Come Uscire da Alleanza Assicurazioni: la Guida Completa per Recedere Anticipatamente

Come si fa a chiudere una polizza vita di Alleanza Assicurazioni prima della sua scadenza? Ti dico subito che è possibile farlo, hai 2 o 3 opzioni, ma non è facile riuscirci senza perdere dei soldi.

Non mi stancherò mai di ripetere come le polizze vita possano diventare un vero fardello, e mi riferisco in particolar modo ai contratti assicurativi che hanno un contenuto finanziario (polizze unit linked e multiramo). 

Spesso capita che il contraente firma il contratto senza conoscere i pro e i contro o perché è convinto di fare la cosa migliore, salvo poi ricredersi a distanza di tempo. Cambiare idea è umano ma la compagnia assicurativa non è di questo parere.

Se da anni sei cliente di Alleanza Assicurazioni e vorresti darci un taglio, oppure intendi stipulare una polizza ma non prima di conoscere tutte le vie d’uscita, allora leggi fino in fondo questa guida in cui ti spiego come devi fare per annullare il contratto limitando i danni.

L’inghippo delle polizze vita

Le polizze vita possono essere strumenti molto utili ma anche molto dannosi. Sono utili quando ci tutelano rispetto ad eventi imprevisti che compromettono la nostra salute, la nostra capacità di lavorare e di provvedere al benessere della famiglia. Sono dannose quando alle coperture assicurative si accompagnano obiettivi di investimento.

I contratti sulla vita che oggi vanno per la maggiore sono molto complessi e pieni di magagne: tanti costi, molti vincoli e poca convenienza. Alcune polizze da cui stare alla larga sono le “rivalutabili”, le polizze miste, le unit linked, le index linked, le polizze multiramo e quelle di capitalizzazione.

Puoi aver stipulato la polizza vita con le migliori intenzioni e nelle migliori prospettive ma non è affatto raro cambiare idea a metà strada, infatti ti sarai reso conto, a un certo punto, che le spese superano quello che avevi preventivato e i rendimenti non sono poi tutta questa gran cosa.

Forse, dopo tanti anni passati a mettere da parte i soldi ti ritrovi ad avere bisogno di liquidità, e non c’è altro posto a cui attingere se non la polizza – questo è un altro difetto dei contratti molto lunghi: non sono compatibili con l’imprevedibilità della vita.

Sei stato un po’ sprovveduto però questi contratti sono fatti apposta per confondere la gente inesperta e per far sì che uscire dall’investimento prima della scadenza sia una scelta penalizzante.

Vediamo in quali modi puoi aggirare l’ostacolo – in questo articolo mi riferisco esclusivamente ai contratti assicurativi aperti con Alleanza, perciò non prendere quello che ti scrivo come legge universale.

Prova a disdire semplicemente il contratto

Nei casi più semplici puoi semplicemente disdire la polizza al termine di ogni annualità di contratto senza pagare oneri, basta inviare una comunicazione scritta ad Alleanza almeno 30 giorni prima del termine previsto.

Questa opzione è valida per le polizze infortuni e malattia, come la Polizza “Semplice” di Alleanza. È inoltre possibile, con le stesse modalità di comunicazione, recedere dopo ogni sinistro.

Se hai attiva una polizza temporanea caso morte (TCM), ad esempio “AlSicuro” o “AlRiparo”, allora puoi risolvere il contratto in qualsiasi momento sospendendo il versamento dei premi; trascorsi 30 giorni dalla prima rata non versata il contratto si interrompe, perdi i premi già versati ma non paghi penali e smetti di sborsare altri soldi. 

Queste polizze sono dette di “puro rischio”, i premi versati servono esclusivamente per la copertura assicurativa e non per accumulare un capitale, tutto quello che versi è comunque acquisito dalla Compagnia a meno che non si verifica l’evento assicurato (infortunio, invalidità, morte ecc.).

Se hai deciso che la polizza non ti serve più, tanto vale interrompere i pagamenti senza rimpianti, la copertura ha comunque fatto il suo dovere finché è stata attiva.

Solitamente le polizze infortuni e malattie e le TCM non sono troppo onerose e durano pochi anni, perciò è molto facile uscirne senza bagni di sangue, a volte basta semplicemente attendere la loro conclusione naturale e non rinnovarle. Queste sono le polizze vita che io reputo utili.

Chiedi di riscattare anticipatamente la polizza 

Quando hai di fronte una polizza vita che prevede anche l’investimento dei premi in una gestione separata o in una combinazione di fondi di investimento, magari di durata trentennale o a vita intera, allora diventa più difficile uscire senza penali e senza rotture di scatole.

Il modo più ovvio è chiedere il riscatto totale. Il riscatto è regolato dalle condizioni contrattuali, permette di interrompere anticipatamente il rapporto con la Compagnia e di ottenere il pagamento del capitale investito.

Alle volte per riscattare bisogna aspettare che passino alcuni anni (1 o 2). I criteri per la determinazione del valore di riscatto (l’ammontare del capitale pagato) sono indicati nelle condizioni di ogni polizza.

La polizza “AllOro”, a premo unico e a vita intera, ammette le richieste di riscatto successivamente al primo anno contrattuale, non applica penali e l’importo riconosciuto al cliente è pari al capitale rivalutato fino a quel momento. Raramente le prospettive sono così rosee.

Ad esempio, la polizza a vita intera e a premio unico “Reinvesti Valore” ammette il riscatto solo a partire dalla seconda annualità di contratto, e prima del quinto anno applica anche una penale che riduce di una certa percentuale il capitale. Quindi ogni polizza ha le sue regole.

Occhio alle penali: potresti perdere tutto!

Non sempre il riscatto è la scelta migliore, in presenza di costi o penali il capitale pagato da Alleanza può essere ben inferiore all’ammontare dei premi da te versati. In genere riscattare nei primi anni di contratto non è mai conveniente.

Può non esserlo anche a distanza di tempo, a causa dei costi (detti caricamenti) che servono per amministrare tutta la baracca e remunerare la Compagnia. 

Tutte le spese del contratto erodono negli anni il tuo capitale e potrebbero volerci anche 10 anni per permettere al valore della polizza di eguagliare (grazie all’interesse composto) l’ammontare dei premi versati. 

Non è un buon momento per uscire se l’investimento va male

Non ho ancora considerato l’ipotesi in cui gli investimenti da te scelti vanno male: potresti infatti trovarti in un ciclo economico che tende al ribasso per cui il tuo capitale subisce delle perdite, riscattare il valore della tua polizza in un momento simile potrebbe essere fatale. 

Il discorso vale soprattutto se hai attiva una polizza unit linked il cui valore dipende direttamente da come vanno i mercati; queste polizze sono molto rischiose e hanno sempre una durata raccomandata (anche 10 anni) prima del quale è sconsigliato disinvestire. 

Chiedi la riduzione del contratto

Nelle polizze vita a premi ricorrenti è anche possibile mettere in riduzione il contratto, cioè interrompere il pagamento dei premi e aspettare la conclusione naturale del piano dei versamenti, però senza annullare il rapporto con la Compagnia. 

La convenienza della riduzione è relativa, dipende da quanti anni di premio sono stati accumulati. Alleanza ricalcola il valore del contratto applicando una percentuale di riduzione, percentuale crescente in funzione degli anni di premio ancora mancanti – più anni ti mancano, più alta è la riduzione.

La riduzione non è sempre un grande affare, anche perché nel frattempo la Compagnia continua a prelevare i costi per le spese amministrative, però ti permette di non sborsare più un euro fino al termine del contratto, e i soldi già investiti continuano a rivalutarsi.

In certi casi la riduzione potrebbe comunque essere un’opzione meno penalizzante del riscatto.

Attenzione: non tutte le polizze hanno la riduzione

Molte polizze non permettono di fare richiesta della riduzione, la ragione è che sono a premio unico, pertanto l’aderente paga una volta sola il premio e non è possibile andare a interrompere un flusso di rate. 

Se la riduzione è contemplata dal contratto lo trovi scritto all’interno della nota informativa, per esempio le polizze multiramo “Extra Pop” e “Smart Capital” permettono la riduzione del contratto a partire dalla seconda annualità.

Prevenire è meglio: scegli bene i tuoi investimenti

Ma esiste un caso in cui conviene davvero uscire anticipatamente da una polizza vita? 

Direi proprio di no, al massimo puoi cercare di limitare i danni, ecco perché la strategia migliore consiste nel prevenire, cioè nel scegliere meglio i tuoi investimenti e imparare a distinguere le polizze vita utili da quelle dannose. 

Ti consiglio quindi di leggere la guida sui 10 Motivi per Non Investire in Assicurazioni e quella dedicata a capire quali sono le Assicurazioni che ti Servono Davvero.

Nel mio programma avanzato Easy Investments Formula” ti spiego proprio come riconoscere le polizze vita che ti servono davvero e quali polizze devi evitare come la peste.

Lo scopo è quello di insegnarti a fare una solida pianificazione finanziaria individuale e prendere delle decisioni ragionate per il tuo futuro.

Trattandosi di un programma per investire trovi anche tutte le informazioni necessarie per poter diventare autonomo nella gestione dei tuoi soldi e dei tuoi investimenti. Il mio scopo è quello di fornirti le giuste armi per essere indipendente rispetto ai prodotti confezionati da banche e compagnie assicurative.

Conclusioni

Uscire anticipatamente da una polizza vita è un’operazione complessa e nella maggior parte dei casi niente affatto conveniente.

Io ti consiglio prima di tutto di capire esattamente cosa vuoi fare e perché vuoi farlo; valuta bene i pro e i contro perché il rischio più grosso è quello di perdere tantissimi soldi senza risolvere nulla. 

Ti ho indicato le possibilità che hai, sta a te valutare la fattibilità dell’operazione. 

Se vuoi investire, ti suggerisco di leggere queste guide:

Spero possano offrirti una soluzione migliore delle assicurazioni per curare i tuoi risparmi!


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Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, ha sviluppato nel tempo la passione per la finanza personale e lo sviluppo individuale. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

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