Come Pubblicizzare un Bar: Consigli di Marketing Online e Offline

Bene, tutto è deciso. Hai trovato il locale per la tua attività, hai scelto i collaboratori migliori, hai selezionato con cura i prodotti e i fornitori. Ora manca soltanto un passaggio, forse uno dei più importanti per il successo: come pubblicizzare un bar?

Probabilmente hai cercato di scegliere la zona e l’edificio adatti per il tuo business, in una strada di passaggio, pedonale, adiacente a piscine, scuole o uffici, tuttavia limitarsi a sperare nella pubblicità fortuita e naturale sarebbe un grosso errore.

Dunque, in questa guida preparati a scoprire come puoi pubblicizzare la tua attività, in modo da veder davvero fruttare quanto creato dopo tanto lavoro, tanta fatica e magari un bell’investimento di denaro, oltre che di energia.

La miglior pubblicità: la fedeltà

Sebbene abbia detto che contare sulla sola pubblicità naturale sia un errore, ciò non significa che è fondamentale. Ottenere un altro grado di apprezzamento dai tuoi clienti è indispensabile, perché vuol dire che puoi fidelizzarli (questo è uno degli obiettivi a cui devi puntare) e che puoi contare sul passaparola: torneranno e torneranno con gente nuova, oppure indirizzeranno altri soggetti ai tuoi tavolini, facendo pubblicità.

È ovvio che ciò ti consentirà di ottenere una bella visibilità, senza bisogno di altri investimenti. Ma come fare a creare un programma di fidelizzazione? Questa è la primissima strategia di marketing di cui voglio parlarti.

Regola numero uno. Può sembrare scontato, ma non lo è: la pulizia. Bisogna sempre lavarsi le mani, non grattarsi la testa o le orecchie mentre si è dietro il bancone e toccare il bordo dei bicchieri. La pulizia personale tua e dei tuoi dipendenti deve essere perfetta, non bisogna avere un aspetto trasandato, e lo stesso vale per il locale.

Attenzione dall’altra parte a non esagerare con il profumo di disinfettante, il detersivo non deve coprire o mischiarsi in maniera fastidiosa all’aroma del caffè e dei cornetti caldi, oppure al profumo dei panini e delle pizze appena sfornate a pranzo.

 

Il bancone e i tavolini ovviamente devono sempre essere puliti e in ordine, perché il cliente deve sentirsi a suo agio: trovare tazze sporche su tutti i tavoli, o aloni sulla superficie del bancone o sulle tovaglie non va bene. Lo stesso vale per i posacenere, svuotali sempre, anche se sono pressoché vuoti.

Ovviamente l’accoglienza non è solo visiva, ma anche umana: dovrai accogliere ogni cliente con un sorriso e non dimenticare mai di salutare, perché non appena entrato dovrà sentirsi a suo agio e dovrà capire che è stato percepito.

Non importa la stanchezza né i problemi personali, dovrai essere bravo a tagliare fuori le tue preoccupazioni dall’ambito lavorativo per creare un’atmosfera allegra e accogliente… Uno dei pregi/difetti del lavoro a contatto con le persone! Per lo stesso motivo, non dovrai mai dimostrare preferenze davanti a un cliente, o lasciar trasparire un’innata antipatia… Purtroppo non te lo puoi permettere!

Per fidelizzare il cliente devi imparare (se già non rientra nelle tue qualità), a ricordare le ordinazioni: puoi aiutarti ripetendo ciò che ha detto il cliente, così sarai certo di non sbagliare.

Per creare un’atmosfera gradevole devi cercare di creare una bella sintonia all’interno del tuo staff, tra il tuo personale e i clienti e, se possibile, anche tra i clienti, presentandoli l’uno all’altro se sai che hanno interessi comuni ad esempio. Invece, discutere e lamentarsi sul luogo di lavoro, anche se ti sembra che nessuno ascolti, è inappropriato. Meglio rimandare i rimproveri in altra sede.

Cercando di mettere in atto questi consigli e facendo sentire gli avventori speciali e benvoluti riuscirai a creare una rete di consumatori abituali, che torneranno volentieri, e potrai pensare di ampliare il bacino di utenza (senza mai trascurare quello che già ti dà fiducia, mi raccomando).

Alcuni consigli per la fidelizzazione

Nello specifico, oltre a quanto detto sinora, puoi anche creare una tessera fedeltà da dare ai tuoi avventori. Potrebbe essere una tessera punti che, una volta compilata (per esempio, un timbro ogni 5 euro spesa) permette di avere in omaggio un caffè, un aperitivo o altre iniziative simili.

Per garantire un servizio ottimale, devi formare i tuoi collaboratori. Questi devono esattamente sapere come muoversi in relazione a promozioni, a servizi specifici o semplicemente sapere qual è la linea che tutto il team deve sapere.

Inoltre devono essere stimolati e gratificati per sentirsi parte integrante dl progetto, e quindi vanno motivati anche attraverso l’incentivazione alla partecipazione a specifici corsi di formazione e aggiornamento. Te ne ho ampiamente parlato qui, in questa guida.

Il tocco in più è quello di dare dei regalini ai clienti a Natale, Pasqua e altre ricorrenze, regalando un cioccolatino, un bigliettino o qualcos’altro che faccia sentire chi entra nel tuo bar speciale.

Ovviamente per garantire il servizio migliore bisogna essere disposti a mettersi in gioco. Bisogna essere in grado di recepire le risposte (soprattutto gli input negativi) dei clienti. Se all’aperitivo a buffet qualcosa viene sempre avanzato, bisogna chiedersi come mai, non dando la colpa agli avventori, ma cercando di capire se si è commesso uno sbaglio cucinando quella specifica portata, solo per fare un esempio.

Mettersi in gioco sempre, anche con il passare del tempo, e coinvolgendo il team è importantissimo per distinguersi dalla massa e dalla concorrenza.

I Social Network, un canale fondamentale

Ora che abbiamo visto come farsi conoscere vis-à-vis, vediamo di capire come farsi conoscere grazie a uno degli strumenti più potenti che abbiamo a disposizione: internet.

Si tratta di una grande occasione per farsi conoscere, ma bisogna sfruttare il web con consapevolezza e cognizione di causa. Creare un sito o una pagina Facebook “a caso”, senza competenze, facendoci aiutare non da un esperto bensì da chi smanetta per gioco, o facendolo noi stessi, senza capire le effettive potenzialità del sistema, potrebbe costarci parecchia visibilità.

Devi vedere Facebook, Instagram o il tuo sito come una vetrina vera e propria, da gestire sulla base di regole di marketing studiate ad hoc.

Pubblicare fotografie di aperitivi sfiziosi, di cappuccini decorati ad arte con una spolverata di cacao, di serate a tema certamente può essere utile. Dovrai puntare proprio su eventi particolari (cene sociali, presentazioni letterarie, concerti live), ma anche sulla quotidianità, proprio perché lo scatto di un aperitivo sfizioso può attrarre anche qualcuno che lavora vicino ma non ti aveva mai rilevato.

Dovrai anche rendere evidenti il numero di telefono e l’indirizzo, creare locandine virtuali per pubblicizzare apericena, brunch, serate tematiche e incontri che pensi potrebbero riscuotere successo.

Il mondo web è in continua evoluzione; affidarsi a un professionista per farvi seguire sotto questo profilo potrebbe essere un investimento determinante per il successo. Non sottovalutare questo aspetto e sarai ripagato!

Conclusioni

La pubblicità ed il marketing sono necessari per attrarre nuova clientela e per tenersi stretta quella storica. La fidelizzazione e la ricerca di nuovi clienti sono due rette parallele che vanno annaffiate continuamente, come le piante.

In questa guida ti ho suggerito come fare a agire in questa direzione, ora sta a te mettere in pratica il tutto.

In bocca al lupo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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