Investire 5000 Euro in un’Attività: 4 Soluzioni per Aprire un’Attività con Poco

Aprire un’attività redditizia e crearsi il lavoro dei propri sogni è il sogno di tutti noi. Purtroppo diventare imprenditore è un progetto che ha un limite, ossia richiede un investimento iniziale che non tutti si possono permettere. Tuttavia ci sono alcune attività che richiedono un budget basso: come investire 5000 euro in un’attività?

È questo l’argomento di cui ti parlerò in questa guida: come fare per avviare un business con un investimento ridotto? Continua a leggere perché troverai alcuni spunti di riflessioni davvero interessati per il tuo futuro professionale e imprenditoriale

Il franchising, una possibilità interessante…

…e alla portata di tutti. Esatto, se non si hanno particolari competenze imprenditoriali, l’idea di affidarsi ad un marchio collaudato è un’alternativa allettante.

Un marchio segue i suoi affiliati sin dalle fasi inziali del percorso, aiutandoli a cercare il locale nel giusto contesto, aiutandolo a redigere un business plan oculato, a elaborare strategie di marketing, a arredare il locale nel modo giusto, oltre a fornire spesso un’insegna che gode già della fiducia dei clienti. Insomma, il percorso sembra più in piano, ma è davvero così?

Per i motivi che ti ho appena elencato sì, un franchising può essere una soluzione ottima, eppure il rischio potrebbe essere quello di dover pagare molto di più che aprendo un’attività in proprio: oltre ai costi di affitto, apertura partita Iva, diritti di insegna, tasse e burocrazia varia, infatti, bisogna pagare anche la fee d’ingresso e le royalities al Frachisor.

Ma è davvero sempre così? In realtà, per fortuna no: esistono infatti alcune opzioni che consentono di avviare un’attività con un investimento molto basso, ossia 5000 euro. Sei curioso di sapere quali sono questa opzioni? Detto fatto.

Posta Privata in franchising

In seguito alla liberalizzazione di servizi come quelli postali, si sono spalancate interessanti porte davanti agli aspiranti imprenditori. Come per ogni strada, le possibilità sono due, ossia quella del franchising, cui ho fatto riferimento nel paragrafo precedente, oppure quella del “fai da te”, senza nessuna casa madre alle spalle.

Questa opzione potrebbe essere, come anticipato, più rischiosa: sono necessarie molte competenze sia imprenditoriali che burocratiche, che non tutti hanno. La soluzione potrebbe essere seguire un corso formativo, il quale potrebbe essere a pagamento.

Dunque, oltre a pagare questo corso, bisognerà pagare affitti, caparre, tasse e così via. Inoltre bisognerà scegliere la giusta location.

Se ti senti abbastanza preparato su tutti i fronti puoi tentare questa strada. In caso contrario, puoi appoggiarti a una catena in franchising. Come anticipato, la liberalizzazione ha aperto interessanti strade sotto questo profilo, e vi è l’imbarazzo della scelta tra i vari marchi. Quasi tutti offrono un investimento di circa 5000 euro, che è quello che ci interessa in questa sede.

Considera che le poste private guadagnano sulla:

  • gestione, smistamento, accettazione e trasporto di lettere postali con un peso superiore ai due kg, posta celere e raccomandate di vario tipo;
  • distribuzione di pacchi postali con un peso superiore ai 20 kg.

Come aprire dunque questa attività? I passaggi sono per molti versi simili a quelli previsti per altre attività imprenditoriali.

In primo luogo è necessario ottenere l’autorizzazione da parte del Ministero dello Sviluppo Economico ed la licenza, per un costo di 582 euro, mentre il contributo annuale è di circa 290 euro. Inoltre bisogna aprire Partita Ivaiscriversi al registro delle imprese e all’Inps, versando i contributi previdenziali come commercianti. Bisogna poi premurarsi di consegnare al Comune la SCIA, per questo motivo è sempre meglio recarsi in Municipio e chiedere conferma.

Altri costi deriveranno dall’aiuto del commercialista, a mio avviso indispensabile e consigliato, o di altre figure professionali.

Per quanto riguarda l’ubicazione fisica dell’ufficio, è necessario che sia ubicata in un luogo strategicamente interessante e accessibile a tutti.

Insomma, a grandi linee possiamo dire che l’ufficio postale privato non richiede passaggi burocratici particolarmente complicati rispetto a qualunque altra attività: investendo circa 5000 euro possiamo aprire un nostro ufficio, magari in franchising, con tutte le garanzie del caso. Qui puoi approfondire questo tema, grazie ad una mia guida mirata e incentrata sulle Poste Private.

Gelateria in franchising

Un altro tipo di attività che può rivelarsi vincente è quella legata all’apertura in gelateria. Inutile dire che, anche in questo caso, puoi optare per la strada che prevede l’affiliazione o quella della libera impresa.

I vantaggi e gli svantaggi sono i medesimi dell’opzione di cui abbiamo parlato sopra: l’affiliazione comporta regole da seguire per adattarsi agli standard del marchio e dover pagare le royalities, tuttavia l’arredamento, la location, i passaggi burocratici, la formazione saranno curati da un team di professionisti che hanno elaborato strategie imprenditoriali vincenti.

Attenzione, poi: la burocrazia è più complessa e articolata rispetto a quanto previsto per le Poste, poiché stiamo parlando di un’attività che commercia alimenti.

Dunque sono previsti l’apertura della Partita Iva, l’iscrizione alla società nel Registro delle Imprese, la regolarizzazione presso INPS e INAIL, la presentazione al Comune della SCIA, la richiesta dell’esposizione dell’Insegna e il pagamento dei diritti SIAE per l’emissione di musica, ma non solo.

Proprio per essere in regola dal punto di vista sanitario dovrai:

  • aver conseguito un titolo di studio specifico o avere una pregressa esperienza almeno biennale nel settore o aver frequentato con esito positivo un corso SAB;
  • aver frequentato un corso accreditato HACCP e aver aderito al relativo programma di autoregolamentazione in sostituzione del vecchio Libretto Sanitario.

Affiliandoti sarai seguito in tutti questi procedimenti, con un investimento che può essere piuttosto contenuto, ci sono anche soluzioni a partire da 5000 euro.

Ti consiglio di leggere questa guida per saperne di più!

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Aprire un negozio di abbigliamento

La moda non passa mai di moda e così aprire un negozio di abbigliamento può essere un’idea stuzzicante. Tuttavia è bene essere consapevoli che negli ultimi anni la crisi ha portato molti negozi a chiudere, soprattutto se questi sono stati avviati in maniera avventata.

Anche in questo caso optare per una affiliazione in franchising potrebbe essere una soluzione interessante per avere le spalle coperte dall’esperienza del marchio e dei professionisti del settore che vi lavorano.

Come sempre, il marchio aiuta il suo affiliato a formarsi e a scegliere il locale giusto, guidandolo nel disbrigo delle pratiche burocratiche, apertura della partita Iva e così via.

Una volta appurato che i passaggi burocratici sono sempre gli stessi, possiamo approfondire questo tema partendo dal presupposto che è possibile vendere moltissime tipologie di abito: da donna, da uomo o da bambini, abiti da sposa e da cerimonia e anche abiti usati.

Su Affari Miei trovi moltissimi approfondimenti sui marchi a cui affiliarti e sui costi da sostenere. Ovviamente un negozio di abiti nuziali sarà difficile da aprire con 5000 euro, ma per tutte le altre varianti puoi sbizzarrirti leggendo le mie guide e informandoti sui siti ufficiali. Ecco gli approfondimenti:

E ora proseguiamo con un’altra idea!

Aprire un’agenzia di viaggi

Infine, ecco un’altra idea per aprire un’attività con pochi soldi: un’agenzia di viaggi.

Questa soluzione può portarti a risparmiare davvero molto, poichè è anche possibile aprire un’agenzia di viaggi online, ossia senza una sede fisica. Certo è che anche lavorando da casa sarà necessario soddisfare alcuni requisiti, come la presenza di una partita Iva per fatturare.

Se tuttavia non ti senti adatto a gestire una nuova attività di questo tipo, anche in questo caso esiste la soluzione del franchising: qui ti ho parlato proprio di questa possibilità.

L’investimento iniziale dipende tutto dal luogo in cui aprirai: se decidi di puntare molto sul virtuale, facendoti conoscere e servendo i tuoi clienti attraverso internet, allora potresti anche prendere un ufficio in un piccolo paese, dove gli affitti costano meno. Se invece vuoi puntare sull’immagine, dovrai aprire in una zona di passaggio, centrale e quindi più costosa.

Tuttavia nella guida che ti ho linkato poco fa puoi scoprire tutti i costi da sostenere.

Prima di salutarti ti consiglio di leggere la mia guida dedicata alle 100 idee da aprire in franchising: non potrai che restare stupito dalle infinite possibilità di oggi!

Buona lettura!


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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