Come Diventare Ricchi: 3 Passaggi Fondamentali per Essere Milionari grazie al Reddito Passivo

Sono in tanti che quotidianamente si chiedono come diventare ricchi, pensando che per fare soldi esista una ricetta ben precisa e valida per tutti.

Divenire ricchi sfondati, magari senza lavorare, è un’illusione che, nonostante sia palesemente irrealizzabile, a volte gira nella testa di tanti che vogliono migliorare la propria posizione economica senza fare niente.

Per loro ho veramente poco da dire.

Che continuino pure a credere alle sciocchezze che circolano in giro, soprattutto sul web: di questo passo, infatti, è sicuro che la strada giusta per diventare milionari si spiani…

Volendo essere SERI però, provo a scrivere qui alcune informazioni a cui forse non avevi mai pensato ma che ti potrebbero permettere di scoprire gratuitamente e senza troppi giri di parole come fare ad organizzare qualcosa che possa essere duraturo ed efficace nel tempo.

In questo articolo, quindi, cercheremo di individuare una serie di idee e consigli per costruire un business vincente e duraturo (meglio ancora tanti micro business fondati sul reddito passivo o quasi): si tratta di criteri generali da applicare a livello mentale e strategico.

Nello specifico, vedremo insieme 3 Passaggi Fondamentali per accrescere esponenzialmente il tuo benessere economico partendo dalla pianificazione delle tue azioni quotidiane.

Se non hai molto tempo da dedicare adesso a questa lettura ed a tutte le guide che ti consiglio di consultare, è bene che salvi la pagina nei preferiti per tornarci con calma, dal pc o dal tablet: qui c’è tanto valore gratuito e spero che non te ne pentirai di essere finito su questi pixel.

Se questa è la tua prima visita ad Affari Miei, nel darti il benvenuto, ti suggerisco al termine di questo articolo di leggere le guide delle sezioni dedicate alle Idee Imprenditoriali e in generale al Business: affronto il tema del denaro a tutto tondo, soprattutto da un punto di vista delle modalità per accrescere la propria ricchezza mettendo in pratica le proprie passioni.

Ho scritto, inoltre, una guida per crearsi delle entrate automatiche in 9 step usati dai ricchi che ti consiglio di leggere se vuoi il tema.

Questa introduzione è fondamentale per avviare al meglio la nostra approfondita trattazione sulla ricchezza e su tutto ciò che ne deriva.

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Ora entriamo nel merito ed affrontiamo più da vicino una serie di argomenti essenziali: continua a leggere!

Sai una cosa? Per diventare ricco devi farti il mazzo!

Ti sembrerà scontato ma un primo requisito per diventare ricchi è la passione verso il LAVORO: non quello alle dipendenze di altri, da otto ore al giorno e con poche o scarne responsabilità.

Se pensi seriamente di fare soldi così, non crescerai mai economicamente.


Ti Dico Io Come Puoi Fare Soldi Senza Lavorare: Ascolta il Podcast!


 

Magari potrai non avere troppi problemi ad arrivare a fine mese se individui un mestiere pagato bene ma non potrai diventare milionario.

Non che lavorare come dipendenti sia sbagliato, anzi, chiariamoci: avere un reddito e spendere bene i propri soldi è sicuramente una buona cosa.

Per fare il passo in avanti, però, occorre scegliere di creare una o più attività che siano affini con le proprie passioni, sempre che esse abbiano un mercato.

Se sei pronto a lavorare per settimane, mesi, anni e percepire una remunerazione non subito elevata, sei già sulla buona strada.

Anzi, ti dico di più: gran parte delle persone lavorano davvero tanto ogni anno per avere uno stipendio dignitoso.

Se quello stesso impegno, quella stessa determinazione potessero essere applicati ad un progetto personale, i risultati sarebbero sicuramente STRAORDINARI.


Passaggio #1 – Reddito Attivo e Reddito Passivo: le due strade per fare soldi


Arrivando al dunque, esistono essenzialmente due strade per fare soldi:

Rendita attiva

Il denaro che si guadagna dallo svolgimento di una o più attività. Lavoro come impiegato in ufficio per otto ore al giorno: produco una rendita attiva derivante dal mio lavoro.

Faccio l’idraulico: ottengo una rendita attiva dai lavori che mi vengono commissionati.

Rendita passiva

Guadagno soldi sulla base di un qualcosa che ho costruito in precedenza e che mi assicura un’entrata mentre faccio altro.

Esempio: ricevo il canone di locazione di una casa o di un locale commerciale che ho precedentemente comprato; guadagno dal lavoro di persone che sono impiegate nella mia impresa; percepisco dei soldi da un’attività sul web che ho sviluppato.

Sono tutte fonti di reddito passive perché consentono di guadagnare senza fare nulla nell’immediato ma raccogliendo dagli sforzi fatti in precedenza.

Sforzi che si sommano a quelli che si pongono in essere per creare ulteriori rendite passive o svolgere altri lavori.

L’unione fa la forza

Per guadagnare tanti soldi e diventare ricchi, è necessario combinare queste due fonti di rendita: in una prima fase, infatti, la rendita attiva serve ad avere le risorse da investire per creare la rendita passiva.

Più rendite passive si creano e maggiori sono le possibilità di avere introiti e, soprattutto, di diversificare le entrate.

Ciò è indispensabile per limitare le perdite laddove uno o più investimenti fatti dovessero andare male.

Se lavori bene e crei rendite passive stabili, alla lunga non avrai più bisogno di quella attiva, se non in maniera estremamente marginale.


Passaggio #2 – Come creare una rendita passiva


Le rendite passive di cui sopra non cadono dal cielo, ammesso che non tu non abbia ereditato 20 immobili dai tuoi genitori.

In questo caso, con ogni probabilità, non ti interessa sapere come diventare ricchi perché, in pratica, lo sei già ed in questo momento sei sicuramente disteso su una spiaggia tropicale a ridere di noi poveri individui che ci battiamo per arrivare a fine mese.

Tuttavia, anche se fossi così fortunato, è bene che acquisisca le giuste informazioni per proseguire il tuo percorso ed amministrare al meglio il tuo patrimonio.

Per questo motivo in questo paragrafo ti svelo i 2 segreti per cui i ricchi sono sempre più ricchi e la gente comune, purtroppo, difficilmente migliora la propria situazione.

Lo sai che la maggior parte dei ricchi sono di prima generazione? In pratica, non hanno ereditato i soldi ma se li sono fatti da soli.

In Italia i ricchi sono il 3% (secondo le statistiche che considerano milionari chi ha più di 1 milione di euro in banca) e l’80% di loro ha iniziato da zero.

Sono tantissimi i casi di sportivi, artisti o vincitori di lotterie che pur essendosi arricchiti fortuitamente hanno dilapidato il proprio patrimonio.

Diversi autori esperti di crescita finanziaria sostengono addirittura che se la ricchezza mondiale fosse redistribuita, nel giro di pochi anni tornerebbe concentrata nelle mani di poche persone.

Sai perchè? Perchè la maggior parte della gente non ha un progetto di vita definito e non ha il giusto atteggiamento mentale per fare soldi.

La ricchezza, piaccia o no, è uno stile di vita che si deve acquisire, e una vittoria alla lotteria o un’inaspettata eredità, come nel caso del nostro esempio di inizio paragrafo, non possono assolutamente consentire di fare lo scatto.

Un progetto è fondamentale

Per sviluppare un business redditizio è indispensabile avere un progetto definito.

Non deve essere immodificabile ma, quanto meno, deve garantire una strategia di medio lungo periodo eventualmente da correggere in corso d’opera.

Nei miei articoli, generalmente, suggerisco di acquisire informazioni prima di fare qualsiasi cosa: comprare, investire i risparmi, aprire un’attività.

Lo stesso discorso vale per chi intende crearsi più fonti di reddito e migliorare la propria posizione economica.

Fare soldi migliora la posizione economica, non sociale: io personalmente rifiuto una società classificata in base ai soldi e ritengo che siano tanti i ricchi ad essere ben più poveri dentro di chi invece ha poco denaro.

Tutti i progetti da realizzare necessitano di un certo impiego di tempo e di denaro: in tanti casi ci si ferma a valutare soltanto l’aspetto dei soldi che servono per avviare un’attività e non il tempo in cui essa produrrà dei frutti.

Il tempo è denaro, più tempo si dedica a fare una cosa e minori sono le possibilità di cogliere altre occasioni.

Studiare fino a 35 anni per laurearsi con 95, per esempio, è una grande perdita di tempo se, durante il percorso di studi, non ci si è impegnati a fare altro ma si è vissuto a spese di mamma e papà.


Passaggio #3: La mente vale più della tecnica


Secondo il noto coach finanziario Alfio Bardolla, autore di diversi libri sul tema, la ricchezza è 80% mente e 20% tecnica.

In pratica, non è la tua abilità nel fare qualcosa di specifico a farti fare un pacco di soldi ma la mentalità che hai acquisito nel tempo.

Robert Kiyosaki, fra i principali esperti mondiali di finanza personale, parla di contesto e contenuto.

Il contesto è ciò che tu riesci a immaginare come massimo punto da raggiungere: più allarghi il tuo contesto, liberandoti dalle convinzioni negative che ti impediscono di pensare determinate cose, più puoi riempirlo di contenuto, cioè di nozioni.

Esempio: “Voglio comprare 10 appartamenti in 5 anni” è un pensiero, quanta gente crede di poterlo realizzare? La maggior parte di noi potrebbe rispondere con convinzioni negative del tipo “Non posso permettermelo“, “Non sono abbastanza istruito“, “Non so come si fa“.

Dare il contenuto, cioè le conoscenze, a queste persone è inutile perchè non sono mentalmente predisposte a pensare determinate cose.

Nel momento in cui superi questi blocchi mentali ed inizi a chiederti “Come posso farlo“, “Come posso permettermelo?“, potrai cercare il contenuto ed acquisirlo, magari investendo su te stesso.

Il secondo segreto dei ricchi è questo: hanno una mente aperta, non hanno paura dei cambiamenti e cercano continuamente di allargare il proprio contesto così da acquisire nuovo contenuto. 80% mente, 20% tecnica: la tecnica si acquisisce con la formazione, la mente devi allenarla tu, almeno inizialmente.

Conclusioni: per diventare ricchi serve il giusto atteggiamento

Ovviamente questa guida non serve a dirti come trasformarti in un miliardario nel giro di poco tempo: mette insieme una serie di idee e di consigli per crearsi più fonti di reddito e vivere un po’ meno peggio rispetto alla routine quotidiana che si affronta.

Per cambiare la propria vita e trasformarsi in imprenditori di sé stessi è necessario assumere un atteggiamento propositivo possibilmente fin da giovani: piuttosto che accontentarsi del posto fisso, che purtroppo in certi settori non ci sarà mai più, sii creativo e, soprattutto, impegnati per acquisire competenze di cui gli altri abbiano bisogno.

Saper parlare finnico in Sicilia serve a poco; conoscere il greco antico su un cantiere ancor meno!

I concetti espressi sono molto semplici perché semplice è la strategia: ciò che è difficile è la realizzazione, legata a fattori che non sempre dipendono dalla volontà di chi agisce e dal corso degli eventi che non è prevedibile in ogni caso.

Risorse utili

Prima di lasciarci, nel salutarti, ti suggerisco di consultare questa guida con 100 attività commerciali redditizie da avviare oggi che raccoglie una serie di spunti trovati in rete.

Da questa pagina potrai accedere a tante altre guide che affrontano a tutto tondo la materia e ti permettono di approfondire gli argomenti specifici che magari possono interessarti di più.

In più, ti allego altri articoli incentrati sulla ricchezza che potrebbero ulteriormente allargare il tuo contesto.

Mi raccomando, fanne buon uso:

Affari Miei è un cantiere aperto. Oltre a raccontare quello che penso io, mi piace parlare delle tue storie o recensire idee fornite dai lettori.

Se hai dubbi, suggerimenti o domande scrivimi pure e cercherò di darti spazio nei prossimi articoli.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

3 COMMENTI

  1. Sono stato ricco per due volte nella mia vita e sto per esserlo una terza. L’aspirante ricco non è attaccato ai soldi piuttosto li vede come una forza naturale per attrarre a sè e ad altri prosperità. E poi è importante avere il concetto di leva, commerciale o finanziaria. Nel settore finanziario per esempio conosco due tipi di leva, quella che si ottiene utilizzando o prestando garanzie bancarie in assegnazione annua; oppure quello che si ottiene acquistando emissioni bancarie trattate a prezzo inferiore al valore facciale di realizzo a scadenza.

    Hrh Prince Guglielmo Rinaldini

  2. anche la ricchezza è una questione di mindset?
    Non penso proprio, l’importante è il metodo: non spendere, accumulare, investire, moltiplicare, automatizzare.
    questo è il segreto.

  3. Cominciando a risparmiare e creandomi 4 – 5 conti, dove ogni volta divido il denaro, ho iniziato a vedere i miei soldi crescere.

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