Idee per Attirare Clienti in un Bar: Come Individuare il Proprio Target

Quali sono le migliori idee per attirare clienti in un bar? Se vuoi avviare un locale tutto tuo certamente saprai che è necessario individuare il target e poi cercare di fidelizzare la clientela così determinata, attraverso elaborate strategie di marketing: bar, pub e altri locali dedicati all’intrattenimento e al ristoro non esulano dalla necessità di capire sin dalle prime fasi della progettazione quali possono essere gli avventori futuri.

Se hai iniziato a stilare il tuo business plan per aprire un bar (non lo hai ancora fatto? Allora ti consiglio di partire da qui!), sappi che una delle fasi più importanti è proprio quella di indicare il target, ed è proprio di questo argomento che mi occuperò nel corso della guida che stai leggendo.

Dunque non ti resta che proseguire nella lettura per ampliare i tuoi orizzonti e mettere a fuoco il tuo obiettivo!

Che cos’è il target?

Iniziamo subito con una precisazione che non è mai scontata, per fare chiarezza. Con il termine “target” si indica un insieme di persone a cui ci si vuole offrire il proprio prodotto o servizio: ovviamente esso deve essere aderente all’idea di locale che si ha in mente…

Inutile pensare di aprire un bar che offra anche un servizio serale e magari notturno se poi la sua struttura e il suo arredamento no permettono ad esempio di avere uno spazio più ampio per chi volesse ballare, oppure rispecchia maggiormente le caratteristiche di una cioccolateria.

Lo stesso vale per il contesto, di cui ti ho largamente parlato in altre guide: se ti trovi in una zona semi industriale, circondata da uffici e aziende, è difficile che i giovani la sera vogliano recarsi in quella zona, favorendo magari aree della città in cui la movida è maggiore.

Se vuoi approfondire questo tema clicca qui e scoprirai moltissimi consigli legati proprio all’importanza della contestualizzazione della tua attività!

Tipologia di clientela

E ora vediamo insieme di capire qual è il potenziale bacino di utenza a cui il nostro esercizio potrebbe riferirsi: è un passaggio fondamentale, perché potrebbe servirti per inquadrare il tipo di servizio che dovrai fornire.

Colazione e spuntini mattutini, fino al pranzo? Oppure preferisci concentrare il servizio al pomeriggio? Se sì, vuoi puntare sulla merenda, come potrebbe fare una tisaneria/cioccolateria, oppure sugli aperitivi?

Le tipologie di bar sono molteplici e ognuna presenta un tipo di clientela specifico.

Quindi potresti dovesti confrontare con le esigenze di:

  • operai o impiegati (lavoratori in genere, se lavori vicino a cantieri, fabbriche, banche e uffici);
  • pendolari, viaggiatori e camionisti (se sei vicino a stazioni, porti o aeroporti, o anche sull’autostrada!);
  • studenti e mamme con bambini (attenzione a distinguere tra le esigenze di studenti universitari e di scuole superiori e quelle di madri con figli che escono da scuola al pomeriggio);
  • sportivi (se lavori vicino a palestre, piscine e impianti sportivi di sorta);
  • giovani (se lavori in zone di movida serale);
  • turisti (se il tuo bar è situato appunto in una zona nota per il turismo);
  • persone che fanno shopping (qualora tu ti trovassi in un centro storico ricco di negozi, in un outlet o in un centro commerciale).

Target e contesto sono strettamente collegati, come vedi: gli avventori influenzeranno il tipo di prodotti e servizi richiesti.

Ad esempio considera che chi lavora nell’edilizia necessita di pasti abbondanti a prezzi contenuti: essendo sottoposti a lavori pesanti, il tuo bar dovrà offrire quindi pasti che soddisfino le esigenze di chi ha bisogno di molta energia, e quindi essere dotati di una cucina sarebbe l’ideale (tavola calda), anziché limitarsi ad offrire piatti freddi (tavola fredda).

Lo stesso vale se servi spesso camionisti, i quali potrebbero fermarsi anche la notte e, in questo caso, potrebbero chiedere qualche spuntino veloce a causa degli orari sfasati, soprattutto se arrivano da lontano. Inoltre il posteggio sarà fondamentale.

Se hai a che fare con viaggiatori e pendolari, invece, dovrai proporre intanto i menù colazione il più completi ed allettanti possibile: croissant e cappuccino o caffè, the in alternativa, accompagnati da spremuta o succo di frutta. Dovrai esporre una teca che contenga spuntini pratici da sgranocchiare durante il viaggio.

Ovviamente non deve mancare il servizio per il pranzo e la cena, o la merenda: i treni arrivano a tutte le ore, così come gli aerei, e a volte l’attesa è lunga. Potresti dotarti anche di un angolo edicola in cui vendere libri e riviste che possano allettare il cliente e lo aiuti a distrarsi nell’attesa.

Se i tuoi clienti sono lavoratori d’ufficio o commercianti, dovrai intanto valutare la presenza di eventuali ticket restaurant dati in dotazione ai dipendenti di uffici, banche e così via, perché poterli sfruttare vorrebbe dire attrarre un numero maggiore di persone.

Considera che le pause pranzo spesso non superano la durata di un’ora, e quindi dovrai adeguare i tuoi riti, facendo trovare pasti già pronti (o comunque ridurre l’attesa il più possibile): fidelizzando il cliente potresti anche ottenere prenotazioni in anticipo, così da far trovare il pasto pronto e caldo e poter mangiare con calma.

In alternativa sappi che dovrai proporre anche piatti da asporto (anche un semplice panino) per chi deve mangiare in ufficio: attenzione, l’impiegato potrebbe passare già al mattino a comprare per il pranzo, se non può uscire in pausa pranzo… Fatti trovare preparato!

Se la tua clientela è che si dedica allo shopping, anche in questo caso dovrai offrire un servizio a 360° gradi, anche se dovrai forse specializzarti più sulle colazioni e i brunch e sulle merende e gli aperitivi: chi va a fare acquisti non va in orario di pranzo e cena, né tanto meno chi si reca dalla pettinatrice o dall’estetista.

Invece il dopo scuola richiede, se vi sono mamme con bambini, merende sfiziose e veloci, sia da consumare in loco che da asporto. Dunque via libera a pizzette, ma anche merende salutari, come frullati e centrifughe, o dolci fatti in maniera artigianale, da consumare su tavolini pensati ad hoc per chi ha anche passeggini e zaini.

Allo stesso tempo offri anche spuntini da comprare rapidamente prima di scappare verso la piscina o la scuola di danza!

E se gli studenti sono universitari dovrai offrire pranzi, ma anche spuntini e aperitivi. La fortuna di avere questo tipo di clientela è l’orario: l’università al sabato e alla domenica è chiusa e quindi potresti fare un orario piuttosto gradevole, così come se la tua clientela si limita agli impiegati di un ufficio.

Diverso è il caso del bar che rifornisce commercianti e operai: in questo caso il sabato e la domenica si lavora e il bar deve stare aperto!

Per quanto riguarda un locale adiacente a una palestra o una piscina, forse rappresenta un bar più di nicchia, che deve soddisfare le esigenze di persone probabilmente attente alla salute e alla linea: dunque offri prodotti d qualità, energetici e salutari!

Il consiglio in più

Anche se ormai non si tratta di un “consiglio in più”, bensì di una vera e propria necessità: cerca di servire anche prodotti per celiaci, vegani e vegetariani, oltre che per eventuali intolleranze ad esempio al lattosio: accontentare i gusti e i bisogni di tutti vuole certamente dire ampliare il proprio target.

Inoltre curare la pagina social del proprio locale, magari proponendo i menù, può essere un tocco aggiuntivo: dovrai ideare frasi per attirare i clienti, che potresti anche appendere alla vetrina.

Non dimenticare di appendere un’insegna che si faccia notare: la visibilità è molto importante: anche se avrai individuato il target, non potrai guadagnarti la sua fiducia se non ti possono trovare con facilità!

Conclusioni

Abbiamo visto che il target e il contesto in cui il tuo locale si inserisce sono interconnessi in maniera davvero stretta. Dunque stai ben attento a individuare le tue aspirazioni, perché è fondamentale avere le idee chiare per poter selezionare la giusta location.

Prima di salutarti voglio ancora proporti la lettura di questo articolo dedicato all’importanza del geomarketing.

Con i consigli di Affari Miei il successo è assicurato!

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Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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