Criptovalute: Previsioni 2024. Ecco cosa Aspettarsi per i Prossimi Mesi

Di sicuro, se ti sei interessato del mercato crypto, ti starai ponendo molti interrogativi sulle criptovalute: previsioni e andamento nel 2024 saranno al centro dei tuoi pensieri in questo momento dell’anno!

Cosa dobbiamo aspettarci per i prossimi mesi? Conviene investire in bitcoin e criptovalute? Se sì, su quali piattaforme e su quali cryptomonete

Vediamolo in questa guida, in cui scopriremo i consigli e le opinioni per investire in criptovalute con consapevolezza.

Il 2022

Prima facciamo un passo indietro, e vediamo che il 2022 è stato un anno difficile per i mercati in generale, e se è stato un anno difficile per le azioni, per le criptovalute possiamo dire che sia stato disastroso.

Il prezzo del bitcoin è crollato del 60%, piombando verso il basso da una quotazione di circa 40.000€ a 16.000€.

I responsabili sono da ricercasi nell’inflazione e nell’aumento dei tassi di interesse da parte della Fed, che hanno sconvolto sia il mercato azionario che quello delle criptovalute.

Il 2023

L’anno che ci siamo lasciati alle spalle da pochi giorni può essere archiviato con un voto del tutto positivo.

Nel complesso infatti il 2023 è andato bene: dopo un 2022 che è stato del tutto negativo abbiamo avuto un deciso recupero.

Su tutti possiamo nominare Bitcoin che è andato benissimo, con un valore di mercato passato da circa 15.000 a 40.000. Per completezza ti allego qui il grafico con l’andamento di Bitcoin, così puoi vedere anche tu la sua crescita.

Anche altre criptovalute come Avalanche e Chainlink hanno chiuso in positivo.

Dietro le quinte opera la blockchain e questo senza alcun dubbio offre agli investitori maggiori sicurezze, portando le crypto ad essere viste maggiormente come un’opportunità da considerare e un po’ meno come un mondo oscuro e troppo pericoloso.

Mercato criptovalute previsioni 2024

Come abbiamo detto, è normale che un investitore o aspirante tale voglia periodicamente esaminare le previsioni sull’andamento di un mercato che gli interessa.

Con la fine del 2023, gli esperti analisti hanno messo in evidenza alcuni elementi che durante il 2024 potrebbero influenzare l’andamento delle varie crypto, sia in negativo che in positivo.

Ma perchè effettuare previsioni?

Si tratta di un’operazione indispensabile per elaborare una strategia sensata per i propri investimenti. Ovviamente, non è un mistero che questo sia un mercato estremamente volatile e sia difficile effettuare previsioni, ma comunque ci sono alcuni elementi che, basandosi sulle parole degli analisti, possiamo tenere in conto.

Sicuramente ci sono stati degli eventi che hanno influenzato e che stanno influenzando il mercato delle crypto: parliamo per esempio del sentiment di mercato, dei cambiamenti normativi e anche degli eventi geopolitici, in primis il conflitto russo-ucraino che va avanti ormai da molto tempo.

L’instabilità politica derivante dal conflitto e anche dal pericolo che si verifichi una recessione negli Stati Uniti ha causato molta incertezza nel panorama economico mondiale e, senza dubbio, ha portato molti investitori a vendere determinati asset, tra cui sicuramente le criptovalute che sono le più rischiose.

Attualmente il volume nel mercato digitale è elevato.

Secondo gli analisti sarà un anno interessante, e potrebbe anche essere l’anno dell’halving: si tratta di un evento che solitamente accade ogni 4 anni, ed è considerato molto positivo per il prezzo di Bitcoin, visto che aiuta a contrarre l’offerta. Si tratta spesso di un fenomeno che ha lanciato il prezzo del bitcoin.

Probabilmente l’economia americana andrà incontro a una recessione nella prima metà del 2024: ci saranno dei parametri economici che si indeboliranno e occorrerà prestare attenzione alla questione del debito sovrano.

Vediamo adesso quali sono i fattori da tenere in considerazione nel momento in cui si voglia investire in criptovalute.

La regolamentazione

Come forse sai, uno dei difetti del mondo delle cripto è legato alla regolamentazione. Chi investe in questo settore, infatti, non sempre accede a mercati regolamentati e questo porta un’estrema volatilità e rischio per gli investitori.

Durante il 2022 l’Europa ha mosso i primi passi nel campo della regolamentazione, a livello dell’intera Unione.

Negli USA l’anno passato le autorità hanno esaminando le misure da adottare e le possibili direttive da fornire ai possessori di token.

Il quadro normativo pensato per l’UE potrebbe portare a una protezione verso gli investitori, e a preservare la stabilità finanziaria, consentendo allo stesso tempo di innovare e anche di attirare maggiori investitori nel settore delle criptovalute, che se si sentissero più “sicuri” magari investirebbero maggiormente.

A tal proposito possiamo nominare il regolamento n.858/2022, che verrà applicato molto probabilmente dal 23 marzo 2023.

Qualcuno ipotizza anche l’introduzione di divieti rigidi, seguendo l’esempio della Cina, dove la Banca centrale ha annunciato il divieto di effettuare transazioni in valute digitali, avviando enormi vendite sul settore.

Ovviamente, giungere finalmente a una regolamentazione chiara non può che portare benefici per gli investitori, riducendo i rischi per i trader, limitando le truffe o i furti di valuta dagli exchange.

Ma proprio come è successo in Cina, una regolamentazione potrebbe portare anche a un aumento dell’instabilità. Per capire le previsioni al riguardo è importante monitorare quindi la regolamentazione e come si evolverà, non solo in Europa e USA, ma anche in Canada, India e Russia, Paesi che hanno un ruolo centrale nel mining.

Il ruolo delle maggiori Società

Secondo altri analisti, nei prossimi mesi vedremo crescere il ruolo del Bitcoin e di altre criptovalute: la previsione è che verranno adottate istituzionalmente in maniera crescente.

Non è un segreto infatti che fino ad oggi siano state parecchie le società hanno aperto le porte alle criptomonete: ad esempio, PayPal ha annunciato l’inserimento di un servizio per il trading di BTC, oppure alla possibilità di usare Dogecoin come possibile metodo di pagamento per alcuni gadget da parte di Tesla.

Ma non solo si ipotizza la possibilità che i token virtuali vengano adottati dalle Società, ma anche che si possano usare per pagare le tasse o gli stipendi dei dipendenti, sebbene ci siano dubbi sulla bontà di un’operazione di questo tipo.

Ovviamente decisioni in tal senso impatterebbero sull’andamento del mercato e sulle previsioni.

Soffermiamoci un attimo sul Bitcoin: le stime degli analisti prevedono come il suo valore dovrebbe salire a 29.095 dollari, prima di chiudere l’anno a 26.844 dollari. Ancora più elevata pare essere la previsione per il 2025: 77.492 dollari. Stiamo parlando di numeri davvero importanti, anche se l’anno di svolta potrebbe essere proprio il prossimo nel 2024 infatti potrebbe esserci davvero un impulso molto forte al mercato, dovuto alla crescente adozione delle cryptomonete  e alla regolamentazione positiva. Altri invece vanno un po’ più cauti: sostengono infatti che l’allocazione in bitcoin non sarà così elevata, proprio a causa dell’aumento del costo della vita e di un contesto economico particolarmente difficile.

ETF sulle criptovalute: come cambieranno le cose?

Gli ETF sulle criptovalute sono dei fondi che replicano indici di Borsa che si riferiscono alle criptovalute. Optare per un ETF offre all’investitore la possibilità di una scelta molto ampia e di utilizzare la gestione passiva, tipica degli ETF.

A tal proposito possiamo analizzare un ETF sulle criptovalute, il VanEck Crypto and Blockchain Innovators UCITS ETF.

Si tratta di un fondo che ha come benchmark l’indice MVIS Global Digital Assets Equity, che replica società di tutto il mondo che sono attive nell’industria della blockchain.

Siamo davanti a un fondo piccolo di 21 milioni di euro e molto recente, dal momento che è stato lanciato ad aprile 2021. Il fondo ha un metodo di replica fisica e non ha copertura valutaria. Ha domicilio in Irlanda e la sua politica sui dividendi è ad accumulazione, ovvero le cedole non sono distribuire ma vengono reinvestite nel fondo stesso. Il costo di gestione è pari allo 0,65% annuo, e una cosa da menzionare è sicuramente il dato sulla volatilità: 81,21% ad 1 anno in euro.

Il profilo di rischio è pari a 7, quindi il massimo rischio possibile, dal momento che si tratta di un mercato rischioso e molto volatile, non adatto per cuori deboli. Tra le principali azioni troviamo Block, Coinbase e Microstrategy.

Tuttavia come abbiamo detto il mercato delle cripto è molto volatile e non collegato ad alcune delle comuni dinamiche dei mercati finanziari classici. Dunque, anche se dovessi optare per un fondo a gestione passiva, ricordati di investire con prudenza e di non pensare di poter investire senza avere studiato il quadro generale!

Qui ho scritto una guida al riguardo, se volessi leggerla.


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Su quali Cryptovalute investire?

Ovviamente non è un segreto: il Bitcoin è quello che è in grado di avere ripercussioni, con le sue oscillazioni, sulle altre criptomonete. Dunque, osservando il suo andamento si potrà avere un’idea di quello che accadrà nel resto del mercato crypto.

Al di là del famosissimo Bitcoin, comunque, ci sono molte Crypto da considerare e si possono categorizzare in diversi gruppi:

  • Quelle più stabili: si tratta delle criptovalute più famose e datate,  vantano quotazioni ormai solide;
  • Le cripto emergenti: si tratta di quelle che si stanno ancora imponendo sul mercato,  assestandosi;
  • Cripto volatili: certo, a volatilità è una delle caratteristiche di tutto il mercato in questione, ma è necessario distinguere tra quelle più stabili e quelle che non lo sono;
  • Le non regolamentate – Non tutte le criptovalute sono regolamentate. Io sconsiglio di investire e speculare su quelle che non hanno la loro regolamentazione, almeno finché non verrà introdotta;
  • NFT: si tratta dei recenti token non fungibili (NFT), che sono una categoria a parte, uno strumento della finanza decentralizzata.

Ho illustrato quali sono le cripto su cui investire in questa guida.  Quando scegli quelle che fanno per te, tieni conto di tutti gli elementi che possono influenzare il risultato del tuo investimento!

Le migliori piattaforme per investire

Ovviamente, anche le piattaforme da scegliere sono molto importanti. Non mi dilungo su questo tema perchè ne ho già discusso qui, e ti suggerisco di leggere questo articolo che ti spiegherà quali sono le migliori da usare: sono strumenti molto semplici da utilizzare e facilmente reperibili, dunque non sarà difficile per te cimentarti in queste operazioni, ma ti rimando alle mie raccomandazioni nel prossimo paragrafo conclusivo.

Criptovalute Previsioni 2024: Conviene investire?

Veniamo a noi: conviene investire in cripto investire nel 2024? La risposta è “dipende”.

Come abbiamo accennato prima, le previsioni per il 2024 sembrano essere positive, anche se è sempre bene ricordare che si tratta di un mercato molto volatile.

Personalmente non sono un grande sostenitore di questo tipo di investimento, poiché preferisco adottare un altro tipo di strategia.  

Di base, ci tengo sempre a sottolineare i rischi a cui questo mercato sottopone gli investitori. Internet ha agevolato l’accesso alle piattaforme a tutti, e questo significa che chiunque può accedervi e investire… Ma il problema è che non tutti lo fanno con consapevolezza. Basta sentire un conoscente che parla di crypto per lanciarsi in questa avventura… e i rischi sono davvero dietro l’angolo.

Quando si entra in questi settori bisogna farlo con consapevolezza e sapendo cosa si sta facendo. Non bisogna lanciarsi in modo avventato solo “perché Tizio ci ha detto che lui sta guadagnando“. Questo, più che altri campi di investimento, è un settore in cui persone inesperte si buttano a capofitto, con ovvi risultati (negativi).

Tuttavia,  se sei consapevole di ciò e vuoi inserire anche investimenti in cripto nel tuo portafoglio, devi osservare gli elementi che abbiamo visto in questa guida, poiché le tutele per gli investitori sono ancora poche.

Dunque:

  • Scegli piattaforme autorizzate e regolamentate;
  • Investi capitali con cognizione di causa;
  • Differenzia gli investimenti;
  • Analizza l’evolversi del mercato delle criptovalute e svolgi analisi complete prima di investire;
  • Tieni d’occhio le ultime notizie.

Mettendo a punto investimenti ponderati e consapevoli potrai elaborare una strategia che ti metterà al salvo da spiacevoli e inaspettate sorprese!

Se sei consapevole della complessità non solo degli investimenti in criptovalute, ma anche del mercato in generale, allora ti lascio alcune risorse da consultare per approfondire questo tema:

Ti auguro buon proseguimento su Affari Miei.


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Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei
Ha fondato Affari Miei nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente. É autore dei libri "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" (2019) e "Investimenti Sicuri - Come Proteggere il Tuo Patrimonio e Vivere di Rendita" (2023).
Categorie: Investimenti

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