Comprare Casa a Torino: Zone Migliori, Andamento Prezzi e Consigli per Investire al Meglio

Comprare casa a Torino? Che tu voglia spostarti in città per lavoro, oppure che tu sia alla ricerca di un buon immobile da investimento, l’acquisto di un immobile sotto la Mole potrebbe essere comunque un’ottima idea.

Una città di cui si parlare relativamente poco, perché silente e laboriosa, il posto ideale per molti per far prosperare la propria famiglia e il proprio capitale.

Torino è città ricca e, urbanisticamente, complicata. Per fare un buon investimento avrai bisogno di qualche dritta, come quelle che i nostri specialisti del mercato immobiliare torinese hanno preparato per te.

Sei pronto per fare insieme a me un giro di ricognizione della città sabauda? Avrai a disposizione tra pochissimo tutte le informazioni di cui hai bisogno per fare un investimento solido e redditizio a Torino.

Su Torino ho scritto tre articoli che ti consiglio di leggere:

Perché Torino?

Potrei spendere giornate intere a parlare del perché Torino. La città ha almeno parzialmente abbandonato la sua fortissima vocazione industriale (l’industria dell’automobile italiana, fino a poco fa, era praticamente tutta qui) ed è riuscita a trasformarsi e reinventarsi in una città di servizi, con un’economia forte e dinamica, che lascia presagire soltanto il meglio per questa città.

Una città dinamica, complessa, bella, che permette a tutti di vivere come meglio credono, una città che è impossibile riassumere in poche frasi, con una magia che sicuramente avrà fatto breccia nel tuo cuore quando l’hai visitata per la prima volta e che continua a farla anche se magari sono anni che ci abiti.

Un’economia pulsante che rende gli immobili a Torino tra i più interessanti di tutto il Paese, dato anche il fatto che, almeno rispetto alle realtà analoghe, in questo momento il costo degli immobili è ancora su livelli relativamente bassi.

I prezzi al metro quadro, se rapportati ai valori pre-crisi, sono scesi di parecchio, e potrebbe essere proprio questo il momento giusto per investire nella città.

Vediamo insieme quali sono i quartieri più interessanti della città, per mettere a frutto il nostro capitale e garantire o un tetto alla nostra famiglia, oppure un buon rendimento al nostro capitale.

Il quartiere più caro? Il centro

Così come nel grosso del nostro Paese, anche a Torino le case più care si trovano in centro. Nel centro di Torino si spendono mediamente 3.500 euro al metro quadro, con cifre che possono variare in alto o in basso a seconda della zona precisa e allo stato dell’immobile.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Si tratta di prezzi relativamente alti, che devono però essere comparati con quelli che sono i rendimenti in questa zona, che facilmente superano i 10-12 euro al mq per quanto riguarda l’affitto classico.

Il centro storico di Torino è inoltre molto interessante per chi voglia investire in immobili commerciali: è questo il quartiere più vivo e attivo, quello col più alto transito e quello dove le rendite e gli affitti sono più alti.

Quartiere Santa Rita: investire in vivibilità a costo contenuto

Santa Rita è forse uno dei quartieri più interessanti per chi vuole fare un investimento immobiliare a Torino.

Fotografia tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Siamo davanti ad un quartiere che sta vivendo una crescita importante. I prezzi sono altrettanto interessanti, perché mediamente si può portare a casa un buon investimento con 1.800 euro al metro quadro.

Zona molto interessante, che va di pari passo con Borgo San Paolo, di cui parleremo tra pochissimo.

Borgo San Paolo/Cenisia: l’alternativa vivibile ed economica

Altra possibilità ad alto tasso di vivibilità per chi ha bisogno di un buon investimento è Borgo San Paolo. Un Borgo che ha legato la sua storia alla sede produttiva della Lancia, che oggi però sta conoscendo un certo sviluppo soprattutto grazie alla vicinanza con il Politecnico che rende la zona ideale per acquisti di immobili da affittare a studenti universitari.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Tanto verde pubblico, per un quartiere che si candida seriamente a diventare uno dei più importanti del prossimo futuro di Torino: io stesso vivo proprio in questo quartiere 😉

I prezzi? Anche qui media di 1.800 euro al metro quadro.

Torino Borghese: Benvenuti in Crocetta

La Crocetta continua ad essere il buen retiro della borghesia cittadina. Si trova nei pressi Corso Vittorio Emanuele II, nei pressi della sede centrale del Politecnico.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

I prezzi sono decisamente più alti, con una media da 2.600 euro euro al mq. Si può spendere qualcosa meno, ma siamo comunque in uno dei contesti immobiliari più cari della città.

Buoni rendimenti, soprattutto se riesce a scegliere una casa più vicina alle principali arterie.

Campidoglio/ San Donato per risparmiare e vivere

San Donato è una zona residenziale che è stata sottoposta ad imponenti opere di riqualificazione. Anche qui prima dominava l’industria e anche qui il quartiere è riuscito ad affrancarsi, diventando una buona zona residenziale.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Si spende relativamente poco, 1.700 euro al mq. Presenti zone verdi e aree di shopping.

 

Il quadrilatero Romano: il più storico dei quartieri

Il quadrilatero Romano porta un nome che ne racconta le origini. È qui che sorse infatti il primo nucleo di Augusta Taurinorum, oggi centro di almeno una parte della movida torinese.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Prezzi molto alti, per vivere nel vero ombelico di Torino: 3.000 euro di media al mq per un appartamento da queste parti.

La zona inoltre non è enorme ed è relativamente difficile trovare un immobile libero.

San Salvario e Valentino: altri quartieri cari, ma splendidi

Per chi può spendere un capitale adeguato, c’è anche la possibilità offerta da San Salvario. Una zona molto animata, che ha cambiato profondamente faccia negli ultimi anni.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Da quartiere non esattamente in, a quartiere che invece è uno dei residenziali più ambiti. Prezzi relativamente alti, ovvero di 2.400 euro al mq. Si possono trovare buoni immobili, anche se essendo un quartiere molto attivo anche di sera, può essere poco tranquillo per le famiglie.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Si può fare un importante investimento da queste parti, tenendo conto del fatto che gli affitti in questa zona della città rendono molto, molto bene.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Mirafiori: quartiere simbolo dell’industria

Questo quartiere ha visto fiorire la Fiat, nota azienda di fama mondiale, che si sta riqualificando grazie alla presenza degli studenti del Politecnico, i quali vengono da tutto il mondo.

Questo quartiere è stato simbolo dell’industrializzazione: dopo essere stato abbandonato con la crisi degli anni ’80, ora sta tornando alla luce grazie ai progetti che hanno visto l’arrivo degli studenti del Politecnico e di altre grandi aziende.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Dunque comprare in questi anni di migliorie potrebbe voler dire investire in un immobile che tra qualche tempo potrebbe veder aumentato il suo valore.

Lingotto/ Italia 61, polo fieristico

Il quartiere Lingotto di Torino ha subito un ribasso del costo degli immobili nel corso degli ultimi anni, tuttavia la zona rimane oggetto di interesse da parte degli investitori, questo grazie alla sua posizione decisamente strategica circa grandi eventi come la Fiera del Libro o Idea Sposa.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Non dimentichiamo che è ben collegata ai servizi anche grazie alla presenza della linea metropolitana, e quindi potrebbe essere una buona base dove investire nel mattone.

Piazza Zara/ Cavoretto: la precollina

Ben servita dai mezzi, collegata a ospedali e scuole vicine, questa zona si distingue in un’area precollinare e una fluviale.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Si tratta di una zona periferica e residenziale, i cui prezzi sono dunque alti.

Pozzo strada

Questo quartiere, ubicato ad ovest della città, vede un costo che si aggira intorno ai € 1.700 /m². Rappresenta una zona ricca di attività commerciali e piuttosto vivace: vi troviamo parchi, scuole e altri servizi che la rendono una buona zona in cui investire.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Ciò anche perchè nei prossimi anni i territori del quartiere confinanti con il comune di Grugliasco e con Borgata Lesna saranno coinvolti nella realizzazione del Corridoio Plurimodale.

Si tratta di un prolungamento dell’attuale corso Marche, prolungamento che vuole rappresentare una strada a scorrimento veloce, e questi lavori di riqualificazione e collegamento possono portare a un innalzamento dei costi degli immobili.

Borgo Po/Gran Madre/Crimea

Il costo è di € 2.800 /m² circa in queste zone: si tratta di un quartiere residenziale che  si estende lungo le rive del Po fino ad arrivare in centro, proprio alla nota Chiesa Gran Madre e al Monte dei Cappuccini.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Una zona residenziale e che mantiene ancora la dimensione di un paesello, con i negozietti e le botteghe che in centro è più difficile trovare.

Parella, quartiere della Tesoriera e della Pellerina

Il costo degli immobili in questa zona ricca di verde è di € 1.700 /m². Si tratta di un  tranquillo quartiere residenziale, un tempo caratterizzato dall’aspetto agricolo e quindi popolato da molte cascine.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Vi si trovano il parco della Tesoriera e della Pellerina.

Cit Turin

Ecco una zona che costa di più: la caratteristica Cit Turin, dove i costi del mattone rasentano i 2000 €/m².

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Si tratta di un quartierino inserito nel cuore della città, e quindi ben servito da mezzi e vicino a tutti i servizi: è stata investita da un’ondata di riqualificazione, grazie ai lavori in corso Francia e alla costruzione della metropolitana, ed è ben collegata alla tangenziale ovest, al passante ferroviario e alla nuova stazione di Porta Susa.

Cit Turin migliorerà e si si completerà con la messa a punto del raccordo e i lavori del complesso ottocentesco di piazza Statuto, che ospiterà le ambasciate straniere.

Sassi/Madonna del Pilone

Due quartieri limitrofi che comportano un costo di investimento di circa 2300 euro/m². E’ una zona poco economica perchè si trova nella zona dove è ubicata la Basilica di Superga.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

E’ una zona collinare e residenziale da valutare negli investimenti.

Vallette/Lucento/Madonna di Campagna

Tre zone che hanno un prezzo che oscilla dai € 1.150 /m² ai 1350 circa. Si tratta di zone poco costose anche perchè vi sono alcuni problemi in via di risoluzione, legati alla povertà del quartiere, che ha visto anche i cittadini protestare contro l’amministrazione.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Aurora/Valdocco/Borgata Vittoria

Il costo è di 1200 euro al metro quadro circa. La zona, nota per la presenza dello storico mercato di Porta Palazzo, ha subito e subirà interventi di riqualificazione per contrastare i problemi che in passato hanno portato i cittadini a lamentarsi, per cui acquistare ora potrebbe essere un affare in futuro.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Regio Parco e Barriera di Milano/ Barca/ Bertolla

Il costo degli immobili è di € 1.450 /m². Questo è un altro quartiere in via di riqualificazione che conviene tenere d’occhio.

Immagine tratta dal catalogo di Furbatto Immobili

Vanchiglia: la comodità del quasi centro per investire a Torino

Chiudo la rassegna con Vanchiglia, borgo che assomiglia molto ad un paese nella città. Prezzi relativamente alti (2.300 euro al mq) per un luogo che oggi però è uno dei centri più interessanti anche a livello culturale.

Vanchiglia è un quartiere inoltre molto ben collegato. Ottimo anche per chi vuole vivere lo spirito autentico degli artigiani e degli artisti che hanno scelto questo quartiere di Torino per farne luogo della loro creatività.

Immagine tratta dal catalogo Furbatto Immobiliare

Conviene investire adesso a Torino?

Decisamente sì. Torino è una città che ha prezzi ancora molto accessibili, soprattutto se dovessimo paragonarli con quelli che sono i prezzi delle altre città di questa portata.

Torino può essere un’ottima scelta anche per chi vuole investire e ha a disposizione capitali da immobilizzare adesso per garantirsi rendite e plusvalenze.

Ovviamente è necessario concentrarsi sul merito delle proprie iniziative perché, a fronte di un quadro abbastanza positivo, non è difficile fare brutti affari e prendere fregature. Prima di agire, il mio consiglio fondamentale resta sempre quello di studiare ed osservare a lungo.

Come monetizzare a Torino il nostro immobile?

Torino è una città che garantisce diverse modalità per monetizzare l’investimento e garantirsi una rendita:

  • affitto a famiglie: la modalità tra le più classiche per garantirsi una rendita da un immobile. A Torino i prezzi per gli affitti continuano ad essere molto alti, in virtù anche del fatto che sono in pochi a poter comprare;
  • affitto a studenti: Torino è la città che ospita Università di Torino e Politecnico, due ottime università che sono in grado di attrarre studenti praticamente da tutta Italia. Si può pensare, nei quartieri giusti, di investire anche in immobili da offrire poi in affitto, a prezzi mediamente più alti, agli studenti;
  • B&B: Torino, negli ultimi anni, sta diventando una città a fortissima vocazione turistica e si può anche pensare di acquistare un immobile per trasformarlo in un B&B. È un investimento-lavoro, che può permetterci anche di cambiare vita anche a livello di carriera. Ho parlato in questa guida di come aprire un B&B;
  • AirBNB e simili: sono il nuovo modo di affittare per brevi periodi e garantiscono buoni ritorni, di fronte ad un dispendio in termini di tempo decisamente inferiori al B&B, da tenere assolutamente in considerazione, se il tuo obiettivo è quello di fare un investimento che offra una rendita alta e costante. Anche qui ti invito ad approfondire con una guida dettagliata presente su Affari Miei.

Conclusioni

Torino è sicuramente una città interessante per effettuare un investimento immobiliare. La prudenza, tuttavia, deve regnare sovrana: prima di cimentarti in avventure fuori dalla tua portate effettua un’analisi di merito della situazione e, soprattutto, chiediti che ordine di priorità ha l’investimento immobiliare nella tua strategia complessiva.

Sul punto, ti rimando ai 15 consigli per investire in immobili che ho pubblicato recentemente e valgono per qualsiasi località tu scelga.

In bocca al lupo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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