Come e Dove Investire nel 2019? Risparmi al Sicuro, Tutte le Strade per Far Fruttare i Tuoi Soldi

dove investire

Dove conviene mettere i propri soldi? La domanda più ricorrente di questi tempi è legata appunto a dove e soprattutto come investire i risparmi nel 2019.

In questo articolo ti illustrerò tutte le possibilità trattate sul blog approfonditamente, al fine di fornirti una panoramica completa delle opportunità che puoi sfruttare subito per investire i soldi al meglio.

Lo scopo di questo articolo è quello di creare una trattazione che sia semplice da capire per tutti e che ti dia gli strumenti per scegliere quale argomento approfondire ancor di più dopo questa carrellata introduttiva al tema degli investimenti.

Già che ci sono, è bene che mi presenti: benvenuto su Affari Miei, il primo blog in Italia dedicato a chi vuole curare al meglio i propri interessi in maniera attiva e consapevole.

Su queste pagine trovi tantissimi consigli pratici per gestire al meglio il tuo portafoglio ed organizzare al top le principali decisioni che riguardano la tua quotidianità: ti consiglio di salvarlo tra i preferiti perché ho realizzato tantissimi contenuti utili per te sia sotto forma di articoli che risorse gratuite, di video e podcast, su questi pixel c’è veramente tutto quel che ti serve per organizzare al meglio i tuoi investimenti.

Situazione generale per Investire Consapevolmente

Prima di passare in rassegna tutte le varie soluzioni per investire oggi descritte dal blog anche in altri articoli, è necessario tracciare un profilo dalla situazione attuale del mercato.

Con il quantitative easing varato dalla BCE sono in pratica calati tutti i rendimenti degli strumenti considerati “sicuri” dai risparmiatori.

Era un fatto quasi inevitabile: l’aumento del denaro in circolazione rende meno appetibile quello offerto dai risparmiatori e le banche, di conseguenza, remunerano molto meno chi gli presta i soldi.

Abbiamo assistito, pertanto, ad un generale calo dei tassi d’interesse offerti da conti correnti, conti deposito e libretti di risparmio.

Chi ha investito soldi un po’ di anni fa ricorderà una situazione sicuramente differente e, pertanto, è necessario chiarire tutto questo prima di illustrare nello specifico tutte le soluzioni possibili e rimandare alle singole pagine in cui le ho recensite e sulle quali propongo aggiornamenti quotidiani sulle evoluzioni più significative.

Anche le promozioni più recenti, ci tengo a sottolinearlo, si muovono in questo complesso panorama che ho cercato di riassumere schematicamente.

Fatte le dovute premesse, entriamo nel merito ed analizziamo insieme tutte le alternative da percorrere.

Non Sai Come Investire i Risparmi?

"5 Consigli Super per Investire Consapevolmente" è la guida che ti aiuta a capire veramente gli investimenti.

 


Conti deposito


Molto spesso vengono proposte forme di deposito vincolato interessanti. Occhio alla tassazione, però, che sui conti deposito e sui conti correnti è salita al 26%.

Diversa è l’imposta di bollo, dovuta in misura fissa sui conti correnti con giacenze superiori a 5 mila euro (34,20 euro) e percentuale (0,2%) sui conti deposito. Talvolta in questi casi viene proposto un tasso lordo più alto, occhio però alle due variabili indicate per valutare il guadagno netto.

I conti deposito hanno da loro la sicurezza: fino a 100 mila euro c’è la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e, quindi, non si rischia nulla. Inoltre sono facili da capire: si conosce subito il tasso e non c’è molto altro da fare oltre ad aspettare la scadenza.

Investire sicuro con i conti online è possibile sfruttando le principali offerte del momento.

Scopri le Migliori Offerte sui Conti Deposito

Vediamo insieme le offerte più convenienti di questa fase sui conti di deposito proposte dalle principali banche italiane.

Conto Widiba: 1,80% di interessi e 100€ di Buono Amazon

Il conto corrente Widiba è gratuito per tutti i nuovi clienti e ti offre la possibilità di ottenere interessi dell'1,60% per le somme vincolate per 6 mesi. Il tasso promozionale è riservato a tutti i nuovi clienti che aprono il conto corrente online, i quali riceveranno anche 100€ di buono Amazon e la possibilità di scegliere la tua carta prepagata personalizzabile. 

>> Apri Ora il Conto Widiba! <<

Ulteriori approfondimenti sui Conti Deposito

Per approfondire l’argomento dedicato ai conti deposito, ecco alcune guide specifiche:

Navigando all’interno della specifica sezione troverai tantissime recensioni dettagliate.


Risparmio Gestito


Se hai almeno 20-30 mila euro da parte è probabile che ti sia imbattuto in proposte di vario tipo da parte della tua compagnia assicurativa o della tua banca. Non sono un mago ma le idee che certamente ti avranno proposto rientrano in una delle seguenti casistiche.

#1 Investimenti Assicurativi e Pensione Integrativa

Ho analizzato in lungo e in largo le assicurazioni sulla vita e la previdenza complementare nelle apposite sezioni del blog.

 

Conviene investire i propri risparmi in queste due forme di investimento?

Per gli investimenti assicurativi ho espresso in più occasioni le mie perplessità, di motivi per starne alla larga ce ne sono tantissimi, io ne ho individuati almeno 10.

La pensione integrativa può essere, invece, una soluzione interessante essenzialmente per il risparmio fiscale: si può dedurre dal reddito fino a 5164 euro dal reddito, pagando meno tasse. Un fatto, questo, da tenere presente e da rapportare ai costi. Anche in questo caso, suggerisco la lettura dei miei approfondimenti:

Se hai una cifra superiore ai 20 mila euro ti consiglio di lasciar perdere sicuramente gli investimenti assicurativi e di considerare solo marginalmente la previdenza complementare: come tutti i prodotti facenti parte del settore del risparmio gestito sono gravati da costi assurdi, rigidità per il contraente ingiustificate e benefici molto inferiori rispetto a ciò che propone il mercato.

#2 Fondi Comuni d’Investimento

I fondi, strumenti di risparmio collettivo completamente gestito, nascono per offrire a chi vuole investire con una certa diversificazione la possibilità di poter indirizzare il proprio capitale su vari mercati, senza dover controllare quotidianamente le azioni, le obbligazioni e gli altri strumenti.

I fondi permettono infatti di scegliere tra pacchetti anche molto diversi l’uno dall’altro, per avere una quota di un pacchetto di investimenti differenziato, che opera seguendo per regole che il fondo stesso si è imposto come regola nello statuto.

I principali istituti bancari spingono per collocare, oltre alle polizze assicurative, proprio i fondi comuni d’investimento: se hai un saldo del conto corrente discreto è probabile che ti abbiano già contattato.

Ci sono moltissimi tipi di fondi, e qualcuno di questi è anche destinato agli investitori che hanno un profilo di rischio particolarmente basso. Tra i più popolari troviamo:

  • fondi obbligazionari: sono fondi che basano i propri investimenti principalmente sulle obbligazioni statali e aziendali; sono tra i più sicuri, anche se bisogna comunque controllare la tipologia di obbligazioni che possono acquistare; alcuni fondi infatti, per migliorare la performance, investono su obbligazioni di stati poco solidi;
  • fondi azionari: qui la propensione al rischio deve essere più alta, perché in pancia avranno in larga parte azioni racimolate sui mercati azionari; quando rendono, rendono bene, quando invece non vanno bene, hanno ripercussioni in genere più importanti rispetto a quanto si ha con i fondi obbligazionari;
  • fondi misti e bilanciati: sono fondi che in percentuali diverse contengono al loro interno investimenti azionari, investimenti liquidi in valuta, investimenti sul mercato obbligazionario; a seconda di quelle che sono le composizioni, si possono avere profili di rischio e di rendimento diversi;
  • fondi immobiliari: sono fondi che investono esclusivamente in patrimoni immobiliari, nonché in azioni e quote di altri fondi immobiliari o di società immobiliari. Erano molto popolari, fino a quando il mercato immobiliare europeo e americano hanno perso moltissimo; stanno tornando di moda e sono interessanti soprattutto per chi vorrebbe investire nel mattone pur senza avere capitale adeguato per comprare un intero portafoglio di investimenti.

I fondi a livello teorico possono essere un’ottima soluzione per chi è alla ricerca di investimenti differenziati e gestiti. Tuttavia bisogna però tenere conto in questo caso degli altissimi costi di gestione, costi che spesso possono rendere nulli i guadagni conseguiti.

Ci sono tantissime ragioni per evitare i fondi comuni, io ne ho individuate 8 in questo approfondimento che ti consiglio.

Il risparmio gestito è una zavorra: evita Costi INUTILI!

Abbiamo visto in questa parte della nostra trattazione le criticità del risparmio gestito: banche ed assicurazioni, nella maggior parte dei casi, caricano direttamente ed indirettamente di costi folli i prodotti finanziari annullando l’efficienza anche di quelli migliori.

Se decidi di investire in fondi comuni o, peggio ancora, di effettuare investimenti assicurativi, stai letteralmente regalando una parte dei tuoi risparmi alle società che provano a venderti i propri servizi.

Non sostengo questo per caso, ci sono diverse valide ragioni a supporto della mia tesi:

  • La comodità si paga: quando ti affidi ad un gestore, non sei tu ad occuparti della gestione dei soldi ed ovviamente non lo fa gratis. Tutto ciò si riflette inevitabilmente sui costi che sono molto elevati ed incidono fino al 4% annuo. Per capirci, se investi 100 euro, quindi, paghi 4 euro solamente per far partire il tuo investimento: un investimento in ETF, invece, ha un costo al massimo dello 0,5% annuo;
  • La rete commerciale si paga: sei abbastanza grande, se ti stai chiedendo dove investire, per capire certe dinamiche. Ti sei mai domandato come mai in banca provano in ogni modo fissare consulenze o incontri con il promotore finanziario? Ti sei mai domandato perché persino la Posta, che nell’immaginario comune erroneamente non è una banca, ha istruito ormai anche postini a vendere polizze e quote di fondi comuni ai pensionati ed ai clienti? Anche a te capita che l’assicuratore, dopo che ti ha venduto la polizza assicurativa per l’auto, ti insegue per settimane con i suoi programmi di investimento? Sono sicuro che sono domande che ti sei posto, se no te lo dico io: il grosso del guadagno di banche ed assicurazioni risiede nel risparmio gestito. I costi di cui ti sto parlando fin dal principio, infatti, sono in parte giustificati dalla pesante e pressante rete di vendita che, ovviamente, va retribuita. Sul mercato, però, ci sono investimenti self-service che richiedono pochi minuti e sono quasi del tutto disintermediati: perché pagare di più?;
  • Fondi e Assicurazioni sono meno liquidi di altri investimenti: non so se ti è mai capitato in passato, se ci stai pensando ora è bene che sappia che se vuoi disinvestire i soldi da un fondo comune, se va bene, ci vogliono giorni. Se, poi, vuoi disinvestire da una polizza assicurativa subisci, nella grande maggioranza dei casi, costi molto gravosi e penali di vario tipo che puntano a disincentivare il tuo operato in ogni modo. Ci sono strumenti come gli ETF che sono quotati in borsa: ciò vuol dire che puoi vendere in 10 minuti con un click potenzialmente a qualsiasi investitore del mondo: c’è qualcosa che non va, o sbaglio?.

Si Davide…ma che devo fare?

Per liberarti da consulenti e impiegati di banca che vogliono venderti qualsiasi cosa e per non pagare inutilmente costi assurdi che incidono sui rendimenti ci sono solo due soluzioni:

  • Studiare e fare da soli: è necessario tempo ed esperienza e, investendo autonomamente, puoi evitare di affidarti a soluzioni pacchettizzate. Il problema, però, è che se stai leggendo questo paragrafo è perché, probabilmente, non hai tempo o voglia di fare tutto questo;
  • Cercare soluzioni migliori: posto che abbiamo capito i problemi fondamentali delle forme più commerciali di investimento, dobbiamo cercare di risolverli individuando soluzioni più vantaggiose.

Lo ripeto, a costo di sembrare noiosi:

I PRODOTTI COSTOSI, NEL LUNGO PERIODO, TI FANNO PERDERE TANTI SOLDI.

Spero di essere riuscito a spiegare bene questo concetto e mi auguro che tu capisca perché la tua banca o il tuo assicuratore ti inseguono per venderti qualcuno dei loro mirabolanti investimenti.

Ho preparato un supporto valido per te: compilando questo quiz puoi accedere ai migliori contenuti del blog personalizzati in base alle tue esigenze.

Nel corso degli ultimi anni ho scritto migliaia di articoli e realizzato centinaia di ore di video e podcast sugli investimenti: grazie al quiz puoi subito trovare le risorse più adatte alla tua situazione di partenza ed ai tuoi obiettivi.

>> Fai il Quiz Subito <<

Hai già le idee chiare? Punta sulla migliore consulenza indipendente con Investitore Strategico

Se hai le idee più chiare dopo il quiz e la lettura dei contenuti o ritieni di avere maggiori competenze finanziarie più avanzate, posso parlarti serenamente di un rimedio al tema del risparmio gestito super costoso.

La soluzione al problema si chiama consulenza finanziaria indipendente: i consulenti indipendenti, a differenza delle banche, non gestiscono materialmente i tuoi soldi e non vendono prodotti (come i promotori finanziari) ma, appunto, consulenza (sotto forma di consigli e strategie).

Alla consulenza puoi accedere in due modi:

  • Offline: recandoti fisicamente da un esperto. Il problema è che potrebbe essere distante da te, specie se vivi in un piccolo centro, o potrebbe costarti troppo;
  • Online: sul web puoi acquistare la consulenza singola oppure, come vedremo tra poco, puoi accedere a servizi avanzati che funzionano come la consulenza individuale ma sono più comodi ed efficaci.

Investitore Strategico è un nuovo servizio di consulenza nato per permettere di investire in modo diversificata sui mercati obbligazionari e su quelli azionari, evitando di pagare i costi elevati tipici del mondo bancario.

Il servizio è realmente indipendente rispetto agli interessi di compagnie ed istituti, e comporta la possibilità di accedere a:

  • Portafoglio personalizzato sul tuo reale profilo di rischio e al capitale che hai da investire. Il tuo portafoglio viene elaborato dal team di esperti, mentre gli strumenti finanziari selezionati sono tra i meno costosi e più efficaci e remunerativi;
  • Webinar di approfondimento per essere sempre informato sulle principali notizie finanziarie e sull’andamento dei portafogli;
  • Report periodici in PDF con tutto quello che devi sapere sui tuoi investimenti.

Investitore Strategico è un servizio indipendente ideato e gestito da Matteo Biancolini, consulente tra i massimi esperti della materia in Italia, e ti offre la possibilità di investire dal tuo conto mantenendo il controllo sui  tuoi soldi.

Affari Miei è main sponsor dell’iniziativa (qui trovi la recensione completa) perché si sposa con quanto consigliato sul blog: hai la mia parola, se possiedi almeno 10 mila euro, vuoi un aiuto reale ed efficace per investire e hai acquisito un minimo di conoscenza in materia, Investitore Strategico fa per te.

Per maggiori informazioni, puoi scaricare il video corso gratuito che ti introduce al servizio:


Investimenti Immobiliari


Chi possiede una grande liquidità (ma non solo!) potrebbe pensare di investire nel mattone: comprare casa era in passato il modo migliore per investire i propri risparmi in una forma che assicurasse una rivalutazione ottimale per difendersi dall’inflazione.

Negli ultimi anni i prezzi degli immobili sono calati anche se cominciano ad esserci i primi segni “+” sulle compravendite immobiliari: probabilmente conviene comprare casa oggi, prima che i prezzi tornino a salire, sempre che però l’iniziativa sia inserita in una strategia complessiva dettagliata di cui ho scritto a lungo.

Impara ad Investire mettendo gli Immobili a Reddito

Se ambisci a guadagnare grazie alle entrate mensili derivante dai canoni di locazione delle tue proprietà, hai bisogno di:

  • Tempo libero: investire in immobili è un’attività vera e propria, non un passatempo;
  • Formazione: proprio perché è un’attività effettiva, necessiti di conoscenze e di una strategia mirata.

Investire grazie agli immobili messi a reddito può essere un’idea di successo, ma soltanto se ben pianificata: ne sono convinto al 100% ed è per questo che, sulla Academy di Affari Miei, è disponibile il corso “B2L – Buy to Let, Comprare per Affittare” realizzato da Michele Schirru.

Se il settore degli investimenti immobiliari ti incuriosisce, è bene che tu cominci da subito ad approfondire, grazie al webinar gratuito in cui io e Michele abbiamo tracciato le linee guida essenziali per diventare investitori immobiliari:

Approfondimenti ulteriori

Ho affrontato finora l’argomento in una serie di articoli a cui rimando per approfondimenti:

La sezione dedicata agli investimenti immobiliari, poi, può essere una buona base da cui partire per ulteriori letture sul tema.

E se non ho capitali enormi?

Se ti interessa investire nel mattone ma non hai capitali grandi da dedicare, ti voglio raccontare un’altra soluzione che potrebbe fare per te.

Impara ad Investire con il Crowdfunding - Acquista la Guida Ufficiale

"Crowdfunding Italia: la Guida per Investire Consapevolmente" è il primo ed unico percorso formativo in Italia che ti insegna ad investire con le piattaforme di crowdfunding senza buttare soldi inutilmente.

Le novità introdotte da queste piattaforme ti danno sicuramente tante opportunità ma ti espongono ad una miriade di rischi dettati dal fatto che non sono molto conosciute. 

Rischi = Soldi che puoi perdere se prendi decisioni sbagliate

Grazie alla guida di Affari Miei puoi imparare a:

  • Individuare i rischi degli investimenti proposti e delle piattaforme;
  • Comprendere come inserire le piattaforme di crowdfunding nella tua strategia per investire.

La guida costa appena 19€ e ti è molto utile perché è l'unica in Italia a guidarti, in maniera indipendente, verso scelte ponderate ed utili per le tue finanze.

>> Scopri la Guida Subito <<


Investire in obbligazioni statali o societarie


L’investimento obbligazionario generalmente viene considerato “sicuro” anche se non sempre lo è: l’ho sottolineato più volte e non mi stancherò mai di dirlo.

A differenza dell’acquisto di azioni, non si diventa soci di una società ma semplicemente la si finanzia in cambio di un interesse.

Rinvio alla mia guida sugli investimenti obbligazionari per approfondire, in questa sede mi limito a sottolineare tre aspetti chiave che devi considerare quando pensi all’investimento obbligazionario, sia che tu voglia investire in titoli di stato che in titoli corporate:

  • il rating: è un riassunto della solidità dell’ente che ha emesso il titolo; più il rating è alto, più il titolo è ritenuto affidabile dai mercati; più il titolo è ritenuto affidabile, più sono bassi i rischi che si dovrebbero, almeno in linea teorica, correre;
  • il tasso di interesse: è la rendita che il titolo garantisce; può essere erogato a scadenze regolari (in genere con una cedola semestrale), oppure rimborsato alla scadenza del titolo; più è alto il tasso di interesse, più il titolo è, in senso stretto, vantaggioso; occhio però, perché a interessi molto alti corrispondono sempre titoli molto poco affidabili;
  • la durata: ogni titolo di stato o obbligazione hanno una durata; più il titolo è a lunga scadenza, più alto è l’interesse, più il titolo è rischioso;
  • la valuta: non tutti i paesi del mondo utilizzano l’euro come valuta per i propri titoli di stato; ci sono titoli emessi in valuta locale (che sono molto rischiosi, perché si aggiunge il rischio di cambio nel tempo), sia titoli che sono emessi in dollari; se ti interessano titoli di stato esotici, è una delle variabili più importanti.

Per maggiori dettagli, inoltre, ti invito a leggere i seguenti approfondimenti:


Investire in Azioni


Oltre alle forme di investimento tradizionalmente sicure (e che in questo periodo storico offrono rendimenti molto bassi), esistono anche delle forme di investimento più rischiose, più difficili da gestire, ma dal potenziale guadagno sicuramente più alto.

Non sono strumenti di investimento adatti a tutti e hanno tipicamente bisogno di una propensione al rischio più alta rispetto agli strumenti che ho presentato in precedenza, ovvero una maggiore volontà di prendere rischi e di compiere investimenti che possono intaccare la sostanza del nostro patrimonio.

In altre parole, ci troveremo davanti, da questo punto in poi, investimenti meno sicuri ma potenzialmente più redditizi.

Il classico degli investimenti “rischiosi”: il Mercato Azionario

Azioni e borsa sono storicamente gli investimenti di chi, stanco dei rendimenti dello zero virgola o dell’uno virgola delle obbligazioni degli stati solventi, vuole orientarsi verso mercati regolamentati, ma animati comunque da spirito di conquista e di rischio.

Un’azione, in estrema sintesi, altro non è che una partecipazione in un’azienda, partecipazione che ti permette di:

  • controllare la società in accordo con il numero di azioni possedute (i piccoli azionisti confluiscono in genere in comitati e associazioni per arrivare ad avere una quantità di voti rilevante);
  • percepire eventuali dividenti che vengano distribuiti;
  • guadagnare dalla successiva vendita delle azioni detenute.

Le possibilità per investire nel mercato azionario sono comunque tante e non è sempre detto che sia necessariamente un mercato più rischioso di tante obbligazioni di paesi sgangherati.

Bisogna però tenere ben conto di alcuni fattori prima di avventurarsi nell’investimento:

  • bisogna valutare per bene la solidità dell’azienda e quella dei suoi affari presenti e futuri;
  • bisogna tenere conto della tassazione (26%) sulle eventuali plusvalenze;
  • bisogna inoltre trovare una piattaforma che ci permette di scambiare azioni con commissioni minime.

Per approfondire, ti consiglio di leggere l’articolo sulle azioni da comprare nel 2019.

Scegli la Piattaforma Giusta

La scelta della piattaforma è essenziale per investire in azioni. Nel corso degli anni ne ho provate diverse ed ho avuto modo di analizzare pro e contro di ognuna di esse.

Il conto migliore per investire in azioni oggi è Degiro: piattaforma olandese, si distingue dalle altre per i costi molto più bassi rispetto agli altri player.

Pensa che per comprare azioni quotate sulla borsa di Milano occorrono appena 0,50€ + lo 0,058% dell’importo investito con un massimo che si ferma a 4,99€ per ordine.

A disposizione degli investitori, poi, Degiro propone un ampio ventaglio di ETF a zero commissioni: se vuoi puntare sul mercato azionario in maniera più strutturata, in questo modo, puoi farlo praticamente gratis.

Tra gli altri vantaggi di Degiro che ti segnalo troviamo:

  • assistenza in Italiano;
  • piattaforma molto facile ed intuitiva che si può utilizzare bene sia su pc che su dispositivo mobile;
  • nessun obbligo di avere il conto corrente. Le banche di solito abbinano il dossier titoli ad un conto tradizionale, Degiro serve solo per investire e non ti vincola sotto questo punto di vista. Se cerchi un conto per investire separato da quello operativo è il top.

Puoi aprire gratuitamente il tuo account Degiro sul sito ufficiale.


Investire nel Forex


Altra alternativa è quella dell’investimento in Forex, ovvero sul mercato dove vengono scambiate le divise straniere.

È un mercato estremamente dinamico e che permette di avere a disposizione praticamente infinite possibilità di investimento, nonché un mercato sempre aperto e dove investire costa tipicamente pochissimo in commissioni.

Bisogna però sicuramente fare attenzione ai proclami che avrai con ogni probabilità già letto su internet, perchè col Forex non si possono fare soldi facili ma si avrà sicuramente bisogno di:

  • STUDIARE: nonostante il Forex sia all’apparenza semplice, è in realtà uno strumento di investimento che necessita di studio costante, dato che nonostante siano pochi i fattori che riescono ad influenzare l’andamento delle valute, c’è bisogno di conoscerli bene e di seguirli;
  • sapere dove investire: il Forex non è un mercato dove si guadagna automaticamente. È piuttosto un mercato a somma zero, dove sarai in contrasto con altri milioni di investitori. Quello che guadagni tu è la perdita di qualcun altro e dovrai essere più furbo e preparato degli altri per portare a casa dei guadagni;

Il Forex è un mercato molto volatile, che può essere considerato anche con somme relativamente basse da investire, per poi far ricorrere a leva finanziaria per investire più di quanto si ha, coprendo soltanto le eventuali perdite a margine.

Si tratta dunque di un mercato non adatto a chi ha bisogno di strumenti tranquilli e di capitali che possono essere investiti e dimenticati. Bisogna seguire, studiare, investire e soprattutto sopportare gli alti e i bassi di un mercato che non è sicuramente per stomaci e cuori deboli.

Al riguardo, suggerisco alcune risorse utili presenti su Affari Miei:


Investire in Economia Reale: Business, Start-up e PMI


Ti sembrerà strano leggere la prospettiva del business tra le soluzioni per investire. Ne ho parlato approfonditamente in questa guida che spiega le differenze tra investimento finanziario e investimento in azienda.

La verità, che nessuno dei guru del web ti dice, è che per aprire un’attività servono tante competenze ed un impegno costante.

Se mancano queste cose, ma anche in loro presenza, i rischi che tu possa fallire e bruciare un capitale cospicuo sono tantissimi.

Se vuoi diventare imprenditore per far fruttare i tuoi soldi, ti consiglio la lettura di questi articoli:

Nella sezione dedicata alle idee imprenditoriali ed in quella sul franchising, poi, trovi un mare di straordinari articoli: se ti interessa questa strada, devi assolutamente andare a leggerla.

Investi in Start-up e PMI Innovative con Bonus Irpef del 40%

Se non hai tempo o voglia per far partire aziende di tua proprietà, una buona soluzione potrebbe essere quella di finanziare attività avviate da altri.

Le start up e le PMI innovative rappresentano uno dei motori dell’economia attuale, sia perché vengono creati nuovi posti di lavoro, sia perché chi investe ha nuovi terreni da sondare.

Proprio in relazione agli investimenti, da poco tempo anche in Italia è possibile investire in Startup o PMI Innovative. Questo è possibile grazie all’Equity Crowdfunding, ossia un canale regolamentato dalla Consob che permette di acquistare quote o azioni di aziende innovative e anche di PMI tradizionali che sembrano essere promettenti per i prossimi anni.

In particolare voglio parlarti di Wearestarting.it, il portale italiano di riferimento dell’equity crowfunding che mette in contatto investitori e startup o PMI: con appena 100€ puoi investire nelle aziende emergenti italiane, contribuendo alle possibilità di crescita delle aziende stesse, il tutto usufruendo della detrazione IRPEF del 40%.

vantaggi che questa tipologia d’investimento riserva per te sono tantissimi:

  • detrazione IRPEF o IRES del 40%: la legge italiana protegge ed incoraggia l’innovazione e lo sviluppo, agevolando chi vi investe. Per questo, sul tuo investimento attraverso la piattaforma, pagherai meno tasse: se investi 1000€ in una startup o PMI innovativa hai diritto a detrarre 300€ dall’IRPEF, indipendentemente dal risultato del tuo investimento;
  • rivalutazione delle quote: la cifra che investi acquistando oggi una quota di un’azienda neonata ma con buon potenziale: un domani, per esempio, potresti rivendere guadagnando di più;
  • non c’è burocrazia: non devi recarti a riunioni o assemblee per conoscere i soci o per verificare l’andamento dell’azienda, magari compilando milioni di moduli. Infatti, non devi far altro che compilare le pratiche online;
  • dividendo annuo: hai diritto a percepire i dividendi ogni anno, in quanto socio delle aziende in cui hai investito.

Wearestarting.it ti aiuta in queste operazioni di investimento con un servizio all’avanguardia. Si tratta di un’iniziativa nata in Italia che ha ottenuto riconoscimenti da importantissimi giornali, ad esempio Forbes, Il Sole 24 Ore, La Stampa e Il Corriere della Sera.

La piattaforma, inoltre, ha ricevuto da ING il premio di migliore piattaforma di equity crowdfunding del 2017.

Per approfittare dei vantaggi dell’equity crowdfunding non devi far altro che registrarti alla piattaforma per restare sempre informato sui nuovi progetti e scoprire le aziende più promettenti sulle quali puoi investire subito.


Investire in beni rifugio: è ancora una buona idea?


Vediamo brevemente i principali beni rifugio e le prospettive che ti offrono in questa fase.

Investire in Oro

L’oro è tornato, negli ultimi anni, prepotentemente al centro della discussione che riguarda gli investimenti sicuri.

investire in oro

Io ho deciso invece di metterlo tra quelli che sono denotati da rischi importanti e da ritorni potenzialmente alti.

Il motivo è semplice: al contrario di quello che potrebbe sembrarti, l’oro è un bene rifugio molto volatile, che può guadagnare valore e perderlo molto rapidamente.

Negli ultimi anni, complice anche una situazione mondiale economica estremamente incerta, l’oro ha guadagnato valore a ritmo molto spedito, cosa che però, al contrario di quello che potrebbero averti fatto intendere i promotori finanziari, non è sicuramente certa per il futuro.

In realtà le opinioni che riguardano il futuro del prezzo dell’oro sono particolarmente discordanti e chi vorrebbe investirvi dovrebbe tenere conto del fatto che nulla garantisce che in futuro il prezzo dell’oro continuerà a salire.

Chi vuole investire in oro non deve comprarlo fisicamente

Inoltre bisogna ricordare necessariamente il fatto che comprare oro e metterlo sotto il materasso non è esattamente il modo migliore per investire in questo metallo prezioso.

Un’operazione del genere espone infatti a diversi rischi:

  • è un rischio mantenerlo in casa, dato che in caso di visita dei ladri tutto il nostro investimento andrà in fumo;
  • l’oro fisico viene comprato con una sostanziosa commissione per il gioielliere, il che vuol dire che, anche nel caso di acquisto di lingotti, avremo acquistato oro per un valore almeno il 5% più basso di quello di mercato.

L’ideale per investire in oro sarebbe di acquistare titoli che rappresentano oro presso la nostra banca: hanno commissioni più basse, sono più facili da vendere, sono meno rischiosi in quanto l’oro che fisicamente rappresentano è distante da casa nostra e custodito, nonché assicurato.

Chi vuole investire in oro dunque dovrebbe evitare di farsi attirare da lingotti e gioielli, oggetti di sicura bellezza e pregio ma che non sono in alcun modo la modalità migliore per investire in oro.

Un approfondimento utile, al riguardo, è presente proprio sulla guida dedicata all’acquisto dell’oro pubblicata su Affari Miei.

Non Sai Come Investire i Risparmi?

"5 Consigli Super per Investire Consapevolmente" è la guida che ti aiuta a capire veramente gli investimenti.

 

Investire in diamanti

Ne ho già parlato in un articolo dedicato proprio al tema investire in diamanti.

Questa scelta può essere una buona idea, a patto che però siano presenti dei determinati fattori ad orientare la nostra scelta:

  • è un investimento di lungo, se non lunghissimo periodo;
  • è un investimento che non può essere considerato sicuro e a basso profilo di rischio;
  • è un investimento riservato a chi vuole “speculare”, nel senso di investire una parte del proprio capitale a caccia di guadagni molto consistenti.

Anche in questo caso si può investire in due modi:

  • acquistando titoli che rappresentano la proprietà di diamanti e questo viene ormai offerto da diverse banche, anche consumer;
  • acquistare fisicamente una pietra con certificato, cosa che è sicuramente più complessa a livello di gestione e di sicurezza.

Investire in diamanti è molto più complesso inoltre dell’investimento in metalli preziosi, in quanto:

  • la produzione e estrazione è concentrata nelle mani di pochissime aziende, soltanto due su scala mondiale, che hanno il potere di modificare il prezzo a piacimento o quasi;
  • la domanda per fini non estetici, ovvero per gli utilizzi industriali di diamanti, è relativamente bassa e dunque scarsamente in grado di muovere il mercato.

Quando si acquista un diamante, in altre parole, si sta fondamentalmente entrando in società con società come De Beers, che faranno il bello e il cattivo tempo del nostro investimento.

Può valerne sicuramente la pena, dato che le aziende sono impeccabilmente gestite da ormai più di un secolo, ma potrebbe non essere quell’investimento super-sicuro che in molti vorrebbero farti credere.

È un investimento con un profilo di rischio relativamente alto e che tipicamente offre i suoi frutti dopo parecchi anni.

Se sei pronto a orientarti in questo senso, allora i diamanti come investimento possono essere sicuramente tenuti in debita considerazione.

In caso contrario, meglio orientarsi verso uno dei tanti strumenti che sono a tua disposizione e che trovi elencati nella lista che ti propongo oggi.

La mia rassegna non si conclude qui: continuiamo ad analizzare le prospettive di investimento disponibili oggi!


Investimenti speculativi


Ci sono una serie di investimenti che definirei “speculativi” perché sono altamente rischiosi e fortemente sconsigliati ammesso che tu non abbia voglia di correre grossi rischi.

Io, per esempio, li evito perché investo per il lungo periodo ma a te potrebbero interessare.

Alcuni di essi, come vedremo, rasentano il gioco d’azzardo e sono assolutamente da evitare. Altri, invece, possono anche avere un’utilità in una strategia complessiva ma ti consiglio di starne alla larga.

Le opzioni binarie non sono un investimento

Le opzioni binarie sono uno degli argomenti più popolari a tema investimento sia dell’anno passato sia di quello in corso.

Le opzioni binarie sono delle opzioni esotiche dal funzionamento ai limiti dell’assurdo, dato che permettono di raddoppiare una somma o di perdere tutto nel giro di pochi secondi.

Dato il particolare funzionamento in diverse giurisdizioni sono assimilate al gioco d’azzardo, non proprio a torto.

Chi è alla ricerca di investimenti solidi, anche se rischiosi, non può sicuramente tenere in considerazione anche le opzioni binarie, sistema di gioco d’azzardo più che di investimento, dove non conta affatto la bravura, l’attenzione, l’esperienza dell’investitore, ma soltanto la fortuna, con una ripartizione delle probabilità che pende sempre a favore del banco che emette le opzioni.

L’ho scritto in questa guida che ti consiglio di leggere.

Leggi Anche: 9 Consigli Fondamentali per Investire Oggi

I derivati

I derivati si sono guadagnati, in parte a torto e in parte a ragione, una pessima reputazione sul mercato degli investimenti.

Sono strumenti fondamentali per grandi aziende e grandi banche per schermarsi da rischi complessi, e non tutti ritengono che possano essere prodotti per investitori, soprattutto se alle prime armi.

In realtà all’interno del variegato mondo dei derivati si trovano molti strumenti diversi, che possono talvolta permettere di correre rischi misurati, contro guadagni la cui probabilità è facile da calcolare prima di investire.

Tra gli strumenti più interessanti nel mondo dei derivati troviamo:

  • swap: sono strumenti derivati che permettono di scambiare un flusso di cassa con un altro. Immaginiamo di avere un prestito in euro in Italia a debito, e che dunque stessimo incassando interessi; potremmo volere muoverci sul mercato americano pur non potendo diventare prestatori in quella specifica giurisdizione. Un contratto di swap interest EUR/USD ci permetterà di fare esattamente questo, e dunque di fare il nostro ingresso in realtà finanziarie a noi precluse;
  • le opzioni: le opzioni (non binarie) sono uno strumento molto interessante per investire, perché prima dell’investimento stesso sapremo bene quanto possiamo perdere al massimo. Un contratto di opzione ci permette di avere il diritto a comprare o a vendere un determinato bene o strumento ad una certa somma. Nel caso in cui l’opzione scadesse e l’acquisto fosse poco conveniente, potremo rifiutare, perdendo solo i soldi del contratto di opzione;
  • derivati complessi: sono tipicamente contratti che seguono regole particolari e che vengono scambiati su mercati non regolamentati; sono potenzialmente molto remunerativi anche se si dovrà tenere conto della difficoltà nell’imbeccare i contratti giusti e anche del fatto che sono in genere coinvolti soggetti finanziari più forti e preparati di noi.

Il mondo dei derivati deve essere sicuramente l’ultima ratio, dopo aver analizzato praticamente tutte le alternative e non aver trovato nulla che fa al caso nostro.

Ricordiamoci inoltre, soprattutto davanti alle promesse di sedicenti promotori finanziari, che non è assolutamente possibile portare a casa dei potenziali guadagni alti senza che il rischio sia altrettanto alto.

Chi ti dice il contrario, sta cercando di truffarti.


Se non sai cosa fare…studia!


Chi si trova ad essere insoddisfatto della propria situazione economica si trova a fronteggiare almeno uno di questi problemi:

  • Non risparmia abbastanza: controllare le spese è importante perché le finanze siano soddisfacenti. In caso contrario, anche un aumento di stipendio può trasformarsi in nuovi acquisti impulsivi che riducono le proprie disponibilità;
  • Investe male perché non capisce nulla di finanza: se non ti occupi tu delle tue finanze, lo farà qualcun altro per te e tu, a causa della mancanza totale di competenze, potresti perdere soldi.

Per questi motivi ho realizzato il corso “100 Mila Euro sul Conto”, rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a gestire i propri risparmi in modo efficace e consapevolmente, senza farsi raggirare da banche, promotori finanziari e assicurazioni.

Con il mio corso riceverai una serie di consigli super per te imparerai a:

  • Risparmiare almeno il 40% del tuo stipendio mensile tagliando le spese inutili e senza intaccare il tuo tenore di vita;
  • Conoscere tutti i prodotti di banche, poste ed assicurazioni presenti sul mercato: puoi infatti trovare risposte ai tuoi dubbi, poiché ti spiego le caratteristiche dei prodotti a cui puoi accedere;
  • Investire autonomamente: per aiutarti in questo compito, ho descritto sia i miei personali investimenti, sia esempi riportati per offrirti un ventaglio di soluzioni a cui ispirarti per effettuare investimenti finanziari intelligenti.

Migliaia di lettori di Affari Miei hanno già comprato il corso e da oggi puoi anche tu iniziare a pensare agli affari tuoi grazie ai miei consigli esclusivi.

>> Voglio Acquistare il Corso in Offerta Adesso <<


Dove conviene investire i risparmi nel 2019? Conclusioni


In questo lungo articolo ho presentato una rassegna sommaria, con rinvio agli approfondimenti, delle varie modalità in cui provare ad investire soldi per difendersi dall’inflazione o per accrescere il proprio patrimonio prendendosi dei rischi: le risposte non sono presenti soltanto su questa pagina perché, semplicemente, quanto più generica è la domanda più difficile è la risposta.

I tanti contenuti presenti su Affari Miei, con tutti i loro limiti, puntano proprio a rispondere a tutti i dubbi che hai e, per questo, ti invitano ad approfondire.

Nessuno può dire qual è il miglior investimento ma si possono dare consigli (qui ho reso pubblico il MIO metodo): considerando l’incertezza di questi tempi, il mio parere è di non vincolarsi per troppo al fine di avere un quadro più chiaro della situazione nel medio periodo.

Se sei agli inizi, ho preparato per te alcuni percorsi-tipo che possono tornarti utili per pianificare il tuo futuro:

Buoni investimenti!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

Non Sai Come Investire i Risparmi?

“5 Consigli Super per Investire Consapevolmente” è la guida che ti aiuta a capire veramente gli investimenti.

 

 

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

7 COMMENTI

  1. Ciao Davide, ci tenevo a ringraziarti per l’esposizione chiara e precisa, mi hai aperto un mondo sull’argomento che mi ha sempre spaventato.
    Per un capitale di circa 15 mila euro che consigli hai? Grazie mille,
    Mario

  2. Ciao Davide,
    complimenti davvero per il grande servizio di educazione finanziaria che offri!
    Ho letto con attenzione le tue recensioni sui CD, sono indeciso tra Santander e ViviBanca, che mi sembrano entrambe soluzioni sicure e valide, considera che intenderei lasciare parcheggiati i miei soldi per 24-36 mesi, tra questi 2 tu su quale ti orienteresti ?
    grazie mille!

    • Ciao Alessandro,

      grazie per il feedback positivo.

      Secondo me, visto il tuo obiettivo, la risposta è: quello che ti paga più soldi, stop. Non c’è altro.

      Considera se puoi vincolarli a lungo, se la risposta è si procedi senza problemi con chi paga il tasso d’interesse più elevato 😉

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei