Come e Dove Investire nel 2021: Consigli Strategici per Gestire i Tuoi Risparmi con successo

Dove conviene mettere i propri soldi? La domanda più ricorrente di questi tempi è legata appunto a dove e soprattutto come investire i risparmi nel 2021 ormai alle porte. Del resto, i recenti fatti del Covid-19 hanno creato non pochi interrogativi sul futuro della nostra economia e pertanto è normale che tu sia qui se tutto questo ti interessa.

Nelle prossime righe non ti farò preamboli mega galattici ma ti spiegherò, in maniera FACILE FACILE, tutte le possibilità che ti si pongono con i relativi approfondimenti.

Tieniti forte perché su questa pagina troverai tantissimi spunti per risolvere il tuo problema in maniera informata e saggia.

Cominciamo.

Dove investire oggi? Le soluzioni più comuni

Se sei qui su Affari Miei, con ogni probabilità, hai già provato a fare delle ricerche e ti sei imbattuto in diverse soluzioni.

In questa prima parte vediamo le più comuni con le mie opinioni ed una serie di riferimenti per approfondire.

In questa parte ci concentreremo soprattutto sul risparmio gestito e sulle principali proposte che mediamente vengono fatte in banca o su internet mentre nella seconda parte dell’articolo vedremo altri investimenti che possiamo definire “più sicuri” ma meno redditizi.

Cominciamo.


Investire in Azioni


Le azioni sono storicamente gli investimenti di chi, stanco dei rendimenti dello zero virgola o dell’uno virgola delle obbligazioni degli stati solventi, vuole orientarsi verso mercati regolamentati, ma animati comunque da spirito di conquista e di rischio.

Un’azione, in estrema sintesi, altro non è che una partecipazione in un’azienda, partecipazione che ti permette di:

  • controllare la società in accordo con il numero di azioni possedute (i piccoli azionisti confluiscono in genere in comitati e associazioni per arrivare ad avere una quantità di voti rilevante);
  • percepire eventuali dividenti che vengano distribuiti;
  • guadagnare dalla successiva vendita delle azioni detenute.

Le possibilità per investire nel mercato azionario sono comunque tante e non è sempre detto che sia necessariamente un mercato più rischioso di tante obbligazioni di paesi sgangherati.

Puoi approfondire il discorso con le seguenti risorse:


Fondi Comuni di Investimento


I fondi, strumenti di risparmio collettivo completamente gestito, nascono per offrire a chi vuole investire con una certa diversificazione la possibilità di poter indirizzare il proprio capitale su vari mercati, senza dover controllare quotidianamente le azioni, le obbligazioni e gli altri strumenti.

I fondi permettono infatti di scegliere tra pacchetti anche molto diversi l’uno dall’altro, per avere una quota di un pacchetto di investimenti differenziato, che opera seguendo per regole che il fondo stesso si è imposto come regola nello statuto.

Ci sono moltissimi tipi di fondi – qui trovi la lista aggiornata con i migliori – e qualcuno di questi è anche destinato agli investitori che hanno un profilo di rischio particolarmente basso. Tra i più popolari troviamo:

  • fondi obbligazionari: sono fondi che basano i propri investimenti principalmente sulle obbligazioni statali e aziendali; sono tra i più sicuri, anche se bisogna comunque controllare la tipologia di obbligazioni che possono acquistare; alcuni fondi infatti, per migliorare la performance, investono su obbligazioni di stati poco solidi;
  • fondi azionari: qui la propensione al rischio deve essere più alta, perché in pancia avranno in larga parte azioni racimolate sui mercati azionari; quando rendono, rendono bene, quando invece non vanno bene, hanno ripercussioni in genere più importanti rispetto a quanto si ha con i fondi obbligazionari;
  • fondi misti e bilanciati: sono fondi che in percentuali diverse contengono al loro interno investimenti azionari, investimenti liquidi in valuta, investimenti sul mercato obbligazionario; a seconda di quelle che sono le composizioni, si possono avere profili di rischio e di rendimento diversi;
  • fondi immobiliari: sono fondi che investono esclusivamente in patrimoni immobiliari, nonché in azioni e quote di altri fondi immobiliari o di società immobiliari. Erano molto popolari, fino a quando il mercato immobiliare europeo e americano hanno perso moltissimo; stanno tornando di moda e sono interessanti soprattutto per chi vorrebbe investire nel mattone pur senza avere capitale adeguato per comprare un intero portafoglio di investimenti.

I fondi a livello teorico possono essere un’ottima soluzione per chi è alla ricerca di investimenti differenziati e gestiti. Tuttavia bisogna però tenere conto in questo caso degli altissimi costi di gestione, costi che spesso possono rendere nulli i guadagni conseguiti.

Ci sono tantissime ragioni per evitare i fondi comuni, io ne ho individuate 8 in questo approfondimento che ti consiglio.

Per sintetizzare, ci sono diverse criticità quando parliamo di risparmio gestito: banche ed assicurazioni, nella maggior parte dei casi, caricano direttamente ed indirettamente di costi folli i prodotti finanziari annullando l’efficienza anche di quelli migliori.

Se decidi di investire in fondi comuni o, peggio ancora, di effettuare investimenti assicurativi, stai letteralmente regalando una parte dei tuoi risparmi alle società che provano a venderti i propri servizi.

Non sostengo questo per caso, ci sono diverse valide ragioni a supporto della mia tesi:

  • La comodità si paga: quando ti affidi ad un gestore, non sei tu ad occuparti della gestione dei soldi ed ovviamente non lo fa gratis. Tutto ciò si riflette inevitabilmente sui costi che sono molto elevati ed incidono fino al 4% annuo. Per capirci, se investi 100 euro, quindi, paghi 4 euro solamente per far partire il tuo investimento: un investimento in ETF, invece, ha un costo al massimo dello 0,5% annuo;
  • La rete commerciale si paga: sei abbastanza grande, se ti stai chiedendo dove investire, per capire certe dinamiche. Ti sei mai domandato come mai in banca provano in ogni modo fissare consulenze o incontri con il promotore finanziario? Ti sei mai domandato perché persino la Posta, che nell’immaginario comune erroneamente non è una banca, ha istruito ormai anche postini a vendere polizze e quote di fondi comuni ai pensionati ed ai clienti? Anche a te capita che l’assicuratore, dopo che ti ha venduto la polizza assicurativa per l’auto, ti insegue per settimane con i suoi programmi di investimento? Sono sicuro che sono domande che ti sei posto, se no te lo dico io: il grosso del guadagno di banche ed assicurazioni risiede nel risparmio gestito. I costi di cui ti sto parlando fin dal principio, infatti, sono in parte giustificati dalla pesante e pressante rete di vendita che, ovviamente, va retribuita. Sul mercato, però, ci sono investimenti self-service che richiedono pochi minuti e sono quasi del tutto disintermediati: perché pagare di più?;
  • Fondi e Assicurazioni sono meno liquidi di altri investimenti: non so se ti è mai capitato in passato, se ci stai pensando ora è bene che sappia che se vuoi disinvestire i soldi da un fondo comune, se va bene, ci vogliono giorni. Se, poi, vuoi disinvestire da una polizza assicurativa subisci, nella grande maggioranza dei casi, costi molto gravosi e penali di vario tipo che puntano a disincentivare il tuo operato in ogni modo. Ci sono strumenti come gli ETF che sono quotati in borsa: ciò vuol dire che puoi vendere in 10 minuti con un click potenzialmente a qualsiasi investitore del mondo: c’è qualcosa che non va, o sbaglio?.

Si Davide…ma che devo fare?

Per liberarti da consulenti e impiegati di banca che vogliono venderti qualsiasi cosa e per non pagare inutilmente costi assurdi che incidono sui rendimenti ci sono solo due soluzioni:

  • Studiare e fare da soli: è necessario tempo ed esperienza e, investendo autonomamente, puoi evitare di affidarti a soluzioni pacchettizzate. Il problema, però, è che se stai leggendo questo paragrafo è perché, probabilmente, non hai tempo o voglia di fare tutto questo;
  • Cercare soluzioni migliori: posto che abbiamo capito i problemi fondamentali delle forme più commerciali di investimento, dobbiamo cercare di risolverli individuando soluzioni più vantaggiose.

Lo ripeto, a costo di sembrare noiosi:

I PRODOTTI COSTOSI, NEL LUNGO PERIODO, TI FANNO PERDERE TANTI SOLDI.

Spero di essere riuscito a spiegare bene questo concetto e mi auguro che tu capisca perché la tua banca o il tuo assicuratore ti inseguono per venderti qualcuno dei loro mirabolanti investimenti.

Se non l’hai ancora fatto, chiarisciti le idee con il quiz che in 3 minuti ti guida nel trovare l’investimento più adatto a te senza perderti in troppe chiacchiere.


Investire in ETF


Ne ho parlato in tantissime occasioni, anche nel paragrafo sui fondi comuni, se questa prospettiva ti interessa ti lascio una lista di risorse specifiche:


Investimenti Assicurativi


Se hai almeno 20-30 mila euro da parte è probabile che ti sia imbattuto in proposte di vario tipo da parte della tua compagnia assicurativa o della tua banca.

Per gli investimenti assicurativi ho espresso in più occasioni le mie perplessità, di motivi per starne alla larga ce ne sono tantissimi, io ne ho individuati almeno 10.


Previdenza Complementare


La pensione integrativa può essere una soluzione interessante essenzialmente per il risparmio fiscale: si può dedurre dal reddito fino a 5164 euro dal reddito, pagando meno tasse. Un fatto, questo, da tenere presente e da rapportare ai costi. Anche in questo caso, suggerisco la lettura dei miei approfondimenti:

Se vuoi confrontare tutte le soluzioni presenti sul mercato, visita Fondo Pensione TOP e valuta qual è il miglior prodotto per te in pochi minuti.

Se hai una cifra superiore ai 20 mila euro ti consiglio di considerare solo marginalmente la previdenza complementare.

Come tutti i prodotti facenti parte del settore del risparmio gestito sono gravati da costi assurdi, rigidità per il contraente ingiustificate e benefici molto inferiori rispetto a ciò che propone il mercato.


Certificates


Ultimamente se ne sta parlando molto perché le banche li stanno proponendo ai propri clienti. Se anche tu hai sentito parlare dei certificati puoi approfondire guardando il mio video oppure approfondendo con i seguenti contenuti:


Robo Advisor


I robo advisor stanno prendendo piede anche in Italia ed ho scritto un articolo al riguardo dove illustro brevemente quali sono le migliori piattaforme.

L’investimento con questo livello di sofisticazione semplifica molti aspetti ed è sicuramente meno costoso di altri investimenti, ti raccomando tuttavia di approcciarti a queste piattaforme solo dopo un’attenta analisi della tua situazione.

Ricorda, questo vale per tutto, che gli strumenti sono accessori rispetto a quello che intendiamo fare, anche e soprattutto se ci rendono facili delle cose che un tempo erano più difficili.


Diversifica il portafoglio con Fast Investments Planner


Fast Investments Planner è un nuovo servizio nato per permettere di investire in modo diversificato sui mercati obbligazionari e su quelli azionari, evitando di pagare i costi elevati tipici del mondo bancario.

Il servizio è realmente indipendente rispetto agli interessi di compagnie ed istituti, e comporta la possibilità di accedere a:

  • Portafogli a cui ispirarsi in base al profilo di rischio e al capitale che hai da investire. Il tuo portafoglio viene elaborato dal Centro Studi di Affari Miei, mentre gli strumenti finanziari selezionati sono tra i meno costosi e più efficaci e remunerativi;
  • Webinar di approfondimento per essere sempre informato sulle principali notizie finanziarie e sull’andamento dei portafogli;
  • Report periodici in PDF con tutto quello che devi sapere sui tuoi investimenti;

Fast Investments Planner è un servizio indipendente i cui dati vengono raccolti ed elaborati dal Centro Studi di Affari Miei. Scegliendolo, avrai la possibilità di investire dal tuo conto mantenendo il controllo sui  tuoi soldi.

Per maggiori informazioni leggi la recensione completa!


Non sai come investire?

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Come Investire Sicuro

In questa parte dell’articolo parliamo di quelli che sono investimenti considerati sicuri o comunque a rischio medio-basso.

La classificazione non è fatta secondo le mie opinioni, spesso in contrasto con il pensiero comune, ma è strutturata in base a ciò che comunemente le persone pensano.

Leggendo, dunque, capirai che non sempre sono d’accordo con gli altri e forse non lo sarai neanche tu con me 😉


Conto Deposito Migliore: Conto Deposito TOP ti aiuta gratis


Molto spesso vengono proposte forme di deposito vincolato interessanti. Occhio alla tassazione, però, che sui conti deposito e sui conti correnti è salita al 26%.

Diversa è l’imposta di bollo, dovuta in misura fissa sui conti correnti con giacenze superiori a 5 mila euro (34,20 euro) e percentuale (0,2%) sui conti deposito. Talvolta in questi casi viene proposto un tasso lordo più alto, occhio però alle due variabili indicate per valutare il guadagno netto.

I conti deposito hanno da loro la sicurezza: fino a 100 mila euro c’è la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e, quindi, non si rischia nulla. Inoltre sono facili da capire: si conosce subito il tasso e non c’è molto altro da fare oltre ad aspettare la scadenza.

Investire sicuro con i conti online è possibile sfruttando le principali offerte del momento.

Recentemente ho creato Conto Deposito TOP, comparatore gratuito che ti permette di confrontare tutte le migliori offerte del momento.

A differenza degli altri comparatori che riportano solo alcune offerte, quello creato da Affari Miei ti riporta tutte le proposte delle principali banche italiane.

Puoi trovare il conto più adatto a te cominciando da qui.


Titoli di Stato e Obbligazioni societarie


L’investimento obbligazionario generalmente viene considerato “sicuro” anche se non sempre lo è: l’ho sottolineato più volte e non mi stancherò mai di dirlo.

A differenza dell’acquisto di azioni, non si diventa soci di una società ma semplicemente la si finanzia in cambio di un interesse.

Rinvio alla mia guida sugli investimenti obbligazionari per approfondire, in questa sede mi limito a sottolineare tre aspetti chiave che devi considerare quando pensi all’investimento obbligazionario, sia che tu voglia investire in titoli di stato che in titoli corporate:

  • il rating: è un riassunto della solidità dell’ente che ha emesso il titolo; più il rating è alto, più il titolo è ritenuto affidabile dai mercati; più il titolo è ritenuto affidabile, più sono bassi i rischi che si dovrebbero, almeno in linea teorica, correre;
  • il tasso di interesse: è la rendita che il titolo garantisce; può essere erogato a scadenze regolari (in genere con una cedola semestrale), oppure rimborsato alla scadenza del titolo; più è alto il tasso di interesse, più il titolo è, in senso stretto, vantaggioso; occhio però, perché a interessi molto alti corrispondono sempre titoli molto poco affidabili;
  • la durata: ogni titolo di stato o obbligazione hanno una durata; più il titolo è a lunga scadenza, più alto è l’interesse, più il titolo è rischioso;
  • la valuta: non tutti i paesi del mondo utilizzano l’euro come valuta per i propri titoli di stato; ci sono titoli emessi in valuta locale (che sono molto rischiosi, perché si aggiunge il rischio di cambio nel tempo), sia titoli che sono emessi in dollari; se ti interessano titoli di stato esotici, è una delle variabili più importanti.

Se sei orientato verso i titoli di stato, puoi partire dalla mia guida sui BTP.


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Investimenti Immobiliari


Il mattone è a mio avviso tutt’altro che sicuro ma visto che la gente lo considera come tale ho deciso di inserire le mie opinioni a questo punto della trattazione.

Chi possiede una grande liquidità (ma non solo!) potrebbe pensare di investire nel mattone: comprare casa era in passato il modo migliore per investire i propri risparmi in una forma che assicurasse una rivalutazione ottimale per difendersi dall’inflazione.

Negli ultimi anni i prezzi degli immobili sono calati anche se cominciano ad esserci i primi segni “+” sulle compravendite immobiliari: probabilmente conviene comprare casa oggi, prima che i prezzi tornino a salire, sempre che però l’iniziativa sia inserita in una strategia complessiva dettagliata di cui ho scritto a lungo.

Il Covid-19 ha decisamente dato un impulso a questo settore e potrebbero presentarsi diverse opportunità.

Ho affrontato finora l’argomento in una serie di articoli a cui rimando per approfondimenti:

La sezione dedicata agli investimenti immobiliari, poi, può essere una buona base da cui partire per ulteriori letture sul tema.


Crowdfunding Immobiliare per investimenti immobiliari 2.0


Ne ho parlato spesso nel blog, la mia opinione generale la trovi in questo video.

Personalmente, ritengo questa forma di investimento come complementare rispetto ad una strategia complessiva e ti consiglio di investirci, se ti piace, una parte marginale dei tuoi soldi.

Puoi approfondire leggendo la guida sul crowdfunding immobiliare in cui parlo delle migliori piattaforme disponibili in Italia.


Investimenti Postali


Oggi le Poste vanno considerate al pari di una banca e, di conseguenza non possiamo considerare gli investimenti postali come una categoria a parte.

Soprattutto Buoni e Libretti, in passato, hanno creato alle Poste la reputazione di luogo in cui effettuare investimenti sicuri e quindi, pur essendo in disaccordo con il pensiero comune, inserisco in questa parte della mia guida le risorse dedicate a questo filone.

Per approfondire il discorso, ecco i principali in cui parlo approfonditamente di Poste Italiane:

Come investire per guadagnare di più? Piccoli investimenti ad alto potenziale

In molti credono che investire i soldi serva prima di tutto a guadagnare nel breve periodo. Il mio parere è radicalmente opposto ma in questa sede non conta perché per spiegartelo ho scritto migliaia di articoli e se vorrai approfondire avrai modo di comprendere le mie ragioni.

In questa parte della mia guida completa vediamo gli investimenti piccoli e grandi con maggiore potenziale di crescita per te.

Qui trovi la lista completa, di seguito una sintesi.


Trading Online per investitori più abituati a rischiare


Personalmente, faccio fatica a considerare il trading online come un investimento sebbene nutra profondo rispetto per le persone che svolgono professionalmente e seriamente questa attività.

Se ti interessa il mio parere, l’ho espresso in questo video:

Ciò detto, io stesso destino una parte marginale dei miei soldi sul trading online più che altro per validare miei ragionamenti macro su come stanno andando i mercati.

Al riguardo, ho scritto diverse risorse che puoi consultare se vuoi approfondire:


Investi nella Riconversione Immobiliare


Altro grande tema del nostro tempo è la riconversione immobiliare: capannoni, aree industriali o residenziali non più in uso, se rimessi a posto, possono generare molto valore.

Sta accadendo in tutto il mondo visti i cambiamenti della nostra epoca ed anche in Italia qualcosa si sta muovendo.

Questa, ovviamente, può trasformarsi per te in un’opportunità se la riesci a cogliere e di seguito ti mostro una soluzione che risponde a questa esigenza.

Investi sui Migliori immobili europei a partire da 100€

Re-Lender è una piattaforma di crowdfunding immobiliare specializzata in investimenti ad alta redditività su progetti di riconversione e riqualificazione urbana nelle principali città europee.

Tra i principali vantaggi ti segnalo:

  • Registrazione online in 1 minuto;
  • Riceverai gli interessi mensilmente fino al 9% sul tuo conto gratuito;
  • Non pagherai mai commissioni sull'investimento che sono azzerate per sempre;
  • Possibilità di accedere a progetti ad altissima redditività nel campo del reconversion crowdfunding che sono spesso più efficaci e redditizi di quelli tradizionali perché basati sulla riqualificazione di aree già importanti e sviluppate;
  • Possibilità di utilizzare il mercato secondario interno, unico nel suo genere, che ti permette di rivendere quote dei tuoi investimenti ad altri investitori prima della naturale scadenza.

Re-Lender è una piattaforma molto avanzata ed autorevoli quotidiani come Wall Street Italia, Finanza Online e Start-up Italia ne hanno parlato positivamente.

Per partecipare ai migliori progetti europei di riconversione immobiliare, non ti resta che iscriverti sul sito ufficiale.

>> Iscriviti a Re-Lender Adesso! <<


Investire in un Business


Ti sembrerà strano leggere la prospettiva del business tra le soluzioni per investire ma alla luce della mia esperienza mi sono reso conto che molti di quelli che cercano informazioni sugli investimenti, in realtà, mirano ad avere più soldi.

Per aumentare il tuo reddito, se questa è la tua domanda di base, devi cercare la risposta nel business e nel lavoro e non nei mercati finanziari perché, fai tesoro di questo consiglio, gli investimenti finanziari servono per consolidare e non per moltiplicare i soldi.

Se vuoi diventare imprenditore o puntare ad aumentare le tue entrate, ti consiglio la lettura di questi articoli:

Business o Azioni?

Questa domanda è tipica di chi ha già una sua attività o svolge una libera professione, se ti trovi in questa situazione ne ho parlato qui:


Presta i soldi alle aziende per ottenere rendimenti nel breve termine


Internet ha reso fattibili tante cose, compresa la possibilità di prestare i propri soldi ad aziende piccole e grandi per lo svolgimento di determinati progetti.

Il vantaggio è per aziende e investitori perché le prime ottengono un canale di finanziamento diverso dalle banche ed i secondi, senza l’intermediazione della banca, hanno una nuova occasione di guadagno.

I rendimenti possono arrivare anche all’8-10%, questo deve farci dunque comprendere che il grado di rischio di questa tipologia di investimento è abbastanza elevato ma su piccole cifre e con un’adeguata diversificazione può rappresentare una valida alternativa.

Di seguito le proposte migliori.

Sostieni i progetti delle aziende con Criptalia a partire da 20€

Criptalia è un'azienda italiana specializzata nei prestiti alle aziende con alto rendimento.

Su Criptalia le migliori aziende e PMI raccolgono capitali dai risparmiatori in cambio di un rendimento che può arrivare anche al 9%.

Accedendo alla piattaforma puoi individuare i progetti in corso ed inizi ad investire con appena 20€.

I progetti spaziano su più fronti: da healthcare a immobiliare passando per ricerca e sviluppo, ogni progetto viene spiegato dettagliatamente e la raccolta prevede fin dal principio un interesse mensile ed una data di scadenza.

Criptalia non applica commissioni agli investitori, quindi il rendimento che ti viene mostrato è pieno e devi togliere solo la ritenuta fiscale.

Si tratta di operazioni mediamente di breve termine, pensate per chi cerca un rendimento in tempi non particolarmente lunghi.

Per approfondire:

>> Iscriviti Gratis a Criptalia <<


Social Lending


Le piattaforme di social lending o peer to peer lending ti permettono di investire i tuoi soldi prestandoli ad altri privati in cambio di un tasso d’interesse.

Sebbene spesso venga venduta come “facile” e “redditizia”, questa modalità di investimento non è immune da rischi.

Ne parlo nella guida apposita che puoi consultare per approfondire.


Investi in Start-up e PMI Innovative con Bonus Irpef del 50%


Se non hai tempo o voglia per far partire aziende di tua proprietà, una buona soluzione potrebbe essere quella di finanziare attività avviate da altri.

Le start up e le PMI innovative rappresentano uno dei motori dell’economia attuale, sia perché vengono creati nuovi posti di lavoro, sia perché chi investe ha nuovi terreni da sondare.

Proprio in relazione agli investimenti, da poco tempo anche in Italia è possibile investire in Startup o PMI Innovative. Questo è possibile grazie all’Equity Crowdfunding, ossia un canale regolamentato dalla Consob che permette di acquistare quote o azioni di aziende innovative e anche di PMI tradizionali che sembrano essere promettenti per i prossimi anni.

Per approfondire, leggi la guida sull’equity crowdfunding.

Bonus – 12 Consigli Super per Investire: l’importanza del metodo

Investire non è una cosa semplice come là fuori ti ha detto qualcuno ma non è nemmeno la fine del mondo come vuole farti credere qualche altro.

La differenza tra te che magari sei all’inizio e gli altri sta nel fatto che a te mancano alcune informazioni che, qui su Affari Miei, ti fornisco in maniera esaustiva.

In questa parte dell’articolo vedremo una serie di ulteriori consigli che ti serviranno al fine di costruirti un tuo metodo per approcciarti ai mercati ed alla finanza personale.


#1 Cerca di capire da dove stai iniziando


Quando ci approcciamo al denaro dobbiamo capire che siamo tutti diversi: è per questo motivo che si parla di finanza personale, perché ogni individuo ha esigenze, obiettivi e necessità differenti.

Se sei agli inizi del tuo cammino, ti consiglio di partire da uno dei seguenti percorsi tematici che ho classificato per età:


#2 Perché vuoi investire?


Proseguiamo in maniera quasi marzulliana, facendoci una domanda e provandoci a dare una risposta.

Prima di iniziare il cammino nel mondo della finanza, infatti, devi sempre rispondere a questa domanda. È un suggerimento che do sempre a chi mi si approccia e le risposte che ricevo sono sempre legate all’incertezza per il futuro, al desiderio di costruire una pensione o di salvaguardare i proprio figli. Oppure qualcuno più ambizioso vuole fare più soldi per avere un tenore di vita migliore o per vivere di rendita.

Insomma, possiamo dividere le risposte che si possono dare alla domanda “Perché vuoi investire” in due macro categorie:

  • Investire per il futuro;
  • Investire per fare soldi.

Nel primo caso stai cercando di investire per tutelare il futuro tuo o di chi ami, in modo da avere maggior solidità finanziaria nel lungo periodo. Si tratta comunque di una motivazione corretta e sensata.

Nel secondo caso, investire per far soldi, siamo davanti a una motivazione più pericolosa, ed è anche fondato su un equivoco… Infatti, non si investe per fare soldi! Per fare soldi, devi lavorare, gli investimenti servono per tutelare e accrescere i tuoi guadagni.

In ogni caso, ho preparato questo breve quiz che ti aiuterà meglio a comprendere la tua situazione, ti bastano 2 minuti per completarlo e riceverai gratis i migliori contenuti che ho creato negli ultimi anni in base alla tua situazione di partenza.

Detto questo possiamo passare al consiglio numero 2.


#3 Non sottovalutare l’aspetto psicologico


Per investire l’aspetto psicologico riflette un carattere essenziale. Se ti stai approcciando adesso ai mercati finanziari e non hai idea di come fare per investire al meglio il tuo denaro, dai uno sguardo a questo video in cui ne parlo approfonditamente.


#4 Più tempo hai a disposizione e più puoi rischiare


Si tratta di una dura realtà! Più sei giovane e più puoi rischiare,  ma questo vale in molti ambiti della vita… Probabilmente oserei dire perché hai meno da perdere, e più tempo per costruire.

Ovviamente non dobbiamo generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio, tuttavia è innegabile: il grado di rischio molte volte è legato alla nostra età.

Dunque, quando investi valuta la tua propensione di rischio in base alla tua età e a ciò che hai già costruito finora.

Il discorso, però, cambia man mano che il tuo capitale aumenta. Se, per esempio, possiedi almeno 3-400 mila euro il discorso comincia a cambiare e valgono le considerazioni che trovi qui.


#5 Prima inizi e meglio è


Molti clienti dell’Academy mi hanno confessato di essere stati per anni a studiare e a cercare la motivazione per iniziare ad investire.

Una volta che si sono convinti si sono accorti del valore del concetto di interesse composto e dell’importanza che investire il prima possibile può avere per iniziare da subito a godere dei vantaggi degli investimenti (ben fatti) sul lungo periodo.

Più anni hai a disposizione e più hai la possibilità di far crescere e proteggere il tuo denaro, imparando anche dai tuoi errori.

È ovvio, infatti, che potresti commettere qualche scivolone, anche seguendo a menadito i consigli di un qualunque esperto. I rischi ci sono, ma mettendoti in gioco imparerai a gestirli e diventerai sempre più bravo, mentre stando fermo lascerai che i tuoi risparmi vengano erosi dall’inflazione, senza che crescano.

Insomma, cosa aspetti?


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#6 Non ti fidare delle banche


Se mi segui da tempo sai che questo è un suggerimento ricorrente. Non voglio parlare male gratuitamente di questi istituti (bancari, postali, assicurativi): è ovvio che chi vi lavora fa solo, appunto, il proprio lavoro.

Questo vendendo prodotti propri (in caso contrario, come guadagnerebbero?); ed è per questo che gli strumenti proposti ai clienti non saranno mai davvero i migliori, perché nessuna banca x ti proporrà mai gli investimenti di banca y, non pensi?

Il problema della Industry del risparmio gestito è quello di avere, quindi, un enorme conflitto di interessi. Sono realtà orientate esclusivamente alla vendita, e non a cercare davvero il migliore strumento per te.

Se proprio vuoi metterti nelle mani di questi enti, il mio consiglio è quello di farti almeno una cultura e studiare in autonomia qual è l’offerta delle varie banche, in modo da scegliere quanto meno uno strumento davvero su misura per te, per quanto possibile.

Per approfondire puoi leggere i principali articoli sul risparmio gestito quali:


#7 ETF, obbligazioni, azioni, immobili e simili: sono solo strumenti finanziari!


Cosa voglio dire con questo? Ricollegandomi al punto precedente, se hai deciso di non affidarti a vari istituti ma di gestire in autonomia il tuo patrimonio, questo non significa che comprando obbligazioni o azioni o quant’altro avrai risolto i tuoi problemi.

Puoi infatti scegliere un’ampia gamma di strumenti che devono essere, appunto, strumentali ai tuoi obiettivi. Non puoi pensare di acciuffarne a caso e infilarli nel tuo portafoglio per essere a posto.

Devi quindi capire come vuoi investire soldi, per quanto tempo, con quali rischi e verso quali obiettivi: per usare strumenti devi sapere a che pro usarli. Sarebbe come se andassi in palestra per ottenere la tartaruga e quindi decidessi di usare i pesi… Stai usando gli strumenti sbagliati per il tuo obiettivo.

Per approfondire puoi leggere le seguenti guide:


#8 Gli investimenti sicuri non esistono


Molte persone con cui ho parlato mi hanno chiesto quali fossero gli investimenti sicuri. Perché questa spasmodica ricerca della sicurezza? Fondamentalmente si cerca lo “strumento sicuro” per paura o perché non si capisce nulla dell’argomento.

Questo denota la mancanza di una strategia e una mancanza di conoscenza generale sui mercati finanziari e sul loro funzionamento. Si tratta di una realtà complessa, che può darci grandi soddisfazioni ma non sicurezza al 100%, proprio per la complessità insita nel mondo finanziario.


#9 Cogli la differenza tra patrimonio e reddito


Quando investi, investi per far crescere il tuo patrimonio e non stai quindi cercando una fonte di reddito, ma una ricchezza patrimoniale.

Detto in maniera cruda: se non hai soldi non ci sono investimenti che vadano bene per te. Puoi interessarti agli investimenti nel momento in cui hai un patrimonio.

Infatti, quando dico di voler vivere di rendita intendo che voglio avere un patrimonio tale da potermi generare un reddito. Ma per far ciò occorre un patrimonio molto grande e per averlo… devi lavorare, non investire.


#10 Il capitale umano è indispensabile


Molte persone si scordano di questo punto molto importante. Se hai dei soldi li hai, spesso, perché li hai guadagnati grazie alla tua professione e alle tue competenze.  Il tuo capitale umano ti ha permesso di essere dove sei e non devi mai trascurarlo, perché ti permette di generare ricchezza attraverso il lavoro.

Questo per dirti: prima di investire in maniera “classica”, pensa se puoi per caso usare quei soldi per acquisire altre competenze in grado di metterti nella condizione di guadagnare di più (e generare così più soldi da investire).


#11 Impara a risparmiare!


Il risparmio è un’arte indispensabile: senza non puoi costruire un patrimonio da investire (e ci riallacciamo a quanto detto prima).

Non voglio essere ripetitivo, so che questo è un tema affrontato molte volte sui miei canali. Ci tengo solo a sottolineare l’importanza di avere un bilancio personale grazie a cui saper gestire i propri soldi e avere non solo un’idea precisa di quanto possiamo investire, ma anche un’idea su quanti soldi possiamo utilizzare per creare dei “cuscinetti” (ovvero quelle somme che non vengono investite o spese, ma servono per far fronte a spese impreviste e inaspettate).


#12 Formati


Non approcciarti agli investimenti pensando di avere già tutte le risposte e di necessitare soltanto di una dritta.

Non pensare che per mettere a punto il tuo portafoglio basti parlare mezz’ora con me o un altro esperto: no, spesso la ricerca della miglior soluzione per noi può richiedere mesi, a volte anni (anche perché la nostra condizione evolve e ciò che poteva andar bene per noi qualche anno fa, ora potrebbe non essere adatto a perseguire i nostri interessi!).

Ed è per questo che devi sempre formarti e avere chiaro cosa può fare al caso tuo. Senza formazione, non abbiamo le informazioni sufficienti e la qualità delle nostre decisioni ne risente.

Se ti interessa approfondire il mio approccio, leggi questo articolo in cui ti racconto la mia pianificazione finanziaria individuale.

Investire mensilmente o periodicamente? Idee per costruirsi un metodo

Una domanda comune che mi viene rivolta è legata all’esistenza o meno di un metodo per investire e si collega inevitabilmente al discorso della periodicità.

Quando bisogna investire ed in che modo?

Trattandosi di domande precise, ho deciso di fornirti gli strumenti giusti per proseguire la tua lettura:

Investire in Italia: su cosa puntare oggi?

Tecnicamente quando parliamo di investimenti facciamo riferimento al cosiddetto “home bias” per definire la convinzione, piuttosto diffusa, secondo la quale bisognerebbe investire maggiormente in “casa propria”.

Spesso può avere senso, in tanti casi questo approccio può crearci dei problemi perché corriamo il rischio di sopravvalutare il reale peso di casa nostra, nello specifico dell’Italia.

Se sei interessato al nostro Paese, comunque, puoi fondamentalmente fare due cose: investire in aziende o comprare immobili.

Al riguardo, ecco le risorse migliori per te:

Conclusioni

In questo lungo articolo ho presentato una rassegna sommaria, con rinvio agli approfondimenti, delle varie modalità in cui provare ad investire soldi per difendersi dall’inflazione o per accrescere il proprio patrimonio prendendosi dei rischi: le risposte non sono presenti soltanto su questa pagina perché, semplicemente, quanto più generica è la domanda più difficile è la risposta.

I tanti contenuti presenti su Affari Miei, con tutti i loro limiti, puntano proprio a rispondere a tutti i dubbi che hai e, per questo, ti invitano ad approfondire leggendo la sezione completa con le guide per investire oggi.

Mi auguro di esserti stato di aiuto. Buon proseguimento e a presto!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: Investimenti

15 Commenti

Mario Antenucci · 7 Giugno 2018 alle 17:04

Ciao Davide, ci tenevo a ringraziarti per l’esposizione chiara e precisa, mi hai aperto un mondo sull’argomento che mi ha sempre spaventato.
Per un capitale di circa 15 mila euro che consigli hai? Grazie mille,
Mario

Davide Marciano · 7 Giugno 2018 alle 19:36

Ciao Mario,

ti ringrazio per i complimenti. Non c’è da avere paura se si acquisisce la giusta consapevolezza 😉

Ti consiglio di leggere questo articolo per approfondire => https://www.affarimiei.biz/investimenti/investire-15-000-euro

In bocca al lupo!

Andrea Raffaele · 16 Giugno 2018 alle 14:46

impeccabile come sempre

    Davide Marciano · 17 Giugno 2018 alle 17:26

    Grazie mille 😉

Alessandro · 17 Ottobre 2018 alle 10:22

Ciao Davide,
complimenti davvero per il grande servizio di educazione finanziaria che offri!
Ho letto con attenzione le tue recensioni sui CD, sono indeciso tra Santander e ViviBanca, che mi sembrano entrambe soluzioni sicure e valide, considera che intenderei lasciare parcheggiati i miei soldi per 24-36 mesi, tra questi 2 tu su quale ti orienteresti ?
grazie mille!

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 17 Ottobre 2018 alle 10:45

    Ciao Alessandro,

    grazie per il feedback positivo.

    Secondo me, visto il tuo obiettivo, la risposta è: quello che ti paga più soldi, stop. Non c’è altro.

    Considera se puoi vincolarli a lungo, se la risposta è si procedi senza problemi con chi paga il tasso d’interesse più elevato 😉

      Alessandro · 17 Ottobre 2018 alle 22:17

      Molto chiaro, grazie ancora Davide e continua così!

Marco · 4 Luglio 2019 alle 7:09

Ma, in italia, con le tasse al 26%, conviene davvero investire in azioni? E conviene investire in azioni con dividendi?
Il mio dubbio e’ che i profitti, al netto delle tasse, alla fine siano prossimi a zero… ma con l’aggravante di essere investiti in un mercato azionario che e’ piu’ “rischioso”… quindi vale la pena?

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 8 Agosto 2019 alle 16:21

    Ciao Marco,

    quello che dici è sbagliato, le tasse si pagano sui guadagni. Se non guadagni, non paghi. Se guadagni, le paghi ed è così in quasi tutto il mondo.

    Mi porrei prima il problema di guadagnare, poi di ottimizzare la tassazione.

    Ti consiglio di iscriverti al mio video corso gratuito qui: https://www.affarimiei.biz/video-corso-gratuito

    In cui chiarisco molti aspetti legati agli investimenti.

    Buona giornata!

Pietro Domingo · 30 Ottobre 2019 alle 17:54

Davide complimenti per la chiarezza e semplicità che hai usato per parlare di una delle materie più complesse non solo per i comuni mortali.
Il consigli che ti chiedo è il seguente: avendo su cc bancario una cifra a sei zeri , può convenire fare un blocco amministrativo e metterla su “Piattaforma FED” con interessi alti, incassabili in 40 settimane con periodicità anche settimanale o quantomeno mensile , e con possibilità di bullet ?

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 4 Novembre 2019 alle 16:10

    Ciao Pietro,

    se hai un conto a sei zeri ti conviene pagare un consulente finanziario che ti segue personalmente e non cercare consigli così su internet a casaccio dal momento che hai tutta la possibilità di farti assistere in maniera personalizzata.

    My2Cents 😉

Simone · 18 Agosto 2020 alle 16:04

Ciao Davide,
grazie per i tuoi contributi, sempre molto chiari ed interessanti.
Vorrei scegliere una forma di investimento a lungo termine >10 anni per mia figlia. Che fornisca la possibilita’ di effettuare integrazioni al capitale inizialmente versato durante il tempo, hai qualche suggerimento?

    Davide Marciano

    Davide Marciano · 18 Agosto 2020 alle 18:42

    Ciao Simone, grazie per il commento.

    Se cerchi una guida per attuare questa strategia, dai uno sguardo a “Fast Investments Planner” che è pensato esattamente per supportarti in progetti di questo tipo.

    Trovi la recensione qui: https://www.affarimiei.biz/fast-investments-planner/46389

    A presto,
    Davide

Mario · 21 Ottobre 2020 alle 9:44

Ciao Davide,

ti seguo da tempo e vorrei porti una domanda sui fondi Eurizon. Ne feci uno diversi anni fa con un amico del liceo che lavorava in banca, adesso mi hanno telefonato per valutare il mio portafoglio. Qual è la tua opinione in merito?

Grazie

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