Dove Conviene Tenere i Soldi: Banca, Posta o Altro?

Dove conviene tenere i soldi per farli fruttare? È davvero finito il tempo delle Poste e bisogna muoversi nel (poco rassicurante) mondo bancario?

Nella guida di oggi ti aiuterò a scegliere la destinazione dei tuoi risparmi, da un lato con lo scopo di tutelare il denaro che, con mille sacrifici, hai messo da parte, dall’altro per far fruttare un minimo questo capitale che hai a disposizione.

La parola d’ordine è zero rischi: depositare il denaro, metterlo al riparo dalle turbolenze economiche e magari guadagnare qualcosa nel frattempo.

Vediamo insieme quali sono le opzioni che abbiamo a disposizione.

I soldi sotto al materasso? I rischi sono tantissimi

Sì, molti dei nostri nonni tenevano, almeno in parte, i propri risparmi sotto il proverbiale e metaforico materasso. Una scelta che tradiva una scarsa fiducia nei confronti delle banche che è da sempre o quasi parte integrante della nostra cultura nazionale.

Anche se a volte si temono le banche in modo più che legittimo, tenere soldi in casa, in cassaforte o meno, è sempre un grossissimo rischio. Le questioni sono fondamentalmente due:

  1. in caso di furto in casa rischieremmo di perdere tutto;
  2. la responsabilità del capitale è nostra, mentre una volta affidati alla banca o alle Poste, il rischio collegato con la custodia passa a loro: in questo caso per intenderci, anche in caso di rapina, la banca dovrà comunque restituirci il nostro capitale.

Il denaro tenuto in casa, in aggiunta, non frutta nulla. Meglio guardare altrove.

Tenere i soldi alle Poste: pro e contro

Le Poste hanno rappresentato per anni l’unico istituto finanziario con il quale i piccoli risparmiatori italiani hanno avuto a che fare.

Gli strumenti offerti dalle Poste (Libretto e Conto Corrente Postale) sono stati per anni più che sufficienti per le esigenze di chi aveva come unico interesse quello di proteggere il capitale e farlo crescere nel tempo.

Oggi l’offerta delle Poste si è allargata a dismisura e propone:

  • il caro vecchio Libretto Postale, pensato per conservare i risparmi più che per l’operatività. Si è dotato recentemente di una carta e continua ad offrire dei rendimenti, per quanto bassi. Non è più uno strumento molto conveniente, dato che i tassi sono ormai prossimi allo zero e non in grado di offrire un percorso di crescita del capitale, anche se dovessimo tenere conto dell’interesse composto;
  • conto BancoPosta: oggi è in tutto e per tutto un conto corrente. Offre operatività piena, sia allo sportello che online. Non offre rendimenti;
  • diverse carte prepagate con IBAN, che possono fungere anche da deposito, pur non pagando interessi di alcun tipo; oltre a PostePay oggi abbiamo anche PostePay Evolution, dotata di IBAN e dell’operatività tipica di strumenti bancari completi.

I libretti postali non sono coperti dal Fondo Interbancario di Garanzia

Vale la pena di ricordare, dato che ci stiamo occupando anche della sicurezza dello strumento che sceglieremo per depositare i nostri denari.

Il libretto postale offerto da Poste Italiane non è coperto dalla tutela del Fondo Interbancario di Garanzia, fondo che garantisce una copertura totale fino a 100.000 euro per conto e correntista.

Questo vuol dire che in caso di difficoltà del gruppo (sì, sono decisamente improbabili, ma mai dire mai!) non opererà la tutela in questione.

I libretti postali sono comunque coperti dalle garanzie offerte dalla Repubblica Italiana, tramite la Cassa Depositi e Prestiti. Una tutela che può essere considerata come quantomeno equivalente a quella offerta dal Fondo Garanzia.

Operano inoltre per i libretti e per gli altri prodotti postali dei Fondi di Garanzia interni a Poste Italiane, che hanno in dotazione circa 1 miliardo di euro. Una somma che però non è adeguata a coprire il grosso dei depositi presso le Poste, depositi che in totale ammontano a più di 255 miliardi di euro.


Te Lo Dico Io Come Investire: Ascolta il Podcast!


Tenere i soldi in Banca: pro e contro

L’alternativa ai prodotti offerti da Poste Italiane è in banca, dove abbiamo fondamentalmente due tipi di opportunità:

  • conto corrente classico: garantisce un’operatività piena, anche se non frutta interessi. Sulla sicurezza avremo modo di tornare più avanti, parlando in generale delle tutele che vengono offerte dalle banche sui nostri depositi;
  • conto deposito: la migliore alternativa dove tenere i nostri soldi. I conti deposito non hanno operatività, se non il deposito e il ritiro del denaro a scadenza. Il conto deposito ti offre la possibilità di guadagnare interessi relativamente elevati, soprattutto se paragonato a quanto offerto invece dalle altre proposte di banche e poste.

Le banche sono completamente sicure fino a 100.000 euro

Tutte le banche che operano in Italia devono necessariamente aderire al Fondo Interbancario di Garanzia, un fondo che copre tutti i conti e i depositi fino a 100.000 euro per correntista e per conto.

Questo vuol dire che anche in caso di difficoltà del gruppo bancario che abbiamo scelto per il nostro deposito, riceveremo indietro le somme depositate, proprio grazie a suddetto fondo.

Se stai cercando una soluzione per depositare una somma inferiore ai 100.000 euro, quanto offerto dalle banche può essere considerato più che sicuro.

Conviene tenere i propri soldi sul conto deposito

Il conto deposito è l’opportunità migliore che hai oggi per tenere i tuoi risparmi. Da un lato hai infatti la possibilità di investire senza alcun tipo di rischio fino a 100.000 euro, e dall’altro la possibilità di portare a casa interessi che, per quanto minimi, sono comunque meglio di nulla.

Su AffariMiei.biz troverai recensioni approfondite per tutti i conti deposito che sono attualmente disponibili in Italia. Continua a leggerci per saperne di più!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

Scarica Gratis l’E-Book per Gestire i Risparmi

Un Bonus di Benvenuto per i Lettori di Affari Miei!

Inserisci i tuoi dati!

Nome:
Cognome:
E-Mail:

Affari-Miei
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO