Fondi Investimento BNL, Convengono? Opinioni e Caratteristiche 

Stai cercando informazioni sui fondi BNL? Convengono? Qual è la quotazione e quali i costi e i rendimenti? Prima di investire ci sono davvero tanti elementi da considerare, in modo da agire consapevolmente.

Per questo motivo in questa guida voglio offrirti una panoramica sui fondi comuni di investimento BNL, in modo che tu abbia tutti gli elementi per capire se si tratta di una decisione giusta per te.

In ultimo, potrai anche leggere le mie opinioni sul risparmio gestito in generale.

Cominciamo.

Due parole su BNL 

Prima di iniziare, come sempre, voglio dedicare un breve paragrafo alla storia del gruppo, per capire se si tratta di un gruppo solido e affidabile oppure di uno più giovane.

Non credo che in questo caso ci sia bisogno di grandi presentazioni: BNL Gruppo BNP Paribas vanta oltre 100 anni di storia e rappresenta uno dei maggiori gruppi bancari del nostro Paese.

Nata nel 1913 come Istituto di Credito per la Cooperazione, nel 1992, da Banca di diritto pubblico controllata dal Ministero del Tesoro, è stata trasformata in Società per Azioni e nel 1998, in seguito alla privatizzazione tramite un’offerta pubblica di vendita, BNL è stata quotata alla Borsa di Milano.

A partire dal 2006 la Banca fa parte del Gruppo BNP Paribas ed è presente su tutto il territorio nazionale con Agenzie, Centri Private Banking, Centri Imprese, Centri Corporate Banking e Pubblica Amministrazione.

Ai clienti privati, BNL mette a disposizione strumenti di risparmio e d’investimento, prodotti assicurativo-previdenziali, finanziamenti per le famiglie (mutui, credito al consumo) e servizi di internet e mobile banking.

Ed è di questi che parleremo.

Fondi Bilanciati e Flessibili

Iniziamo con i fondi bilanciati e flessibili: sono fondi comuni che investono una parte del patrimonio in azioni e una parte in obbligazioni: dunque sono misti.

Le proporzioni di investimento nelle diverse asset class per ogni fondo vengono stabilite a priori, tuttavia nel corso della vita del fondo la politica di gestione può cambiare, con lo scopo di bilanciare ed equilibrare il rapporto tra rendimento e rischio in relazione ai diversi contesti di mercato.

Questi fondi calibrano l’esposizione alle diverse classi di attivo, così da trovare la combinazione di asset class più adatta al contesto di riferimento, tramite un’elevata diversificazione, in varie classi di attivo, settori e aree geografiche, contribuendo così alla gestione del rischio di portafoglio.

In particolare troviamo:

  • Gamma BNPP Sustainable Multi-Asset;
  • BNPP Growing Optimum Allocation.

Gamma BNPP Sustainable Multi-Asset

Questa gamma offre diversificazione, flessibilità e l’esposizione agli investimenti sostenibili e socialmente responsabili.

Si compone di tre fondi, i quali corrispondono ad altrettanti livelli di propensione al rischio e quindi ad uno specifico potenziale di rendimento:

  • BNP Paribas Sustainable Multi-Asset Stability
  • BNP Paribas Sustainable Multi-Asset Balance
  • BNP Paribas Sustainable Multi-Asset Growth

Ti allego un’immagine tratta dalla brochure riassuntiva ufficiale per guidarti meglio alla lettura del prodotto.

Perché optare per una gamma come questa? Lo scopo di questa formula “mista” è quello di diversificare gli investimenti, traendo così beneficio dall’esposizione a diverse tipologie di attivo. In questo modo è possibile ridurre le fluttuazioni del portafoglio, migliorando il potenziale di performance riducendo contemporaneamente i rischi.

Questi tre fondi, poi, sono flessibili: ai tre fondi corrispondono altrettanti livelli di propensione al rischio. In questo modo puoi scegliere quello che meglio risponde ai tuoi obiettivi. In ogni caso è possibile modificare il proprio posizionamento, aumentando o diminuendo l’esposizione al rischio e, di conseguenza, il potenziale rendimento.

I fondi della gamma sono gestiti in modo flessibile: la loro composizione viene adattata in base alle condizioni del mercato e alle prospettive macroeconomiche previste dal team di investimento. Tale gestione comporta che, rispetto all’allocazione media prevista, la distribuzione degli investimenti tra le diverse tipologie di attivo possa variare nel tempo.

L’obiettivo finale della gestione flessibile di questa gamma di fondi è ottenere un rendimento positivo nelle fasi di rialzo degli indici e stabilizzare la performance in contesti di mercato più difficili.

Gli investimenti avvengono su società impegnate nelle problematiche ambientali e sociali e che sviluppano soluzioni per la sostenibilità di alimentazione e qualità della vita. La ricerca della performance finanziaria, quindi, è affiancata dalla ricerca di un valore aggiunto in tema di responsabilità sociale e tutela dell’ambiente.

I fondi sono gestiti con un approccio tematico.

BNP Paribas Growing Optimum Allocation

In collocamento dal 20 gennaio 2020, BNP Paribas Growing Optimum Allocation è un fondo multi-asset globale che ha l’obiettivo, su un orizzonte di tre anni, di raggiungere un potenziale rendimento in rapporto ad un rischio crescente (6% target nel terzo anno) esponendosi dinamicamente, mediante una gestione discrezionale, a diverse classi di attivo: azioni, obbligazioni, real estate, debito alternativo e strategie tattiche su derivati. Il fondo inoltre rispetta i criteri ESG nell’allocazione di portafoglio ed è coperto dal rischio di cambio.

Il processo d’investimento si compone di tre fasi:

  1. Comitato di Investimento: riunione settimanale con specialisti di settore e analisti macroeconomici per una valutazione degli scenari macro e del loro impatto sulle classi di attivo. Termina con la fase decisionale relativa all’ asset allocation del portafoglio modello
  2. Costruzione del portafoglio (l’ottimizzatore MFA): Il Multi Factor Allocation è un modello di ottimizzazione che utilizza le view di BNPP AM come input al fine di ottenere per ogni asset class un peso target, ed in aggregato il portafoglio modello. L’ottimizzatore integra i vincoli di portafoglio: esposizioni min/max per asset class, volatilità massima di portafoglio, parametri di rischio
  3. Strategie aggiuntive: il portafoglio modello viene implementato con operazioni specifiche e strategie aggiuntive con lo scopo di ottenere il profilo rischio/rendimento desiderato grazie anche all’utilizzo di strumenti derivati. Lo scopo è migliorare la diversificazione del portafoglio ed aumentarne il profilo di rischio/ rendimento.
Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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