Investimenti Sicuri Postali e Bancari 2017: Soluzioni Convenienti e Senza Rischi di Oggi

I tempi sono quelli che sono ed i risparmiatori cercano investimenti postali sicuri e convenienti per proteggere i propri risparmi dall’inflazione. Quali sono le soluzioni migliori per investire soldi nel 2017?

Oggi cercheremo di capire come e dove collocare il nostro denaro: noi di Affari Miei sposiamo la logica del “buon padre di famiglia”, siamo per prospettive con pochi rischi e rendimenti sicuri che ci facciano dormire tranquillamente.

Nel corso delle nostre guide cerchiamo di indicare quali sono le forme più tranquille per gestire il proprio portafoglio senza trovare brutte sorprese: la mancanza di conoscenza, infatti, induce spesso chi agisce a commettere scelte avventate, frutto di decisioni prese per sentito dire o in ossequio a luoghi comuni.

Il tempo che stiamo vivendo si caratterizza per una serie di fattori da considerare sicuramente prima di valutare quali sono gli investimenti sicuri su cui puntare.

Il contesto odierno è caratterizzato da una forte incertezza: come abbiamo scritto anche in altri articoli della sezione Finanza, il quantitative easing della BCE sta incidendo riguardo i tassi di interesse e quasi tutti i prodotti a capitale garantito sono in calo rispetto al passato.

Per questo saper scegliere diventa ancora più importante di prima alla luce di una situazione che sembra favorire, al momento, più il mercato dei mutui e dei prestiti personali rispetto a noi “formichine” propense al risparmio.

Qualche esempio pratico lo possiamo trovare nel successo delle obbligazioni di Cassa Depositi e Prestiti emesse l’anno scorso: si tratta di un caso recente che dimostra che c’è fiducia nell’Italia da parte dei risparmiatori e degli investitori istituzionali ma che, soprattutto, alla luce del calo significativo dei rendimenti dei conti deposito, restano veramente poche altre alternative.

Cerchiamo di capire qualcosa in più.

Investimenti Sicuri: Quando la Tecnologia ci aiuta

Un fenomeno piuttosto recente è rappresentato dalla nascita di piattaforme completamente online che permettono di investire sul web e di godere di servizi simili a quelli delle banche e della Posta.

Tra questi segnaliamo MoneyFarm: l’azienda vanta il supporto di importanti realtà come Allianz e coniuga l’esigenza di sicurezza e controllo degli investitori.

Abbiamo deciso di iniziare questa carrellata con una soluzione innovativa proprio perchè ci hanno colpito alcuni punti chiave:

  • il cliente può scegliere di pianificare gli investimenti in base a quanto vuole rischiare;
  • si può iniziare anche con cifre basse e, soprattutto, con una necessità di avere delle conoscenze meno approfondite rispetto ad altre piattaforme che permettono di assumere rischi più alti.

Se non ne avete mai sentito parlare, potreste dare uno sguardo sul sito ufficiale.

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Vediamo insieme le altre soluzioni “tradizionali”.

Investimenti sicuri in Posta: tutte le soluzioni

Le Poste Italiane hanno sicuramente un grosso appeal sui clienti: la loro radicata presenza sul territorio gli permette di avere una relativa facilità nel collocare prodotti finanziari ed assicurativi agli utenti.Investimenti sicuri: guida

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Per questo le opinioni dei risparmiatori sono spesso positive ed associano facilmente gli investimenti postali a lidi sicuri dove approdare con i propri capitali.

La quotazione in borsa delle Poste avvenuta nel 2015 ha dimostrato che tutto ciò non è solo un trend di breve periodo ma ha anche risvolti di medio lungo termine visto che sono in tanti ancora a crederci.

Quali sono le principali alternative offerte dalle Poste?

Investire soldi senza rischi nei buoni fruttiferi: conviene ancora?

Partiamo con i buoni fruttiferi postali: soluzione storicamente molto gradita agli italiani, i BFP offrono rendimenti sicuri anche se bassi.

Quasi irrisorio il guadagno se si decide di investire nei BFP 18 mesi, più interessante appare l’orizzonte degli interessi su scadenze medio lunghe: in molti casi, infatti, gli interessi vengono assegnati annualmente o in scadenze determinate, pertanto oltre alla restituzione del capitale garantito si possono comunque scegliere proposte d’investimento di medio lungo periodo e ritirare prima i soldi.

La tassazione agevolata, poi, è senz’altro un vantaggio ulteriore.

In alternativa, si possono valutare i buoni fruttiferi postali indicizzati all’inflazione italiana su cui abbiamo scritto una guida.

Investimenti postali convenienti e sicuri: occhio al Libretto Postale Smart 

Passiamo ad un’altra soluzione tradizionale: il libretto postale.

Ad oggi non risulta più attiva la promozione sul Libretto Postale Smart, una proposta che in principio ci è parsa molto interessante perché associava al libretto funzioni ulteriori (con la carta si possono ricevere bonifici segnalando il proprio IBAN e comprare Bfp dematerializzati) e consentiva di ottenere interessi altri visto il basso profilo di rischio: 1,25% annuo lordo era il tasso messo sul piatto dalla Posta per chi è diventato cliente nella prima parte dell’anno.

Parliamo al passato perchè la promozione vale solo per i libretti già attivi.

Per maggiori informazioni, è possibile leggere la nostra guida completa al Libretto Postale Smart.

Scarica la Guida di Affari Miei per Investire!

Conviene investire alla Posta?

Le Poste, in questa fase, offrono soluzioni in linea con gli altri grandi raccoglitori di capitali.

Se lo scopo è quello di scegliere modi sicuri per investire i risparmi, sicuramente i BFP, più che il Libretto Smart, possono fare al caso vostro.

In caso contrario, invece, virate altrove pur sapendo che, in ogni caso, con l’aumento dei rendimenti aumentano anche i rischi!

Investimenti sicuri in banca: cosa sta succedendo ai conti deposito?

In apertura di questo articolo abbiamo fatto cenno ai conti deposito che, storicamente, rientrano nel paniere degli investimenti sicuri più graditi dai consumatori.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un progressivo calo dei rendimenti accompagnato dall’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie al 26 per cento.

Le ragioni del quantitative easing sono state esplicitate più volte da Affari Miei e non sta a noi dire se l’architettura costruita dalla BCE sia giusta o sbagliata.

Quello di cui siamo certi, però, è che oggi, a parte rare eccezioni, non pare si possano fare grandi affari con i conti deposito e le banche che offrono di più, spesso ma non sempre, tendono ad essere quelle meno sicure (qui abbiamo spiegato come scegliere una banca e qui invece parliamo delle banche a rischio bail-in).

Non particolarmente entusiasmante sembra essere il mercato dei Pronti Contro Termine, per ragioni sostanzialmente uguali a quelle dei conti deposito.

Difficilmente nel 2017 il trend si invertirà fin quando la situazione resterà quella che abbiamo descritto.

Come comparare conti deposito e buoni fruttiferi postali? I prodotti sono accomunati solo dal fatto di essere di solito considerati un investimento sicuro.

I conti deposito, infatti, hanno una durata che di solito oscilla tra un anno e due anni, i BFP invece guardano al medio lungo periodo anche se, talvolta, offrono rendimenti interessanti anche su scadenze non particolarmente lunghe.

Per confrontare due prospettive diverse ma con tratti comuni bisogna non solo paragonare il tasso di interesse garantito ma anche la tassazione (per i conti deposito al 26 per cento, per BFP e Titoli di Stato al 12,50%) e chi paga l’imposta di bollo: alle Poste tocca al cliente, talvolta alcune banche si accollano l’obolo in luogo del risparmiatore.

Altro aspetto importante è la possibilità di svincolare il denaro: di solito le banche la offrono dietro la corresponsione di un interesse più basso, nei BFP si può effettuare ma si rischia di perdere l’interesse maturato se la capitalizzazione viene a realizzarsi in scadenze ben precise.

In precedenza abbiamo accennato a MoneyFarm: quella soluzione può in qualche modo essere paragonata con i conti tradizionali perchè cerca di venire incontro ad alcune delle esigenze più comuni generalmente risolte dai conti vincolati.

Conclusioni: come investire nel 2017?

Abbiamo visto brevemente le prospettive offerte dai c.d. investimenti sicuri in Posta o in banca.

Riteniamo di avervi fornito abbastanza elementi per poter scegliere in autonomia o, quanto meno, per approcciarvi alle più importanti nozioni di finanza personale.

La nostra guida agli investimenti, che potete scaricare navigando sul blog, approfondisce i temi illustrati sul blog, permettendovi di conoscere tutto quanto vi serve per gestire il vostro portafoglio in autonomia e per restare sempre aggiornati con Affari Miei riguardo ai mercati che siamo soliti seguire.

Ulteriori risorse utili

Un solo articolo, per quanto scritto con impegno, non può mai rispondere a tutte le domande che un utente, legittimamente, si pone.

Per questo motivo vi proponiamo una rassegna di altri contenuti presenti sul blog che potrebbero interessarvi se il vostro scopo è quello di procurarvi maggiori risorse finanziarie da investire come meglio credete, fruendo magari dei nostri consigli:

Investimenti

Risparmiare

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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