CTZ: Cosa Sono, Quanto Rendono e Differenze con Altri Titoli di Stato

I Certificati del Tesoro Zero Coupon (CTZ più comunemente) sono titoli di stato emessi dalla Repubblica Italiana senza cedola, con scadenza fissa e che vengono utilizzati per il finanziamento del debito pubblico del nostro paese.

I CTZ vengono emessi regolarmente e sono uno degli strumenti più tipici per chi vuole investire in obbligazioni emesse dal nostro Paese: sono facili da capire e hanno anche qualche aspetto interessante rispetto agli altri titoli.

Vediamo insieme quali sono le caratteristiche dei CTZ, quando e a chi convengono, che tipo di remunerazione offrono e di che consistenza.

Emissione e taglio minimo

I CTZ vengono emessi con una frequenza regolare a scopo di rifinanziamento del debito pubblico, e vengono distribuiti tramite i soliti canali degli intermediari finanziari autorizzati. Il taglio minimo è di 1.000 euro.

Durata dei CTZ

I CTZ hanno una durata fissa di 24 mesi. Non sono mai stati distribuiti titoli di stato di questo tipo con delle scadenze diverse.

La durata a 24 mesi colloca i CTZ nella categoria delle obbligazioni a breve termine, obbligazioni che hanno il pregio di essere particolarmente sicure (come avremo modo di vedere tra pochissimo) anche se con tassi di remunerazione più bassi.

Che vuol dire Zero Coupon?

Zero Coupon vuol dire che l’obbligazione in questione non ha cedola. Tecnicamente neanche i titoli “non Zero Coupon” hanno più la cedola, e per questo dovremo fare un piccolo excursus per quanto riguarda la storia dei titoli di stato per capire da dove arriva questa dicitura.

I titoli obbligazionari erano un tempo fisici e incorporavano, a mo’ di cambiale, delle cedole da staccare a scadenza periodica, con la quale riscuotere gli interessi per quel periodo.

I Zero Coupon non avevano invece cedola, perché la remunerazione sia del capitale sia dell’interesse (anche se in via indiretta) avveniva solo a scadenza del titolo.

I titoli Zero Coupon non hanno interesse

La remunerazione dei titoli Zero Coupon è data dalla differenza tra il prezzo d’acquisto e il valore del titolo. La definizione di scuola potrebbe essere poco chiara ed è per questo che procederò con un esempio per quanto possibile reale.

Immaginiamo che venga emesso un titolo CTZ dal valore di 1.000 euro, ovvero alla scadenza andremo a incassare 1.000 euro. Il titolo viene venduto però ad un prezzo inferiore ai 1.000 euro, immaginiamo 970 euro.

Abbiamo dunque una rendita di 30 euro su 2 anni, che possiamo trasformare in percentuale di rendimento con una formula semplice sui titoli a 24 mesi (2 anni):

  • radice quadrata del Valore di Rimborso diviso il prezzo di acquisto, al quale poi sottrarre uno;
  • nel nostro caso specifico abbiamo radice quadrata di 1000 / 970 = 0,0153 ovvero 1,53%.

Conviene investire in CTZ?

Il fatto di non riscuotere cedole rende qualcosina in più, e quindi chi può accontentarsi di aspettare 2 anni prima di ricevere la “retribuzione” per il suo investimento, farebbe bene ad orientarsi verso questo tipo di prodotti.

Vale la pena di ricordare però in questo frangente che i CTZ sono, almeno in Italia, molto poco flessibili: siamo infatti di fronte ad un prodotto che è emesso sempre e comunque con scadenza a 2 anni e che quindi, purtroppo, non permette di articolare investimenti sul medio e lungo periodo.

Tenendo presente queste considerazioni, potrai decidere in autonomia se investire o meno nei CTZ.

Ulteriori risorse utili

Infine, voglio salutarti ricordandoti che informarsi è la strada migliore per investire in modo sicuro i propri risparmi. Per questo voglio linkarti alcuni altri articoli che ho scritto in tema di investimenti; qui puoi trovare altre guide di Affari Miei dedicate ad altri Titoli di Stato:

Ti auguro una buona lettura e un buon proseguimento sul mio blog!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

Vuoi Investire con Consapevolezza?

Ricevi Subito 5 Consigli Gratuiti per Investire i Tuoi Soldi al Meglio.

5 Consigli Fondamentali per Investire

 


 

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO