Come Investire per Guadagnare: 9 Consigli Fondamentali – Guida Passo Passo per Imparare ad Investire

Come investire per guadagnare e non per tenere semplicemente al passo con l’inflazione i tuoi risparmi? Come dovresti muoverti su un mercato sempre più variegato e sempre meno ospitale per noi piccoli e medi risparmiatori?

Armiamoci di coraggio e prepariamoci insieme per un lungo cammino, perché sono purtroppo finiti i tempi in cui bastava portare i propri risparmi alle Poste per guadagnare interessi a due cifre.

Oggi ci toccherà attraversare, almeno metaforicamente, paludi, mari agitati, montagne che sembrano impossibili da scalare ed enormi deserti alla ricerca disperata di qualche oasi per bere. E come se non bastasse canti di sirene e offerte apparentemente irrinunciabili proveranno a farci deviare dalla nostra strada maestra.

Si può guadagnare, in questo contesto, dai nostri investimenti? Sì, anche se c’è sicuramente bisogno di organizzarsi per il prima, per il durante e per il dopo.

Ti do il mio benvenuto su Affari Miei, il blog dedicato a chi vuole pensare in grande e farsi gli affari propri. Nel corso degli ultimi anni ho pubblicato centinaia di articoli a tema investimenti, se questa è la tua prima volta ti consiglio di partire da qui.


Te Lo Dico Io Come Investire: Ascolta il Podcast!


Nel corso di questa guida ti fornirò un metodo per destreggiarti, se stai cercando una rassegna di tutti gli investimenti da fare, invece, qui ti analizzo le migliori opportunità nel dettaglio.

1. Il fondo per le emergenze: separa investimenti e risparmio

Vuoi investire tutti i tuoi risparmi? È una pessima idea. Certo, avresti a disposizione un capitale più elevato, ma ti esporresti al rischio emergenza.

Immagina una spesa improvvisa che non puoi permetterti di coprire perché il tuo capitale è tutto investito in questo o quello strumento.

Avresti davanti principalmente due alternative:

  • smobilizzare l’investimento ai prezzi di mercato, operazione che non è conveniente quando non sei tu a decidere “quando”;
  • chiedere un prestito in banca, un prestito al consumo che avrà interessi elevatissimi e sicuramente più elevati del rendimento dei tuoi investimenti.

Prima di decidere quanto investire, metti da parte una somma per le emergenze. Le decisioni su quando liberarti dei titoli che hai acquistato deve essere indipendente e basata sull’andamento di mercato, non sulla necessità di pagare una parcella del dentista che non avevi preventivato.

Leggi Anche: Finanza o Economia Reale per Investire?

2. Chiudi i debiti, soprattutto se con interessi elevati

Hai debiti con le banche? Hai una carta di credito che ha ormai accumulato pagamenti per diverse migliaia di euro? Il miglior investimento è chiudere i debiti, per un motivo molto semplice:

  • i prestiti al consumo viaggiano mediamente su un costo/interesse medio annuo del 10%;
  • le carte di credito viaggiano su percentuali anche maggiori, sfondando anche quota 15% su base annua.

Non serve neanche avere la calcolatrice. Se stai pagando il 15% di interessi alla banca, avrai bisogno di trovare un investimento che renda più di questa cifra mostruosa per rendere conveniente non chiudere il debito.

Capirai bene che nella totalità dei casi è più conveniente chiudere i debiti che cercare investimenti che rendano di più degli interessi che paghi a banche e finanziarie.

Che fare del mutuo?

Il mutuo merita, almeno in parte, un discorso a parte. Su questo tipo di debito si pagano infatti interessi in genere più bassi e non è detto che convenga chiudere questo debito prima di procedere con l’investimento.

Certo, se stai pagando il 3-4% sul mutuo ha poco senso investire in un conto deposito all’1,50%. In questo caso staresti tecnicamente prendendo denaro in prestito dalla banca al 4%, per versarlo in banca per guadagnare l’1,50%. Non un grande affare, non trovi?

Questo ovviamente non vuol dire che non potrai investire neanche un euro prima di chiudere il mutuo.

Vuol dire che tali decisioni sono da considerarsi se e solo se vorrai investire in qualcosa che può potenzialmente rendere più del mutuo.

In tutti gli altri casi (ovvero nel caso in cui tu sia particolarmente interessato a strumenti garantiti o a basso rischio) il miglior investimento è l’estinzione del mutuo.

3. Calcola il tuo profilo di rischio

Gli investimenti sono affascinanti anche perché sono un’eterna lotta contro noi stessi. Con gli investimenti devi imparare a conoscerti, a quantificare i tuoi limiti e ad apprezzare le tue doti e qualità. Il primo passaggio per imparare a conoscerti è calcolare il tuo profilo di rischio.

La banca, prima di un investimento, ti proporrà dei questionari che ti aiuteranno ad individuare il tuo profilo di rischio anche se il discorso non può ovviamente limitarsi al calcolo di un punteggio.

Hai da gestire la tua intera vita finanziaria e il tuo discorso dovrà essere leggermente più articolato. Quanto puoi permetterti di perdere? Quale somma ti servirà tra 10 anni? E tra 20? Quanto puoi permetterti di perdere oggi e nel futuro?

Non è un discorso semplice da chiudere, ma senza questo, non potrai investire neanche un euro.

4. Decidi quanto investire

Quanto investire? Sembra una domanda banale ma non lo è. Se hai dei risparmi accantonati nel tempo dovrai, come abbiamo visto insieme in apertura, decidere quale parte della somma lasciare come fondo emergenza. In aggiunta, dovrai anche preoccuparti di decidere come investire: vuoi versare un tot al mese? Oppure versare all’inizio e gestire la somma iniziale?

Le modalità del quanto investire modificheranno anche la scelta degli strumenti più adatti al tuo profilo di investimento.

5. Organizza i tuoi obiettivi

Quanto ti aspetti di guadagnare dal tuo investimento? Certo, tutti sono alla ricerca dell’investimento in grado di cambiare per sempre la vita, ma sai bene che non è ragionevole aspettarsi risultati in grado di cambiare la vita da ogni investimento effettuato.

Ragiona tenendo conto dei rendimenti medi del mercato obbligazionario, della borsa, dei derivati, del Forex, e di ogni altro tipo di strumento che potrebbe interessarti per il tuo investimento.

Leggi Anche: Vuoi Investire in Immobili? Leggi la BIBBIA dell’Investimento Immobiliare

6. Rischi, profitti: la regola fondamentale della finanza

La regola da tenere a mente è una soltanto:

Rischi e profitti vanno di pari passo

Non puoi pensare di guadagnare cifre enormi con strumenti garantiti, né tanto meno di diventare improvvisamente ricco investendo in strumenti che non presentano alcun tipo di rischio.

Questo NON è un invito a investire in strumenti rischiosi, ma un invito ad avere aspettative realistiche sul tuo prossimo investimento. Guadagnare vuol dire anche e soprattutto avere contezza di quello che può succedere, per orientare al meglio i propri capitali.

7. Diversificazione: come fare anche se hai pochi capitali a disposizione

Prima di investire negli strumenti che hai scelto, ricordati che non dovrai mettere tutte le uova nello stesso paniere.

Investire tutti i tuoi risparmi nello stesso settore vuol dire esporti a rischi ulteriori: può esserci un crollo del settore stesso, possono esserci rivoluzioni tecnologiche che ne ridimensionano la portata, possono esserci problemi gravi per i paesi dove l’azienda opera.

Anche se hai capitali esigui a disposizione, potrai orientare le tue scelte nel segno della differenziazione.

Leggi Anche: 3 Consigli Efficaci per Investire – Inizia a Guadagnare

8. Strumenti da tenere d’occhio

Non tutti gli strumenti finanziari che hai a disposizione sono degni di nota e non tutti sono adatti ad investire per guadagnare.

Di seguito ti presento diversi strumenti che ti permettono, a seconda della tua propensione al rischio, di portare a casa dei rendimenti adeguati, evitando quelli che, pur essendo molto comuni, nascondo le tipiche magagne a vantaggio di banche e promotori.

Conti deposito: il migliore a basso rischio

Se il tuo profilo di rischio è basso, se non vuoi correre enormi rischi pur portando a casa dei rendimenti, il conto deposito è la migliore alternativa che hai a disposizione.

Ci sono diversi vantaggi offerti da questo tipo di strumento:

  • I rendimenti offerti sono più alti di quelli degli strumenti classici di risparmio sicuro (Obbligazioni, libretti postali, buoni fruttiferi, etc.). Scegliendo un vincolo di lungo periodo puoi arrivare a guadagnare anche il 2% su base annua;
  • Il conto deposito è completamente sicuro fino a 100.000 euro. Fino a questa somma, anche se la banca dovesse fallire, sarai coperto dal Fondo di Garanzia interbancario, un fondo che garantisce completamente il capitale a patto che sia al di sotto di tali soglie;
  • L’investimento nel conto deposito è un investimento che puoi calcolare in anticipo: non devi eseguire andamenti, non devi seguire notizie sui mercati. Puoi depositare il tuo denaro e fondamentalmente dimenticartene.

Per approfondire, ti consiglio di leggere queste risorse sul tema:

Il risparmio postale non conviene più

Il risparmio postale offre oggi rendimenti molto esigui (praticamente prossimi allo zero) e non ha senso, a meno che non tornino rendimenti più interessanti nel futuro.

Se sei alla ricerca di uno strumento sicuro che ti garantisca almeno 1 punto percentuale di rendimento, il conto deposito è sicuramente più conveniente, pur offrendo le stesse medesime tutele.

Per approfondire, leggi anche: Guida Completa ai Libretti Postali

Obbligazioni: ci sono rischi alti rispetto ai rendimenti ottenibili

Anche per le obbligazioni vale lo stesso discorso che ho appena fatto per il risparmio postale.

I rendimenti sono molto bassi, soprattutto se considerati rispetto ai rischi che sono comunque presenti.

Le obbligazioni buone, quelle solide, oggi ti rendono praticamente zero. Quelle che rendono di più ti espongono a rischi molto elevati.

Alcune risorse utili che ti raccomando di leggere se ti interessa l’investimento obbligazionario:

Azioni: quando e perché possono essere convenienti

Le azioni sono un mercato snobbato da promotori e banche, che hanno evidentemente poco da guadagnarci, almeno rispetto a fondi e assicurazioni. Le azioni invece, con la crisi alle spalle, possono offrire dei rendimenti molto interessanti.

Prima di investire in azioni però dovrai tenere conto di diverse peculiarità di questo tipo di investimento:

  • I rischi ci sono, anche quando scegli delle azioni da cassettista, ovvero con un profilo di rischio molto basso;
  • I rendimenti migliori della borsa, tenendo conto dei dati storici dell’ultimo secolo, sono sul medio e lungo periodo;
  • Le commissioni sono più basse che nel caso dei fondi e delle assicurazioni, ma comunque ci sono; fare molte compravendite al giorno vuol dire buttare tutti gli eventuali profitti in commissioni.

Per approfondire il discorso, ti consiglio di partire da questi articoli:

Trading intraday: perché NON fa al caso tuo

Il trading intraday è una particolare strategia che prevede un enorme numero di compravendite, per portare a casa piccoli profitti tante volte al giorno.

Sono strategie che utilizzano in molti, ma che sono molto rischiose e che sono a vantaggio praticamente esclusivo della piattaforma che hai scelto per fare trading.

Per approfondire, leggi anche:

Occhio ai fondi: non è tutto oro quel che luccica

I fondi comuni di investimento vengono proposti con una certa insistenza sia dalle banche che dai promotori finanziari. Promettono rendimenti alti, senza che tu debba preoccuparti in alcun modo di seguire l’investimento.

Basta versare capitale e avere:

  • Investimenti con un profilo di rischio che segue quello che hai scelto in principio;
  • Ricerca del profitto “automatica”, perché impostata dai gestori del fondo;
  • Investimenti relativamente diversificati, anche se questo dipende dal fondo che andrai a scegliere.

Potrebbe sembrare la soluzione perfetta, soprattutto se non hai grande dimestichezza con il mondo della finanza.

Ci sono però dei lati negativi che, almeno a mio modo di vedere le cose, superano di gran lunga quelli che sono i vantaggi offerti da questo tipo di investimento:

  • Le commissioni sono altissime: ci sono commissioni all’ingresso, commissioni di gestione (che sfiorano spesso e volentieri il 2%) e commissioni sull’eventuale guadagno;
  • Spesso la gestione dei fondi non è trasparente, per quanto la documentazione obbligatoria che i fondi devono fornire dovrebbe raccontare per filo e per segno quello che avviene nella società di gestione;
  • Spesso ci sono collusioni tra le società di gestione e le banche che propongono questo tipo di investimenti; questo vuol dire che la banca ha interessi diversi dai tuoi quando si tratta di proporre fondi comuni; la banca potrebbe avere commissioni più alte vendendo alcuni fondi a scapito di altri.

Per approfondire il tema, ti consiglio di leggere:

Alternativa ai fondi: gli ETF

Gli ETF sono un’ottima alternativa, che propone i vantaggi del fondo comune di investimento a commissioni molto più basse. Gli ETF sono dei fondi comuni a gestione automatica, che replicano l’andamento di un indice di mercato.

Commissioni basse, diversificazione dell’investimento, possibilità di investire su diversi mercati e con diversi profili di rischio. Da tenere sicuramente in considerazione, per approfondire leggi la guida completa sul tema.

Forex: è vero che puoi “diventare ricco lavorando da casa”?

No, o meglio, non è semplice come vorrebbero fartela credere. Il Forex non è un mercato adatto a te che vuoi investire per il futuro e soprattutto per te che hai intenzione di crearti una rendita senza troppo impegno e senza rendere quella di investitore la tua attività principale.

Non fidarti delle sirene di Internet: il Forex è mercato difficile che non ti rende ricco automaticamente.

Investimenti nell’economia reale: rischio alto, profitti illimitati

Non esistono soltanto gli investimenti nel mondo finanziario. Se hai un discreto gruzzoletto puoi anche pensare di aprire o acquisire un’attività.

Con l’imprenditoria si può guadagnare molto, anche se, a meno che non si sia soci di capitale e basta, vuol dire impegnarsi giorno per giorno per la riuscita della propria attività.

I guadagni potenziali sono altissimi, anche se sono altrettanto alti i rischi. Se segui Affari Miei da qualche tempo, saprai che il grosso delle attività chiude entro il primo anno.

Non vuol dire che non ci siano spazi per operare, ma che dovrai pensare a fondo il tuo investimento e lavorare duro, ogni giorno, per farlo diventare fruttuoso.

Ho scritto centinaia di articoli sul business, prima di essere un investitore sono un imprenditore digitale che ogni giorno cerca di guardare alle migliori opportunità per fare soldi che la società ci offre. Se ti interessa la prospettiva imprenditoriale, ti consiglio di partire dalla sezione dedicata all’argomento.

9. La psicologia dell’investitore: sei il tuo primo nemico

In chiusura mi preme ricordarti che il primo nemico delle tue rendite non è il mercato, ma piuttosto te stesso. Prima di scegliere di comprare o vendere questo o quel titolo:

  1. Non innamorarti di un investimento: devi ragionare con il portafogli e non con il cuore; anche se hai acquistato azioni della tua azienda preferita, liberatene quando è il momento di farlo;
  2. Non prendere decisioni affrettate, né quando stai guadagnando bene, né quando stai perdendo inaspettatamente;
  3. Sii realista, riconosci i tuoi limiti e incorporali nella tua strategia di investimento.

Spero che questo articolo ti sia stato utile: ti ho fornito 9 consigli fondamentali e ti ho presentato una valanga di risorse gratuite che puoi leggere per diverse ore, lo scopo è quello di fornirti tutti gli strumenti per poter crescere finanziariamente e personalmente.

Non mi resta che farti il mio più forte in bocca al lupo.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

Scarica Gratis l’E-Book per Gestire i Risparmi

Un Bonus di Benvenuto per i Lettori di Affari Miei!

Inserisci i tuoi dati!

Nome:
Cognome:
E-Mail:

Affari-Miei
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO