Investire in Valute: Come e Quando Comprare Valuta Estera per Guadagnare o Proteggersi

Su quale valuta investire oggi? Stai pensando di investire in valute? L’investimento sul mercato valutario è uno di quelli più pubblicizzati dalle varie piattaforme che offrono la possibilità di investire nel nostro Paese. Siamo davanti ad un mercato estremamente volatile, dinamico, aperto praticamente 24 ore su 24 e che offre delle prospettive di guadagno alte.

Sembrerebbe il mercato del proverbiale Bengodi, ma stanno davvero così le cose? È davvero così facile guadagnare con il Forex e con i mercati valutari?

Ci sono molti elementi da tenere a mente: tasso e rischio di cambio, apprezzamenti e deprezzamenti, gli strumenti finanziari a disposizione degli investitori… Li esamineremo insieme in questa guida, che è stata pensata per offrirti tutti gli strumenti di cui hai bisogno per decidere in autonomia se investire o meno in questo tipo di prodotti finanziari.

Cos’è il mercato valutario?

Iniziamo con una definizione, giusto per fare chiarezza. Dollaro, euro,, sterlina, yen, yuan… L’insieme delle contrattazioni sulle monete costituisce il mercato valutario, noto anche come mercato dei cambi. In altre parole, si tratta del segmento in cui si scambiano le valute in circolazione nei sistemi economici dei diversi Paesi.

Comprare una determinata quantità di valuta estera consente sia di comprare beni e servizi in quel Paese (lo avrai fatto sicuramente, durante i tuoi viaggi all’estero), sia di operare nel suo sistema economico, depositando la somma in valuta estera su un conto deposito denominato nella stessa valuta e potendo così godere dei corrispettivi tassi d’interesse.

Se sei curioso di avere qualche notizia storica sul mercato valutario, forse non tutti sanno che gli accordi di Bretton Woods del 1944 avevano fissato un tasso di cambio tra tutte le valute e il dollaro, e anche un  un tasso di cambio tra il dollaro e l’oro.Tuttavia tali accordi sono stati abbandonati dal 1971: così, dai primi anni ’70, il mercato venne deregolamentato e le valute delle nazioni furono aperte al mercato e al libero scambio.

Perchè comprare valuta estera?

Ed eccosi qui, ora è possibile acquistare valuta estera. Ma cosa ci spinge a farlo? Se stai pensando di acquistare valuta estera potresti avere due differenti esigenze:

  • Protezione: comprando valuta estera, infatti, diversifichi il rischio dell’area Euro e della svalutazione generale della nostra moneta. Inoltre, se fai investimenti in altra valuta comprando, per esempio, azioni o fondi quotati in dollari, potresti avere necessità di proteggerti con questo strumento;
  • Guadagnare con il Forex: c’è gente che fa questo a tempo pieno oppure come seconda attività, di conseguenza il tuo profilo è orientato al trading online più che alla protezione.

Se ti interessa questa seconda tipologia di attività, ti consiglio di leggere la guida introduttiva al trading online dove spiego i principi base della materia: se hai voglia, puoi leggere e approfondire.

Veniamo ora al forex e vediamo brevemente di cosa stiamo parlando.


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Che cos’è il Forex?

FOREX è l’acronimo di Foreign Exchange, ovvero Scambio Estero. Non esiste un mercato centralizzato per le divise nazionali, ovvero un mercato con sede fisica: il Forex è appunto l’insieme di tutte le piazze dove è possibile scambiare una valuta per un’altra.

Il Forex o mercato valutario è proprio questo: il mercato dove vengono virtualmente scambiate valute contro altre valute, ovvero Dollaro Americano contro Euro, Yen contro Franco Svizzero e chi più ne ha più ne metta.

Il mercato in questione svolge un’importantissima funzione per l’economia reale, in quanto per gli import e gli export è sempre necessario scambiare valuta straniera con la propria, anche se gli scambi dell’economia reale che avvengono su queste piazze sono una percentuale estremamente ridotta rispetto a quelli che avvengono a scopo più squisitamente speculativo.

Per capirci, al mercato partecipano fondi e capitalisti con capitali tali da muovere di diverse decine di volte il monte di denaro che viene scambiato nell’economia reale.

Queste caratteristiche rendono il mercato in questione particolarmente interessante anche per il piccolo risparmiatore:

  • tendenzialmente non c’è nessuno che può alterare il mercato grazie alla forza dei suoi capitali (gli episodi in realtà ci sono stati, ma si contano sulle dita di una mano in più di 40 anni di storia);
  • si può operare di giorno, di notte, da dovunque, anche per buona parte del weekend;
  • il mercato è relativamente semplice da capire, come avremo modo di vedere più avanti.

Il Forex è un mercato invisibile, nel senso che a contribuire alla formazione del prezzo di ogni valuta ci sono dalle grandi banche internazionali all’ultimo dei cambiavalute nella più sperduta località del pianeta.

Non esistono nodi centrali, non esistono regolatori di ultima istanza, non esiste nulla di tutto quello che siamo abituati ad associare agli investimenti finanziari. Ricordalo quindi, quando investi: non è un mercato regolamentato.

Prima di proseguire e spiegarti come investire nel Forex, voglio ancora sottolineare alcuni concetti basilari, che chiunque percorra questa strada deve conoscere.

Il tasso di cambio: direct e indirect quote

Questo è il primo concetto su cui voglio soffermarmi: il tasso di cambio, ovvero la relazione tra le svariate valute, su cui si basa il prezzo di acquisto di una valuta. Esso è anche noto come o exchange rate, e consente di trovare una relazione tra una valuta locale (per noi l’euro), e una valuta estera (per esempio il dollaro). Grazie al tasso di cambio, quindi, un euro può essere convertito in una certa quantità di dollari, e viceversa.

Possiamo definire il tasso di cambio di una valuta in due modi diversi:

  • direct quote (in italiano certo per incerto): questa definizione che indica quanta moneta estera è possibile comprare per ogni unità di moneta domestica;
  • indirect quote (in italiano incerto per certo): con questo termine indichiamo  quanto vale una certa quantità di moneta domestica rispetto a un’unità di moneta estera.

Apprezzamenti e deprezzamenti delle valute

Ed ecco un altro concetto da conoscere. Partiamo dal presupposto che nel mercato valutario incidono decisioni politiche e iniziative di politica monetaria, le quali possono portare le varie valute ad apprezzarsi oppure a deprezzarsi.

Più una moneta si apprezza, maggiore sarà il suo valore rispetto alle altre. Questo vuol dire che quando, ad esempio, l’euro si apprezza, sarà possibile acquistare maggiori quantità delle altre valute.

I Governi e le Banche Centrali intervengono sul mercato valutario proprio per stabilizzare la valuta domestica ed evitare che il tasso di cambio fluttui troppo. Così, se il mercato vuole acquistare grosse quantità della valuta domestica, la Banca Centrale cerca di soddisfare la forte domanda offrendo la propria moneta. Viceversa, per evitare un deprezzamento, gli istituti centrali conservano riserve di valute estere in modo da poter ricomprare la valuta domestica aumentando la domanda e facendo sì che si apprezzi.

Tali fluttuazioni, naturalmente, condizionano anche importatori ed esportatori, in quanto gli importatori sperano di avere una valuta forte per poter importare molta merce con poca valuta domestica, mentre gli esportatori preferiscono che la propria valuta domestica si deprezzi, in quanto gli acquirenti esteri sarebbero avvantaggiati dal cambio favorevole.

Il rischio di cambio fa quindi riferimento alle possibili oscillazioni improvvise e indesiderate che il tasso di cambio tra due valute può avere a causa di diversi fattori.

Come si investe in valute?

L’investimento valutario negli anni ha finito per articolarsi in diversi strumenti, dall’investimento più semplice che prevede l’acquisto di una valuta e il suo mantenimento fino a che il prezzo sarà conveniente per la vendita, fino a strumenti molto articolati che possono prevedere addirittura contratti derivati sui derivati.

Investire con un conto in valuta estera

È un modo francamente demenziale per investire in Forex, perché presenta tutta una serie di problemi che rendono l’investimento attraverso questo canale dispendioso e con possibilità vicine allo zero di guadagnare:

  • i costi per la gestione di conti corrente in valuta estera sono, almeno in Italia, altissimi;
  • quando andremo a cambiare il denaro, ci dovremo attenere al tasso di cambio che la banca pratica, che in genere si discosta anche del 10% rispetto a quello ufficiale;
  • le operazioni di cambio valute sono lente.

Investire tramite piattaforma di trading

Oggi è possibile investire anche per conto proprio ricorrendo ad una delle tante piattaforme broker che offrono la possibilità di puntare su questa o quella valuta.

Le piattaforme broker autorizzate ad operare in Europa (tramite autorizzazione FCA o CySEC, tipicamente), offrono profili relativamente simili:

  • grafici avanzati per lo studio del mercato e dei trend;
  • possibilità di investire anche somme estremamente ridotte, spesso inferiori anche ai 100 euro;
  • possibilità di ricorrere alla leva finanziaria, questione della quale parleremo con maggiore approfondimento tra pochissimo;
  • accesso a praticamente qualunque tipo di coppia di valute sia scambiata sui mercati.

Le piattaforme di trading sono inoltre vantaggiose in quanto:

  • offrono piani a commissioni zero, dove il guadagno della piattaforma è nella differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita (bid & ask);
  • offrono la possibilità di investire con piazzamento ordini rapido, per intercettare qualunque tipo di trend.

Come scegliere una buona piattaforma broker

Scegliere una buona piattaforma broker non è difficile. I criteri di cui tenere conto quando scegliamo una piattaforma di investimento broker sono i seguenti:

  1. presenza di autorizzazioni, che possono essere le autorizzazioni Cysec, FCA o di qualunque altra autorità europea e facente parte del MiFID;
  2. liquidità della piattaforma;
  3. opinioni e recensioni sulle stesse da parte di chi ha già utilizzato la piattaforma – vanno analizzati i messaggi che parlano di depositi, di ritiro del denaro e di funzionamento generale della piattaforma;
  4. presenza di coppie: un broker che offre soltanto EUR/USD non è sicuramente un broker che deve interessarci. Anche nel caso del Forex è infatti il caso di differenziare e di affidare il proprio capitale a investimenti diversi.

Qui trovi le migliori piattaforme di trading, ho scritto una guida che dovrebbe esserti di aiuto per orientarti al meglio.


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Su quali valute investire oggi?

Sarebbe preferibile evitare valute troppo volatili, quelle dei Paesi che hanno instabilità politica. Ad esempio, le più gettonate sono:
  • Dollaro USA;
  • Yen;
  • Franco Svizzero;
  • Sterline;
  • Corone norvegesi.

Il forex è una truffa?

No. L’investimento in valute non è assolutamente una truffa. Si tratta di un modo legittimo di speculare, anche se ovviamente bisogna cercare di proteggersi da quei servizi ulteriori e accessori che promettono miracoli (ricco in due giorni? Impossibile, lascia stare) in cambio di investimenti di piccola entità.

Il mercato valutario è un mercato come un altro e con la giusta preparazione si possono sicuramente ottenere risultati importanti.

Valute come bene rifugio?

Le Valute possono anche essere considerate un bene rifugio da alcuni investitori. In realtà, ovviamente, solo alcune possono essere considerate tali in periodi di crisi geopolitica, come quella attuale.

In particolare, in questo momento, vi rientrano:

  • Franco Svizzero, a 0,97 euro;
  • Dollaro Americano, a 0,93 euro;
  • Corona Norvegese, a 0,100 euro;
  • Yen Giapponese, a 0,0073 euro.

Se vuoi approfondire questo tema, legato ai beni rifugio, ti lascio questa guida. Clicca qui e approfondisci subito!

Investire in valute è rischioso?

Sì. Al momento è uno dei mercati più volatili e rischiosi a disposizione del piccolo investitore e per questo motivo dovresti investire in questo settore esclusivamente se hai una alta propensione al rischio, se devi inserire in portafoglio una parte di investimenti ad alto rischio oppure se devi coprirti dai rischi di altri investimenti in valuta estera.

In tutti gli altri casi l’investimento valutario non deve essere mai e poi mai considerato come un investimento adatto: c’è sicuramente la possibilità di portare a casa dei rendimenti molto alti, ma al tempo stesso, come sempre avviene nel mondo della finanza quando i rendimenti sono alti, molto rischiosi.

Ulteriori risorse utili

Prima di salutarti vorrei lasciarti alcune guide di approfondimento da leggere: se stai valutando la possibilità di investire i tuoi risparmi è fondamentale che tu sappia esattamente in che direzione muoverti, poichè il rischio di fare un passo falso è assolutamente da evitare.

Se sei interessato al trading online, puoi leggere la sezione specifica del blog in cui affronto l’argomento sotto vari punti di vista.

Buona lettura!

Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.
Categorie: Borsa

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