Buoni di Risparmio Intesa SanPaolo: Rendimenti e Costi, Come Investire i Risparmi

Stai cercando informazioni sui Buoni di Risparmio proposti dalla Banca Intesa SanPaolo?

Tra le varie soluzioni che Banca Intesa SanPaolo propone per investire i propri risparmi troviamo anche i buoni di risparmio.

Per quanto riguarda i buoni di risparmio, l’istituto di cui stiamo parlando al momento propone questa soluzione per riconoscere al cliente un tasso remunerativo più favorevole rispetto a quello che verrebbe applicato dalla banca, sulle somme che egli immette sul conto corrente o sul libretto di deposito a risparmio nominativo e che non vengono utilizzate.

Stiamo parlando sicuramente di un investimento che non potrà promettere chissà quali rendimenti: non aspettarti quindi niente di che.

Ma vediamo nel dettaglio di cosa parliamo.

Due parole su Intesa SanPaolo

Come sempre, prima di vedere insieme nel dettaglio cosa sono i buoni di risparmio, soffermiamoci un attimo sulla Banca che li propone.

Il Gruppo Intesa SanPaolo è uno degli istituti bancari italiani più noti al grande pubblico. Stiamo infatti parlando di uno dei principali gruppi bancari in Europa.

La sua capitalizzazione di mercato è pari a 41,1 miliardi di euro. In Italia è sicuramente tra i primi gruppi per importanza e notorietà, ed è impegnato infatti a diventare un punto di riferimento in termini di sostenibilità e responsabilità sociale e culturale.

Alcuni numeri possono aiutare a comprendere la grandezza del gruppo: il Gruppo infatti offre i propri servizi a 13,5 milioni di clienti, e conta di circa 4200 sportelli su tutto il territorio nazionale.

Per quanto riguarda la storia, il gruppo è nato dalla fusione tra Banca Intesa e Sanpaolo IMI, ovvero due realtà caratterizzate da valori comuni che si sono aggregate per mettersi al servizio delle famiglie ma anche per aiutare le imprese a svilupparsi e a crescere. 

Cosa sono i Buoni di Risparmio

Possiamo annoverare questa tipologia di investimento a quella del conto deposito, sia per i rendimenti non troppo elevati che per il rischio molto basso dell’investimento.

Ultimamente infatti le banche propongono tipologie di risparmio simili, sia per le incertezze nel settore finanziario che sono sempre maggiori, sia per altre motivazioni legate al basso rischio e alla volontà di cominciare comunque a fare dei piccoli investimenti.

Lo strumento che rispetta i requisiti di:

  • Basso rischio
  • Investimento sicuro

è senza ombra di dubbio il conto deposito. Esso consente di vincolare una somma che permette al cliente di fargli avere un certo guadagno sicuro.

Banca Intesa SanPaolo però non prevede la sottoscrizione dei conti di deposito, ma offre una tipologia di risparmio molto simile, ovvero i buoni di risparmio.

I buoni di risparmio sono infatti la soluzione ideale che remunera in modo più favorevole una parte del saldo del conto o del libretto di deposito nominativo, se viene mantenuta per l’intera durata del buono di risparmio.

Sono sottoscrivibili da qualsiasi cliente che possiede oppure che intende sottoscrivere un conto corrente, ad eccezione però del “Conto di Base” e del “Libretto Pensione per Te”.

La sottoscrizione può avvenire in filiale, oppure su internet dopo aver stipulato il contratto My Key.


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Caratteristiche dei Buoni di Risparmio Intesa SanPaolo

Come dicevamo prima, sottoscrivendo un buono di risparmio il cliente si vedrà riconosciuto un tasso remunerativo più favorevole rispetto a quello che verrebbe altrimenti applicato dalla banca al contratto di conto corrente o al libretto di risparmio.

Possiamo riassumere le caratteristiche principali dei buoni di risparmio di Intesa SanPaolo:

  • Remunerazione maggiore di quella applicata al conto/libretto
  • Scelta dell’importo e della durata
  • Nessuna commissione di accensione
  • Investimento certo nel rendimento.

La somma che è possibile vincolare va da un minimo di 1000 euro ad un massimo di 100.000 euro, e non è necessario un deposito amministrato.

Il contratto prevede che alla scadenza, la somma remunerata venga automaticamente evidenziata nella ordinarie partire contabili del conto corrente o del libretto di risparmio. L’accredito degli interessi invece viene effettuato entro il terzo giorno lavorativo successivo all’estinzione.

Il buono di risparmio è flessibile, in quanto si può indicare come scadenza un qualsiasi giorno lavorativo e si può scegliere l’importo nei limiti che abbiamo visto in precedenza. Inoltre il cliente può recedere in anticipo dal contratto, e verrà applicata la riduzione del tasso di interesse, anche se non sono invece ammesse le estinzioni parziali. 

Inoltre il buono di risparmio è certo nel rendimento perchè gli interessi sono calcolati dalla data di efficacia del contratto a quella di scadenza, e alla scadenza la somma remunerata viene immediatamente evidenziata nelle ordinarie partite contabili del conto corrente o del libretto di risparmio.

Una caratteristica importante è la possibilità di poter prelevare il proprio denaro anche prima della scadenza del vincolo: questo è un vantaggio da tenere in considerazione, che non è presente invece nei classici conti di deposito che presentano dei vincoli maggiormente stringenti.

La durata è fissata a minimo 1 mese, e massimo a 24 mesi.

Per quanto riguarda invece gli interessi, si va da un minimo di 0,01% nominale annuo, al lordo della ritenuta fiscale pro tempore vigente, ad un massimo dell’1% quando l’investimento è profittevole.

A chi è destinato il prodotto 

Il Buono di Risparmio è destinato soprattutto a coloro i quali ricercano una remunerazione maggiore sulla propria liquidità in eccesso, che sia appunto superiore a quella prevista dal conto o dal libretto di risparmio, a coloro i quali non hanno in previsione l’utilizzo della somma remunerata per la durata del buono di risparmio, e a chi vuole la certezza che il tasso applicato sulla somma remunerata rimanga inalterato per tutta la sua durata.

Costi dei Buoni di Risparmio

Il buono di risparmio è uno strumento economico in quanto non sono previste commissioni, e nemmeno spese, salvo le ritenute fiscali sugli interessi, voi dovute, nella misura prevista dalla Legge, e inoltre non viene richiesto il possesso di un deposito titoli.

Non viene applicato nessun tipo di costo né all’apertura né alla chiusura del conto. 

I rischi

I rischi tipici sono quelli relativi all’impossibilità per il cliente di beneficiare di eventuali rialzi dei tassi di interesse nel frattempo intervenuti sul mercato, oppure quelli relativi all’eventualità che la banca non possa rimborsare al cliente, in tutto o in parte, il saldo presente sul conto corrente o sul libretto di risparmio. Proprio per questo motivo la banca aderisce al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che assicura a ciascun depositante una copertura fino a 100.000 euro.

Opinioni di Affari Miei sui Buoni di Risparmio

Come abbiamo visto e come ben sappiamo, l’istituto è solido e sicuro, e il prodotto che ti ho presentato è un investimento anch’esso sicuro con rendimenti bassi ma comunque sicuri se visti in un’ottica di un certo investimento.

Questi prodotti sostituiscono i conti di deposito, che come abbiamo visto prima Intesa SanPaolo non propone.

Per quanto concerne il tasso di interesse, esso è quasi sempre al di sotto dell’1% annuo: si tratta di rendimenti modesti, a fronte però di un investimento sicuro, quindi occorre che tu valuti quello che stai realmente cercando.

Visto che Intesa SanPaolo non propone i conti di deposito, se stai realmente cercando un investimento simile, questo strumento potrebbe fare al caso tuo, sempre mettendo in conto il fatto che non potrai aspettarti un investimento del tutto vantaggioso.

Potrebbe trattarsi di un investimento sicuro se stai cercando una piccola rendita, ma se invece volessi optare per dei rendimenti più elevati, a questo punto potrebbe convenirti maggiormente vincolare per un periodo di tempo maggiore i tuoi soldi e quindi optare per un vero e proprio conto deposito.

Altri strumenti di Intesa SanPaolo per investire

Se invece stai cercando altri investimenti del Gruppo Intesa SanPaolo, potresti dare un’occhiata a queste risorse:

Qui puoi leggere invece alcune guide sugli investimenti:

A presto!


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Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l’economia e la finanza conseguendo un Master in Consulenza Finanziaria Indipendente. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: Investimenti

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