Cosa Sono gli Hedge Fund e Come Investire

Conviene investire in hedge fund? Cosa sono?

Oggi parliamo di investimenti e cercherò di affrontare uno degli argomenti meno compresi del mondo della finanza.

Gli hedge fund sono dei fondi che esistono ormai da diversi decenni e che sono stati ritenuti responsabili di qualunque crisi e nefandezza abbia colpito i mercati negli ultimi 30 anni.

In questo articolo cercheremo di analizzare la possibilità di investire in hedge fund, con tutti i relativi vantaggi, svantaggi, modalità di funzionamento, ecc.

Nella guida che ho preparato per te troverai una disamina per quanto possibile precisa di uno dei fenomeni più complessi (e meno capiti) del mondo del risparmio e della finanza.

Buona lettura!

Che cosa sono gli hedge fund?

Prima di partire con qualsiasi analisi cominciamo dall’inizio e vediamo la definizione di hedge fund e cosa sono nel dettaglio.

Un hedge fund è un fondo comune d’investimento privato, che viene amministrato da una società di gestione professionale, ed è spesso organizzato come una società a responsabilità limitata o come una società in accomandita semplice.

Essi hanno come particolarità quella di investire su qualunque tipo di prodotto possa offrire un guadagno, avendo dunque come unica regola operativa quella del profitto per gli investitori.

Si tratta in un certo senso di un mandato in bianco, in quanto il gestore del capitale può fare qualunque cosa con quanto abbiamo conferito, ovvero non ha alcun tipo di limite, se non statutario, sul settore di investimento.

Gli hedge fund dunque investono in azioni, obbligazioni, derivati di ogni tipo, valute, criptovalute e possono anche effettuare investimenti nella cosiddetta economia reale.

Non è però questa l’unica particolarità di questo tipo di strumenti. Gli hedge fund tipicamente:

  1. hanno come unico mantra il massimo ritorno possibile per l’investitore;
  2. possono operare in modo molto rischioso, andando a prendere denaro in prestito per investire con leva finanziaria, andando ad aumentare il rischio potenziale dell’intero portafoglio;
  3. hanno un profilo di commissioni che mescola gestione e commissione sull’eventuale guadagno conseguito;
  4. non sono aperti;
  5. applicano strategie molto complesse per conseguire profitto.

L’obiettivo degli hedge fund

Come abbiamo appena detto, il loro obiettivo principale è quello di realizzare dei rendimenti elevati per gli investitori. Essi infatti hanno l’obiettivo del rendimento assoluto, anche quando i mercati finanziari sono in perdita.

Per raggiungere questo obiettivo però essi mettono in campo delle strategie particolari, quali vendite allo scoperto e leva finanziaria.

Questi sono dei fondi ad alto rischio, ed è proprio per questo motivo che sono rivolti a soggetti esperti del settore e che possiedono dei patrimoni ingenti.

Per realizzare dei rendimenti elevati venivano acquistati dei titoli azionari ritenuti sottovalutati, e poi venivano venduti allo scoperto titoli dalle caratteristiche opposte, quindi sopravvalutati. Facendo così l’esposizione del portafoglio risultava immunizzata rispetto all’andamento del mercato.

Perché gli hedge fund sono attraenti per i risparmiatori?

A mio modesto avviso è un mix tra rendite conseguite nel passato da alcuni fondi hedge e la sensazione di avere a che fare con il gotha dell’economia mondiale. I fondi di questo tipo sono infatti riservati per legge ai grandi investitori e non è raro vedere i gestori in TV nei canali specializzati in finanza.

In realtà gli hedge fund, e avrò modo di parlare di questo più avanti, sono strumenti enormemente rischiosi, che solo in piccola percentuale riescono effettivamente a portare a casa i rendimenti da capogiro tanto pubblicizzati.

Chi ha pochi capitali da investire (parlo di somme inferiori ai 500.000 euro) e soprattutto non è disposto a correre rischi effettivamente enormi, dovrebbe sicuramente guardare altrove, per quanto possa essere allettante trovarsi a investire con i grandi capitalisti e con gestioni che spesso sentiamo nominare su Bloomberg e su altri canali dedicati alla finanza.

Chi può investire in Hedge Fund? I limiti imposti dalla legge

La legge italiana ha provato a restringere il campo d’azione dei fondi speculativi (sarebbe questa la dizione italiana, per quanto infelice e poco aderente a quella americana).

La legge prevede che qualunque società di gestione del risparmio (le SGR) possa operare tramite un fondo speculativo, a patto che:

  • tutti i partecipanti abbiano contribuito per almeno 500.000 euro;
  • le quote non sia oggetto di sollecitazione (pubblicità, etc).

Esisteva, anche se è stato oggetto di abolizione, un limite che prevedeva un massimo di 200 partecipanti.

Come ti ho già detto prima, a meno che tu non sia disposto a investire almeno 500.000 euro, l’accesso a questi strumenti è precluso.


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Il rischio degli hedge fund

Dobbiamo adesso considerare il rischio di questi fondi, per capire com’è il livello di rischio e comprendere al meglio alcuni aspetti.

Il rischio di questi fondi è elevato, dal momento che, per raggiungere il rendimento assoluto, i fondi gestiscono il denaro affidato loro dagli investitori con degli obiettivi e con delle tecniche che sono davvero eterogenee, e che quindi comportano un elevato livello di rischio.

Dobbiamo infatti considerare che ci troviamo davanti ad uno strumento che:

  1. Ricorre a denaro a prestito oppure a leva finanziaria per operare, il che vuol dire che al rischio tipico dei mercati si aggiunge quello del “moltiplicatore” della leva;
  2. Spesso concentra i suoi investimenti in un comparto, nel caso in cui questo fosse quello che propone i profili più interessanti – i rischi di un investimento non differenziato dovrebbero essere chiari per chi legge Affari Miei;
  3. Ha un orizzonte di medio-lungo periodo: prima di fare il botto (si spera) può essere necessario aspettare per anni.

Le strategie di investimento degli hedge fund

Gli hedge fund ricorrono a diversi tipi di strategie per operare sul mercato, e si tratta infatti di strategie molto complesse.

Adesso te le elencherò così potremo rendere meglio l’idea e capirne di più:

  • Vendita allo scoperto: il fondo prende in prestito dei titoli che valgono 10 e pensa che il loro valore scenderà a breve, esso venderà i titoli presi in prestito a 10 e con il denaro guadagnato comprerà effettivamente gli stessi titoli, che intanto sono scesi a 8. Il rischio sta nel fatto che se le previsioni sono errate il prezzo sale, e di conseguenza il fondo andrà in perdita. Ecco perchè sono operazioni che deve fare un professionista esperto;
  • Leva finanziaria: la leva finanziaria, anche detta leverage, è un moltiplicatore di investimenti. Come funziona? Il denaro investito viene moltiplicato per un coefficiente e, in caso di guadagno, di moltiplica per la leva, ma se si perde il rischio è quello di perdere l’intero capitale investito;
  • Derivati: questi sono prodotti finanziari che sono agganciati ai sottostanti che possono essere delle merci, o delle valute o ancora dei titoli. Con i derivati praticamente stai scommettendo sull’andamento del sottostante nel tempo.

Il sistema 2 e 20 per le commissioni dei fondi speculativi

Per i fondi speculativi opera in via generale il sistema “due e venti”, ovvero un 2% di commissione sul capitale amministrato, e il 20% sul guadagno eventualmente conseguito.

Si tratta di commissioni alte, anche se paragonate a quelle dei fondi comuni di investimento. Quando il fondo però porta a casa dei guadagni, i partecipanti al fondo sono più che felici di conferire quel 20% che, almeno sulla carta, sembrerebbe estremamente fuori mercato.

Come investire in un hedge fund?

Se sei arrivato fino a questo punto, vorrai probabilmente saperne di più su come investire in hedge fund.

Come ti ho detto, investire in fondi speculativi non è per tutti: avrai bisogno di almeno 500.000 euro e soprattutto di avere il fegato di sopportare delle oscillazioni di mercato che possono essere decisamente forti.

Gli hedge fund infatti sono adatti a investitori che possiedono ingenti capitali, ed è per questo motivo che un piccolo investitore non può accedere a questi strumenti, dal momento che i capitali in gioco sono davvero molto elevati (si va da circa 500.000 euro a oltre 1 milione di euro). Per fare un investimento in tal senso occorre quindi avere davvero un patrimonio elevato, e soprattutto essere in grado di sopportare delle perdite ingenti, che possono essere elevate come i potenziali guadagni.

Gli svantaggi di un hedge fund

Ora che abbiamo visto davvero tutto ciò che c’era da sapere su questi fondi speculativi, cerchiamo di riassumere brevemente gli svantaggi, così potrai avere una panoramica utile:

  • Rischio di perdere tutto: il rischio, ormai lo abbiamo già capito, è elevato. Oltre al rischio di perdere il capitale e di perdere tutto l’investimento, abbiamo anche quello che il fondo vada in default;
  • Costi di gestione elevati: si tratta di costi davvero elevati, perchè parliamo dell’1-2% del capitale in gestione e dal 20 al 40% sui guadagni;
  • Quota di accesso elevata: non è consigliabile per piccoli investitori o per coloro che hanno poco patrimonio.

Conclusioni

Nel caso in cui fossi pronto a investire tanto e soprattutto a farlo con un tale profilo di rischio, vigente la proibizione assoluta di pubblicità per le quote, dovrai essere tu a contattare o un promotore finanziario che gestisce questo tipo di investimenti, oppure a contattare direttamente la società di gestione.

Se invece ritieni di non avere il capitale adeguato per un investimento simile, ti consiglio di cominciare da queste guide, che ti potrebbero essere utili per un percorso di investimento consapevole:

Buon proseguimento su Affari Miei.


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Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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