Come Creare una Web Radio Gratis: i 3 Migliori Programmi Online

Sogni di diventare speaker radiofonico? Il web ha abbattuto tantissime barriere: oggigiorno creare una web radio gratis è diventato facilissimo anche per chi non ha molta esperienza. Bastano pochi click e il tuo  sogno può diventare realtà. E poi? E poi viene il bello.

In questo articolo voglio illustrarti come fare a creare dal nulla la tua radio online, analizzando i passaggi da seguire, i costi da sostenere, la burocrazia a cui attenersi e i passaggi da seguire per avviare questo progetto.

Continua a leggere per approfondire!

Che cos’è una web radio

Iniziamo con una breve definizione di questo genere di radio, che si differenzia dalle radio “tradizionali” (che trasmettono via etere) in quanto trasmettono i programmi in forma digitale, sfruttando internet e risultando così fruibili da qualunque dispositivo possa attaccarsi ad una rete.

Insomma, si tratta di una delle tantissime opportunità che internet ha aperto a chi vuole mettersi in gioco e avviare una sua attività sfruttando proprio le potenzialità del web.

Naturalmente, come sempre, ti ricordo che avviare un’attività non è mai un gioco, ma richiede ponderazione e consapevolezza.

Certo, se vuoi diventare speaker potresti anche iniziare senza investire grandi capitali o tanto tempo, ma qualora tu volessi farne la tua professione allora dovresti necessariamente informarti, formarti e vivere questa esperienza in maniera professionale.

Tipologie di emittenti in Italia

Per capire l’aspetto burocratico è bene approfondire le distinzioni tra le varie tipologie di radio, in modo che tu possa capire come muoverti per la tua attività, senza commettere passi falsi.

In Italia vengono effettuate le seguenti distinzioni:

  • Web Radio Personale o Amatoriale: in questo caso il titolare non può esibire banner pubblicitari o inserire spot pubblicitari audio di nessun genere, a me no che non siano a titolo gratuito e non comportino una remunerazione;
  • Web Radio Istituzionale: rientrano in tale categoria le radio di associazioni, partiti, scuole e università, comuni, regioni e enti analoghi. Anche in questo caso non devono essere inserite pubblicità che comportino un compenso;
  • Web Radio Commerciale: in questo caso specifico sono invece ammesse le inserzioni pubblicitarie che comportino una remunerazione.

Normativa di riferimento

E ora ecco un tema scottante e fondamentale per l’avviamento di un’attività: quello legato alla normativa.

La Web Radio rientra, attraverso il Testo Unico dei Media audiovisivi, nella definizione “servizio di media audiovisivi lineare o radiofonico su altri mezzi di comunicazione elettronica”.

Inoltre bisogna tenere presente anche la Delibera 606/2010 AgCom, la quale identifica come attività libere le emittenti che hanno fatturati annui inferiori a 100.000 euro.

Come trasmettere brani musicali tutelati

Come fare a mandare in onda brani musicali che sono tutelati? Per fare ciò dovrai richiedere licenze specifiche per Diritto d’Autore e Diritti Connessi, rivolgendoti alla Siae e all’Scf.

La Siae gestisce la ripartizione dei diritti d’autore: inoltre, fino al 2001/2002, essa gestiva anche della riscossione dei diritti connessi.

Tuttavia proprio dall’anno 2001/2002 è nato il servizio dell’Scf, evento dopo il quale i fonografici hanno deciso di riscuotere da sé i proventi destinati ai propri mandatari, in quanto il Movimento delle Etichette Indipendenti è tra i mandatari della SCF.

Perché ti dico questo? Per spiegarti che per trasmettere musica dovrai far partire le due licenze.

Eccezioni

Esistono due situazioni in cui è possibile non siglare le licenze Siae/Scf, ossia:

  • se avvii un Talk Radio, ossia un canale in cui non è prevista la trasmissione di musica, ma di programmi di informazione parlata;
  • emittenti che non utilizzano repertorio tutelato: questo è il caso delle emittenti che non prevedono la trasmissione di musica non tutelata. Ciò prevede il consenso da parte dell’autore, il quale non deve essere registrato alla Siae. In alternativa è possibile usare brani rilasciati sotto licenza Creative Commons.

Ti ricordo, infine, il caso in cui è possibile evitare di essere in possesso della licenza SCF:

  • il brano appartiene ad etichetta indipendente non aderente ad Audiocoop;
  • il brano non ha edizioni o l’editore, se presente, non è tra i mandatari dell’SCF;
  • il brano, attraverso liberatoria, è stato autorizzato dall’artista stesso, il quale non ha stipulato contratti discografici o li ha stipulati con etichetta non aderente ad Audiocoop.

E ora vediamo di effettuare una panoramica per conoscere i servizi a tua disposizione per rendere concreto il progetto.

1) Spreaker

Iniziamo l’analisi esaminandi Speaker, un servizio gratuito molto conosciuto, che permette di inseguire il successo ed il sogno di fare soldi con una radio online gratis.

Grazie a questo semplice programma potrai registrare, trasmettere trasmissioni e musica e costruire il tuo palinsesto. Grazie a Spreaker potrai scegliere nell’archivio musicale e mandare in onda ciò che preferisci con facilità.

Ma come registrarsi e iniziare? Tutto inizia sul sito online del servizio, dove bisogna cliccare sull’opzione “Registrati”: così sarai rimandato ad un modulo da compilare per creare un account gratuito sul sito.

Dovrai confermare l’iscrizione tramite la mail che ti sarà stata inviata. Ora puoi pensare a creare la tua trasmissione e i tuoi programmi, cliccando sulla voce “Crea”, per poi compilare i moduli che vengono sottoposti alla tua attenzione.

Una volta identificato il programma puoi confermare il tutto creando lo show, pigiando proprio “crea show”.

Arrivato in questa fase devi scegliere la tipologia di fruizione del programma e schiacciare su “Diretta”. Dovrai ancora compilare un modulo, in modo da creare proprio un programma in live, oppure scegliendo l’opzione Podcast: cliccando su “Apri la deejay console” potrai registrare e poi pubblicare in seguito il risultato!

Naturalmente dovrai procurarti un microfono, che a configurato cliccando sopra al cerchio verde che trovi alla voce Settings: dovrai consentire e chiudere.

2) Soundcloud 

Vediamo ora un altro programma utile a creare una radio web: Soundcloud. Si tratta di un’app per Android e iOS che offre l’occasione di creare delle stazioni radio trasmettendo musica, grazie alla funzione “Stations“.

Devi cliccare sull’icona con i tre punti, e selezionare la voce “start track station”. Così potrai anche visionare le stazioni precedentemente create, che appariranno in un elenco, da cui si possono anche ascoltare.

Naturalmente, prima di procedere, dovrai cliccare sul tasto “Crea un account” e scegliere se registrarti con un account Facebook, Google+ oppure il tuo indirizzo mail.

Attenzione, si tratta di una opportunità, quella di creare stazioni radio con questo servizio, relativamente recente, offerta fondamentalmente dall’app, non presente da molto sul mercato.

Per cui bisogna scoprire insieme le effettive opportunità di SounCloud come promotore di web radio!

3) Anywhere.FM

Questo è un altro servizio gratuito che mette a tua disposizione uno spazio illimitato su  cui caricare canzoni direttamente dal tuo pc, fornendoti un indirizzo Web.

Dei registrarti su Anywhere.FM  cliccare la voce “Enjoy”, cliccando sul pulsante “Sign Up!”. A questo punto devi inserire il tuo username e la password, selezionando la spunta accept the terms of usee. Ora clicca “Create” e “Save”, alla voce My Profile.

Grazie alla voce “Upload” puoi caricare i brani musicali che preferisci.

Conclusioni: i cambiamenti apportati dal web

Negli ultimi anni sono cambiate tante cose. In primis, grazie ad internet, tutti hanno avuto accesso a cose che una volta erano appannaggio di pochi.

È per questo che, oltre alle web radio classiche, si sono diffusi anche i podcast online che permettono di registrare trasmissioni, spesso di approfondimento, e di diffonderle grazie ad internet.

Lavorare sul web è una grande chance per tutti, anche per chi vuole fare radio ma non ha oggettivamente molte speranze di essere assunto dalle grandi radio che tutti ascoltiamo (opportunità destinata a pochi!). L’idea di una radio online è quindi molto appetibile, sebbene la concorrenza sia spietata.

Bisogna essere preparati, sapersi promuovere e arrivare alle orecchie della gente, proporre idee originali e sapere che cosa si sta facendo.

Non smettere mai di studiare, di essere curioso, e non trascurare gli aspetti burocratici e legali, onde evitare di fare passi falsi o più lunghi della gamba.

Se starai attento e sarai propenso allo studio e alla creatività allora potresti anche avere successo e riuscire a fare della tua web radio un vero e proprio lavor a tempo pieno!

Per approfondire  temi del lavoro online e le opportunità offerte dal web, ti suggerisco  alcune letture:

Ti auguro buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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