Come Investire 100.000 Euro: Consigli per Investimenti Redditizi e Sicuri

Come investire 100.000 euro? Mi rendo conto che la cifra di cui stiamo parlando è decisamente significativa e che, come è giusto che sia, non può esserci una risposta limitata a poche righe.

Per questo motivo ho preparato per te la migliore guida in lingua italiana con consigli e soluzioni concrete per organizzare al meglio il tuo percorso. Ho testato personalmente decine di servizi e mi sono posto il problema in prima persona su come gestire i miei soldi quindi, a differenza di altri, so perfettamente di cosa sto parlando perché mi guardo intorno quotidianamente, esattamente come adesso magari stai facendo tu.

La cifra che hai messo da parte è così importante che ho realizzato un corso denominato “100 Mila Euro sul Conto” in cui fornisco la mia strategia per accumulare questa somma: se ci sei già riuscito, ti faccio i miei più sinceri complimenti.

Con la cifra di cui sto parlando puoi iniziare a fare ragionamenti più complessi ed avviare una certa diversificazione del rischio e del settore in cui agire.

Non importa quale sia la fonte dei tuoi 100.000 euro: per farla fruttare al meglio devi dimenticarti di qualunque tipo di legame affettivo con il tuo denaro che, magari, arriva dalla vendita della casa di famiglia, o magari da un’attività che hai ceduto.

Se vuoi però far rendere al meglio il nostro denaro, meglio scegliere in modo freddo e distaccato i migliori strumenti per far fruttare il nostro capitale.

Nei prossimi paragrafi li analizzeremo insieme uno per uno tenendo anche conto del fatto che 100.000 euro sono una somma che ci permette di differenziare senza alcun tipo di problema anche scegliendo diversi comparti, diversi strumenti e diversi settori.

Per ulteriori approfondimenti, se questa è la tua prima volta su Affari Miei, ti invito a salvare tra i preferiti la sezione di investimenti così da poter leggere migliaia di contenuti gratuiti sul tema, in questo articolo, invece, trovi il mio metodo.

Veniamo ora all’analisi: tieniti forte perché troverai contenuti straordinari che ti incolleranno allo schermo per i prossimi 10 minuti.

Premessa: non siamo tutti uguali

Ho già spiegato in altre guide che il denaro, anche se parliamo della medesima cifra, non è esattamente uguale per tutti: in base alla propria situazione personale la stessa somma può assumere una connotazione totalmente differenti.

In linea di massima, chi ha a sua disposizione cifre importanti le ha ottenute in uno dei seguenti modi:

  • Eredità: un parente è venuto a mancare e ti ha lasciato un bel gruzzolo oppure beni immobili in eredità, che hai deciso di vendere perché non hai la pazienza di amministrarli e gestirli o perché sono ubicati molto lontano. Il rischio che puoi correre in questa situazione è la mancanza di formazione: spesso, se i soldi non ce li si è sudati (perdonami la franchezza), non si ha la reale consapevolezza del loro valore. In tal caso, quindi, potresti non sapere dove mettere le mani e potresti rimetterci. Prima di fare qualunque cosa, investi solamente una piccola parte della cifra a tua disposizione per studiare: sono fermamente convinto del fatto che la delega cieca alla banca o all’assicuratore potrebbe costarti carissima;
  • Vincita improvvisa: vincere per un inaspettato colpo di fortuna una somma consistente potrebbe essere persino peggio che il caso precedente. L’eredità, bene o male, potresti aspettarla prima o poi, ma il SuperEnalotto… E chi ci sperava? I soldi sono piovuti dal cielo e ora, a parte qualche piccolo sfizio, non sai proprio come gestirli. Anche stavolta la tua unica salvezza, se non vuoi tornare esattamente allo stato precedente la vincita, devi impegnarti e studiare;
  • Risparmi di una vita: dopo anni di lavoro e sacrifici, ancora prima della pensione finalmente ti trovi con una bella somma accantonata. Come gestirla? Se sei stato così previdente probabilmente sai che bisogna anche pensare alla successione e al futuro di chi erediterà il tutto (e qui si torna al punto 1!): se non hai mai competenze di finanza, è arrivato anche in questo caso il momento di studiare;
  • Risparmi + TFR: finalmente è arrivato il momento della pensione. Hai risparmiato tanto e ora ti trovi anche un bel TFR. La soluzione è la medesima del punto precedente… Sii prudente e armati di libri e voglia di diventare indipendente nella gestione del tuo patrimonio;
  • Attività d’impresa o professionale: hai un lavoro ben remunerato o hai avviato un’azienda che ti ha dato delle belle gratificazioni. Anche se avessi racimolato una somma bella consistente in poco tempo, anche se ti faccio i miei complimenti, ti invito alla prudenza: non sentirti invincibile, anche perché questa tua maestria nello scalare le vette della tua professione e guadagnare molto in poco tempo non fa di te un esperto di finanza… serve umiltà e… Voglia di studiare!

Come puoi vedere, situazioni molto differenti tra loro portano ad avere un atteggiamento mentale diverso, tuttavia lo studio e la formazione sono alla base di tutte queste fattispecie.

Passiamo, ora, ai vari scenari che possono presentarsi dinanzi a noi.

Video Corso Gratuito per Investire

I tuoi risparmi sono in pericolo, impara ad investirli senza farti fregare.

Acchiappa questo un bonus di benvenuto che ti aiuterà a salvare il tuo denaro!

 

Risparmio Gestito

Se hai 100 mila euro e svolgi altre attività potresti non avere tempo, voglia o consapevolezza per darti da fare in prima persona e, per questo, sei un prospect ideale per il risparmio gestito.

Vediamo alcune soluzioni che potrebbero esserti di aiuto grazie al supporto di banche o altre società specializzate nelle gestioni del risparmio.

Fondi Comuni di Investimento: occhio ai costi

La gestione del risparmio collettivo, che prenda la forma di fondi di investimento o di SICAV, è una delle forme di risparmio più gettonate degli ultimi anni, complice anche il fatto che permettono di far accrescere capitali senza che ci sia un interessamento costante e diretto da parte del risparmiatore.

Ci sono società di gestione, che al loro interno impiegano esperti che si preoccupano di gestire il capitale raccolto.

Ce ne sono di diversi tipi, per tutti i profili di rischio e per tutte le tasche, che permettono a praticamente chiunque di trovare il prodotto che fa al caso suo.

Nello specifico è possibile muoversi nella scelta individuando tra:

  • fondi azionari: sono mediamente tra i più rischiosi, e ti fanno accedere a portafogli di investimento basati in percentuale variabile su azioni e che, a seconda della composizione, possono avere un grado di rischio medio o elevato;
  • fondi bilanciati: presentano un buon assortimento tra obbligazioni, investimenti liquidi e azioni e permettono di avere un grado di rischio molto variabile; i prospetti dei gestori permettono anche di capire la composizione precisa del portafoglio, in modo da interessarti soltanto di quelli che facciano davvero al caso tuo;
  • fondi immobiliari: vengono trattati su mercati regolamentati e permettono di accedere a portafogli all’interno dei quali possono trovarsi soltanto immobili, oppure azioni di società immobiliari; potrebbe essere il momento giusto per intervenire su questo tipo di fondi, dato che il mercato immobiliare dovrebbe essere, a breve, in ripresa;
  • fondi obbligazionari: hanno in pancia principalmente delle obbligazioni, e quindi sono mediamente meno rischiosi degli altri, anche se non è sempre questo il caso; possono interessare chi vuole avere investimenti in titoli di stato e obbligazioni private senza gestire direttamente il proprio portafoglio.

Se vuoi investire in fondi devi però necessariamente tenere conto del fatto che si tratta di gran lunga del metodo di investimento più costoso a livello di commissioni e che dunque non sempre potrebbe essere conveniente rispetto a quella che è la gestione diretta del proprio capitale.

Questa tipologia di investimento ha una serie di altri problemi: recentemente ho preparato una guida con 8 Motivi per Starne alla larga.

Investire in ETF: la giusta diversificazione a costi ragionevoli

Hai mai sentito parlare degli ETFQui ti spiego in breve cosa sono e come funzionano. Gli ETF sono molto più vantaggiosi dei Fondi Comuni perché:

  • Compri all’ingrosso: non c’è la mediazione di un venditore, sei tu che acquisti le quote direttamente dalle società che li emettono;
  • Costano meno dei Fondi Comuni: non ci sono commissioni d’ingresso o uscita, paghi un’unica commissione annuale che raramente supera lo 0,50% mentre i fondi comuni hanno costi diretti e indiretti che possono arrivare anche al 4%. Più costi vuol dire minori rendimenti per te;
  • Diversifichi a costi ragionevoli: come i fondi comuni gli ETF puntano alla diversificazione che puoi ottenere, in questo caso, anche con investimenti di poche migliaia di euro e senza i pesanti costi dei fondi tradizionali;
  • Sono a gestione passiva: mentre i fondi comuni hanno un gestore che lavora attivamente per battere i mercati, gli ETF si limitano a riprodurne l’andamento tramite un acquisto proporzionale (esempio: un ETF che replica l’andamento delle principali aziende europee stabilisce il criterio con cui compra azioni e si limita a far sì che sia identico al risultato del riferimento, un fondo azionario che investe nello stesso mercato prende decisioni per fare meglio del benchmark di riferimento). A te che sei un risparmiatore non frega niente di fare un punto percentuale in più del mercato di riferimento, tu vuoi un rendimento costante: cercare il rendimento (che non può mai essere sicuro) ha un costo maggiore, cosa che mi fa quindi preferire gli ETF che, come abbiamo visto sopra, costano molto meno;
  • Sono quotati sui mercati regolamentati: puoi tranquillamente comprare quote di ETF su Borsa Italiana e rivendere in pochi giorni con un click; questo rende l’investimento molto liquido rispetto ai fondi comuni che, nella maggior parte dei casi, non sono quotati ed hanno una procedura di disinvestimento molto complessa;
  • Nessun promotore ti rincorre per venderteli: fatti due domande, la risposta a questo punto ti è chiara. Non essendoci un venditore, cioè la banca, e non essendoci commissioni elevate che si possono dividere emittente e venditore, non c’è una rete commerciale che prova a venderti questi investimenti. Sono tutti costi in meno, quindi maggiori guadagni per te!

Per investire in ETF e beneficiare dei vantaggi che ti ho elencato è necessario che tu abbia un conto corrente con deposito titoli e che abbia un po’ di tempo e voglia per agire. Per approfondire, ascolta l’episodio del Podcast dedicato agli ETF.


Ti spiego gli ETF semplicemente: ascolta il Podcast!


Scegli Investitore Strategico per diversificare il tuo portafoglio


Investitore Strategico è un nuovo servizio di consulenza italiano pensato per chi vuole diversificare i propri investimenti senza dover supportare i costi proibitivi e i tanti vincoli che caratterizzato la realtà bancaria e quella dei mercati azionari e obbligazionari globali.

Qui trovi la recensione completa del servizio, di cui Affari Miei è main sponsor. Investitore strategico ti permette di:

  • ottenere un portafoglio personalizzato in modo tale che rispecchi le tue aspettative, le tue possibilità economiche e il tuo profilo di rischio: un team di esperti crea il portafoglio adatto a te, selezionando gli strumenti finanziari scelti sono tra i meno costosi e più performanti;
  • Webinar di aggiornamento, per approfondire e scoprire le novità finanziarie e tenerti aggiornato sull’andamento dei portafogli;
  • Report periodici in PDF con tutto quello che devi sapere sui tuoi investimenti.

Il motivo per cui ti consiglio questo servizio è perchè si tratta di uno strumento davvero indipendente, ideato e gestito da Matteo Biancolini, consulente tra i massimi esperti in Italia. Con Investitore Strategico puoi investire dal tuo conto direttamente, senza mai perdere di vista il tuo denaro. .

Affari Miei è main sponsor di questo servizio, poichè rispecchia quanto sostengo nelle mie guide e nei miei video e corsi. Se possiedi almeno 10.000 euro e desideri usufruire di un supporto concreto per poter investire serenamente pur avendo qualche conoscenza della materia, non c’è soluzione migliore per te.

Per maggiori informazioni, puoi scaricare il video corso gratuito che ti introduce al servizio:

Conti deposito…interessi in calo, poche occasioni!

Sebbene una parte dell’investimento possa essere sicuramente destinata a questo tipo di attività, il conto deposito rimane una possibilità di scarsissimo interesse se si hanno a disposizione capitali importanti.

Personalmente, investo in conti deposito la quota del mio patrimonio che ritengo talmente importante in caso di imprevisti per la quale non sono disposto a correre alcun rischio. Questa quota rappresenta, secondo il mio modo di vedere, il cuscinetto essenziale con i quale vivere in caso di problemi. Questo concetto lo approfondisco nell’articolo in cui ti parlo delle mie scelte.

I rendimenti, a meno che decidi di vincolare la somma per lunghi periodi (qui i rendimenti aggiornati), sono molto bassi, il che vuol dire che non potrai ricavare molto dalle somme che hai investito.

Per quanto riguarda invece le garanzie offerte dai conti deposito, siamo davanti ad una tutela massima per le somme fino a 100.000 euro.

Al di sotto di questa soglia infatti si procede con la copertura totale, anche in caso di fallimento della banca, del Fondo di Tutela dei Depositi, che copre le somme depositate nel caso in cui la banca presso la quale hai sottoscritto il servizio non fosse più in grado di far fronte ai propri impegni.


 


Investire in immobili: questo è il momento giusto?

Con i prezzi che in Italia continuano ad essere al minimo storico, potrebbe essere davvero il momento giusto per investire in questo settore.

100.000 euro possono essere più che sufficienti per acquistare un appartamento fuori dal centro della città o in una città con prezzi abbordabili, appartamento che puoi sia mettere a rendita dandolo in affitto, sia vendere più avanti per avere una plusvalenza corposa nel caso in cui il mercato, come è ragionevole che accada in un arco di tempo ragionevolmente lungo, dovesse tornare a crescere.

Acquistare un immobile adesso vuol dire mettersi in portafoglio un bene deprezzato, destinato a tornare su livelli buoni e che soprattutto può rendere ottimi affitti, perché mentre nessuno può comprare, i canoni sono schizzati verso l’alto e sono oggi in grado di offrirci una rendita più che soddisfacente.

Anche nel caso in cui non volessimo investire tutta la somma nel mercato immobiliare, potremmo utilizzarne una parte per acquistare un immobile da ristrutturare nel tempo e tenere una parte del capitale per orientarci verso altri strumenti di investimento come quelli che vedremo insieme nel corso di questa guida.

Investi in Immobili a Partire da 100€

Crowdestate è una delle principali piattaforme di crowdfunding immobiliari al mondo e ti permette di puntare sugli immobili in tantissime città con condizioni molto vantaggiose. 

Nello specifico, con Crowdestate:

  • Investi solo su progetti verificati accuratamente dal team di specialisti interno;
  • Non paghi commissioni per investire;
  • Accedi ad un ampio mercato secondario, puoi rivendere le tue quote o puoi comprare quote di altri che hanno già investito;
  • Investi con soli 100€, non è necessario disporre di capitali più importanti.

Il rendimento medio delle operazioni in Europa negli ultimi anni è stato superiore al 18%, se cerchi un investimento potenzialmente profittevole e con capitale basso può essere un'ottima occasione per te.

>> Iscriviti a Crowdestate Adesso <<

Ulteriori risorse sull’immobiliare

Ho scritto diversi approfondimenti sul tema, tra questi ti segnalo:

Investire in Obbligazioni Statali e Corporate

Occupiamoci di quello che viene considerato, a mio parere erroneamente, un investimento sicuro che è quello obbligazionario. Ho scritto una guida generale sul tema, sinteticamente vediamo alcune considerazioni su titoli statali e corporate.

Titoli di Stato

I titoli di stato stanno vivendo un momento particolarmente vantaggioso per chi li emette (gli stati sovrani) e particolarmente svantaggioso invece per chi vuole investirci.

I rendimenti sono al minimo storico e in alcuni casi, almeno per i paesi che hanno una buona situazione economica (pensiamo alla Germania) i rendimenti possono essere addirittura negativi.

Conviene investire i propri 100.000 euro in questo tipo di attività? Non è detto: si deve tenere conto del fatto che oltre ai rendimenti bassi ci troviamo davanti a strumenti che comunque offrono, quando privi di rischio, ritorni poco interessanti.

Ci si può sicuramente orientare verso titoli di stato di entità statali che non hanno i conti a posto e che dunque sono costrette a offrire al mercato tassi di interesse più alti, anche se in questo caso aumenta sicuramente il rischio, che può essere anche superiore rispetto ad altre tipologie di strumenti.

Insomma, già da questo paragrafo stiamo iniziando a capire una regola fondamentale degli investimenti:

NON ESISTONO PASTI GRATUITI, IL RENDIMENTO MAGGIORE SI PAGA CON UN RISCHIO MAGGIORE.

Nello scegliere obbligazioni e titoli di stato per investire parte dei nostri 100.000 euro dobbiamo tenere necessariamente conto di:

  • rating dell’emittente: nulla ti vieta, almeno con una parte della somma, di correre qualche rischio aggiuntivo, ma devi ben valutarlo prima di muoverti; il rating è un riassunto, per quanto poco preciso, delle condizioni attuali dell’emittente del titolo;
  • interesse: deve essere sempre correlato alla sicurezza del titolo; se il rating è basso l’interesse deve essere più alto, e viceversa;
  • presenza di cedole: nel caso di obbligazione con cedola riceveremo gli interessi a scadenze periodiche (tipicamente due volte l’anno); può essere un buon modo per garantirsi una rendita costante nel tempo.

Obbligazioni Corporate

Il ragionamento dei titoli statali si può estendere anche alle obbligazioni emesse dalle società e quindi, in sintesi, bisogna sapere che:

  • Anche le grandi aziende possono fallire: Parmalat ti ricorda niente? Le banche italiane fallite recentemente ti ricordano nulla? Prestando soldi ad aziende ti assumi il medesimo rischio emittente che ti assumi quando li presti ad uno stato: più l’azienda è solida e più, tendenzialmente, offre interessi bassi; difficilmente può fare default ma non è scontato che esista per sempre;
  • Più interessi, più rischi: lo ripeterò fino alla noia, a questo punto della trattazione credo sia elementare;
  • Diversifica: solita regola che non mi stancherò mai di affermare, se presti tutti i tuoi soldi ad una sola persona hai sicuramente più rischi;
  • Serve un metodo: nelle prossime righe, dopo il paragrafo sulle azioni, te ne mostro uno.

Investire in Azioni: una buona strada per diversificare

Le azioni sono uno strumento ottimo per investire capitale di rischio. Date le vicissitudini degli ultimi anni, sarebbe il caso di non mettere tutte le proprie uova in questo particolare paniere, anche se si può senza dubbio operare con profitto scegliendo con cura le azioni giuste per la composizione del nostro capitale.

Questo vuol dire innanzitutto muoversi tenendo conto di alcuni fattori che sono di fondamentale importanza per la scelta delle azioni giuste:

  • comparto – tipicamente le azioni di aziende che operano nello stesso settore tendono a godere degli stessi trend; gli energetici si muovono verso l’alto o il basso relativamente all’unisono, così come lo stesso vale per il settore utility e edilizia; ovviamente le vicissitudini proprie dell’azienda incidono sul prezzo, ma quando il panico attacca un comparto, gli effetti si fanno sentire su tutte le azioni che ne fanno parte;
  • stabilità dell’azienda: il profilo di un’azienda solida e anziana (pensiamo a ENI, per dirne una) è molto diverso da un’azienda che si è appena quotata in borsa. La prima difficilmente offrirà dei balzi in avanti sostanziali, ma avrà una crescita moderata e costante; con la seconda tipologia di aziende si vive un po’ sulle metaforiche montagne russe, con alti e bassi che si deve essere pronti a sopportare nel caso in cui si volesse investire proprio su questo settore;
  • dividendi: ci sono aziende che storicamente distribuiscono, cascasse il mondo, dividendi, e altre invece che li distribuiscono solo in momenti di particolare grazia; se sei alla ricerca di una rendita relativamente stabile, quello del dividendo distribuito è uno dei fattori di cui tenere sicuramente conto.

Le azioni possono dare grossissime soddisfazioni, anche se richiedono da parte del risparmiatore, qualunque sia la parte dei 100.000 euro che avremo deciso di conferirvi, una certa costanza, una certa presenza, una certa conoscenza e voglia di imparare.

Per approfondire, ti invito a leggere le seguenti guide:

Se vuoi investire in azioni hai bisogno di un metodo affidabile: puoi fare da solo, sia chiaro, ma le informazioni che circolano sono tante e tali da poterti mettere in difficoltà. Le soluzioni sono potenzialmente due:

  • Affidarsi ad un consulente indipendente: tra qualche paragrafo vediamo una soluzione di questo tipo;
  • Individuare un servizio informativo di qualità: in questo modo hai sempre un filtro indipendente che ti aiuta a monitorare ciò che ti interessa, continua a leggere per scoprire il migliore. Una risorsa utile, in questo senso, potrebbe essere rappresentata da Investitore Strategico di cui ti ho parlato prima.

Investi in Startup Innovative ad alto potenziale

Il settore produttivo italiano è fondato sulle PMI: se non siamo ancora un Paese del terzo mondo, nonostante le difficoltà a cui inevitabilmente siamo andati incontro negli ultimi tempi, è perché ogni mattina migliaia di imprenditori e professionisti si danno da fare e creano ricchezza.

Negli ultimi anni, sempre più spesso si è sentito parlare delle potenzialità delle startup e delle PMI innovative: sono nuove imprese che si innestano in un settore ad elevato valore aggiunto capaci di raggiungere risultati sorprendenti e che sono ricche di potenzialità, potenzialità che da oggi si possono cogliere al volo nel settore degli investimenti.

Infatti, da oggi anche nel nostro Paese è possibile investire in Startup o PMI Innovative grazie allo strumento dell’Equity Crowdfunding. Di cosa ti sto parlando? Si tratta di un canale regolamentato dalla Consob che ti offre la possibilità di acquistare quote o azioni di aziende italiane che hanno ottime possibilità di crescita.

Wearestarting.it, iniziativa tutta italiana, mette in contatto gli investitori con le startup e le PMI e rappresenta il principale portale italiano dedicato a questo tipo di investimento. L’accesso è veramente alla portata di tutti e, in un’ottica di diversificazione, la piattaforma può essere molto valida anche per te perché con solo 100€ puoi investire sul futuro di uno dei progetti che attendono capitali per poter crescere.

Quali sono i vantaggi per chi investe in questo modo? Te li illustro subito:

  • niente burocrazia: infatti, tutta la procedura si gestisce online. Dunque, non dovrai mai incontrare i soci o presentarti alle assemblee o riunioni, poiché devi solo sottoscrivere la tua quota attraverso la piattaforma, in un modo simile a quello che avviene in borsa e con le tutele previste dalla Consob;
  • rivalutazione delle quote: se il valore dell’azienda cresce, anche il valore del tuo investimento lo fa. Questo significa che ciò che acquisti oggi ad un buon prezzo, domani potrebbe valere molto di più e puoi rivendere guadagnando;
  • detrazione IRPEF o IRES del 40%: si tratta di un’ottima agevolazione fiscale di cui conviene approfittare. Come funziona? Se investi 1000€, puoi detrarre 400€ dall’IRPEF (pagando meno tasse), indipendentemente all’andamento futuro del tuo investimento. Tale percentuale sale al 50% per i soggetti IRES che per almeno 3 anni si impegnino ad acquisire e mantenere l’intero capitale della start uoinnovativa;
  • dividendo annuo: se diventi socio di un’azienda, hai diritto a percepire ogni anno i dividendi, come accadrebbe con un qualunque altro investimento azionario.

Il Corriere della SeraForbesLa Stampa ed Il Sole 24 Ore hanno elogiato Wearestarting.it, che è stata premiata da ING come migliore piattaforma di equity crowdfunding del 2017.

Dunque, se desideri investire nelle realtà emergenti più promettenti ed innovative, non ti resta che registrarti sul sito ufficiale e valutare i vari progetti attualmente disponibili sulla piattaforma.

>> Iscriviti a WeAreStarting.it Adesso <<

Rilevare un’attività

Magari non vuoi stare fermo, nonostante il capitale accumulato, e non vedi l’ora di metterti in gioco: ti capisco, per certi versi siamo simili. Il commercio ha sofferto moltissimo negli ultimi anni e moltissime attività, anche storiche, sono finite o all’asta oppure comunque sui canali di vendita.

Se sei alla ricerca di un investimento da far fruttare per via commerciale, tramite un negozio, un ristorante, una pizzeria, un bar e quant’altro faccia parte di questa categoria, questo potrebbe essere il momento giusto per investire.

Certo, si tratta di investimenti che non lavorano da soli come quelli che abbiamo visto fino ad adesso e, a mio parere, ad alto rischio, ma che possono comunque, con le giuste doti manageriali, permetterti di guadagnare molto di più di quello che guadagneresti con gli altri investimenti.

Quello che però non tutti mettono in conto è che c’è bisogno non solo di avere le doti giuste, ma anche di passione per far fiorire o rifiorire un’azienda commerciale: tra finanza ed economia reale, se così possiamo dire, esistono grosse differenze e ne ho parlato approfonditamente in questo articolo.

100.000 euro sono un’ottima base, comunque, che può permetterti di rilevare attività anche importanti. Se sei alla ricerca anche di una nuova carriera, questa è una delle possibilità di cui dovreste tenere sicuramente conto. Su Affari Miei ho una sezione specifica dedicata proprio a questo a cui rimando per approfondimenti.

La chiave per investire 100.000 euro è la differenziazione

Se vuoi davvero investire 100.000 euro, devi necessariamente metterti in mente che si tratta di una cifra adeguata a fare praticamente qualunque tipo di investimento e che sarebbe bene dividere in almeno 2-3 strumenti.

Una buona differenziazione comporterà una mitigazione degli effetti negativi e ti permetterà di vivere un’esperienza per nuova in modo assolutamente più rilassato.

Con una somma del genere puoi cominciare a costruire davvero una fortuna, avendo però l’accortezza di preoccuparti di quanto si andrà a fare, di quali strumenti scegliere, di giudicare a fondo i pro e i contro di ogni strumento.

Gestire un capitale di questo tipo non è assolutamente un’impresa facile, anche se in molti, soprattutto su internet, vorrebbero farti credere il contrario: serve dedizione, preparazione, studio, interesse, capacità di capire quando è giunto il momento di mollare e orientarsi verso altro.

Continua a seguire Affari Miei per rimanere sempre aggiornato sulle possibilità che vengono offerte da questi specifici mercati, possibilità che possono nascere e morire anche in archi brevissimi di tempo, e che per essere messe a rendita ti costringeranno ad entrare in possesso di un’altra qualità fondamentale dell’investitore: il tempismo.

Non sai come muoverti? Parla con Me

Al termine di questo articolo ti sarai reso conto che stiamo parlando di una somma davvero consistente, che può spaventare moltissime persone: trovarsi a gestire questa cifra è una vera e propria responsabilità, e la paura di sbagliare può diventare mordente.

Capisco la tua confusione, può essere molto complicato muoversi in una situazione del genere, soprattutto se il tempo a disposizione per studiare le strategie migliori (opzione che raccomando sempre) scarseggia.

Questo motivo mi ha spinto a mettere a disposizione di pochi utenti selezionati la possibilità di parlare direttamente con me grazie ad una videochiamata a pagamento: avanzo questa possibilità a te che hai un capitale elevato su cui ragionare, opzione che, a mio modesto parere, può permetterti di accollarti la spesa in serenità. Se non hai la somma di cui stiamo discutendo in questa guida, non leggere questa parte.

Perché parlare con me? A differenza di molti consulenti online, io posso aiutarti concretamente sul piano del mindset poiché, in quanto imprenditore, ho vissuto questi problemi in prima persona.

La soluzione della videochiamata è adatta a te in special modo se:

  • Sei un imprenditore oppure un libero professionista abituato a non perdere tempo: io ti offro parte del mio tempo mettendoti al corrente di ciò che ho imparato “perdendone” in passato, mentre tu eviti di perderne altrettanto grazie alla mia esperienza;
  • Vuoi chiacchierare in tranquillità sull’argomento: in passato ho sofferto per il fatto di non avere nessuno con cui parlare di investimenti e soldi. Chi ci circonda non sempre è adatto ad affrontare argomenti e problematiche di questo tipo. Io, d’altro canto, penso di essere una persona qualificata sia per la teoria che per l’esperienza diretta, e quindi penso di poter essere idoneo a parlare con te di tali tematiche.

La videochiamata, invece, non fa per te se:

  • Hai un capitale basso da investire: se hai poche migliaia di euro, ti sconsiglio di spendere denaro per parlare con me su come investirle. Non voglio il denaro delle persone per forza, non voglio far perdere tempo agli altri nè voglio perderlo io, visto che ho una baracca da tirare avanti… ed è per questo che dedico pochissime ore per parlare con in privato con pochi lettori mirati;
  • Non vuoi pagare per avere informazioni: se pensi di dover avere tutto gratis, non è il prodotto adatto a te;
  • Vuoi negoziare il prezzo: ho fissato un prezzo adeguato a rispondere all’impegno e al tempo prezioso che impiego, tempo che sottraggo al sito e alle mie aziende. Dunque, voglio parlare solo con chi è davvero motivato ad interagire con me.

Se pensi di aver bisogno di un parere affidabile e terzo per ragionare meglio su come gestire i tuoi investimenti, prenota subito la videochiamata con me seguendo le istruzioni che trovi qui.

Ulteriori risorse utili

Non scappare! Prima di salutarti voglio consigliarti la lettura di qualche articolo che potrebbe interessarti:

Ho preparato, inoltre, una serie di percorsi/situazioni tipo in cui potresti trovarti e che potrebbero esserti di aiuto per ragionare in maniera ancora più approfondita:

Buona lettura!


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

Video Corso Gratuito per Investire

I tuoi risparmi sono in pericolo, impara ad investirli senza farti fregare.

Acchiappa questo un bonus di benvenuto che ti aiuterà a salvare il tuo denaro!

 

 

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

2 COMMENTI

  1. Ciao DAVIDE e per chi ha la continuità mensile di potere accumulare piccole cifre del tipo 100, 200 euro al mese (partendo da zero capitale) quale sarebbe secondo i tuoi orientamenti il prodotto i prodotti diciamo consigliati grazie giorgio.

LASCIA UN COMMENTO


Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei