate grazie ad una rete distributiva senza eguali.

Generali Italia è leader nel mercato assicurativo retail, e risulta essere l’assicuratore più riconosciuto in Italia.

La loro mission è quella di permettere alle persone di costruire un futuro più sicuro grazie alla cura che mettono nel loro lavoro, cercando di realizzare i sogni dei clienti.

Il prodotto è sicuro?

Per quanto riguarda la società che distribuisce il prodotto non vi è nulla da aggiungere, poiché la solidità di Generali è riconosciuta.

Ma possiamo dire la stessa cosa del contratto che stiamo esaminando?

Come vedremo in seguito, il contratto offre la possibilità al contraente di scegliere tra diverse possibilità di investimento.

Nel caso di investimento a 100% nella gestione separata, il livello di rischiosità sarà molto ridotto poiché la gestione separata investe principalmente in titoli obbligazionari e vi è la garanzia sul capitale. Se invece dovessi scegliere un investimento che unisce la gestione separata all’investimento in fondi interni, in quel caso il profilo di rischio potrebbe alzarsi leggermente,

Nel complesso comunque possiamo parlare di GeneraSviluppo Multiplan come di un prodotto abbastanza sicuro, premettendo naturalmente che nessun tipo di investimento può essere sicuro al 100%.

Caratteristiche del prodotto

Adesso possiamo finalmente analizzare le caratteristiche di questo contratto assicurativo a vita intera a premi ricorrenti. 

Il contratto può essere stipulato da soggetti che alla sottoscrizione dello stesso abbiano un’età compresa tra i 18 anni e i 75 anni e 6 mesi; al  termine del piano di versamento premi inoltre, i soggetti devo avere un’età inferiore a 85 anni e 6 mesi.

La prestazione principale è quella che si verifica in caso di decesso: se si verifica l’evento, la compagnia paga al beneficiario o ai beneficiari una prestazione in forma di capitale che può essere:

  • Rivalutabile, ovvero collegata ai risultati di una gestione separata;
  • In parte rivalutabile, ovvero collegata ai risultati di una gestione separata, e al valore delle quote dei fondi interni.

Oltre all’assicurazione principale, il contratto prevede alcuni servizi connessi, che sono:

  • Scelta di fondi interni: il contraente può scegliere tra uno o più fondi interni tra quelli che Generali Italia offre;
  • Cambia fondi (switch): dopo un anno dalla decorrenza del contratto il contraente può convertire il capitale investito dalle quote del fondo interno nelle quote di un altro fondo interno;
  • Servizi stop e riparto: se il contraente ha versato almeno 5 annualità del premio, può richiedere la possibilità di saltare il versamento di alcune rate, con una tetto massimo di un’intera annualità di premio.

Durata

Il contratto è a vita intera, dunque coincide con la vita dell’assicurato. La durata del piano di accumulo è a discrezione del contraente, ed è compreso tra un minimo di 10 anni e un massimo di 20 anni.

Il periodo di detenzione raccomandato è di 10 anni, mentre il periodo minimo, ovvero l’arco di tempo necessario per far rendere l’investimento per il quale è sconsigliato disinvestire prima è pari a 2 anni.

Pagamento dei premi

I premi vanno versati annualmente per tutta la durata del contratto, che come abbiamo visto è variabile tra 10 e 20 anni.

Il primo premio è dovuto per intero e viene versato alla sottoscrizione della proposta di assicurazione.

L’ammontare del premio annuale è a discrezione del contraente, entro determinati limiti: infatti l’importo minimo per il premio ricorrente è di 900 euro, mentre l’importo massimo è di 10.000 euro.

Per quanto riguarda il premio unico iniziale invece l’importo minimo deve essere pari a 500 euro mentre quello massimo dipende dal tipo di investimento che sceglierai.

Versamenti aggiuntivi

In questo contratto vi è la possibilità di effettuare il versamento di premi unici aggiuntivi, in aggiunta appunto al piano di premi ricorrenti, che vengono investiti al netto dei costi con la stessa ripartizione scelta per il piano di premi ricorrenti.

Riscatto totale e parziale

Se desideri ottenere i soldi mentre sei ancora in vita, quindi non vuoi passare per la naturale scadenza del contratto, puoi esercitare il riscatto.

Esso è previsto per l’assicurazione principale, se il contraente ha versato le prime 2 annualità di premio.

Il riscatto può essere di due tipi: totale o parziale.

Il riscatto totale estingue il contratto e lo priva di ogni effetto dalla data in cui il contraente invia la richiesta alla compagnia. L’importo del riscatto totale è pari alla somma del valore in gestione separata e del valore dei fondi, calcolati alla data della rischiata, al netto ovviamente di eventuali costi.

I costi per il riscatto prevedono una penale di riduzione a seconda delle annualità versate:

  • 2 annualità versate: 30% di penale di riduzione;
  • 3 annualità versate: 25% di penale di riduzione;
  • 4 annualità versate: 20% di penale di riduzione;
  • 5 annualità versate: 15% di penale di riduzione;
  • 6 annualità versate: 10% di penale di riduzione;
  • Da 7 annualità versate: 0% di penale di riduzione.

Il riscatto parziale può essere richiesto solo se il valore del contratto residuo non risulti inferiore ai 2.000 euro.

Vi è anche la possibilità del riscatto agevolato, che consente il riscatto senza penali di riduzione se si verifica uno tra questi eventi: grave malattia del contraente o di un familiare, cessazione dell’attività lavorativa, nascita di un figlio, acquisto della prima casa.


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Dettagli sull’investimento

Possiamo adesso analizzare la struttura dell’investimento proposta dal contratto.

Il contratto prevede la possibilità di investire il capitale nella Gestione separata GESAV, una delle maggiori gestioni separate che offre redditività e stabilità, oppure nella gestione separata GEVAL, la gestione separata che offre la possibilità di cogliere le opportunità del mercato valutario; inoltre sono a disposizione del contraente anche i fondi interni dedicati ai temi dello sviluppo sostenibile e messi a disposizione da Generali Italia.

Il contraente può scegliere la quota del risparmio investita sui mercati finanziari, e lo può fare scegliendo tra 4 percorsi di investimento differenti:

  • Costante: 100% nella gestione separata GESAV;
  • Moderato: 70% nella gestione separata GESAV e 30% nei fondi interni a scelta del contraente;
  • Equilibrato: 50% nella gestione separata GESAV e 50% nei fondi interni a scelta del contraente;
  • Valuta: 100% nella gestione separata GEVAL.

La gestione separata GESAV ha una politica di investimento a basso rischio (profilo di rischio pari a 1, 2 su una scala che va da 1 a 7) poiché prevalentemente investe nel settore obbligazionario, mentre la gestione separata GEVAL permette di investire nel mercato valutario.

I fondi interni tra i quali può scegliere il contraente sono offerti da Generali Italia e sono:

  • Generali tutela del clima;
  • Generali pari opportunità;
  • Generali consumo responsabile;
  • Generali crescita sostenibile;
  • Generali salute e benessere.

Ti allego la tabella relativa alla performance dell’investimento nei primi 10 anni di contratto, che è il periodo di detenzione raccomandato.

L’investimento ipotizzato è pari a 1.000 euro all’anno.

Lo scenario di stress ti dà un’idea di quale potrebbe essere l’importo rimborsato in circostanze di mercato critiche.

I rendimenti sono a volte anche negativi perchè l’esempio in questione fa riferimento all’investimento in Generali consumo responsabile, quindi implica il coinvolgimento dei fondi interni. Su di essi infatti non vi è mai garanzia di capitale e di rendimento minimo.

Costi

Per quanto riguarda i costi da sostenere per questo contratto, ci sono alcuni punti a favore del contratto.

Faccio riferimento ai costi di ingresso, che sono molto bassi pari a 0.01%-0,02%, mentre i costi di uscita alla fine del periodo di detenzione raccomandato sono nulli.

I costi di transazione del portafoglio sono anche in questo caso nulli.

La nota dolente arriva con i costi correnti, ovvero i costi necessari destinati alla compagnia ogni anno per gestire gli investimenti, che sono pari al 2,13%-3,93%.

Con la tabella sottostante puoi vedere l’impatto che avrebbero i costi totali sul possibile rendimento dell’investimento.

Revoca e recesso

Oltre al riscatto totale o parziale, se volessi concludere il contratto prima del tempo puoi esercitare sia il diritto di revoca che il diritto di recesso.

Il diritto di revoca ti consente, fino a quando il contratto non è concluso, di revocare appunto la proposta di assicurazione inviando una raccomandata all’agenzia dove hai sottoscritto la proposta di assicurazione, e ottenere la restituzione degli importi eventualmente già versati.

Il diritto di recesso ti consente invece di recedere dal contratto entro 30 giorni dalla data della sua conclusione.

Agevolazioni fiscali

Sottoscrivendo questo contratto potrai beneficiari di alcuni vantaggi fiscali. Le somme corrisposte dalla Compagnia ai beneficiari in caso di decesso dell’assicurato sono esenti sia dall’imposta sulle successioni che dall’IRPEF.

Le rendite dovute all’investimento sono soggette ad imposta sostitutiva pari al 26%, ma poiché nel patrimonio della Gestione separata sono presenti anche titoli pubblici, che beneficiano di una minore tassazione, pari al 12,50%, l’aliquota del 26% sarà ridotta in funzione dell’ammontare di tali titoli.

Opinioni di Affari Miei

Dopo la trattazione posso fornirti le mie opinioni riguardo al prodotto.

Ritengo che questo prodotto sia di più semplice comprensione rispetto a molti altri contratti simili, e inoltre presenta alcuni costi buoni (faccio riferimento ai bassi costi di entrata e a quelli nulli di uscita e transazione del portafoglio).

La pecca dei costi riguarda quelli relativi alle commissioni poiché parliamo pur sempre di risparmio gestito.

Il contratto è anche flessibile, poiché ti lascia abbastanza libero di poter scegliere quanto versare e soprattutto anche in cosa investire.

La gestione separata offre un rischio davvero molto basso, a fronte però anche di rendimenti non esaltanti, mentre se opti per il percorso di investimento che prevede al suo interno anche i fondi interni, a quel punto rischi di più ma potresti avere dei rendimenti più elevati.

Se il tuo obiettivo è risparmiare in sicurezza e valorizzare il capitale potresti anche pensare di optare per un conto deposito: in questo caso potresti beneficiare di meno e meno vincoli, ottenendo lo stesso rendimenti bassi e più sicurezza.

Se hai letto altri articoli sai come la penso circa questi prodotti: a mio parere delegare tutto per quanto riguarda i propri soldi non è un ragionamento del tutto corretto.

Con un po’ di studio e un po’ di tempo in formazione potresti diventare un investitore consapevole e cercare di capire i meccanismi dei mercati, così da non delegare più nessuno e fare da solo!

Qui trovi alcune guide per iniziare:

    Ti saluto, buon proseguimento su Affari Miei!


    Scopri che Investitore Sei

    Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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    Imprenditore e Investitore
    Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

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