Franchising Fast Food: 12 Marchi da Scegliere per Avviare un Nuovo Business

Stai pensando di avviare un’attività di franchising fast food? Il settore della ristorazione non si ferma mai e riscuote sempre un discreto successo, nonostante la crisi economica.

Al giorno d’oggi le abitudini alimentari sono molto cambiate e il tempo da dedicare ai pasti diminuisce sempre più.

La moda del fast food si sta espandendo in ogni città e sono sempre più le persone che si avvicinano a questo modo di mangiare.

La maggior parte dei fast food serve cibi poco salutari, ma oggi si trovano sempre più catene che offrono alternative sane. Il mondo del fast food si è evoluto ed è in continua espansione e molti sognano di poter aprire una nuova attività e iniziare un autonomamente un’avventura nella ristorazione.

Sulla scia di questa tendenza alimentare sono nate tante attività di ristorazione dedicate al fast food.

Se desideri aprire un’attività di ristorazione il campo del franchising potrebbe essere quello che fa per te.

Vediamo insieme quali sono i migliori marchi e i requisiti richiesti, nell’articolo parleremo anche dell’iter burocratico necessario per aprire un franchising di fast food.

I migliori marchi di fast food franchising

Entriamo nel vivo della trattazione e vediamo quali sono i marchi a cui affiliarsi!

1. McDonald’s

McDonald’s vanta oltre 50 anni di successi a livello mondiale, da decenni prepara hamburger, patatine e ogni sfiziosità da fast food.

Ai suoi nuovi affiliati il marchio chiede integrità, capacità di gestione, esperienza in campo finanziario, doti di Leadership, personalità e capacità di gestione del cliente.

Per gestire un McDonald’s è necessario che l’affiliato sia disponibile ad una partnership di lunga durata, sino ad un massimo 20 anni. I requisiti per candidarsi sono:

  • età minima compresa tra i 32 e i 49 anni;
  • disponibilità economica di almeno 200.000 euro;
  • disponibilità al trasferimento nelle regioni dove c’è necessità di nuovi franchising.

McDonald’s non crea partnership con società di più persone, il nuovo affiliato deve possedere individualmente i requisiti finanziari richiesti dal marchio.

L’investimento medio per un ristorante McDonald’s è di almeno 800.000 euro a cui devono essere aggiunte le fee di ingresso (dell’importo massimo di 45.000 euro) e l’IVA.

Il contratto di franchising dura almeno 20 anni. Ricordiamo che il candidato dovrà dimostrare al marchio di possedere almeno il 25% della cifra minima da investire per l’apertura (200.000 euro), la restante somma potrà essere finanziata con l’aiuto degli istituti di credito.

La cifra completa da investire (800 mila euro) comprende le attrezzature da cucina, gli arredi per le sale, i decori e le varie insegne. Una volta aperto il ristorante l’affiliato dovrà corrispondere a McDonald’s delle percentuali sul fatturato, ovvero un affitto mensile, royalties del 5% e una cifra per la pubblicità nazionale del 4%.

McDonald’s organizza dei colloqui per selezionare i nuovi affiliati e ai candidati scelti offre corsi di formazione.

Se il candidato è in possesso dei requisiti minimi richiesti sarà ammesso ad una serie di colloqui (in genere 4 con una prova finale in un ristorante). Se i colloqui avranno esito positivo si procederà con il periodo formativo gratuito della durata di circa un anno con rimborso spese.

Qui trovi la guida dedicata al Mc Donald per approfondire i passaggi di apertura.

2. Burger King

Burger King è il fast food di fama mondiale che prepara hamburger, patatine e ogni gustosa pietanza da fast food.

Per diventare dei candidati sono necessari determinazione e passione. Il marchio offre ai nuovi affiliati un percorso di formazione dettagliato della durata di circa sei mesi e assistenza continua.

L’investimento medio per un ristorante è di circa 1 milione di euro che deve essere coperto per il 40% da una cifra già in possesso dell’affiliato, la rimanente parte può essere coperta da finanziamenti bancari.

Burger King richiede royalties del 6% sul fatturato mensile.

Per diventare affiliati bisogna superare delle selezioni (non sono indicate le modalità). Per proporsi come Franchisee a Burger King si può scrivere una mail all’indirizzo franchising@burgerking.it; nella mail dovrete indicare l’area geografica di interesse, dimostrare di essere in possesso dei requisiti finanziari richiesti e allegare un curriculum.

Gli addetti si occuperanno di ricontattare i candidati con un profilo in linea con le richieste.

3. KFC Kentucky Fried Chicken

KFC, Kentucky Fried Chicken, è una catena di fast food famosa in tutto il mondo specializzata nel pollo fritto. Il pollo di KFC si prepara seguendo una ricetta segreta che è stata ideata dal fondatore Harland Sanders.

I ristoranti friggono al momento solo polli da 2 kg sempre freschi e utilizzano 11 spezie per la panatura.

L’investimento iniziale minimo richiesto è di 1 milione di euro e per richiedere ulteriori info è necessario contattare KFC Italy, i contatti si trovano direttamente sul sito ufficiale alla voce franchising.

Il bacino di utenza minimo richiesto è di circa 40.000 abitanti. Nella cifra completa da investire sono compresi l’arredamento e l’attrezzatura.

Il diritto di entrata minimo è di circa 50 mila euro e bisogna versare una quota per la pubblicità del 5% sul fatturato mensile. Assistenza continua per tutta la durata del contratto (almeno 10 anni) anche in fase di progettazione del ristorante.

4. Spizzico


Spizzico
 è un marchio che fa parte del gruppo Autogrill Spa e vanta oltre 200 ristoranti sparsi in tutto il mondo. Per aprire un ristorante Spizzico è necessario che il locale sia posizionato in luoghi di forte passaggio.

Spizzico offre menu sempre con un trancio di pizza come portata principale e per questo si distingue dai comuni fast food. La metratura minima richiesta per l’apertura è 250 metri quadri, non sono previste fee d’ingresso, ma bisogna versare dei canoni periodici.

La durata del contratto è di minimo 3 anni. Per avere ulteriori informazioni sull’affiliazione è necessario rivolgersi direttamente a Spizzico utilizzando i contatti disponibili online sul sito ufficiale.

5. White Bakery

White bakery è uno tra i franchising fast food americani che propongono caffetteria e menu dolci e salati. Non sono richiesti ampi locali per l’apertura e la cifra da investire è ridotta, ma per conoscere le info per affiliarsi è necessario consultare il sito web ufficiale.

Per avere informazioni riguardo il franchising White Bakery dovrai cliccare sulla voce franchising per essere condotto direttamente al format da compilare per ricevere le istruzioni complete per l’affiliazione.

6. Bagaria

Bagaria è un altro fast food all’americana che propone  sia caffetteria che menu dolci e salati. Anche in questo caso non sono richiesti ampi locali per l’apertura e la cifra da investire è ridotta.

Non sono disponibili info precise per l’affiliazione. Per avere informazioni complete riguardo il franchising Bagaria dovrete visitare il sito ufficiale e cliccare sulla voce franchising dove troverete tutti i contatti per ricevere le istruzioni complete per la vostra affiliazione.

7. Chips Amsterdam

Chips Amsterdam è il fast food di snack gustosi e divertenti. L’ingrediente principale sono le patate che vengono tagliate a mano e fritte al momento e sono servite con salse particolari dal sapore unico e gustoso.

I ristoranti Chips Amsterdam devono presentare uno spazio accogliente ed originale, il marchio offre la progettazione del negozio, l’arredamento, l’assistenza in apertura, la formazione del personale e la pianificazione della campagna pubblicitaria.

Affiliandoti a Chips Amsterdam avrai anche l’esclusiva di zona. Chips Amsterdam non richiede esperienza per l’affiliazione, l’investimento richiesto è contenuto, ma non siamo a conoscenza della cifra minima richiesta e di ulteriori informazioni.

Per conoscere tutti i dettagli è necessario inviare una richiesta direttamente sul sito internet ufficiale alla voce franchising.

8. Kyosko non solo Sushi

Kyosko non solo Sushi è il franchising del Sushi, la pietanza a base di pesce e verdure molto di tendenza in questo periodo.

Per entrare nella famiglia franchising di Kyosko bisogna essere giovani imprenditori desiderosi di avere successo. Il marchio mette a disposizione dei nuovi affiliati un team di esperti che segue lo sviluppo del franchising.

Kyosko offre l’esclusiva territoriale e aiuto nella progettazione per l’allestimento del ristorante.

Non è richiesta esperienza perché il marchio offre anche la formazione del personale. La superficie minima per il locale va dai 30 a 100 metri quadri, la cifra minima da investire è di  30.000 euro circa, è richiesto il pagamento di fee di ingresso di circa 15.000 euro, ma non sono richieste Royalties.

Nella cifra da investire sono compresi: attrezzatura, arredamento e allestimento, ma sono escluse le eventuali ristrutturazioni. Il personale necessario per l’apertura va da 3 a 6 a seconda della grandezza del ristorante.

9. Freesco Bistro

Freesco Bistro è il primo marchio al mondo di fast food assolutamente salutare. Ecco che il fast food si trasforma da junk food a gourmet fresco e gustoso.

Il franchising utilizza preparazioni artigianali e solo di provenienza italiana. Il marchio mette a disposizione dei candidati due diversi sistemi di vendita, il primo moderno in location fissa, il secondo in location itinerante a bordo di un’Ape appositamente progettata per accogliere le attrezzature in tutta sicurezza e nel rispetto delle norme.

La metratura minima richiesta per il locale è di soli 18 metri quadri. L’Ape viene fornita esclusivamente da Freesco Bistro con tutte le certificazioni e le omologazioni a norma di legge.

Se deciderai di tentare con la vendita itinerante Freesco Bistro richiede di spostare il vostro punto vendita in base ai flussi della clientela. Con Freesco bistro itinerante non avrai costi fissi di gestione e nessun costo per il locale.

Freesco Bistro offre formazione e assistenza con un team di professionisti e assicura anche l’esclusività di zona. Il contratto dura minimo 5 anni con rinnovo automatico. L’investimento minimo richiesto per aprire Freesco Bistro è di circa 25 mila euro.

10. Fishway

Fishway è una catena italiana in cui il fast food… diventa slow food! Il marchio prepara cibi gustosi e salutari utilizzando il miglior pesce fresco di stagione solo dei mari di Sicilia.

L’investimento minimo richiesto è molto basso, Fishway franchising assicura agli affiliati assistenza a 360 gradi, formazione completa e consulenza per la scelta e l’arredamento del locale.

Nella cifra sono compresi l’arredamento e le attrezzature, le tovagliette, i tovaglioli, i contenitori ecc. L’investimento minimo richiesto per aprire un Fishway è di 25 mila euro, per ulteriori info è necessario inoltrare domanda sul sito ufficiale del marchio alla voce franchising.

11. Linopassamilvino


Linopassamilvino
 è il franchising dell’arrosticino, un prodotto tipico abruzzese. L’arrosticino è uno spiedino di carne di pecora o agnello cotto solo con il carbone.

Il marchio  propone gli arrosticini anche nella variante di pollo e maiale, ma l’arrosticino originale non viene prodotto con questi tipi di carne.

L’idea del franchising dell’arrosticino nasce dal signor Lino che desiderava portare a tutti la bellezza e il sapore dei momenti di festa in famiglia in terra d’Abruzzo.

Cosí l’arrosticino è arrivato fino a Torino dove ha ottenuto un forte successo. Il franchising offre supporto continuo dalla casa madre, esclusività di zona e aiuto nella ricerca e nella progettazione del punto vendita.

Per aprire un ristorante fast food Linopassamilvino è richiesto un locale da 100 a 150 metri quadri, per la gestione sono necessari due addetti (titolare compreso), il locale deve essere aperto un una zona con forte passaggio e l‘investimento iniziale richiesto è di 59 mila euro +Iva.

Non ci sono Fee d’ingresso da pagare, ma sono richieste Royalties. La durata del contratto è di 5 anni (rinnovabile). Per ulteriori informazioni inoltrate domanda direttamente sul sito ufficiale del marchio.

12. Bruschetteria Mazzamaurielle

Bruschetteria Mazzamaurielle nasce a Campobasso e nel tempo l’impresa si è aperta al franchising.

Nei fast food sono proposti oltre 80 diverse varietà di bruschette preparate solo con prodotti italiani di qualità. Le ricette provengono da anni di esperienza nel settore delle bruschette.

Per aprire un Mazzamaurielle franchising è necessario trovare un locale di minimo 40 metri quadri e il personale richiesto è di due persone. L’investimento minimo richiesto è di 15,000 euro, la cifra comprende il progetto e l’arredamento, le attrezzature, il corso di formazione e l’assistenza.

Non sono previste royalties e fee d’ingresso. Anche in questo caso per ulteriori informazioni bisogna inoltrare domanda direttamente sul sito ufficiale del marchio.

Iter burocratico

Per aprire un fast food devi obbligatoriamente obbligatoriamente:

  • avere un locale idoneo;
  • non essere stato dichiarati falliti;
  • non essere stato interdetto;
  • ottenere l’abilitazione SAB;
  • ottenere il piano HACCP;
  • ottenere i diversi permessi necessari;
  • aver raggiunto la maggiore età.

L’abilitazione SAB (che abilita alla Somministrazione di  Alimenti e Bevande) si ottiene seguendo un corso che viene organizzato dagli enti provinciali o comunali o da alcuni enti privati autorizzati.

La durata del corso è di circa 100 ore ed è obbligatorio sostenere un esame finale di controllo. Se si ha un’esperienza nel settore della ristorazione di almeno 2 anni e/o se si è in possesso del diploma di scuola alberghiera, il corso SAB non è obbligatorio.

L’idoneità del locale deve essere decretata dalla ASL, per ottenerla bisogna inoltrare domanda agli uffici appositi e la ASL manderà degli addetti al controllo che valutino il rispetto delle norme igienico sanitarie. Il proprietario e tutti i dipendenti devono ottnere il piano HACCP. 

Per aprire il vostro locale dovrai anche richiedere l’apertura di una partita IVA e dovrai iscriverti alla camera di commercio, all’INPS e all’INAIL.

È necessario anche presentare la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) al Comune dove avete deciso di aprire il fast food.

La SCIA si ritira allo Sportello Unico per le Attività Produttive, il modulo deve essere compilato e inviato al municipio non oltre 30 giorni prima dell’apertura.

Se il franchising prevede la vendita di alcolici dovrai richiedere anche l’autorizzazione per la vendita di alcolici.

Prima dell’apertura bisogna ottenere l’autorizzazione all’esposizione dell’insegna e pagare la SIAE se è prevista la diffusione di musica nel locale.

Prima di salutarti, ti consigliamo di leggere il nostro articolo dedicato ai franchising di street food, chissà che tu non possa trovare l’idea giusta per te.

Buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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