Come e Dove Investire nel 2018? Risparmi al Sicuro, Tutte le Strade per Far Fruttare i Tuoi Soldi

dove investire

Dove conviene mettere i propri soldi? La domanda più ricorrente di questi tempi è legata appunto a dove e soprattutto come investire i risparmi nel 2018.

Facciamo fatica a lasciarci alle spalle anni difficili, la crisi economica non si sa se finirà oggi, domani o chissà quando: come possono tutelarsi i piccoli risparmiatori?

Generalmente, il profilo di rischio del risparmiatore di piccole dimensioni è estremamente basso: vale la pena evitare la mattonella e pensare ad un investimento remunerativo, che magari ci protegga dall’inflazione?

In questo articolo ti illustrerò tutte le possibilità trattate sul blog approfonditamente, al fine di fornirti una panoramica completa delle opportunità che puoi sfruttare subito per investire i soldi al meglio.

Lo scopo di questo articolo è quello di creare una trattazione che sia semplice da capire per tutti e che dia gli strumenti al lettore per scegliere quale argomento approfondire ancor di più dopo questa carrellata introduttiva al tema degli investimenti.

Già che ci sono, è bene che mi presenti: benvenuto su Affari Miei, il primo blog in Italia dedicato a chi vuole curare al meglio i propri interessi in maniera attiva e consapevole. Su queste pagine trovi tantissimi consigli pratici per gestire al meglio il tuo portafoglio ed organizzare al top le principali decisioni che riguardano la tua quotidianità.

Situazione generale per Investire Consapevolmente

Prima di passare in rassegna tutte le varie soluzioni per investire oggi descritte dal blog anche in altri articoli, è necessario tracciare un profilo dalla situazione attuale del mercato.

Con il quantitative easing varato dalla BCE sono in pratica calati tutti i rendimenti degli strumenti considerati “sicuri” dai risparmiatori.

Era un fatto quasi inevitabile: l’aumento del denaro in circolazione rende meno appetibile quello offerto dai risparmiatori e le banche, di conseguenza, remunerano molto meno chi gli presta i soldi.

Abbiamo assistito, pertanto, ad un generale calo dei tassi d’interesse offerti da conti correnti, conti deposito e libretti di risparmio.

Chi ha investito soldi un po’ di anni fa ricorderà una situazione sicuramente differente e, pertanto, è necessario chiarire tutto questo prima di illustrare nello specifico tutte le soluzioni possibili e rimandare alle singole pagine in cui le ho recensite e sulle quali propongo aggiornamenti quotidiani sulle evoluzioni più significative.

Anche le promozioni più recenti, ci tengo a sottolinearlo, si muovono in questo complesso panorama che ho cercato di riassumere schematicamente.

Fatte le dovute premesse, entriamo nel merito ed analizziamo insieme tutte le alternative da percorrere.

Non Sai Come Investire i Risparmi?
"5 Consigli Super per Investire Consapevolmente" è la guida che ti aiuta a capire veramente gli investimenti.

Conti deposito


Molto spesso vengono proposte forme di deposito vincolato interessanti. Occhio alla tassazione, però, che sui conti deposito e sui conti correnti è salita al 26%.

Diversa è l’imposta di bollo, dovuta in misura fissa sui conti correnti con giacenze superiori a 5 mila euro (34,20 euro) e percentuale (0,2%) sui conti deposito. Talvolta in questi casi viene proposto un tasso lordo più alto, occhio però alle due variabili indicate per valutare il guadagno netto.

I conti deposito hanno da loro la sicurezza: fino a 100 mila euro c’è la garanzia del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi e, quindi, non si rischia nulla. Inoltre sono facili da capire: si conosce subito il tasso e non c’è molto altro da fare oltre ad aspettare la scadenza.

Investire sicuro con i conti online è possibile sfruttando le principali offerte del momento.

Scopri le Migliori Offerte sui Conti Deposito

Vediamo insieme le offerte più convenienti di questa fase sui conti di deposito proposte dalle principali banche italiane.

CheBanca! ti offre l'1,25% sui vincoli a 6 mesi con Interessi in Anticipo

CheBanca! torna appetibile con l'ultima offerta sul conto deposito: per i nuovi clienti è attiva la promo all'1,25% sui depositi a 6 mesi con il pagamento degli interessi in anticipo.

 

L'attivazione si fa velocemente online, sia da pc che da smartphone: non è necessario firmare alcun documento, è tutto digitalizzato.

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Crédit Agricole in Promozione: 150€ in Buoni Amazon + 1% di Interessi

Conto Adesso è il prodotto di punta di Crédit Agricole, istituto francese ben radicato nel nostro Paese. Il conto deposito Crescidepositopiù è riservato soltanto ai correntisti e prevede un tasso in promozione dell'1% a cui si somma il buono Amazon da 150€.

Facendo un rapido calcolo, se devi vincolare una somma pari a circa 10 mila euro l'offerta è interessante perché ricevi 74€ di interessi netti (1% di 10 mila a cui sottrarre la ritenuta del 26% di tassazione sulle rendite finanziarie) + 150€ in buono Amazon che puoi spendere per un totale di 224€. A conti fatti, sono il 2,24% netto che, di questi tempi, è un signor rendimento per i conti di deposito.

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Ulteriori approfondimenti sui Conti Deposito

Per approfondire l’argomento dedicato ai conti deposito, ecco alcune guide specifiche:

Navigando all’interno della specifica sezione troverai tantissime recensioni dettagliate.


Risparmio Gestito


Se hai almeno 20-30 mila euro da parte è probabile che ti sia imbattuto in proposte di vario tipo da parte della tua compagnia assicurativa o della tua banca. Non sono un mago ma le idee che certamente ti avranno proposto rientrano in una delle seguenti casistiche.

#1 Investimenti Assicurativi e Pensione Integrativa

Ho analizzato in lungo e in largo le assicurazioni sulla vita e la previdenza complementare nelle apposite sezioni del blog.

 

Conviene investire i propri risparmi in queste due forme di investimento?

Per gli investimenti assicurativi ho espresso in più occasioni le mie perplessità, di motivi per starne alla larga ce ne sono tantissimi, io ne ho individuati almeno 10.

La pensione integrativa può essere, invece, una soluzione interessante essenzialmente per il risparmio fiscale: si può dedurre dal reddito fino a 5164 euro dal reddito, pagando meno tasse. Un fatto, questo, da tenere presente e da rapportare ai costi. Anche in questo caso, suggerisco la lettura dei miei approfondimenti:

Se hai una cifra superiore ai 20 mila euro ti consiglio di lasciar perdere sicuramente gli investimenti assicurativi e di considerare solo marginalmente la previdenza complementare: come tutti i prodotti facenti parte del settore del risparmio gestito sono gravati da costi assurdi, rigidità per il contraente ingiustificate e benefici molto inferiori rispetto a ciò che propone il mercato.

#2 Fondi Comuni d’Investimento

I fondi, strumenti di risparmio collettivo completamente gestito, nascono per offrire a chi vuole investire con una certa diversificazione la possibilità di poter indirizzare il proprio capitale su vari mercati, senza dover controllare quotidianamente le azioni, le obbligazioni e gli altri strumenti.

I fondi permettono infatti di scegliere tra pacchetti anche molto diversi l’uno dall’altro, per avere una quota di un pacchetto di investimenti differenziato, che opera seguendo per regole che il fondo stesso si è imposto come regola nello statuto.

I principali istituti bancari spingono per collocare, oltre alle polizze assicurative, proprio i fondi comuni d’investimento: se hai un saldo del conto corrente discreto è probabile che ti abbiano già contattato.

Ci sono moltissimi tipi di fondi, e qualcuno di questi è anche destinato agli investitori che hanno un profilo di rischio particolarmente basso. Tra i più popolari troviamo:

  • fondi obbligazionari: sono fondi che basano i propri investimenti principalmente sulle obbligazioni statali e aziendali; sono tra i più sicuri, anche se bisogna comunque controllare la tipologia di obbligazioni che possono acquistare; alcuni fondi infatti, per migliorare la performance, investono su obbligazioni di stati poco solidi;
  • fondi azionari: qui la propensione al rischio deve essere più alta, perché in pancia avranno in larga parte azioni racimolate sui mercati azionari; quando rendono, rendono bene, quando invece non vanno bene, hanno ripercussioni in genere più importanti rispetto a quanto si ha con i fondi obbligazionari;
  • fondi misti e bilanciati: sono fondi che in percentuali diverse contengono al loro interno investimenti azionari, investimenti liquidi in valuta, investimenti sul mercato obbligazionario; a seconda di quelle che sono le composizioni, si possono avere profili di rischio e di rendimento diversi;
  • fondi immobiliari: sono fondi che investono esclusivamente in patrimoni immobiliari, nonché in azioni e quote di altri fondi immobiliari o di società immobiliari. Erano molto popolari, fino a quando il mercato immobiliare europeo e americano hanno perso moltissimo; stanno tornando di moda e sono interessanti soprattutto per chi vorrebbe investire nel mattone pur senza avere capitale adeguato per comprare un intero portafoglio di investimenti.

I fondi a livello teorico possono essere un’ottima soluzione per chi è alla ricerca di investimenti differenziati e gestiti. Tuttavia bisogna però tenere conto in questo caso degli altissimi costi di gestione, costi che spesso possono rendere nulli i guadagni conseguiti.

Ci sono tantissime ragioni per evitare i fondi comuni, io ne ho individuate 8 in questo approfondimento che ti consiglio.

Il risparmio gestito è una zavorra: evita Costi INUTILI!

Abbiamo visto in questa parte della nostra trattazione le criticità del risparmio gestito: banche ed assicurazioni, nella maggior parte dei casi, caricano direttamente ed indirettamente di costi folli i prodotti finanziari annullando l’efficienza anche di quelli migliori.

Se decidi di investire in fondi comuni o, peggio ancora, di effettuare investimenti assicurativi, stai letteralmente regalando una parte dei tuoi risparmi alle società che provano a venderti i propri servizi.

Non sostengo questo per caso, ci sono diverse valide ragioni a supporto della mia tesi:

  • La comodità si paga: quando ti affidi ad un gestore, non sei tu ad occuparti della gestione dei soldi ed ovviamente non lo fa gratis. Tutto ciò si riflette inevitabilmente sui costi che sono molto elevati ed incidono fino al 4% annuo. Per capirci, se investi 100 euro, quindi, paghi 4 euro solamente per far partire il tuo investimento: un investimento in ETF, invece, ha un costo al massimo dello 0,5% annuo;
  • La rete commerciale si paga: sei abbastanza grande, se ti stai chiedendo dove investire, per capire certe dinamiche. Ti sei mai domandato come mai in banca provano in ogni modo fissare consulenze o incontri con il promotore finanziario? Ti sei mai domandato perché persino la Posta, che nell’immaginario comune erroneamente non è una banca, ha istruito ormai anche postini a vendere polizze e quote di fondi comuni ai pensionati ed ai clienti? Anche a te capita che l’assicuratore, dopo che ti ha venduto la polizza assicurativa per l’auto, ti insegue per settimane con i suoi programmi di investimento? Sono sicuro che sono domande che ti sei posto, se no te lo dico io: il grosso del guadagno di banche ed assicurazioni risiede nel risparmio gestito. I costi di cui ti sto parlando fin dal principio, infatti, sono in parte giustificati dalla pesante e pressante rete di vendita che, ovviamente, va retribuita. Sul mercato, però, ci sono investimenti self-service che richiedono pochi minuti e sono quasi del tutto disintermediati: perché pagare di più?;
  • Fondi e Assicurazioni sono meno liquidi di altri investimenti: non so se ti è mai capitato in passato, se ci stai pensando ora è bene che sappia che se vuoi disinvestire i soldi da un fondo comune, se va bene, ci vogliono giorni. Se, poi, vuoi disinvestire da una polizza assicurativa subisci, nella grande maggioranza dei casi, costi molto gravosi e penali di vario tipo che puntano a disincentivare il tuo operato in ogni modo. Ci sono strumenti come gli ETF che sono quotati in borsa: ciò vuol dire che puoi vendere in 10 minuti con un click potenzialmente a qualsiasi investitore del mondo: c’è qualcosa che non va, o sbaglio?.

Si Davide…ma che devo fare?

Per liberarti da consulenti e impiegati di banca che vogliono venderti qualsiasi cosa e per non pagare inutilmente costi assurdi che incidono sui rendimenti ci sono solo due soluzioni:

  • Studiare e fare da soli: è necessario tempo ed esperienza e, investendo autonomamente, puoi evitare di affidarti a soluzioni pacchettizzate. Il problema, però, è che se stai leggendo questo paragrafo è perché, probabilmente, non hai tempo o voglia di fare tutto questo;
  • Cercare soluzioni migliori: posto che abbiamo capito i problemi fondamentali delle forme più commerciali di investimento, dobbiamo cercare di risolverli individuando soluzioni più vantaggiose.

Lo ripeto, a costo di sembrare noiosi:

I PRODOTTI COSTOSI, NEL LUNGO PERIODO, TI FANNO PERDERE TANTI SOLDI.

Spero di essere riuscito a spiegare bene questo concetto e mi auguro che tu capisca perché la tua banca o il tuo assicuratore ti inseguono per venderti qualcuno dei loro mirabolanti investimenti.

La soluzione più intelligente, se non vuoi fare da solo, è quella di avvalersi del supporto di un consulente finanziario indipendente: si tratta della soluzione adottata in genere da coloro che hanno grandi capitali (in quanto chi ha meno capitali, purtroppo, non trova conveniente il costo della consulenza stessa, che va a incidere sui rendimenti dell’investimento).

MoneyFarm è un’azienda italiana premiata da Corriere Economia come miglior consulente indipendente online che ha un obiettivo ben preciso: permettere a tutti di accedere ai vantaggi della consulenza ma con costi estremamente ridotti.

Grazie a MoneyFarm, infatti, puoi costruire un portafoglio diversificato, impostato sulla base delle tue esigenze e della tua propensione al rischio, con costi bassissimi rispetto alle banche.

UN FONDO COMUNE PUÒ COSTARE FINO AL 4% ALL’ANNO, MONEYFARM INVECE COSTA APPENA LO 0,8%.

Non voglio nemmeno fare il calcolo di quanti soldi ti spilla la banca in 10 anni, mi limito a mostrarti i numeri.

Oltre a essere un servizio che offre un rapporto qualità prezzo impareggiabile, Moneyfarm è anche di semplice utilizzo: basta iscriversi gratuitamente e compilare il questionario d’ingresso, grazie a cui scopri il tuo profilo di rischio.

Sulla base di questo risultato, ricevi gratuitamente la consulenza di un advisor che ti aiuta nella personalizzazione del tuo portafoglio, basato completamente sulle tue possibilità ed aspettative.

Il tuo advisor, poi, ti segue nel tempo, confrontandosi con te sui risultati raggiunti e sulla possibilità di migliorare la strategia elaborata insieme.

La piattaforma ti permette di investire in maniera automatica grazie alla tecnologia del robo advisor  che taglia i costi e rende più efficienti i rendimenti. Puoi seguire l’andamento dell’investimento in tempo reale da pc o smartphone.

I rendimenti negli ultimi 5 anni sono stati incoraggianti: i clienti che hanno investito con MoneyFarm creando portafogli bilanciati hanno portato a casa il 6% annuo a fronte di un guadagno medio degli investimenti bancari del 2%.

Se sei alla ricerca di un servizio di questo tipo, ti consiglio di iscriverti alla piattaforma: lasciando i tuoi dati sarai contattato dagli advisor di MoneyFarm per una prima consulenza gratuita.

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Investi sugli Indici Mondiali


Non mi stancherò mai di sottolineare un concetto elementare ma che, in tanti, continuano ad ignorare:

MAGGIORI GUADAGNI POTENZIALI = MAGGIORI RISCHI POTENZIALI

Fatto il dovuto chiarimento, veniamo a noi perché voglio parlarti di una soluzione molto interessante se hai un orizzonte temporale per investire di medio-lungo termine.

eToro è la piattaforma leader mondiale dal 2007 nel social trading, un nuovo modo di investire basato sulla condivisione di informazioni tra investitori professionisti e non.

Recentemente eToro ha sviluppato un servizio molto interessante idoneo per soddisfare le esigenze degli investitori di lungo periodo i quali, più che rincorrere la quotidianità del trading, hanno meno frenesia: i CopyFunds.

Il funzionamento è molto interessante: eToro ha composto un comitato di professionisti che creano dei piani pensati per replicare passivamente determinati mercati o indici.

Non è richiesta da parte tua una gestione attiva, anzi, aderendo ad uno di questi piani deleghi la gestione alla piattaforma. Ho studiato il prodotto con attenzione, cercando di trovare un valido compromesso tra l’esigenza di guadagnare e quella di coprirsi da rischi troppo elevati ed ho individuato il CopyFund AllStocks.

AllStocks, al quale puoi accedere con un investimento minimo di appena 5000 dollari, replica i principali indici azionari mondiali, come SPX500DJ30CHINA50UK100NSDQ100 e tanti altri di tutte le principali economie avanzate.

Con AllStocks accedi ad una buona diversificazione perché i tuoi soldi sono ripartiti sui principali Paesi mondiali, dagli Stati Uniti fino alla Cina.

Ti mostro a titolo di esempio il rendimento degli ultimi anni che, come puoi vedere, è sempre stato positivo. Lo sottolineo e lo ripeto, nel caso in cui non ci fossimo intesi: quello che ti ho mostrato è un investimento che replica indici azionari, quindi il grado di rischio è più elevato rispetto ai depositi bancari che ti assicurano il capitale.

Considera questa modalità d’investimento solo se sei disposto a perdere una parte del tuo capitale, altrimenti passa al punto successivo.

>> Iscriviti a eToro Adesso <<

A mio parere i CopyFunds di eToro sono molto interessanti perché:

  • Sono pensati per il lungo periodo: una volta che hai investito la gestione è in automatico nelle mani degli esperti di eToro, non è richiesta una tua azione quotidiana;
  • Hanno un obiettivo chiaro: la maggior parte delle persone che si avvicinano agli investimenti non hanno un reale obiettivo, i CopyFunds ti spiegano prima i settori in cui investi, per certi versi sono simili agli ETF;
  • Non hanno commissioni di gestione: a differenza dei fondi comuni bancari, non è prevista una commissione d’ingresso o di gestione.

Per analizzare meglio il CopyFund AllStocks puoi iscriverti alla piattaforma di eToro gratuitamente e testare gratuitamente il servizio in demo prima di investire soldi reali.


Investimenti Immobiliari


Chi possiede una grande liquidità (ma non solo!) potrebbe pensare di investire nel mattone: comprare casa era in passato il modo migliore per investire i propri risparmi in una forma che assicurasse una rivalutazione ottimale per difendersi dall’inflazione.

Negli ultimi anni i prezzi degli immobili sono calati anche se cominciano ad esserci i primi segni “+” sulle compravendite immobiliari: probabilmente conviene comprare casa oggi, prima che i prezzi tornino a salire, sempre che però l’iniziativa sia inserita in una strategia complessiva dettagliata di cui ho scritto a lungo.

Investi in Tutta Europa a partire da 50€

Housers è una nuova e rivoluzionaria piattaforma dedicata al mercato immobiliare. Perché rivoluzionaria? La sua peculiarità che è che bastano appena 50€ per investire in immobili: non è necessario acquistarli, ma inizi da subito a percepire degli interessi.

Con Housers, infatti, partecipi a progetti di investimento immobiliare sa nel nostro Paese che nel resto dell’Europa, e resti aggiornato sulle ultime opportunità e sul rendimento delle operazioni effettuate. Inoltre, puoi guadagnare vendendo sulla piattaforma stessa i titoli che acquisisci in maniera molto efficiente: ciò rende l’investimento decisamente più liquido di quello tradizionale visto che, come sai, liberarsi di un immobile può comportare anni ed anni di perdite di tempo.

Ma come si usa? Il meccanismo di Housers è molto semplice: devi iscriverti alla piattaforma e depositare almeno 50€, in modo da avere accesso ad una delle tre diverse tipologie di investimento immobiliare:

  • Risparmio: effettui un vero e proprio prestito su un progetto immobiliare, ricevendo così gli interessi maturati sull’affitto o sulla vendita dell’immobile;
  • Investimento: contribuisci alla costruzione oppure al rifacimento di immobili che vanno rivenduti o messi a reddito;
  • Tasso fisso: la società di sviluppo immobiliare ti corrisponde interessi proporzionati al rischio dell’operazione dell’investimento stesso.

Housers ha numerosi vantaggi:

  • elimina la burocrazia: non devi andare dal notaio e non devi avere a che fare con agenzie immobiliari varie, si fa tutto online ed il tuo unico obiettivo è quello di trovare le occasioni migliori;
  • ti permette di investire cifre minime: con soli 50 euro e puoi entrare nel vivo dell’investimento;
  • seleziona per te le opportunità migliori in città e zone interessanti, sgravandoti dalla fatica di cercare i migliori immobili in città che non sono la tua;
  • non ha commissioni: Housers guadagna una percentuale solo sugli interessi che percepisci dalle operazioni andate a buon fine;
  • diversifica il rischio grazie al fatto che puoi investire su più progetti nello stesso momento.

Se ti interessa il mattone, con Housers puoi investire con solo 50€ nelle principali città italiane ed europee: Il Corriere della Sera ed Il Sole 24 Ore hanno definito questa piattaforma come rivoluzionaria proprio perché permette di investire anche con cifre basse e semplifica un investimento per natura complesso.

>> Iscriviti ad Housers Adesso <<

Ho affrontato finora l’argomento in una serie di articoli a cui rimando per approfondimenti:

La sezione dedicata agli investimenti immobiliari, poi, può essere una buona base da cui partire per ulteriori letture sul tema.


Investire in obbligazioni statali o societarie


L’investimento obbligazionario generalmente viene considerato “sicuro” anche se non sempre lo è: l’ho sottolineato più volte e non mi stancherò mai di dirlo.

A differenza dell’acquisto di azioni, non si diventa soci di una società ma semplicemente la si finanzia in cambio di un interesse.

Rinvio alla mia guida sugli investimenti obbligazionari per approfondire, in questa sede mi limito a sottolineare tre aspetti chiave che devi considerare quando pensi all’investimento obbligazionario, sia che tu voglia investire in titoli di stato che in titoli corporate:

  • il rating: è un riassunto della solidità dell’ente che ha emesso il titolo; più il rating è alto, più il titolo è ritenuto affidabile dai mercati; più il titolo è ritenuto affidabile, più sono bassi i rischi che si dovrebbero, almeno in linea teorica, correre;
  • il tasso di interesse: è la rendita che il titolo garantisce; può essere erogato a scadenze regolari (in genere con una cedola semestrale), oppure rimborsato alla scadenza del titolo; più è alto il tasso di interesse, più il titolo è, in senso stretto, vantaggioso; occhio però, perché a interessi molto alti corrispondono sempre titoli molto poco affidabili;
  • la durata: ogni titolo di stato o obbligazione hanno una durata; più il titolo è a lunga scadenza, più alto è l’interesse, più il titolo è rischioso;
  • la valuta: non tutti i paesi del mondo utilizzano l’euro come valuta per i propri titoli di stato; ci sono titoli emessi in valuta locale (che sono molto rischiosi, perché si aggiunge il rischio di cambio nel tempo), sia titoli che sono emessi in dollari; se ti interessano titoli di stato esotici, è una delle variabili più importanti.

Per maggiori dettagli, inoltre, ti invito a leggere i seguenti approfondimenti:


Investire in Azioni


Oltre alle forme di investimento tradizionalmente sicure (e che in questo periodo storico offrono rendimenti molto bassi), esistono anche delle forme di investimento più rischiose, più difficili da gestire, ma dal potenziale guadagno sicuramente più alto.

Non sono strumenti di investimento adatti a tutti e hanno tipicamente bisogno di: una propensione al rischio più alta rispetto agli strumenti che ho presentato in precedenza, ovvero una maggiore volontà di prendere rischi e di compiere investimenti che possono intaccare la sostanza del nostro patrimonio.

In altre parole, ci troveremo davanti, da questo punto in poi, investimenti meno sicuri ma potenzialmente più redditizi.

Il classico degli investimenti “rischiosi”: il Mercato Azionario

Azioni e borsa sono storicamente gli investimenti di chi, stanco dei rendimenti dello zero virgola o dell’uno virgola delle obbligazioni degli stati solventi, vuole orientarsi verso mercati regolamentati, ma animati comunque da spirito di conquista e di rischio.

Un’azione, in estrema sintesi, altro non è che una partecipazione in un’azienda, partecipazione che ti permette di:

  • controllare la società in accordo con il numero di azioni possedute (i piccoli azionisti confluiscono in genere in comitati e associazioni per arrivare ad avere una quantità di voti rilevante);
  • percepire eventuali dividenti che vengano distribuiti;
  • guadagnare dalla successiva vendita delle azioni detenute.

Le possibilità per investire nel mercato azionario sono comunque tante e non è sempre detto che sia necessariamente un mercato più rischioso di tante obbligazioni di paesi sgangherati.

Bisogna però tenere ben conto di alcuni fattori prima di avventurarsi nell’investimento:

  • bisogna valutare per bene la solidità dell’azienda e quella dei suoi affari presenti e futuri;
  • bisogna tenere conto della tassazione (26%) sulle eventuali plusvalenze;
  • bisogna inoltre trovare una piattaforma che ci permette di scambiare azioni con commissioni minime.

Per approfondire, ti consiglio di leggere l’articolo sulle azioni da comprare nel 2018.

Investi da Solo con i Consigli Top di Altroconsumo Finanza

Quando si tratta di investimenti, troviamo coloro che vogliono essere seguiti passo passo da un analista esperto nella gestione del capitale, in modo da correre meno rischi, e chi, al contrario, vuole essere più autonomo.

Se rientri in questa seconda categoria di investitori, ma non vuoi rinunciare ad avere alcuni preziosi consigli da parte di chi si occupa di finanza per professione, ho la soluzione che fa per te.

Si tratta di AltroConsumo Finanza, ossia un servizio che si pone come obiettivo quello di aiutarti a filtrare le numerose informazioni legate proprio al mercato degli investimenti, ma che è caratterizzato dalla neutralità nei confronti di banche e varie società di investimento.

Altroconsumo è una rivista digitale che dà consigli che puoi utilizzare per gestire i tuoi investimenti in modo completamente autonomo. AltroConsumo Finanza è pensato proprio per chi ha questo desiderio di autonomia, ma non si sente preparato al 100% sul tema e vuole comunque ottenere qualche consiglio mirato.

Perché ti consiglio proprio questo servizio? Ecco le motivazioni che secondo me rendono la rivista un prodotto valido per te:

  • mette a tua disposizione “portafogli esempio” a cui ispirarsi: a te non resta che compilare un questionario, in cui definire gli obiettivi che vuoi raggiungere e la tua propensione al rischio. Dopodiché sta a te attuare la strategia elaborata sulla base delle tue aspirazioni;
  • ogni settimana ti aggiorna fornendoti consigli mirati per comprare o vendere: infatti, gli esperti di AltroConsumo Finanza controllano con costanza e precisione i mercati, in modo da consigliarti al meglio;
  • offre assistenza telefonica gratuita: gli abbonati possono usufruire del servizio di assistenza che ti mette in contatto direttamente con un advisor indipendente a disposizione per chiarire i tuoi dubbi;
  • è Gratis per il primo mese: non costa nulla per i primi 30 giorni, e questa è un’ottima ragione per provarlo subito senza impegno e capire se ti può essere utile;
  • c’è il 50% di sconto sul primo anno: passato il primo mese di prova, abbonandoti potrai usufruire ancora di uno sconto pari alla metà del prezzo dell’abbonamento completo;
  • ti regala un tablet: i nuovi abbonati hanno in regalo un tablet di benvenuto… L’offerta vale ancora per pochi giorni!

Tutte queste caratteristiche rendono Altroconsumo Finanza il miglior servizio per chi vuole operare in autonomia, pur senza rinunciare ai consigli degli esperti indipendenti che, ogni settimana, esaminano azioni, obbligazioni e titoli di ogni tipo per consigliare gli abbonati.

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Investire nel Forex


Altra alternativa è quella dell’investimento in Forex, ovvero sul mercato dove vengono scambiate le divise straniere.

forex

È un mercato estremamente dinamico e che permette di avere a disposizione praticamente infinite possibilità di investimento, nonché un mercato sempre aperto e dove investire costa tipicamente pochissimo in commissioni.

Bisogna però sicuramente fare attenzione ai proclami che avrai con ogni probabilità già letto su internet, perchè col Forex non si possono fare soldi facili ma si avrà sicuramente bisogno di:

  • STUDIARE: nonostante il Forex sia all’apparenza semplice, è in realtà uno strumento di investimento che necessita di studio costante, dato che nonostante siano pochi i fattori che riescono ad influenzare l’andamento delle valute, c’è bisogno di conoscerli bene e di seguirli;
  • sapere dove investire: il Forex non è un mercato dove si guadagna automaticamente. È piuttosto un mercato a somma zero, dove sarai in contrasto con altri milioni di investitori. Quello che guadagni tu è la perdita di qualcun altro e dovrai essere più furbo e preparato degli altri per portare a casa dei guadagni;

Il Forex è un mercato molto volatile, che può essere considerato anche con somme relativamente basse da investire, per poi far ricorrere a leva finanziaria per investire più di quanto si ha, coprendo soltanto le eventuali perdite a margine.

Si tratta dunque di un mercato non adatto a chi ha bisogno di strumenti tranquilli e di capitali che possono essere investiti e dimenticati. Bisogna seguire, studiare, investire e soprattutto sopportare gli alti e i bassi di un mercato che non è sicuramente per stomaci e cuori deboli.

Al riguardo, suggerisco alcune risorse utili presenti su Affari Miei:

Proseguiamo, adesso, il nostro viaggio nel mondo degli investimenti redditizi.


Investire in Economia Reale: Business, Start-up e PMI


Ti sembrerà strano leggere la prospettiva del business tra le soluzioni per investire. Ne ho parlato approfonditamente in questa guida che spiega le differenze tra investimento finanziario e investimento in azienda.

La verità, che nessuno dei guru del web ti dice, è che per aprire un’attività servono tante competenze ed un impegno costante.

Se mancano queste cose, ma anche in loro presenza, i rischi che tu possa fallire e bruciare un capitale cospicuo sono tantissimi.

Se vuoi diventare imprenditore per far fruttare i tuoi soldi, ti consiglio la lettura di questi articoli:

Nella sezione dedicata alle idee imprenditoriali ed in quella sul franchising, poi, trovi un mare di straordinari articoli: se ti interessa questa strada, devi assolutamente andare a leggerla!

Investi in Start-up e PMI Innovative con Bonus Irpef del 30%

Se non hai tempo o voglia per far partire aziende di tua proprietà, una buona soluzione potrebbe essere quella di finanziare attività avviate da altri.

Le start up e le PMI innovative rappresentano uno dei motori dell’economia attuale, sia perché vengono creati nuovi posti di lavoro, sia perché chi investe ha nuovi terreni da sondare.

Proprio in relazione agli investimenti, da poco tempo anche in Italia è possibile investire in Startup o PMI Innovative. Questo è possibile grazie all’Equity Crowfunding, ossia un canale regolamentato dalla Consob che permette di acquistare quote o azioni di aziende innovative e anche di PMI tradizionali che sembrano essere promettenti per i prossimi anni.

In particolare voglio parlarti di Wearestarting.it, il portale italiano di riferimento dell’equity crowfunding che mette in contatto investitori e startup o PMI: con appena 100€ puoi investire nelle aziende emergenti italiane, contribuendo alle possibilità di crescita delle aziende stesse, il tutto usufruendo della detrazione IRPEF del 30%.

vantaggi che questa tipologia d’investimento riserva per te sono tantissimi:

  • detrazione IRPEF o IRES del 30%: la legge italiana protegge ed incoraggia l’innovazione e lo sviluppo, agevolando chi vi investe. Per questo, sul tuo investimento attraverso la piattaforma, pagherai meno tasse: se investi 1000€ in una startup o PMI innovativa hai diritto a detrarre 300€ dall’IRPEF, indipendentemente dal risultato del tuo investimento;
  • rivalutazione delle quote: la cifra che investi acquistando oggi una quota di un’azienda neonata ma con buon potenziale: un domani, per esempio, potresti rivendere guadagnando di più;
  • non c’è burocrazia: non devi recarti a riunioni o assemblee per conoscere i soci o per verificare l’andamento dell’azienda, magari compilando milioni di moduli. Infatti, non devi far altro che compilare le pratiche online;
  • dividendo annuo: hai diritto a percepire i dividendi ogni anno, in quanto socio delle aziende in cui hai investito.

Wearestarting.it ti aiuta in queste operazioni di investimento con un servizio all’avanguardia. Si tratta di un’iniziativa nata in Italia che ha ottenuto riconoscimenti da importantissimi giornali, ad esempio Forbes, Il Sole 24 Ore, La Stampa e Il Corriere della Sera.

La piattaforma, inoltre, ha ricevuto da ING il premio di migliore piattaforma di equity crowfunding del 2017.

Per approfittare dei vantaggi dell’equity crowfunding non devi far altro che registrarti alla piattaforma per restare sempre informato sui nuovi progetti e scoprire le aziende più promettenti sulle quali puoi investire subito.


Investire in beni rifugio: è ancora una buona idea?


Vediamo brevemente i principali beni rifugio e le prospettive che ti offrono in questa fase.

Investire in Oro

L’oro è tornato, negli ultimi anni, prepotentemente al centro della discussione che riguarda gli investimenti sicuri.

investire in oro

Io ho deciso invece di metterlo tra quelli che sono denotati da rischi importanti e da ritorni potenzialmente alti.

Il motivo è semplice: al contrario di quello che potrebbe sembrarti, l’oro è un bene rifugio molto volatile, che può guadagnare valore e perderlo molto rapidamente.

Negli ultimi anni, complice anche una situazione mondiale economica estremamente incerta, l’oro ha guadagnato valore a ritmo molto spedito, cosa che però, al contrario di quello che potrebbero averti fatto intendere i promotori finanziari, non è sicuramente certa per il futuro.

In realtà le opinioni che riguardano il futuro del prezzo dell’oro sono particolarmente discordanti e chi vorrebbe investirvi dovrebbe tenere conto del fatto che nulla garantisce che in futuro il prezzo dell’oro continuerà a salire.

Chi vuole investire in oro non deve comprarlo fisicamente

Inoltre bisogna ricordare necessariamente il fatto che comprare oro e metterlo sotto il materasso non è esattamente il modo migliore per investire in questo metallo prezioso.

Un’operazione del genere espone infatti a diversi rischi:

  • è un rischio mantenerlo in casa, dato che in caso di visita dei ladri tutto il nostro investimento andrà in fumo;
  • l’oro fisico viene comprato con una sostanziosa commissione per il gioielliere, il che vuol dire che, anche nel caso di acquisto di lingotti, avremo acquistato oro per un valore almeno il 5% più basso di quello di mercato.

L’ideale per investire in oro sarebbe di acquistare titoli che rappresentano oro presso la nostra banca: hanno commissioni più basse, sono più facili da vendere, sono meno rischiosi in quanto l’oro che fisicamente rappresentano è distante da casa nostra e custodito, nonché assicurato.

Chi vuole investire in oro dunque dovrebbe evitare di farsi attirare da lingotti e gioielli, oggetti di sicura bellezza e pregio ma che non sono in alcun modo la modalità migliore per investire in oro.

Un approfondimento utile, al riguardo, è presente proprio sulla guida dedicata all’acquisto dell’oro pubblicata su Affari Miei.

Investire in diamanti

Ne ho già parlato in un articolo dedicato proprio al tema investire in diamanti.

investire in diamanti

Questa scelta può essere una buona idea, a patto che però siano presenti dei determinati fattori ad orientare la nostra scelta:

  • è un investimento di lungo, se non lunghissimo periodo;
  • è un investimento che non può essere considerato sicuro e a basso profilo di rischio;
  • è un investimento riservato a chi vuole “speculare”, nel senso di investire una parte del proprio capitale a caccia di guadagni molto consistenti.

Anche in questo caso si può investire in due modi:

  • acquistando titoli che rappresentano la proprietà di diamanti e questo viene ormai offerto da diverse banche, anche consumer;
  • acquistare fisicamente una pietra con certificato, cosa che è sicuramente più complessa a livello di gestione e di sicurezza.

Investire in diamanti è molto più complesso inoltre dell’investimento in metalli preziosi, in quanto:

  • la produzione e estrazione è concentrata nelle mani di pochissime aziende, soltanto due su scala mondiale, che hanno il potere di modificare il prezzo a piacimento o quasi;
  • la domanda per fini non estetici, ovvero per gli utilizzi industriali di diamanti, è relativamente bassa e dunque scarsamente in grado di muovere il mercato.

Quando si acquista un diamante, in altre parole, si sta fondamentalmente entrando in società con società come De Beers, che faranno il bello e il cattivo tempo del nostro investimento.

Può valerne sicuramente la pena, dato che le aziende sono impeccabilmente gestite da ormai più di un secolo, ma potrebbe non essere quell’investimento super-sicuro che in molti vorrebbero farti credere.

È un investimento con un profilo di rischio relativamente alto e che tipicamente offre i suoi frutti dopo parecchi anni.

Se sei pronto a orientarti in questo senso, allora i diamanti come investimento possono essere sicuramente tenuti in debita considerazione.

In caso contrario, meglio orientarsi verso uno dei tanti strumenti che sono a tua disposizione e che trovi elencati nella lista che ti propongo oggi.

La mia rassegna non si conclude qui: continuiamo ad analizzare le prospettive di investimento disponibili oggi!


Investimenti speculativi


Ci sono una serie di investimenti che definirei “speculativi” perché sono altamente rischiosi e fortemente sconsigliati ammesso che tu non abbia voglia di correre grossi rischi.

Io, per esempio, li evito perché investo per il lungo periodo ma a te potrebbero interessare.

Alcuni di essi, come vedremo, rasentano il gioco d’azzardo e sono assolutamente da evitare. Altri, invece, possono anche avere un’utilità in una strategia complessiva ma ti consiglio di starne alla larga.

Le opzioni binarie non sono un investimento

Le opzioni binarie sono uno degli argomenti più popolari a tema investimento sia dell’anno passato sia di quello in corso.

Le opzioni binarie sono delle opzioni esotiche dal funzionamento ai limiti dell’assurdo, dato che permettono di raddoppiare una somma o di perdere tutto nel giro di pochi secondi.

Dato il particolare funzionamento in diverse giurisdizioni sono assimilate al gioco d’azzardo, non proprio a torto.

Chi è alla ricerca di investimenti solidi, anche se rischiosi, non può sicuramente tenere in considerazione anche le opzioni binarie, sistema di gioco d’azzardo più che di investimento, dove non conta affatto la bravura, l’attenzione, l’esperienza dell’investitore, ma soltanto la fortuna, con una ripartizione delle probabilità che pende sempre a favore del banco che emette le opzioni.

L’ho scritto in questa guida che ti consiglio di leggere.

Leggi Anche: 9 Consigli Fondamentali per Investire Oggi

I derivati

I derivati si sono guadagnati, in parte a torto e in parte a ragione, una pessima reputazione sul mercato degli investimenti.

Sono strumenti fondamentali per grandi aziende e grandi banche per schermarsi da rischi complessi, e non tutti ritengono che possano essere prodotti per investitori, soprattutto se alle prime armi.

In realtà all’interno del variegato mondo dei derivati si trovano molti strumenti diversi, che possono talvolta permettere di correre rischi misurati, contro guadagni la cui probabilità è facile da calcolare prima di investire.

Tra gli strumenti più interessanti nel mondo dei derivati troviamo:

  • swap: sono strumenti derivati che permettono di scambiare un flusso di cassa con un altro. Immaginiamo di avere un prestito in euro in Italia a debito, e che dunque stessimo incassando interessi; potremmo volere muoverci sul mercato americano pur non potendo diventare prestatori in quella specifica giurisdizione. Un contratto di swap interest EUR/USD ci permetterà di fare esattamente questo, e dunque di fare il nostro ingresso in realtà finanziarie a noi precluse;
  • le opzioni: le opzioni (non binarie) sono uno strumento molto interessante per investire, perché prima dell’investimento stesso sapremo bene quanto possiamo perdere al massimo. Un contratto di opzione ci permette di avere il diritto a comprare o a vendere un determinato bene o strumento ad una certa somma. Nel caso in cui l’opzione scadesse e l’acquisto fosse poco conveniente, potremo rifiutare, perdendo solo i soldi del contratto di opzione;
  • derivati complessi: sono tipicamente contratti che seguono regole particolari e che vengono scambiati su mercati non regolamentati; sono potenzialmente molto remunerativi anche se si dovrà tenere conto della difficoltà nell’imbeccare i contratti giusti e anche del fatto che sono in genere coinvolti soggetti finanziari più forti e preparati di noi.

Il mondo dei derivati deve essere sicuramente l’ultima ratio, dopo aver analizzato praticamente tutte le alternative e non aver trovato nulla che fa al caso nostro.

Ricordiamoci inoltre, soprattutto davanti alle promesse di sedicenti promotori finanziari, che non è assolutamente possibile portare a casa dei potenziali guadagni alti senza che il rischio sia altrettanto alto.

Chi ti dice il contrario, sta cercando di truffarti.


Se non sai cosa fare…studia!


Chi si trova ad essere insoddisfatto della propria situazione economica si trova a fronteggiare almeno uno di questi problemi:

  • Non risparmia abbastanza: controllare le spese è importante perché le finanze siano soddisfacenti. In caso contrario, anche un aumento di stipendio può trasformarsi in nuovi acquisti impulsivi che riducono le proprie disponibilità;
  • Investe male perché non capisce nulla di finanza: se non ti occupi tu delle tue finanze, lo farà qualcun altro per te e tu, a causa della mancanza totale di competenze, potresti perdere soldi.

Per questi motivi ho realizzato il corso “100 Mila Euro sul Conto”, rivolto a tutti coloro che vogliono imparare a gestire i propri risparmi in modo efficace e consapevolmente, senza farsi raggirare da banche, promotori finanziari e assicurazioni.

Con il mio corso riceverai una serie di consigli super per te imparerai a:

  • Risparmiare almeno il 40% del tuo stipendio mensile tagliando le spese inutili e senza intaccare il tuo tenore di vita;
  • Conoscere tutti i prodotti di banche, poste ed assicurazioni presenti sul mercato: puoi infatti trovare risposte ai tuoi dubbi, poiché ti spiego le caratteristiche dei prodotti a cui puoi accedere;
  • Investire autonomamente: per aiutarti in questo compito, ho descritto sia i miei personali investimenti, sia esempi riportati per offrirti un ventaglio di soluzioni a cui ispirarti per effettuare investimenti finanziari intelligenti.

Migliaia di lettori di Affari Miei hanno già comprato il corso in offerta a 97€ invece che 297€: da oggi puoi anche tu iniziare a pensare agli affari tuoi grazie ai miei consigli esclusivi.

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Dove conviene investire i risparmi nel 2018? Conclusioni


In questo lungo articolo ho presentato una rassegna sommaria, con rinvio agli approfondimenti, delle varie modalità in cui provare ad investire soldi per difendersi dall’inflazione o per accrescere il proprio patrimonio prendendosi dei rischi: le risposte non sono presenti soltanto su questa pagina perché, semplicemente, quanto più generica è la domanda più difficile è la risposta.

I tanti contenuti presenti su Affari Miei, con tutti i loro limiti, puntano proprio a rispondere a tutti i dubbi che hai e, per questo, ti invitano ad approfondire.

Nessuno può dire qual è il miglior investimento ma si possono dare consigli (qui ho reso pubblico il MIO metodo): considerando l’incertezza di questi tempi, il mio parere è di non vincolarsi per troppo al fine di avere un quadro più chiaro della situazione nel medio periodo.

Se sei agli inizi, ho preparato per te alcuni percorsi-tipo che possono tornarti utili per pianificare il tuo futuro:

Buoni investimenti!


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mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

4 COMMENTI

  1. Ciao Davide, ci tenevo a ringraziarti per l’esposizione chiara e precisa, mi hai aperto un mondo sull’argomento che mi ha sempre spaventato.
    Per un capitale di circa 15 mila euro che consigli hai? Grazie mille,
    Mario

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