Fondo Arca Azioni Internazionali: Caratteristiche, Costi e Performance

Anche oggi torno sul tema investimenti e risparmio gestito: ti propongo la recensione di Arca Azioni Internazionali, un fondo comune a gestione attiva proprietà di Arca Fondi SGR

Con il KIID sotto mano analizzerò tutte le caratteristiche del prodotto: portafoglio, costi, performance e rischi. Porterò alla luce eventuali magagne che, ovviamente, la banca non menziona ma che devi conoscere per poter valutare il fondo correttamente. 

Alla fine avrai acquisito tutti i mezzi per poter giudicare da solo la convenienza dell’investimento e fare la tua scelta.

Buona lettura.

Principali caratteristiche 

Arca Azioni Internazionali (P) è un fondo di tipo azionario, costituito da un paniere diversificato di titoli internazionali, rappresentativi dei mercati sviluppati (in prevalenza), ma anche dei Paesi emergenti.

Il benchmark è composto esclusivamente dall’indice MSCI AC World Net TR, composto da titoli azionari quotati sulle principali borse mondiali (inclusi i Paesi emergenti).

Nel caso non lo sapessi, il benchmark è un parametro di riferimento che serve per misurare i rischi e le performance del fondo rispetto a un paniere di attività simili che meglio rappresentano il mercato nel quale il fondo investe. 

La gestione attiva, in quanto tale, può fare scelte che si discostano dal benchmark, con l’obiettivo di realizzare un rendimento-extra rispetto alla media e rispetto al mercato stesso.

Tornando al nostro fondo… l’investimento consigliato ha un orizzonte temporale medio-lungo, di almeno 8 anni. Invece la lettera “P” indica una classe di quote con un regime commissionale e una modalità di partecipazione specifici. Significa semplicemente che il fondo è suddiviso in classi di quote con caratteristiche diverse. 

Profilo di rischio

Trattandosi di un fondo azionario il livello rischio/rendimento non può che essere alto. Difatti il fondo è valutato nella categoria 6 dell’Indicatore sintetico, su una scala che parte da 1, il rischio inferiore, e arriva fino al 7, il rischio più alto.

L’investimento azionario è indubbiamente molto volatile ed è inoltre soggetto al rischio di cambio valuta, siccome coinvolge i mercati globali. 

Però il portafoglio di attività è ben diversificato per area geografica – gli USA hanno il peso maggiore –, e anche per settori economici dove, non a caso, spiccano le tecnologie dell’informazione – ricordiamoci che fanno parte di questo settore alcune delle società a maggior capitalizzazione del mondo.

Volendo investire nell’azionario è meglio farlo su un paniere internazionale e puntando su una delle economie più solide al mondo, come quella statunitense.

Modalità di sottoscrizione e politica di distribuzione dei proventi

Per investire devi sottoscrivere un tot di quote del fondo, corrispondenti alla cifra che hai intenzione di versare. L’investimento minimo iniziale è piuttosto basso, 100 €.

La sottoscrizione può avvenire in qualsiasi momento con versamento in un’unica soluzione (PIC) o tramite l’adesione ad un piano di accumulo (PAC).

In qualsiasi momento si può chiedere alla SGR il rimborso totale o parziale delle quote possedute. Il valore del rimborso è determinato in base al valore unitario della quota in quel momento.

La politica di utilizzo dei proventi è del tipo ad accumulazione”, vuol dire che gli utili maturati ogni anno non sono distribuiti tra i partecipanti ma vengono accumulati e reinvestiti nel fondo stesso.

Prospetto dei costi 

Questo paragrafo del KIID è molto importante, ti serve per valutare la convenienza dell’investimento, infatti le spese si mangiano parte del tuo capitale e del rendimento potenziale. Tutti gli investimenti costano ma la gestione attiva, in particolare, è poco conveniente sul piano economico.

Vediamo quali sono le spese che devi sostenere:

  • Spesa di sottoscrizione, non prevista;
  • Spesa di rimborso, non prevista;
  • Spese correnti prelevate dal fondo ogni anno, pari al 2,05% del patrimonio, di cui l’1,80% rappresenta la provvigione di gestione;
  • Commissioni di performance prelevate dal rendimento raggiunto, non dichiarate.  

È positivo che questo fondo non applichi commissioni di ingresso, ma potrebbero essere le spese di gestione (altucce) a penalizzare il rendimento nel corso del tempo.

Rendimenti storici

Quindi diamo un’occhiata alle performance passate, tenendo presente che non sono indicative di quelle future. All’interno del KIID puoi consultare il grafico con i rendimenti degli ultimi 10 anni (screenshot qui sotto).

Negli anni l’andamento positivo del fondo è stato costante (salvo nel 2018 quando le borse sono andate in negativo), ma i rendimenti degli ultimi 5 anni non sono stati così interessanti. La gestione ha saputo stare dietro al benchmark ma non è mai riuscita a fare di meglio.

Questo ti fa capire che il valore aggiunto della gestione attiva è relativo. Tante volte è più conveniente e profittevole l’investimento in fondi passivi, come gli ETF, che hanno la particolarità di replicare 1:1 il mercato. Non essendoci un gestore che fa un’asset allocation tattica, i costi di amministrazione sono naturalmente più bassi. 

Non è che gli ETF siano sempre migliori dei fondi comuni a gestione attiva, dipende ovviamente da che fondo scegli; perciò prendi in considerazione più opzioni e valuta quale, tra le due categorie di fondi, rende di più e ti fa spendere di meno.

Opinioni di Affari Miei sul fondo Arca Azioni Internazionali

Siamo giunti alla conclusione della recensione sul fondo Arca Azioni Internazionali. L’ultimo paragrafo lo conservo sempre per esprimere le mie opinioni in merito al prodotto appena analizzato.

Se mi leggi da un po’ saprai bene che non sono un sostenitore dei fondi comuni di investimento a causa di tutte le magagne che hanno: costi alti, poca trasparenza, conflitti di interesse… Nella mia strategia di investimento preferisco utilizzare gli ETF a gestione passiva.

Tuttavia, i vantaggi e svantaggi di uno strumento dipendono da tanti fattori, non solo i costi. Ti dirò… più della scelta del fondo conta fare una buona diversificazione delle risorse, includendo nella propria strategia più strumenti e asset diversi.

Perciò non esiste una risposta giusta alla domanda se conviene investire oppure no. Poniti invece delle domande più utili: A cosa ambisci? Cosa stai cercando? Qual è la tua situazione finanziaria e il tuo orizzonte temporale? 

Questo fondo è da scegliere solo se si hanno un’adeguata propensione al rischio e un orizzonte temporale sufficiente; non mi sognerei mai di consigliarlo a qualcuno che cerca un investimento di pochi anni e non riesce a sopportare gli alti e bassi del mercato, e si spaventa appena le borse sono in ribasso. 

Se hai questi limiti è inutile che ti interessi a un fondo azionario, lascia perdere e fai un passo indietro.

Conclusioni

Per scegliere un fondo devi capire cosa ti interessa davvero e cosa puoi permetterti. Un po’ di formazione non fa mai male, ti aiuterebbe a definire meglio la tua strategia di investimento.

Su Affari Miei trovi tutte le risorse per accrescere le tue conoscenze, a cominciare dal video corso gratuito “Investi con Buon Senso” in cui ti mostro i rischi a cui sei esposto come investitore e le opportunità che puoi cogliere acquisendo le conoscenze giuste.

Se già possiedi delle conoscenze di base allora dai uno sguardo alla recensione di “Fast Investments Planner”, il servizio di informazione finanziaria avanzata di Affari Miei.

Si tratta di un servizio che mira a guidare gli investitori, fornendo loro informazioni di qualità filtrate dal Centro Studi di Affari Miei.

Gli abbonati riceveranno infatti report periodici e potranno consultare portafogli modello a cui ispirarsi per mettere a punto il proprio portafoglio.

Altre risorse utili

Se vuoi ampliare il discorso sulla gestione dei risparmi, e se desideri migliorare le tue conoscenze nel campo degli investimenti, allora puoi appoggiarti ai percorsi guidati, differenziati in base alle fasi della vita:

Io ti saluto e spero che continuerai a seguirmi. A presto!


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Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, ha sviluppato nel tempo la passione per la finanza personale e lo sviluppo individuale. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

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