Come Investire nel 2022? 10 Consigli per Investire Oggi con Profitto

Come investire nel 2022? Ti stai chiedendo su cosa puntare per far fruttare i tuoi risparmi? Se stai cercando degli investimenti redditizi allora sei nel posto giusto.

In questo articolo ti darò dei consigli che derivano dalla mia esperienza personale e faremo un excursus insieme per trovare le soluzioni migliori per far rendere il tuo patrimonio.

Se ti stai chiedendo dove mettere i tuoi soldi, e come investire i tuoi risparmi nel 2022, continuando nella lettura troverai tantissimi spunti per risolvere il problema ed essere informato sull’argomento, al fine di prendere le migliori decisioni possibili.

Cominciamo!

Consigli per investire nel 2022

Investire non è una cosa semplice come alcuni vogliono farti credere, ma non è nemmeno una cosa così difficile da non poter essere attuata come altri vogliono farti credere.

Per cominciare ad investire, ti servono delle informazioni che, una volta ottenute, ti porteranno ad essere più consapevole e quindi a poter cominciare ad investire in maniera più leggera e soprattutto con cognizione di causa, essendo consapevole delle tue scelte e dei tuoi obiettivi.

Ti darò 10 consigli utili, che derivano dalla mia esperienza e dalle domande che gli aspiranti investitori mi fanno e mi rivolgono spesso.


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#1 Perché vuoi investire?

Le ragioni possono essere tante: potresti voler investire per il futuro, per la pensione, per i figli, per vivere di rendita, o per fare più soldi.

Relativamente a questo concetto, possiamo dividere i perché in due macro categorie:

  • Investire per il futuro: questo è un obiettivo perseguibile. Vuol dire porre in essere delle azioni per migliorare la tua situazione e quella di chi ti sta intorno per essere più forte nel lungo periodo, indipendentemente da quello che vuoi ottenere;
  • Investire per fare soldi: questo è sbagliato. Non si investe per fare soldi, non è possibile. Questo è un lavoro: si chiama trading o speculazione di borsa, ed è ricercato da chi vuole guadagnare subito e nell’immediato. È una strada però molto difficile e rischiosa, che io spesso sconsiglio ai miei clienti e a coloro che si interfacciano con me.

Se capisci in che punto della vita ti trovi, e capisci le tue esigenze e i tuoi obiettivi, aggirerai l’incertezza e potrai investire in modo consapevole.

É davvero molto importante capire da che punto si comincia: infatti se sei un giovane neo lavoratore, sicuramente ti troverai in una situazione diversa da quella di un pensionato.

Se sei un neo lavoratore potresti pensare di sfruttare al massimo l’accumulo lento, e quindi di pensare a lunghissimo termine. Probabilmente hai ancora 30 o 40 anni di produzione di reddito davanti, non possiedi magari un patrimonio troppo cospicuo da cui partire, ma puoi accumulare lentamente sfruttando l’interesse composto.

In questa situazione ritengo che risparmiare sia fondamentale, e anche investire su sè stessi: in questo modo potresti aumentare le tue competenze, studiare, e di conseguenza guadagnare di più per poter aumentare il tuo patrimonio e investire somme più cospicue.

Se siete una giovane coppia con figli invece è fondamentale pensare nel medio-lungo termine, risparmiare dove possibile e accantonare delle somme costantemente. Il profilo di rischio in questo caso sarà più basso di quello di un giovane da solo, poiché bisogna pensare a più persone e al loro benessere.

Se hai 65 anni, con molta probabilità sei alla fine del tuo lavoro, e hai un orizzonte temporale più ristretto. Potresti valutare di cambiare casa se quella in cui risiedi attualmente fosse troppo grande oppure non più adatta alle tue esigenze, e potresti prendere in considerazione lo stesso il mercato azionario.

#2 Il tempo è molto importante

Se cominci presto ad investire, quando sei più giovane, allora puoi anche permetterti di rischiare di più. È importante, quando si investe, valutare il proprio livello di rischio, e in base a quello capire in cosa puoi investire.

Infatti il grado di rischio è collegato naturalmente alla nostra età. Possiamo sopportare meglio il rischio se siamo giovani, mentre se la nostra età è avanzata, il nostro grado di rischio si abbasserà.

Come già accennato, il livello di rischio cambia in base alla tua età e anche in base a ciò che hai già costruito fino ad adesso.

Come abbiamo visto al punto 1, un neo lavoratore che sta cominciando a guadagnare soldi e cerca di costruirsi un patrimonio e vuole investire, potrà contare sicuramente su un livello di rischio più elevato, mentre ad esempio se sei più grande e magari hai anche dei figli a cui pensare, inevitabilmente il tuo profilo di rischio si abbasserà.

#3 Prima cominci, meglio è

Oltre che per il discorso precedente sul profilo di rischio, se cominci prima ad investire hai un altro vantaggio: sfrutterai il potere dell’interesse composto, quindi potrai cominciare a godere dei vantaggi degli investimenti sul lungo periodo. Avendo più tempo puoi anche recuperare meglio e imparare, gestendo al meglio i rischi che inevitabilmente incontrerai nel percorso di investimento.

Con più anni a disposizione hai la possibilità di far crescere maggiormente il tuo denaro.

L’interesse composto è l’interesse sugli interessi percepiti e accorpati nel capitale investito. Forse messa in questo modo potrebbe suonare un pò difficile da comprendere, ma sono sicuro che attraverso un esempio pratico riuscirò a farti capire meglio quello che si intende.

Se hai 1000 euro da investire e puoi contare sul 2% annuo, dopo il primo anno avrai 1020 euro, quindi avrai guadagnato 20 euro. Il secondo anno però devi pensare che saranno 1020 euro a fare da calcolo per l’interesse, quindi guadagnerai il 2% sui 1020 euro, ovvero 20,40 euro, e via così per ogni anno in base alla durata dell’investimento.

Con questo tipo di investimento avrai quindi una crescita esponenziale, e capirai bene che prima cominci, più anni avrai a disposizione, più l’interesse composto farà il suo dovere e ti garantirà più vantaggi.

#4 I rischi da considerare

Non esistono investimenti sicuri al 100%. Chi cerca degli investimenti sicuri lo fa perché ha paura, oppure perché non conosce bene il mercato finanziario.

La paura ti porta ad essere conservativo nelle tue decisioni, e spesso da qui deriva il fatto che non si ha una strategia e spesso si perdono tanti soldi. Se investi, non avrai mai la certezza che tutto vada bene, proprio perché non esistono degli strumenti sicuri che diano certezze indiscutibili negli investimenti.

Ci sono però sicuramente investimenti più sicuri di altri: se non vuoi correre troppi rischi devi anche accontentarti di rendimenti più bassi, e in qualche caso anche nulli. In questo modo puoi limitare la tua esposizione ai problemi.

Come investimenti sicuri ti posso nominare i conti deposito: essi rientrano infatti nel paniere degli investimenti sicuri più apprezzati dai consumatori.

La paura gioca un ruolo nel tuo investimento. Proprio per questo devi stare attento anche all’aspetto psicologico ed emotivo. Se stai cominciando a pensare ad un eventuale investimento e non sai come investire al meglio, la prima cosa che devi fare è riflettere e non farti trascinare dall’emotività, poiché potrebbe farti perdere tanti soldi.

Questo possiamo inserirlo nella finanza comportamentale: si tratta di studi economici che analizzano le decisioni di investimento dei risparmiatori.

Ci sono infatti, durante la vita finanziaria e nei mercati, dei momenti o dei periodi che possono scatenare diverse reazioni negli investitori. Ti faccio degli esempi:

  • l’euforia nei titoli azionari nel 2000
  • gli avvenimenti dell’11 settembre 2001
  • la famosa crisi Lehman Brothers avvenuta nel 2008
  • la crisi della Grecia nel 2014.

In tutti questi casi bisogna stare calmi e non farsi prendere troppo dal panico, per evitare di prendere delle decisioni sbagliate che potrebbero mettere a repentaglio tutti i tuoi investimenti.

Attenti anche all’overconfidence, ovvero a sovrastimare le proprie informazioni a disposizione e/o all’avere un’eccessiva fiducia nei propri mezzi.

#5 Attento alle banche

Se mi segui già sai come la penso su questo argomento. Questi istituti, le banche, le poste, o ancora gli istituti assicurativi, solitamente ti vendono dei prodotti propri e preconfezionati, pensati non per essere i migliori prodotti per te, ma pensati appositamente anche per far guadagnare loro. Essi hanno un grande conflitto di interessi, quindi non potrai ottenere i migliori investimenti per te.

Il consulente, giustamente, ti venderà il prodotto solo della scuderia nella quale lavora, quindi spesso non penserà al tuo tornaconto personale, ma a far guadagnare l’istituto per il quale lavora e di conseguenza sé stesso.

Poi non devi dimenticare anche le commissioni occulte e altri problemi che hanno questo tipo di prodotti.

Se vuoi scegliere comunque un prodotto costruito, cerca quelli che sono più vicini a te e più convenienti per te.

Stai molto attento perchè le banche a volte utilizzano delle strategie per cercare di attirarti presso di loro. A me piace dire che si comportano più o meno come un supermercato, che magari ti offre l’olio (uno dei beni essenziali) in offerta, ma ovviamente punta a farti comprare anche altro, perché difficilmente ti recherai al supermercato e ne uscirai soltanto con una bottiglia di olio.

Le banche fanno più o meno la stessa cosa: a volte propongono delle offerte di prodotti che magari in effetti non sono per nulla convenienti, ma cercano di spacciarteli per tali, e mal che vada poi ti fanno ripiegare su un altro prodotto.

Il risparmio gestito poi, è infarcito di commissioni che vanno a impattare sui tuoi rendimenti abbassandoli di molto. Le commissioni sono da riferirsi al gestore (che giustamente per fare il suo lavoro vuole essere remunerato) ma anche alle commissioni in entrata o in uscita, che rendono il prodotto spesso costoso e la maggior parte delle volte anche poco trasparente.


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#6 Ci sono molti strumenti finanziari

Il mercato finanziario è ricco di molti strumenti: ci sono le obbligazioni, le azioni, gli immobili e gli ETF.

Se decidi di investire in autonomia e quindi di non affidarti agli istituti che ti propongono strumenti propri, allora devi ragionare bene e cercare di mettere in atto una strategia ragionata e pensata.

Gli strumenti che scegli per investire devono essere funzionali ai tuoi obiettivi e alla tua strategia. Devi essere focalizzato e capire come vuoi investire i tuoi soldi, per quanto tempo e comprendere a pieno i rischi.

Le azioni sono delle partecipazioni in un’azienda, che ti permettono di percepire eventuali dividendi distribuiti, controllare la società in base al numero di azioni possedute e infine di guadagnare quando venderai le azioni possedute.

Solitamente si tende a pensare che il mercato azionario sia più rischioso degli altri, e per certi versi è vero, ma non va pensato come rischioso in assoluto. Pensa ad esempio ad investire in una obbligazione di un Paese poco forte economicamente, e a rischio default: forse se avessi scelto un’azione Amazon ora saresti più al sicuro!

Le obbligazioni sono percepite come un investimento più sicuro, ma anche qui attento a scegliere i titoli giusti. In questo caso non diventi socio di nessuna società, ma semplicemente la finanzi in cambio di un interesse. Le cose più importanti da considerare quando scegli un’obbligazione sono:

  • durata: se la scadenza è più lunga allora l’interesse sarà maggiore, ma anche il rischio;
  • valuta: se valuti di scegliere titoli che non abbiano come valuta l’euro devi considerare che sono più rischiosi poiché ai rischi che corri devi aggiungere quello di cambio;
  • il rating: fa riferimento alla solidità dell’ente che emette il titolo. Se la tua obbligazione ha un rating alto vuol dire che il titolo è ritenuto stabile e sicuro sui mercati, quindi dovresti correre meno rischi;
  • il tasso di interesse: si tratta della rendita che ti garantisce il titolo. Solitamente vengono staccate cedole a cadenza regolare (ad esempio semestralmente) oppure il titolo può essere rimborsato alla scadenza.

I fondi comuni di investimento fanno parte della rete di risparmio gestito, e ti permettono sicuramente di effettuare un investimento più diversificato, ma anche di andare a pagare delle commissioni esagerate.

Gli ETF invece ti permettono di diversificare e di poter investire in un paniere di aziende di un determinato settore, oppure che perseguono una determinata strategia. Il vantaggio di questi fondi a gestione passiva sta nella semplicità di investimento e anche nei costi di gestione che sono molto più bassi di un qualsiasi fondo comune di investimento.

#7 Il patrimonio non è il reddito

Questo è uno dei principali bias cognitivi che incontro spesso nelle persone che mi chiedono consigli.

Se decidi di investire, lo fai per far crescere il tuo patrimonio, ma non stai cercando una fonte di reddito. Puoi decidere di investire soltanto nel momento in cui possiedi un patrimonio e vuoi farlo crescere.

Se non hai un patrimonio, lo devi costruire con il reddito. Investendo puoi accrescere il tuo patrimonio, ma non integri il tuo reddito.

Ci sono infatti due fasi nella vita: quella di accumulo del patrimonio, e quella in cui vivi del tuo patrimonio.

Abbiamo capito quindi che patrimonio non è il reddito?

Il reddito è una variabile dinamica ed è una grandezza flusso, poiché viene misurato durante un periodo di tempo. Esso deriva dalle tue entrate, presumibilmente quindi dal tuo lavoro.

Il patrimonio invece è una grandezza stock, in quanto rappresenta la ricchezza immobiliare e mobiliare che un soggetto possiede in un determinato momento.

#8 Risparmia

Lo sai, risparmiare è importante, e lo so che lo ripeto spesso.

Se sai gestire i tuoi soldi, allora sai quanto puoi investire e quanto devi tenere da parte per avere i famosi “cuscinetti”, ovvero le somme che non vengono né investite né spese e che servono per delle spese improvvise che possono presentarsi nel corso della vita.

Puoi anche costruirti un bilancio personale, per capire quanti soldi entrano e quanti ne spendi, così vedrai quanti soldi hai da parte e successivamente come potrai investire.

Risparmiare è possibile, con piccoli accorgimenti e con un po’ di attenzione. Potresti valutare la possibilità di fare qualche cosa per arrotondare o per ottenere un’entrata extra, oppure risparmiare sul caffè e sui pasti fuori casa, o ancora comprare su vari siti di abbigliamento abiti di marca scontati fino al 75%.

Ti lascio a tal proposito delle risorse, dove potrai trovare altri consigli per poter risparmiare parecchi soldi al mese, cosa fondamentale per poter mettere da parte e successivamente cominciare ad investire con consapevolezza e con delle basi solide

#9 Il capitale umano è fondamentale

Un’altra cosa molto importante è investire su sé stessi.

Se sfrutti le tue capacità, puoi lavorare e generare reddito, quindi se guadagni di più avrai più soldi da investire. Non trascurare il tuo capitale umano: puoi anche pensare prima di investire i soldi su te stesso per accrescere le tue competenze, e questo può portarti a guadagnare di più, e di conseguenza ad avere poi un patrimonio più grande da investire.

#10 Formati

Su Affari Miei la formazione è il pilastro delle decisioni.

Impara e segui dei corsi: in questo modo puoi accrescere le tue competenze e investire in modo consapevole. Segui programmi formativi, leggi libri e impara. Così poi potrai capirne di più dei mercati finanziari, infatti la formazione è fondamentale in ogni campo, e questo non fa eccezione.

Studiando avrai accesso a innumerevoli contenuti, potrai prendere delle decisioni con consapevolezza, e non dovrai più affidare i tuoi soldi e i tuoi risparmi ad altre persone che operano per te, senza sapere di fatto quello che sta succedendo al tuo patrimonio.

Potrai dire addio ai prodotti preconfezionati proposti soprattutto dalle banche, dalla posta e dalle società di gestione del risparmio, e provare a intraprendere una strategia personale per costruire un portafoglio diversificato che ti permetta di raggiungere i tuoi obiettivi di investimento!

Ora che hai letto i miei consigli, spero che ne farai tesoro per poter cominciare il tuo florido percorso di investimento nei mercati finanziari!

Ulteriori risorse utili

Prima di salutarti voglio condividere con te alcune risorse che devi leggere per migliorare la tua posizione e mettere a punto investimenti vantaggiosi:

Se sei all’inizio delle tue ricerche sul mondo degli investimenti, invece, ho preparato delle guide basate sulle fasi della vita:

Ti auguro buon proseguimento su Affari Miei.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: Investimenti

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