Fondi Diversificati e Strutturati BNL: Opinioni e Caratteristiche, Quali Sono le Soluzioni per Investire?

Stai cercando delle informazioni sui Fondi Diversificati e Strutturati BNL? Opinioni, caratteristiche, soluzioni offerte e relativi vantaggi e svantaggi sono sicuramente le prime informazioni di cui hai bisogno quando decidi di investire.

Oggi vedremo insieme quali sono i fondi di diversificazione che vengono proposti dalla banca BNL, e cercheremo insieme di fare un ragionamento per capire di che investimento si tratta, e se possa essere un buon investimento profittevole per te.

Al termine dell’analisi potrai anche trovare le mie opinioni sui fondi comuni d’investimento e sul risparmio gestito in generale.

Buona lettura!

Due parole su BNL

Prima di analizzare la proposta di banca BNL per quando riguarda i fondi di diversificazione, cerchiamo di capire chi è la banca che li propone e quali sono le sue caratteristiche.

BNL Gruppo BNP Paribas ha oltre 100 anni di storia, ed è uno dei principali gruppi bancari italiani.

Solo per dare qualche numero, esso possiede circa 2,7 milioni di clienti e oltre 11.500 dipendenti.

La banca è nata nel 1913 come istituto di Credito per la Cooperazione, mentre nel 1992 si è trasformata in Società per Azioni, e nel 1998, dopo la privatizzazione mediante un’offerta pubblica di vendita, si è quotata alla Borsa di Milano.

BNP Paribas è un gruppo internazionale presente in più di 70 paesi, con circa 199 mila collaboratori. I quattro mercati principali sono Francia, Italia, Belgio e Lussemburgo.

BNL inoltre è presente su tutto il territorio nazionale con Agenzie e Centri Private Banking, e lavora in sinergia con le società del Gruppo BNP Paribas in Italia.

La banca occupa posizioni di rilievo nel credito al consumo, nel leasing, nel fattorino e nel cash management. Opera anche nel settore della gestione dei rischi finanziari e nell’intermediazione mobiliare e immobiliare.

Che servizi mette a disposizione Banca BNL per i propri clienti?

BNL mette a disposizione dei propri clienti privati degli strumenti di risparmio e di investimento, dei prodotti assicurativo-previdenziali, dei finanziamenti per le famiglie (mutui, credito al consumo) e servizi di internet e mobile banking. 

Alle aziende e alla Pubblica Amministrazione ed Enti, BNL dedica invece un’offerta finanziaria e consulenziale altamente specializzata, accompagnata da servizi e soluzioni innovativi.

BNL assiste anche i gruppi multinazionali, in particolare quelli con investimenti diretti in Italia e supporta le aziende italiane che operano o intendono operare all’estero, affiancandole come partner strategico e offrendo loro un accesso semplice e privilegiato ai servizi bancari, appoggiandosi alla rete internazionale di BNP Paribas presente in tutti i continenti.

L’investimento nei Fondi Comuni: opportunità e rischi

Cosa sono i fondi comuni d’investimento?

I fondi comuni sono strumenti di investimento gestiti da società di gestione del risparmio (SGR) che raccolgono capitali di risparmiatori piccoli e grandi e li investono sui mercati finanziari.

Uno dei vantaggi di questo investimento è quello relativo al fatto che il servizio è professionale, accessibile e offre una diversificazione migliore rispetto a quella che otterresti se dovessi scegliere di investire in un unico strumento finanziario.

La diversificazione infatti, ricordiamolo sempre, è molto importante anzi, fondamentale per la buona riuscita di un investimento e nell’ottica di una strategia ben strutturata.

I fondi sono gestiti attivamente da dei gestori, ovvero da professionisti che si occupano della gestione di questi fondi e di prendere delle decisioni per conto dei clienti.

La modalità di gestione è attiva, e proprio per questo sono adatti a coloro che non possiedono grandi conoscenze dei mercati finanziari, oppure a coloro che hanno timore di investire in autonomia e preferiscono affidarsi a dei gestori che fanno tutto al posto loro.

Questo è il vantaggio, ma di contro essi presentano dei costi di gestione elevati in quanto occorre remunerare il gestore per la sua attività.

Si tratta comunque di strumenti sicuri, dal momento che le società di gestione sono sottoposte ad una serie di severi controlli, sia pubblici che privati, e la qualificazione del fondo comune risulta sempre come un patrimonio giuridicamente separato da quello della società di gestione: in questo modo i creditori di tale società non possono aggredire il fondo.

L’investimento in un fondo comune d’investimento comunque non è garanzia di successo, anche se vi è un gestore professionista a occuparsi di esso, e potresti lo stesso perdere tutto o in parte il tuo capitale.

Se volessi scegliere un fondo comune d’investimento prima di operare con il tuo investimento dovresti cercare di comprendere al meglio il mondo del risparmio gestito e solo successivamente compiere una scelta sulla base della tua strategia.

I fondi diversificati e strutturati BNL

Cosa sono questi fondi?

Si tratta di fondi che offrono una vasta gamma di prodotti di investimento che combinano strumenti tradizionali con strumenti alternativi. 

Il portafoglio viene costruito sulla base di un processo che mette in primo piano il controllo del rischio e la selezione dei sottostanti scelti con strategie quantitative, che non lasciano spazio a incertezze o soggettività. 

L’obiettivo di questi fondi è quello di costruire un portafoglio che sia svincolato il più possibile dalla volatilità e dall’andamento dei mercati finanziari.

I fondi di diversificazione cercano quindi di inserire degli strumenti alternativi all’investimento, affiancandoli agli strumenti tradizionali, per poter diversificare il rischio e selezionare dei sottostanti che vengono scelti con delle strategie ad hoc.

BNL propone circa 20 fondi che puntano su investimenti alternativi e che quindi diversificano il proprio investimento.

Se dobbiamo soffermarci sul profilo di rischio di questi fondi, vediamo che essi si attestano su un livello di rischio molto eterogeneo, in quando andiamo da alcuni fondi che presentano un profilo pari a 1 o 2 su 7, e arriviamo a dei fondi che hanno invece un profilo di rischio pari a 5 o 6 su 7. Questo dipende ovviamente dalla tipologia di strumenti che vengono utilizzati e che sono stati scelti da inserire nel fondo in questione.


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I migliori Fondi Diversificati BNL

Dal momento che puoi scegliere tra differenti fondi, ti recensisco i migliori fondi proposti dalla banca.

BNP Paribas Global Megatrend Protection 85

Si tratta di un fondo che si espone alle società globali che sono meglio posizionate per trarre beneficio dallo sviluppo dei megatrend, e nello stesso tempo protegge il capitale investito.

Cosa sono i megatrend?

Si tratta di forze dirompenti in grado di determinare dei cambiamenti strutturali nell’economia globale, di guidare l’innovazione e di ridefinire le priorità delle società e i modelli di business. 

I megatrend possono avere degli impatti significativi non soltanto sulle nostre abitudini di vita e di spesa, ma anche sulle politiche dei governi e sulle strategie delle aziende. 

Intercettare i megatrend e investire in anticipo sui potenziali cambiamenti strutturali e sulle trasformazioni in atto, è un fattore determinante per posizionare i portafogli su opportunità di crescita a lungo termine. 

Cosa ti offre questo fondo?

Ti permette di cogliere le opportunità offerte dalle tematiche globali di lungo periodo, di beneficiare di un meccanismo di protezione parziale del capitale investito, e potrai anche scegliere un investimento sostenibile che rispetta i criteri ESG.

In questo modo potrai diversificare il portafoglio puntando su società innovative in grado di trainare i megatrend e l’economia mondiale.

BNP Paribas Global Megatrend Protection 85 mira ad un’allocazione dinamica tra:

  • Una componente di attivi di rischio che si espone all’indice ECPI Global Megatrend 100  integrato dai filtri ESG di BNP Paribas;
  • Una componente di attivi di tasso che investe in strumenti monetari per proteggere almeno l’85% della max NAV registrata tra le due date di anniversario (il terzo venerdì del mese di luglio o il giorno di Borsa precedente se questo è festivo).

È importante inoltre che i titoli che compongono l’universo d’investimento degli attivi di rischio rientrino nelle seguenti tematiche di macrotrend:

  • Mercati emergenti (infrastrutture, consumi);
  • Demografia (longevità, sanità, biotecnologie);
  • Scarsità delle risorse (agricoltura, acqua, materiali di base, allevamento),
  • Cambiamento climatico (emissioni di CO2, immobiliare responsabile, tecnologie «pulite»).

Il fondo è stato lanciato a giugno 2020 e il suo orizzonte temporale consigliato è pari a 4 anni.

Il fondo inoltre mira a distribuire una cedola annua fissa dell’1%.

Per quanto riguarda le commissioni invece, la commissione di sottoscrizione massima è del 3%, mentre le commissioni di gestione sono pari all’1%.

BNP Paribas Melodies

Il secondo fondo che analizziamo è un comparto della SICAV di diritto francese BNP Paribas SELECT che ha lo scopo di beneficiare di un potenziale rendimento medio annuo superiore all’indice di riferimento del mercato monetario dell’eurozona €STR + 1% (al netto delle spese) e si propone come un investimento di breve termine della liquidità.

Esso inoltre prevede una protezione del 95% del massimo NAV registrato nei 12 mesi precedenti attraverso quattro date di rilevazione trimestrali.

In un contesto come quello attuale, caratterizzato principalmente da interessi di breve termine negativi e da interessi di lungo termine molto bassi, vi è la necessità di assumersi un rischio controllato per evitare di subire l’erosione monetaria.

Questo comparto ha un’esposizione multi-asset e un universo di investimento globale in modo da beneficiare di una diversificazione dell’investimento sia a livello di asset, che allo stesso tempo a livello geografico.

Il meccanismo di protezione del comparto prevede che BNP Paribas si impegni affinché il valore patrimoniale netto sia pari almeno al 95% del valore patrimoniale netto più alto registrato nei quattro trimestri precedenti. Ciò significa che tutte le sottoscrizioni di questo periodo di quattro trimestri saranno protette per un minimo del 95%.

Scegliendo questo fondo avrai la possibilità di beneficiare di un potenziale rendimento netto annuo target €STR + 100 BP annualizzato.

Un altro vantaggio da non sottovalutare è relativo al fatto che si può beneficiare di una volatilità controllata grazie al ribilanciamento verso attività meno rischiose nel caso di aumento di volatilità e viceversa. 

Il comparto viene gestito dinamicamente bilanciando la proporzione degli attivi diversificati detti “rischiosi” e degli attivi “a basso rischio”. Il processo di allocazione del budget di rischio tra gli attivi viene definito sia in base alla volatilità di lungo termine (allocazione strategica) che quella di breve termine (allocazione dinamica).

L’orizzonte di investimento raccomandato è di 18 mesi, in quanto si tratta di un investimento a breve termine.

Per quanto concerne le spese, abbiamo:

  • Commissione di sottoscrizione massima: 1%;
  • Commissione di gestione: 0,27%.

BNP Paribas Flexi I Commodities

Il fondo è domiciliato in Lussemburgo, ed è stato lanciato a maggio 2019, quindi siamo di fronte a un fondo abbastanza recente. 

Il Fondo è gestito in modo attivo facendo riferimento a un indice e mira a sovraperformare il proprio parametro di riferimento, l’indice Bloomberg Commodity Ex-Agriculture and Livestock Capped Total Return, acquisendo esposizione verso gli indici legati alle materie prime. 

Essi rappresentano allocazioni attive a una specifica materia prima usando strategie quantitative. 

Il Fondo ripartisce la propria esposizione tra diversi di questi indici con un metodo dinamico basato su un modello. 

In termini di attività, il Fondo investe soprattutto in obbligazioni e strumenti del mercato monetario e stipula un TRS che lo espone ai suddetti indici su materie prime.

Per quanto riguarda la politica di distribuzione, le cedole vengono reinvestite nel fondo stesso, quindi si tratta di accumulazione.

Il profilo di rischio per il fondo in questione è abbastanza elevato, in quanto si attesta su un rischio 5 in una scala che va da 1 a 7.

Vediamo adesso la parte dei costi.

Se dovessi scegliere questo fondo, ti troveresti di fronte a queste spese:

  • Spese di sottoscrizione: 3%;
  • Spese di rimborso: nessuna;
  • Spese correnti: 1,96%;
  • Commissioni legate al rendimento: nessuna.

Conviene investire nei fondi diversificati BNL?

Abbiamo terminato la trattazione sui fondi diversificati, e ora possiamo quindi cercare di trarre le nostre conclusioni.

Come hai potuto vedere dall’analisi, questi fondi presentano un’investimento diversificato, in grado di abbracciare diversi tipi di rischio e per questo motivo anche di diversificare l’investimento.

Alcuni dei fondi che abbiamo affrontato si soffermano sui megatrend, e se questo incontra le tue esigenze di investimento allora potresti prenderli in considerazione.

Se allarghiamo il nostro orizzonte invece, personalmente non posso  darti un consiglio unico su questi strumenti. Non conoscendo infatti la tua situazione personale e nemmeno quella finanziaria non posso esserti di aiuto in questo senso.

Posso cercare però di farti un discorso ampio, andando a toccare vari punti.

Non posso dirti che si tratta di fondi comuni d’investimento migliori oppure peggiori di altri fondi comuni che vengono proposti da altre società o da altre banche.

Ci troviamo davanti a una scelta di fondi diversificati, che sono pensati per cogliere le opportunità dei mercati del momento e anche per diversificare il profilo di rischio di un portafoglio d’investimento di un investitore.

Un fondo diversificato ti offre la certezza di investire sia sul mercato azionario che sul mercato obbligazionario, che anche su dei mercati differenti, quali commodities oppure anche altri asset.

Spesso un investitore ricerca proprio questo, ovvero una diversificazione molto ampia.

Se dovesse interessarti un fondo comune d’investimento, sicuramene guardare a quelli proposti da BNL è una buona soluzione. Potresti andare sul sito ufficiale, cercare tra tutti i fondi, leggere attentamente il KIID e il prospetto informativo e poi sceglierne uno tra loro per completare la tua strategia d’investimento. 

Ritorno adesso sul risparmio gestito per poter dare una chiosa al mio discorso: personalmente sono un investitore autonomo, e ritengo che ci siano dei metodi molto più convenienti per investire, che possano offrirti dei rendimenti maggiori a fronte di spese di gestione più contenute, dal momento che un fondo comune d’investimento ha dei costi di gestione da sostenere che spesso sono molto elevati in quanto devono “coprire” e remunerare il lavoro che fa il gestore.

I costi inoltre sono quelli che impattano sui rendimenti finali dell’investimento, e questo potrebbe non essere buono per te.

Inoltre affidarti a un fondo comune d’investimento significa di fatto rinunciare a capire e a sapere dove vanno i tuoi soldi, poiché il gestore che si occuperà del tuo patrimonio e quindi del tuo investimento agirà per suo conto. Un investimento in tal senso è privo di trasparenza.

Può essere una soluzione efficiente se non possiedi tante conoscenze sul mondo finanziario e non te la senti di conseguenza di cominciare a investire in autonomia: in questo caso allora affidarti al risparmio gestito potrebbe essere una scelta corretta.

Conclusioni 

Concludo il mio articolo dicendoti che l’offerta di BNL è ampia e che la società è solida e affidabile. Con questo ti sto dicendo che si tratta di fondi validi, e se dovessi voler puntare su un fondo comune simile certamente non ti sbaglieresti. Potrebbe essere una buona soluzione per diversificare, ma ricorda i costi di gestione e soprattutto pensa che ci sono delle strategie differenti da poter seguire.

Come ti dicevo personalmente seguo un’altra strategia di investimento e preferisco strumenti a gestione passiva, gli ETF, che sono in grado di abbattere i costi di gestione e di offrirmi maggior trasparenza e diversificazione.

Se segui il mio consiglio, puoi cominciare a studiare e a formarti per accrescere conoscenze e competenze in ambito finanziario e per investire in maniera più sicura e consapevole.

Ti lascio qui alcune guide che potrebbero esserti di aiuto:

A presto!


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.

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