Investire in Dollari: Guida sul Tasso di Cambio Euro Dollaro

Investire in dollari? Il momento è propizio? Oppure meglio stare lontani dagli investimenti in valuta statunitense?

Internet ha aperto possibilità incredibili a chi, magari proprio come te, ama investire per conto proprio, e anche a chi invece continua a rivolgersi alla banca o al promotore finanziario per far fruttare i propri risparmi.

Oggi ti parlerò proprio di investimenti in dollari, ovvero tutti quegli strumenti che sono denominati in USD, analizzandone le particolarità, i vantaggi e gli svantaggi e le possibilità per chi, magari piccolo risparmiatore, vuole guardarsi intorno prima di investire il proprio capitale.

Conviene investire in dollari? Quali sono gli strumenti che ci consentono di farlo? Ci sono vantaggi rispetto all’investimento in euro? Continua a leggere per saperne di più.

L’investimento più tipico in dollari: il Forex

Prima di parlare degli strumenti denominati in dollari, ti voglio parlare di quello che è l’investimento più classico tra quelli che ci permettono di guadagnare da un eventuale rialzo del dollaro, ovvero dell’investimento Forex.

Tutti possono aprire un account scegliendo la piattaforma più adatta alle proprie esigenze e acquistare USD contro Euro, sperando nel rialzo della prima a scapito della seconda.

EUR/USD è una delle coppie più scambiate sui mercati Forex ed è anche forse la modalità più semplice per chi vuole investire in dollari, senza le complicazioni degli strumenti finanziari più sofisticati.

Se scommetti in dollari sui mercati Forex, vuol dire che stai puntando sul rialzo del valore della valuta statunitense contro la tua valuta di riferimento, ovvero l’euro.

Cosa sta accadendo al dollaro negli ultimi mesi? Analisi e previsioni cambio euro-dollaro

Dall’arrivo di Trump alla Casa Bianca il dollaro ha perso (secondo alcuni per un ben preciso disegno politico) terreno verso le altre principali valute del mercato Forex. Sebbene la Federal Bank inoltre goda di una forte indipendenza, sembrano essere molti gli analisti che prevedono future pesanti ingerenze da parte del Presidente.

I forecast, ovvero le previsioni per il futuro, sembrano unanimi: l’Euro è in questo momento più forte e sembra essere destinato ad esserlo almeno per i prossimi trimestri.

Si può investire anche al ribasso

Non dimenticarti che con le principali piattaforme Forex presenti sul mercato puoi investire anche al ribasso sul dollaro, ovvero scommettere su un futuro calo di valore per la valuta statunitense.

Seguendo quello che dicono gli analisti in questo preciso momento storico sembrerebbe che almeno per il momento questa la strada da seguire. Non è detto che abbiano ragione: spesso sbagliano e il modo migliore per guadagnare dai mercati finanziari è quello di costruirsi competenze tali da valutare in proprio quello che può convenire e quello che invece è un pessimo investimento.

Oltre il Forex: come investire in dollari

Non c’è ovviamente soltanto il Forex tra gli strumenti che abbiamo a disposizione per investire in dollari.

Prima di analizzare strumento per strumento è però il caso di capire cosa implica investire in strumenti finanziari denominati in dollari. Possiamo acquistare azioni, obbligazioni, fondi, derivati di ogni genere e tipo proprio utilizzando la valuta statunitense, anche se non dovessimo averne in cassa.

Questo vuol dire però che oltre al rendimento del titolo stesso dovremo tenere conto della differenza tra il valore attuale del dollaro e quello futuro.

La formula per il calcolo del guadagno effettivo è molto semplice:

rendimento del titolo + variazione del valore del dollaro

Per comprendere come funzionano gli investimenti in dollari (funzionamento che è lo stesso ogni volta che decidiamo di investire in strumenti denominati in valuta straniera) analizzeremo tutti e tre i possibili casi:

  1. rendimento del 2,00%, dollaro che ha perso l’1% rispetto all’euro: in questo caso dovremo calcolare 2,00% – 1,00% e ci troveremo con un rendimento netto prima delle tasse dell’1%;
  2. rendimento del 2,00%, dollaro stabile contro euro: in questo caso la seconda parte dell’equazione sarà uguale a zero e quindi avremo messo in cassa il totale della rendita dell’investimento, ovvero il 2%;
  3. rendimento del 2,00%, dollaro che guadagna l’1% rispetto all’Euro: in questo caso dovremo sommare il 2% di rendimento del titolo all’1% di rendimento del dollaro, per un totale del 3%.

Da questi esempi dovrebbe essere chiaro che quando investiamo in dollari stiamo in realtà investendo non solo nello strumento in quanto tale, ma anche su un eventuale rialzo del dollaro stesso. Di conseguenza, al rischio dello strumento stesso si somma anche quello di cambio.

Investire in Obbligazioni USA denominate in Dollari

Gli USA emettono titoli di debito pubblico ovviamente in dollari e questo è uno dei modi più comuni per investire con il dollaro americano.

I rendimenti non sono altissimi, e sono determinati principalmente da diversi fattori che interessano l’economia statunitense:

  • l’economia USA sembra essere quella che prima e meglio è uscita dalla crisi economica, tornando a tassi di crescita importanti ben prima dei migliori paesi europei;
  • la situazione politica è particolarmente turbolenta, soprattutto dall’arrivo di Trump; questo non passi come un commento di carattere politico: è una mera analisi di quanto avvenuto sui mercati negli ultimi 3 trimestri;
  • il Presidente è uno di quelli più business-friendly che si ricordano negli Stati Uniti. Questo può tradursi (ed è esattamente quello che i mercati pensano in questo momento) in maggiori profitti per le corporation e dunque di maggiori vantaggi per chi investe negli Stati Uniti;
  • l’eredità della crisi è un debito pubblico mostruoso, che però almeno per il momento gli Stati Uniti sembrano poter ripagare senza eccessivi patemi.

A prescindere dai potenziali problemi che gli Stati Uniti potrebbero trovarsi a fronteggiare nel prossimo futuro, le obbligazioni USA continuano ad essere un titolo solido, sul quale l’investitore con un basso profilo di rischio può e dovrebbe forse investire, pur tenendo conto del segno meno che tutti si aspettano e continueranno ad aspettarsi sul valore del dollaro.

Investire in azioni in dollari: il mercato statunitense

Quella degli Stati Uniti è l’economia più forte del mondo ed è proprio qui che trovano sede le aziende che dominano in lungo e largo i mercati di riferimenti.

In aggiunta, chi vuole investire in titoli tech, dovrà per forza di cose tenere conto dei mercati statunitensi, dato che è qui che operano le varie Facebook, Apple, Intel, Google, etc.

Investire in dollari per acquistare azioni statunitensi può essere un’ottima strategia: sono moltissime le aziende che tirano e che continueranno a tirare nel futuro prossimo venturo.

Per scegliere quelle che possono essere le più convenienti al momento e per preparare un portafoglio equilibrato puoi ricorrere alle tante guide che ho preparato su AffariMiei e seguire le medesime strategie indicate.

I mercati azionari di tutto il mondo funzionano allo stesso modo e non ci sono differenze sostanziali tra Piazza Affari e il NASDAQ.

Sono entrambi mercati molto maturi, che sono in genere al riparo da crolli improvvisi e estremamente verticali, al contrario dei mercati emergenti e/o in via di sviluppo.

Vale la pena anche di ricordare che il mercato azionario USA non è soltanto tech: nel paese operano grandissimi conglomerati di praticamente ogni settore possibile e immaginabile.

Anche se non hai particolari propensioni verso i titoli tech, potrai trovare sui mercati USA pane per i tuoi denti.

Investire in fondi denominati in dollari: le differenze sono minime

Per quanto riguarda invece il risparmio gestito denominato in dollari, val la pena di ricordare che le differenze tra le due versioni sono pressoché inesistenti.

  1. non è detto che all’interno del nostro fondo denominato in Euro non ci siano poi strumenti denominati in dollari. Il valore di questi viene convertito automaticamente, senza che magari ci possa essere per te le possibilità di capire cosa sta succedendo; questo vuol dire che stiamo dopotutto investendo in dollari senza saperlo!
  2. Lo stesso vale al contrario: non è detto che all’interno di fondi denominati in dollari non ci siano strumenti in Euro, che operano con gli stessi meccanismi di conversione di cui ti ho parlato poco sopra.

Per quanto riguarda i fondi dunque operare su strumenti denominati in Euro o in Dollari non fa differenza: a farla è invece la composizione dei fondi stessi, che deve essere da parte tua attentamente valutata nel caso in cui il tuo interesse fosse quello di appunto investire in valuta statunitense

Investire in Derivati: il dollaro è la valuta principe

Nonostante l’Euro continui a fare sui mercati internazionali passi da gigante, bisogna comunque dare a Cesare quel che è di Cesare: il dollaro continua ad essere la valuta più rilevante per i contratti derivati, fatta eccezione per quelli che vengono emessi (e sono una sparuta minoranza) direttamente da broker europei.

Si può investire in derivati in dollari, anche in questo caso seguendo quelle che sono le mie indicazioni su questo tipo di investimento, quando viene effettuato in Euro.

Non ci sono infatti differenze di sorta tra derivati che vengono denominati in Euro e derivati che vengono denominati in dollari, se non fosse per l’aggiunta, al calcolo dei rendimenti, dell’andamento dollaro e della coppia EUR/USD sul mercato del Forex.

Spesso inoltre i broker europei vendono titoli derivati che sono apparentemente denominati in Euro, pur avendo dei sottostanti denominati in dollari.

Vale a grandi linee lo stesso discorso che ho appena fatto per i fondi comuni di investimento: finché non si analizza la composizione dello strumento, non c’è modo di sapere in anticipo quali sono le valute che effettivamente sono alla base del nostro investimento.

Conviene investire in Dollari oggi?

Il dollaro non sta attraversando un buon momento, e questo dovrebbe essere l’andamento per i prossimi trimestri, dato che non c’è nulla che faccia intendere un’inversione di tendenza, per lieve che sia.

Quando si investe in strumenti denominati in dollari bisogna sempre tenere conto di quelli che sono i futuri andamenti della coppia EUR/USD, e valutare le rendite di conseguenza.

A poco serve investire, a parità di profilo di rischio, in obbligazioni statunitensi a scapito di quelle tedesche, se poi la rendita superiore delle prime viene vanificata dalla perdita di valore della valuta di riferimento.

Gli investimenti in valuta straniera sono più difficili da gestire e chi abbia interesse a farlo deve, oltre a studiare gli strumenti in quanto tali, tenere conto della volubilità del mercato valutario.

Ulteriori risorse utili

Prima di salutarti voglio farti leggere alcuni articoli legati agli investimenti con le criptovalute:

Buoni investimenti!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

Non Sai Come Investire i Risparmi?

“5 Consigli Super per Investire Consapevolmente” è la guida che ti aiuta a capire veramente gli investimenti.

 

 

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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