Aprire un Take Away: i Migliori Marchi a cui Affiliarsi

Sono tante e in aumento le persone che sono sempre di corsa e che non riescono a pranzare con calma a casa,  il take away rappresenta un’ottima soluzione per mangiare fuori casa, velocemente e consumando pietanze sempre diverse. Con il take away si possono scegliere piatti variegati da consumare quando e dove si desideri e questo tipo di attività attirano una clientela varia e di ogni età.

Ragazzi che amano il fast food, turisti di passaggio, lavoratori, tutti amano il cibo da asporto. Se vuoi iniziare con un nuovo lavoro e una attività aprire un take away potrebbe essere la scelta giusta per te per iniziare con un nuovo business, visto che il numero di persone che scelgono di mangiare fuori casa aumenta di giorno in giorno.

I take away offrono un menu ampio, cibi a base di carne, insalate, piatti a base di verdure, tutto pensato per accontentare il maggior numero di clienti. Anche i consumatori che abitualmente non mangiano fuori casa prima o poi si serviranno di un negozio simile, quindi la clientela che potrai avere è potenzialmente infinita.

Ti interessa aprire un take away, ma non sai bene come fare? Niente paura. In questo articolo ti aiuterò a capire cosa bisogna fare per aprire e iniziare con una nuova avventura.

Vedremo  insieme quali sono i requisiti necessari per aprire un take away, l’investimento medio richiesto, le eventuali affiliazioni in franchising e ti darò anche tutti i consigli utili per aprire la tua attività. Buona lettura!

Quali sono i requisiti per aprire un negozio di cibi da asporto?

Prima di iniziare con la tua nuova avventura è necessario che tu conosca quali sono i requisiti richiesti per obbligo di legge per aprire un negozio di cibi pronti.

Innanzitutto sono richiesti per legge dei requisiti morali e chi vuol aprire una qualsiasi attività, compreso un ristorante, non deve essere stato dichiarato fallito o interdetto in precedenza. Al contrario non otterrai il permesso di aprire.

In seguito sarà necessario trovare un locale adatto per l’apertura che disponga di tutti i requisiti di igienici e di sicurezza. Altri requisiti necessari per l’apertura di un take away sono:

  • l’apertura di una Partita Iva (senza non potrai aprire);
  • l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • ottenere dalla ASL i permessi necessari per l’apertura (il certificato ASL attesta la sicurezza e l’igiene dei locali e si ottiene inoltrando domanda alla ASL. Ti saranno inviati dei controlli per accertare l’idoneità e in seguito otterrai i permessi qualora il locale si dimostri idoneo);
  • iscrizione all’ Inps;
  • iscrizione all’ Inail;
  • dichiarare al comune l’inizio di attività;
  • ottenere il permesso per l’esposizione dell’insegna (e pagare la relativa tassa per l’ingombro);
  • ottenere il certificato HACCP per la somministrazione di alimenti e di bevande;
  • pagare la Siae nel caso in cui pensi di diffondere musica nel tuo locale.

Se sogni di avere successo ci sono altri requisiti che sarebbe consigliabile avere, non si tratta di requisiti obbligatori o richiesti per legge, ma di qualità decisamente utili per attirare più clienti.

È consigliabile avere al proprio fianco solo personale competente e desideroso di imparare, avere nel team anche qualcuno che sappia cucinare e trattare cibi da take away è necessario per presentare piatti appetibili ai tuoi clienti.

Anche l’arredamento e l’atmosfera del tuo locale faranno la differenza, scegliere del mobilio che si adatti all’ambiente e che faccia sentire i clienti a casa potrebbe attirare un maggior numero di clienti. Ti consiglio inoltre di imparare a conoscere i prodotti che venderai e di imparare a consigliare i tuoi clienti.

Infine ti suggerisco di creare un business plan che sia dettagliato e ben accurato in cui riporterai tutti i tuoi obiettivi a lungo e breve termine e anche le risorse che pensi di poter investire.

Documentati anche sui possibili finanziamenti messi a disposizione dalla tua regione e valuta con attenzione tutti i rischi di una nuova apertura.

Dove conviene aprire un take away?

In Italia ci sono tantissime persone che devono pranzare fuori casa e che acquistano i propri pasti in un take away: potenzialmente ogni zona trafficata è buona per aprirne uno, ma è consigliabile aprire in una zona che abbia un forte passaggio di persone.

Il centro della città è il posto perfetto per aprire una attività di ristorazione come un take away, ma anche le zone periferiche molto trafficate si adattano a queste attività.

Anche i centri commerciali possono rappresentare una scelta azzeccata per un ristorante da asporto, spesso chi corre a far la spesa ha anche poco tempo per cucinare e potrebbe preferire acquistare i propri pasti in un take away.

Valuta anche le zone vicino a grandi aziende e a quartieri residenziali molto popolosi, chi lavora in ufficio o nelle aziende spesso ha bisogno di un posto dove acquistare i propri pasti senza perdere troppo tempo e un negozio che propone cibo da portare via si rivela spesso un posto perfetto.

Controlla anche che in zona non ci siano già attività simili troppo vicine alla tua. Per scegliere il posto giusto dove aprire ti consiglio di chiedere aiuto ad un esperto che possa fare un’analisi di geo marketing.

Valutare la zona e la possibile concorrenza potrebbe fare la differenza tra il successo e l’insuccesso della tua attività.

Esistono dei franchising per un negozio da asporto?

Se desideri aprire un ristorante take away, ma non vuoi esporti a troppi rischi, appoggiarti ad un franchising potrebbe essere la scelta giusta per te.

Con il franchising si hanno maggiori garanzie e si viene seguiti da personale preparato durante tutto l’iter di apertura. Inoltre i rischi economici si riducono rispetto ad una apertura completamente autonoma. Vediamo insieme i principali franchising per take away.

1) Piadina+ franchising

Aprire un Piadina+ franchising significa servire alimenti preparati con ingredienti di qualità. Il ristorante e take away offre, oltre alle piadine, anche insalate, taglieri con formaggi e salumi, fritti, e dessert variegati.

Il candidato deve dimostrare di avere le capacità necessarie per la gestione dell’attività, il franchisor offre tutto il know-how, la formazione del personale sia direzionale che operativo, consulenze commerciali e affiancamento durante tutto il periodo necessario per avviare l’attività.

La casa madre vuole espandersi in tutto il territorio nazionale e cerca nuovi candidati. Offre a chi si affilia anche l’esclusiva di zona. Lo stile dell’arredamento sarà scelto dalla casa madre perché dovrà essere inconfondibile. L’azienda non consente di conoscere ulteriori informazioni.

Per i dettagli riguardo l’investimento iniziale, le fee d’ingresso e le eventuali royalties bisogna visitare il sito ufficiale del marchio e compilare il modulo apposito per la richiesta.

2) Tacos e Beer franchising

È il primo ed unico street-food e take away in Italia dallo stile e dal sapore messicano e californiano.

I prodotti sono di altissima qualità e a marchio Tacos e Beer oppure sono importati direttamente dal Sud America. Il locale scelto dovrà essere colorato e accogliente in linea con los stile messicano e californiano.

L’ampiezza minima del locale deve essere almeno di 60 metri quadri, la spesa minima da investire è di € 45.000, ma la casa madre non indica cosa è offerto nell’investimento. L’azienda non consente al momento di conoscere le ulteriori informazioni e dettagli.

Per conoscere tutto ciò che bisogna sapere riguardo le fee d’ingresso e le eventuali royalties bisogna visitare il sito ufficiale di Tacos e Beer e compilare il modulo apposito per la richiesta.

3) Universo Vegano Bistrot (UV Bistrot)

È il ristorante per vegani che propone sia a tavolo che in take away una vasta gamma di pasti.

A partire dagli antipasti, passando per primi, secondi, dessert, colazioni, pasti da fast food, nulla manca in un ristorante a marchio UV.  UV franchising propone agli affiliati ben 3 diversi format:

  • Uv Your Way: ideale per lavorare nelle stazioni e negli aeroporti o nei centri commerciali o nelle zone turistiche;
  • Uv Kiosk è adatto a chi ha un capitale ridotto da investire e vuol aprire un chiosco all’aperto, nei parchi o nelle piscine;
  • Uv Street Food è il adatto a vuol lavorare con lo street food.

La casa madre non consente di conoscere ulteriori info, i requisiti, l’investimento minimo richiesto i dettagli sono disponibili solo a seguito della compilazione del modulo apposito. Lo puoi trovare online sul sito ufficiale del marchio.

4) Freesco Bistrot franchising

La casa madre propone due diversi sistemi di vendita, uno con un chiosco in cui venderete i vostri prodotti a bordo di un’Ape Piaggio 400CC, ed uno con la classica location fissa. Il locale fisso deve essere minimo 18 metri quadri mentre l’Ape viene fornita direttamente all’affiliato dalla casa madre.

Con il format dell’Ape si abbattono quasi completamente i costi di gestione, ma con il format fisso otterrai dei costi fissi di gestione sia riguardo l’affitto, che le utenze, che le tasse e non dovrai sostenere nessun costo di allestimento e ristrutturazione del tuo punto vendita.

Inoltre azzererai i costi di magazzino. Un team di esperti e di professionisti ti seguirà per l’apertura. La durata del contratto è di 5 anni, con rinnovo automatico. L’investimento minimo richiesto è di € 25,000.

Per conoscere gli ulteriori dettagli è necessario visitare il sito ufficiale del marchio e richiedere info tramite l’apposito modulo.

5) Solo Toaster King franchising

È una toasteria baguetteria sia take away che serviti al tavolo. Propone ben 15 tipi di Toast, 9 tipi diversi di baguettes, alette di pollo, fritti, bibite ecc. oltre che 7 menù diversi.

Agli affiliati la casa madre offre la progettazione e l’attrezzatura per il negozio oltre che formazione del personale e assistenza in fase di apertura. Il costo di affiliazione e per le attrezzature è di 30.000 euro circa, le royalty mensili sono del 4%.

La casa madre non mette a disposizione ulteriori informazioni, per conoscere ulteriori dettagli, i requisiti, ecc bospgna compilare modulo apposito online sul sito ufficiale del marchio.

Ogni franchising è differente dagli altri e offre opzioni diverse, valuta con attenzione le richieste delle varie case e scegli quella che più si adatta alle tue caratteristiche e ai tuoi obiettivi oltre che al tuo budget.

Se vuoi aprire una paninoteca questo marchio potrebbe far per te: in alternativa leggi i miei altri consigli nella guida di Affari Miei.

6) PolentOne Bergamo Franchising

La polenteria può essere un’alternativa sfiziosa. Polentone consente di affiliarsi in franchising, ma per avere informazioni riguardo la spesa media da sostenere, il personale richiesto, i requisiti richiesti, il bacino di utenza minimo e le caratteristiche e le dimensioni minime per il locale, dovrai necessariamente visitare il sito ufficiale e cliccare alla voce franchising che si trova in alto a sinistra sulla pagina.

Dopo aver cliccato, sarai condotto direttamente all’apposito format da compilare per ricevere tutte le istruzioni utili per proporti per l’affiliazione al marchio Polentone.

È possibile inserire i propri dati, i propri contatti e inserire un breve messaggio. Tra le opzioni per il franchising puoi scegliere se affiliarti con un:

  • investimento con finanziamento;
  • investimento con capitale proprio;
  • investimento con capitale proprio e finanziamento.

A seconda delle tue possibilità economiche puoi quindi scegliere il modo più adatto a te per richiedere l’affiliazione.

Qui trovi la guida di approfondimento!

7) Aprire una friggitoria: Friggiò

Anche le patatine fritte e le rosticcerie sono molto apprezzate tra i negozi di cibi già pronti, forse ne rappresentano gli antenati più tradizionali.

Se punti ad aprire una rosticceria-friggitoria, potresti mirare al marchio Friggiò: il  marchio fa parte di una società italiana (JFT) che propone la vendita e il noleggio di prodotti, attrezzature e servizi a Gelaterie, Bar e Ristorazione in genere e nel settore del franchising per la progettazione e l’avvio di attività innovative che non necessitano di esperienze tecniche o professionali.

Il Format Friggiò si rivolge a chi vuole avviare appunto una friggitoria. Le minifriggitorie  non necessitano di adattamenti edili del locale, nè di canna fumaria, nè di cappa di aspirazione.

L’investimento minimo è di 18.000 euro: per scoprire  i dettagli, leggi la guida dedicata alle friggitorie.

8) Koii Sushi franchising

Vuoi aprire un sushi take away? Allora Kooii Sushi può fare al caso tuo, poichè si tratta di un ristorante di sushi aperti tutti i giorni da pranzo a cena, con servizio All You Can Eat e con il Take Away.

Per avere maggiori informazioni dovrai recarti sulla home page ufficiale. n ogni caso i allego la guida di approfondimento!

Quanto costa aprire un take away?

Come per ogni attività commerciale è necessario sostenere dei costi per l’apertura e valutare anche i tempi per il recupero del capitale investito. Tutto questo può essere valutato con un un business plan.

I costi per l’apertura sono prodotti da diversi e svariati fattori come la grandezza del locale che hai scelto, dal costo degli arredi e per l’occorrente per cucine e attrezzature, oltre che per le forniture del materiale e dei prodotti.

Bisogna aggiungere anche i corsi di formazione, le spese burocratiche obbligatorie e per le eventuali consulenze professionali.

Un  take away non ha un costo elevato, ma per un chiosco o per un piccolo locale spenderete non meno di 20.000 euro. La cifra può aumentare facilmente se si opta per un locale di medie /grandi dimensioni.

Aprire un take away completo e ben servito con tavoli e una cucina completa potrebbe arrivare a costare anche 150.000 euro circa.  In media si spendono circa 70.000 euro per un take away abbastanza completo, ma senza troppe pretese.

Pur non essendo una spesa elevata non si tratta di una cifra facile da reperire per tutti. Se pensi di non poter sostenere la spesa informati sui finanziamenti a fondo perduto messi a disposizione dalla tua regione o controlla le affiliazioni in franchising tra quelle che ti ho proposto nel nostro articolo. Spesso i franchising hanno bisogno di un investimento ridotto e offrono una serie di garanzie e agevolazioni.  Se pensi di aprire un’attività e desideri ridurre ulteriormente i rischi potresti anche optare per una gestione familiare.

Per aumentare tuo il fatturato e provare a recuperare al più presto la somma che hai investito avrai bisogno di seguire alcuni utili consigli. Ti lascio qualche dritta per augurarti la buona fortuna:

  • dimostra sempre impegno e passione per il tuo lavoro, i clienti di oggi sono esigenti valutano non solo il sapore dei cibi, ma anche la competenza di chi lavora;
  • mostrati sempre preparato, impara a conoscere il menu e a consigliare anche i clienti indecisi, un cliente che si sente coccolato è un cliente che torna;
  • scegli solo personale competente o desideroso di imparare, ricorda che basta anche un solo collaboratore sbagliato a danneggiare il tuo business;
  • curate la pubblicità del tuo take away e non dimenticare i social network, sono utilissimi a farsi conoscere e per raggiungere nuovi clienti.

Ora che sai tutto quello che serve per aprire una nuova attività puoi iniziare a percorrere la tua strada!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

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mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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