Aprire un Frantoio Oleario: Investimenti e Margini di Guadagno

L’olio è tra i prodotti più amati e consumati dagli italiani, ultimamente sono sempre più le persone che decidono di tornare ai sapori di una volta e di scegliere alimenti sani e quando si parla di olio la qualità conta.

Se hai la possibilità di aprire un frantoio, hai i tuoi ulivi e tanto spazio, oppure se desideri investire in una nuova attività, questo è l’articolo che fa per te.

Continua a leggere e otterrai tutte le informazioni che ti servono riguardo la cifra da investire e l’iter burocratico. Buona lettura.

Quali sono i requisiti per aprire un frantoio?

Come per tutte le attività, prima di iniziare con l’iter burocratico obbligatorio per la tua apertura è necessario che tu sia in possesso dei requisiti richiesti per legge.

Per aprire una nuova attività, compreso un frantoio bisogna possedere alcuni requisiti morali: non devi essere stato dichiarato fallito o interdetto in precedenza, altrimenti non otterrai i permessi per l’apertura.

Prima di aprire sarà anche necessario trovare il locale adatto e un terreno adatto ad ospitare un frantoio. I locali devono possedere tutti i requisiti di sicurezza obbligatori per legge per l’apertura. Per controllare se il locale dispone dei requisiti dovrai recarti alla ASL e fare domanda per i controlli.

L’azienda Sanitaria Locale saprà consigliarti e ti invierà degli esperti che valuteranno i requisiti dei tuoi locali e terreni. Qualora il locale non fosse a norma non otterrai il permesso di aprire.

Per rispettare le norme puoi fare lavori di adeguamento e/o ristrutturazione e richiedere un ulteriore controllo.

Una volta ottenute tutte le informazioni e i permessi dovrai formulare un progetto da allegare alla domanda di apertura da inoltrare al Comune.

Controlla il Regolamento Comunale e nella domanda riporta le caratteristiche dell’Azienda, la collocazione, il modo in cui hai intenzione di smaltire i rifiuti e tutti i parametri che il Comune ti richiederà di evidenziare.

Dovrai indicare anche se hai intenzione di svolgere un’attività per conto terzi (ovvero di produrre olio anche dalle olive di eventuali clienti) o se prevedi di utilizzare solo le tue olive. Per aprire dovrai anche ottenere il riconoscimento di attività dall’AGEA inoltrando la relativa domanda alla Provincia.

Ottenendo tale riconoscimento le persone che si rivolgeranno al frantoio potranno ottenere i contributi comunitari. Per aprire dovrai attenerti anche agli obblighi richiesti dall’Organizzazione comune di mercato dell’olio di oliva (la OCM) e dovrai seguire le indicazioni di AGEA, per conoscerle clicca sul sito www.agea.gov.it.

 

Altri requisiti necessari per legge per l’apertura di una attività sono:

  • apertura di una Partita Iva;
  • iscrizione al Registro delle Imprese;
  • ottenere il certificato ASL;
  • iscrizione all’Inps;
  • iscrizione all’Inail;
  • ottenere il permesso per l’esposizione dell’insegna e pagare la tassa;
  • dichiarare al comune l’inizio di attività;

Se desideri possedere un’azienda di successo ci sono anche altri requisiti da avere, non ti parlo di requisiti obbligatori, ma di doti assolutamente necessarie per far funzionare una attività.

La preparazione nel mestiere è assolutamente necessaria, non ci si può improvvisare imprenditori dell’olio senza conoscere i macchinari o le procedure e tutto il necessario per rendere gli ulivi prolifici e in salute.

Assumi solo personale specializzato e preparato e che sappia come trattare le olive e come lavorare in un frantoio. Ricorda che anche la scelta dei macchinari per la produzione può fare la differenza tra un olio di buona qualità e un olio scarso, scegli macchinari adatti.

Infine è fondamentale preparare un business plan accurato in cui tu possa calcolare le risorse che dovrai investire e in cui riportare tutti i tuoi obiettivi sia a lungo che a breve termine.

Dove aprire la propria azienda?

Per aprire un frantoio è necessario scegliere un terreno adatto ad ospitare una struttura del genere e che possibilmente sia già provvisto di ulivi adulti.

I luoghi migliori per aprire un frantoio sono di certo quelli con un clima mite e le zone del centro e sud Italia sono perfette, anche se a causa dei cambiamenti climatici iniziano a nascere alcune aziende anche al nord che al momento stanno diventando piuttosto competitive.

Nonostante il clima sia cambiato, le zone del centro e del sud restano sempre le migliori per l’apertura di un frantoio, soprattutto quelle della Sicilia e della Puglia, anche in rapporto a quello che costano i terreni rispetto alla resa.

Esistono dei franchising per frantoi?

Trattandosi di un’attività particolare e in genere privata, non si trovano molti franchising per l’apertura, ne ho trovato uno e ho anche un’alternativa interessante da proporre, continua a leggere e la scoprirai.

Se vuoi aprire un frantoio, ma non vuoi partire da zero puoi rivolgerti al franchising Frantoi Celletti & Cultivar che ti offre la possibilità di utilizzare il marchio, depositato e conosciuto in tutto il mondo.

L’azienda si rivolge agli operatori del settore, offre corsi di assaggio e di cucina e alcuni supporti strategici. Non sono riportate ulteriori informazioni e per conoscere l’investimento, i benefici e tutte le info utili è necessario contattare direttamente l’azienda.

E le alternative? Se desideri aprire un frantoio, ma non puoi sostenere la spesa per un’apertura puoi scegliere di aprire un mini frantoio, la spesa da sostenere sarà ridotta e potrai partire da una piccola impresa per realizzare il tuo sogno.

Ricorda però che acquistare un mini frantoio non è una decisione da prendere alla leggera, senza un piano e senza idee può facilmente diventare una spesa economicamente difficile da sostenere perché potrebbe essere non remunerativa e gravare sulle vostre finanze senza generare introiti.

E i costi per aprire un mini frantoio? Il costo di un mini frantoio va dai 5.000  ai 10.000 euro circa, i piccoli frantoi non lavorano più di 50-80 kg ogni ora.

Se desideri un mini frantoio che possa lavorare più olive potresti spendere anche più di 20.000 euro ottenendo macchinari con la capacità di lavoro da 100 fino a 250 kg di olive all’ora.

Un frantoio che possa lavorare circa 500 kg di olive all’ora potrebbe costarti anche 100.000 euro. Oltre questa cifra si parla di frantoi aziendali.

Quanto costa aprire un frantoio?

Come per ogni tipo attività anche per l’apertura di un frantoio è fondamentale valutare con attenzione tutti gli aspetti per preventivare i costi.

Per questo ti ricordo che è sempre necessario redigere un business plan accurato. I costi per un frantoio sono associati a tanti diversi fattori come la grandezza dei locali, i macchinari, il terreno, le utenze, l’occorrente per la cura delle piante, le spese burocratiche, le spese per le consulenze professionali ecc.

Ti ho parlato dei mini frantoi, ma adesso ti riporto la spesa media per un frantoio aziendale.

Per aprire un frantoio aziendale non spenderai meno di  200.000 euro, cifra che può salire facilmente a seconda dei macchinari scelti, del terreno e del personale.

Per fortuna per l’apertura di frantoi sono spesso previsti finanziamenti, per questo motivo ti consiglio di visitare il sito della tua regione (o di recarti negli uffici appositi) per controllare se sono disponibili aiuti o sgravi fiscali.

Fa attenzione anche ai finanziamenti a fondo perduto. Controlla anche i finanziamenti per età o quelli dedicati all’imprenditoria femminile, per essere sicuro di aver valutato tutti gli aspetti recati presso il comune o presso uni sportello provinciale e informati su ogni tipo di finanziamento.

Per aprire la tua attività riducendo i costi del personale potresti anche optare per una gestione familiare e fare tutto in famiglia.

Ricorda che tutti dovranno imparare come lavorare e formarsi prima di iniziare a dare una mano attiva nel frantoio, ripeto che non conviene assolutamente improvvisare, i rischi di un lavoro fatto male sono moltissimi.

Per aumentare il tuo fatturato e per recuperare al più presto il denaro che hai investito avrai bisogno di qualche consiglio utile. Qui di seguito troverai, riportati in breve, alcuni consigli per arrivare al successo:

  • dimostra sempre impegno e passione, sono fondamentali per dare la giusta spinta in avanti ad ogni tipo di attività;
  • impara e studia sempre, un’impresa del genere ha bisogno di preparazione oltre che di passione;
  • non trascurare mai i pagamenti e le scadenze, trascurare i pagamenti può creare seri danni ad una azienda, cerca di far sempre quadrare i conti;
  • se hai intenzione di lavorare anche con i terzi  o di vendere direttamente cura la pubblicità del tuo frantoio, i clienti non arriveranno da soli. Nonostante possa sembrare strano per un frantoio, la pubblicità sui social network può essere davvero utile per farti conoscere da nuovi clienti e per farti scegliere.

Ora che sei a conoscenza di tutto quello che devi sapere per aprire la tua nuova attività di frantoio non ti rimane che informarti e provare ad iniziare.

Rimboccati le maniche e inizia a percorrere la tua strada per raggiungere il successo e diventare imprenditore!

Ulteriori risorse utili

Lavorare a contatto con la natura è un sogno di molti, in questa epoca che sembra volerci radicare alla scrivania, alienandoci dalla nostra terra.

L’Italia è un luogo che ha moltissimo da offrire in tal senso, e per questo potresti valutare la possibilità di aprire un’altra attività di questo tipo, nel caso in cui ad esempio abitassi in una regione dove gli olivi non trovano il clima ideale.

Quali alternative ci sono? Te le presento!

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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