Investimenti Postali Sicuri: Quale Scegliere nel 2019? Le Mie Opinioni sui Prodotti di Poste Italiane

Investire oggi è un’operazione che richiede molti approfondimenti, poiché gli strumenti che si possono scegliere sono molteplici ma non tutti sono sicuri o redditizi allo stesso modo. Uno dei capisaldi dell’investimento è rappresentato dall’offerta di Poste Italiane, ma quali sono gli investimenti postali sicuri? Conviene appoggiarsi alle Poste per i propri risparmi?

Questo è il tema di cui parleremo in questo articolo, continua a leggere!

Conviene scegliere le Poste Italiane? Una premessa sugli investimenti

Come anticipato, fino a pochi anni fa gli strumenti postali erano molto ambiti e considerati tra i migliori in tema di investimento. Purtroppo ad oggi i rendimenti generali sono calati e quelli che erano porti sicuri oggi sono diventati a malapena piccoli scogli nel mare della crisi per i risparmiatori.

Ci troviamo in una situazione in cui è possibile per lo più optare per investimenti potenzialmente molto redditizi ma rischiosi, e investimenti sicuri ma poco redditizi.

Poste Italiane offre ai risparmiatori che desiderano proteggere il proprio denaro ottenendo i rendimenti più convenienti possibile un ventaglio di possibilità di investimento piuttosto ampio che sono da considerarsi sicuri anche perché sono controllati dallo Stato.

Vediamo quali sono.

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Buoni fruttiferi postali

Iniziamo con uno degli strumenti più noti, ossia i buoni fruttiferi postali (BFP). Essi sono particolarmente amati dai risparmiatori perché offrono una garanzia sicura.

Sottoscrivendoli, potrai richiedere l’intero importo e tutti gli interessi maturati al netto di eventuali oneri fiscali.

Possiamo distinguere tra diverse tipologie di buoni fruttiferi postali, che si differenziano sia per i rendimenti che per la durata, dati che cambiano in base alle necessità e bisogni del cliente.

I buoni fruttiferi postali, che in ogni loro forma sono convenienti perché godono di una tassazione agevolata del 12,50%, oltre ad essere esenti da imposta di successione, senza contare che non sono previste spese o commissioni di sottoscrizione, di rimborso o di gestione, eccetto gli oneri di natura fiscale.

BFP per i minori

Si tratta di uno strumento di risparmio postale ideato proprio per chi ha meno di 18 anni, ma possono essere intestati ai minori soltanto entri i 16 anni e 6 mesi.

L’obiettivo è quello di garantire ai più giovani una somma che potrà essere ritirata una volta diventati maggiorenni.

I risparmi maturano interessi e quindi potrebbe essere una forma di risparmio interessante soprattutto sul lungo periodo, anche perché non sono intaccati dall’andamento del mercato.

Qui puoi scoprire le forme di investimento per i bambini.

BFP ordinari

Questi sono la formula base dei buoni postali e si rivolgono ai risparmiatori che vogliono un investimento sul lungo termine.

Per quanto riguarda gli interessi maturati, questi raggiungono lo 0,05% lordo all’anno per i titoli con scadenza a un anno, fino al 2,85% lordo per quelli che scadono a 20 anni.

Questi strumenti permettono il rimborso anticipato del capitale e il versamento degli interessi di anno in anno. Inoltre offrono un rendimento a tasso fisso crescente e, come anticipato, sono garantiti dallo Stato italiano.

Buoni fruttiferi postali a 3 anni plus

Questi BFP si rivolgono a coloro che desiderano investire i propri risparmi in sicurezza ma non sul lungo periodo, optando per un medio termine, ossia, appunto, tre anni.

Con questi buoni si può ottenere la liquidazione completa del capitale investito, al netto di eventuali oneri fiscali, un rendimento più allettante rispetto a quelli ordinari, mentre gli interessi maturati vengono riconosciuti solo in caso di rimborso a scadenza. Qui puoi trovare la guida dedicata a questa forma di risparmio.

Passiamo ora a vedere altri strumenti di investimento postale.

Il libretto di risparmio postale

Il libretto ordinario è un’altra formula di risparmio molto gettonata, anche se non più così conveniente come un tempo: i rendimenti infatti sono calati allo 0,01%.

Inoltre, l’imposta di bollo è a carico del risparmiatore per le cifre che superano i 5000 euro di giacenza (parliamo di 34,20 euro). Non dimenticare che i rendimenti verranno tassati con una trattenuta fiscale del 26%.

Questa tipologia di libretto non permette di usufruire dei servizi offerti dagli sportelli automatici e neppure di gestire il libretto, in quanto tutte le operazioni vanno effettuate allo sportello, anche se dal 2016 è diventato possibile optare per la formula dematerializzata.

Ciò implica che è possibile adoperare la carta libretto postale per versare, prelevare in tutti gli uffici postali e ritirare contante presso gli sportelli automatici postamat: scopri di più nell’articolo dedicato.

Libretto di risparmio postale smart

Il libretto di risparmio postale smart permette, rispetto a quello ordinario, la gestione del libretto tramite internet e apposite app. Anche in questa versione esiste la forma dematerializzata.

No vi sono costi di gestione, le operazioni sono gratuite ed è fornita gratuitamente anche la carta per effettuare le operazioni di versamento e prelievo attraverso il circuito ufficiale postamat.

Gli interessi di questo prodotto sono più alti rispetto a quelli del precedente: l’ 0,40%. Tuttavia, anche al libretto smart va applicata la ritenuta del 26% sugli interessi, quindi non gode della tassazione agevolata come i buoni fruttiferi postali.

Ecco una guida di approfondimento sul libretto smart!

Libretto per i minori

Esiste ovviamente una versione dedicata ai più piccoli. Questo libretto può essere aperto da uno o entrambi i genitori, tuttavia è intestato al minore stesso.

Si offre lo 0,01% lordo annuo, da cui sottrarre la già citata aliquota del 26%. Se vuoi approfondire leggi questa guida!

Libretto al portatore

Questo è intestabile esclusivamente a chi ne richiede l’apertura e prevede un limite di giacenza  pari a 1.000 euro.

Questo libretto permette la possibilità di effettuare versamenti e prelievi presentando un documento di riconoscimento valido.

L’interesse è sempre molto basso: 0,01%. Per queste ragioni, se cerchi un investimento sul lungo periodo dovresti scartare questa voce.

Libretto postale giudiziario

Lo nomino per amore di cronaca, ma per i motivi che leggerai non è considerabile una forma di investimento.

Su questo strumento si possono raccogliere le cifre derivanti da procedimenti giudiziari e per questo viene aperto esclusivamente da un’autorità giudiziaria.

Obbligazioni postali

Le obbligazioni delle Poste sono dei titoli di credito che rappresentano un prestito effettuato dal risparmiatore verso un emittente per un periodo stabilito, terminato il quale l’emittente è costretto a rimborsare la cifra più un rendimento, fisso o variabile secondo quanto stabilito.

Troviamo le:

  • obbligazioni plan vanilla: si tratta di titoli emessi da gruppi bancari nazionali e esteri. L’interesse può essere, come detto, fisso o variabile, e può essere pagato una tantum alla scadenza dell’obbligazione o periodicamente;
  • obbligazioni strutturate: esse sono caratterizzate da un tasso fisso che però possono riconoscere, periodicamente o una tantum, un interesse aggiuntivo indicizzato ad un indice di mercato.
  • Se desideri sottoscrivere le obbligazioni, puoi sia recarti allo sportello dell’ufficio postale più vicino a te, sia ricorrere all’opzione di trading online BancoPosta. Sono necessari alcuni requisiti, ad esempio devi essere titolare di un conto corrente BancoPosta, possedere un libretto di risparmio nominativo, aver sottoscritto un contratto per la prestazione di servizi e attività di investimento e essere titolare di un deposito titoli.

Non viene comunque applicato il regime di tassazione agevolata degli interessi. L’aliquota applicata sugli interessi maturati e sulle plusvalenze è pari al 26%.

Per leggere di più sulle obbligazioni clicca qui!

Polizze Poste Italiane

Non dimentichiamo un altro strumento di risparmio e investimento postale, quello fornito dalle assicurazioni.

Vediamo quali soluzioni ci sono.

Posta Futuro Certo New

Questa formula promette di risparmiare con tranquillità e con rivalutazione del capitale, attraverso la rivalutazione annuale delle prestazioni a seconda dell’effettivo risultato conseguito dalla Gestione Separata Posta ValorePiù. Inoltre garantisce, tramite la liquidazione del capitale assicurato, una copertura assicurativa ai Beneficiari desi­gnati in caso di decesso dell’Assicurato.

E’ possibile integrare il proprio capitale anche con piccoli versamenti aggiuntivi a partire da 500 euro, il tutto per massimo 20 anni. Tuttavia, già dopo il primo anno, potrai di richiedere la restituzione del capitale investito in toto o in parte e senza pagare penali.

Postafuturo da Grande

Questo prodotto rappresenta un piano di accumulo di risparmio pensato per i bambini fino a 10 anni.

Esso prevede la garanzia di un capitale di importo predefinito pagato al ragazzo al suo ventesimo compleanno, senza scordare il riconoscimento di un Premio di Diploma.

Grazie a questa polizza è possibile accantonare gradualmente denaro per sostenere le future spese di studio o avviamento dell’attività del minore.

Inoltre sopo un anno dalla data di sottoscrizione del contratto è possibile richiedere il riscatto totale della somma maturata, alle condizioni indicate in polizza.

Postafuturo Multiutile

Questa formula rappresenta un contratto di assicurazione sulla vita in forma mista flessibile, che permette di accumulare denaro, costituendo un capitale che si rivaluta annualmente in base all’effettivo risultato conseguito dalla Gestione Separata Posta ValorePiù, versando premi periodici.

E’ tuttavia possibile versare subito un premio unico iniziale per far crescere il proprio capitale.

La restituzione del capitale investito può essere richiesta già dopo il primo anno, anche solo per una parte del capitale stesso e senza penali in caso di riscatto totale: ecco la guida di approfondimento!

Conclusioni

Come investire oggi nelle Poste Italiane? Diciamo che ad oggi questo istituto offre soluzioni in linea con quanto offerto da altri istituti in termini di investimenti.

Per quanto riguarda la soluzione migliore, purtroppo non esiste una risposta: dovrai per forza valutare quali sono i tuo bisogni e scegliere ciò che più si avvicina alle tue esigenze e a ciò che pensi di poter guadagnare con il tuo budget.

Ad oggi, probabilmente il più conveniente in maniera decontestualizzata sono i buoni fruttiferi, perché hanno rendimenti migliori. Sono però vantaggiosi sul lungo periodo, e non tutti possono permettersi di aspettare vincolando delle somme.

Risorse Utili

Per approfondire il tema degli investimenti, prima di pensare ai prodotti postali, potrebbe esserti utile definire la tua strategia individuale. Ecco le risorse che ho preparato per te:


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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