Attività Commerciali in Forte Crescita: Vademecum per Aprire un’Attività Redditizia

Le crisi tendono a ridisegnare un po’ tutto, dal rendimento di alcune forme di risparmio alla preferenze del pubblico nella spesa personale, modifica delle preferenze che non può che cambiare le carte in tavola anche per quanto riguarda le tipologie che vanno e che non vanno.

Nella guida di oggi analizzeremo insieme quali sono le idee di attività commerciali in forte crescita nel 2018, anno che dovrebbe chiudere, si spera, l’esperienza della crisi finanziaria e dell’economia reale che ha ridisegnato completamente consumi, tendenze, risparmi e investimenti in Italia come altrove.

Vediamo insieme quali sono le attività dell’economia reale che più tirano in questo momento.

Quali sono i criteri che ho utilizzato

I criteri che ho utilizzato sono semplici: rendimenti delle attività, quando disponibili, aumento della domanda aggregata e aumento dell’offerta aggregata, segni inequivocabili della crescita di un settore.

Ne esce un quadro davvero particolare, che ci racconta di un Paese che sta cambiando molto velocemente. La fonte è Immobiliare.it, portale che ha fatto un’analisti approfondita delle licenze e delle attività in vendita al momento.

In testa a tutto i ristoranti

I ristoranti hanno visto il costo delle attività aumentare del 2,5% circa, di fronte ad una domanda degli imprenditori che è cresciuta del 7,5% e un’offerta di attività avviate che è scesa del 3.5%.

Sembrerebbe dunque che la ristorazione, dopo essersi ridisegnata nel profondo in questi ultimi anni, ne sia uscita particolarmente rafforzata.

Sono i moltissimi a voler aprire oggi un ristorante (il +7,5% di cui ho parlato sopra è qualcosa di davvero importante), e per portare a casa un’attività del genere dobbiamo essere disposti a sborsare qualcosa in più.

Ho scritto diverse guide dedicate a chi ha questo sogno: qui puoi trovare l’approfondimento sull’apertura di un ristorante, mentre qui ho parlato dell’apertura di un ristorante vegetariano oppure di quello vegano.

Bene anche le gelaterie e le pasticcerie

Anche gelaterie e pasticcerie, complice la stessa tendenza che ha portato al vertice i ristoranti, sembrano essere molto gettonate dai neo-imprenditori. La domanda è salita del 4% mediando tra le due attività, nonostante la grande distribuzione sia entrata ormai prepotentemente anche in questo settore.

Il settore food di ultima elaborazione, quello che prepara la somministrazione, sembra passarsela decisamente bene, anche se ovviamente su questi dati si dovrà tornare anche più avanti, vedendo quante di queste nuove attività nel settore riusciranno a prosperare sul mercato.

Se vuoi aprire una gelateria ti raccomando la lettura di questa guida, dove ti parlo anche delle possibilità in franchising, mentre qui puoi scoprire tutto su come avviare una yogurteria oppure una pasticceria.

E dopo ristoranti e pasticcerie… le palestre, i centri estetici, i parrucchieri

Il dato sembrerebbe incoraggiante quantomeno sotto l’aspetto della salute. La richiesta di palestre da parte degli imprenditori è salita dell’1,5%, segno che, almeno a guardarla da questo punto di vista, dopo aver mangiato c’è ancora voglia di mantenersi in forma.

Allo stesso modo, anche se un po’ di più verso il mondo della vanità, parrucchieri e centri estetici. Possono sembrare settori del lusso, a cui una famiglia o una persona in difficoltà può rinunciare, ma in realtà non è così: nonostante la crisi la gente si è sempre concessa l’attività fisica, una acconciatura curata o una coccola in una spa!

Per il resto è il deserto fatto dalla grande distribuzione organizzata

La GDO, la fantomatica grande distribuzione organizzata, ha creato il deserto in praticamente tutti i restanti settori.

Soffrono infatti molto:

  • cartolerie e librerie: completamente spazzate via dalla grande distribuzione e dai grandi marchi; le uniche possibilità correnti sembrano essere quelle offerte dai franchising e dalle affiliazioni con i grandi gruppi: qui puoi trovare le informazioni che ti servono;
  • abbigliamento: un settore che è stato ridisegnato non solo dalla crisi, ma dall’arrivo sul mercato di moltissimi brand low cost che gestiscono direttamente i loro negozi o li affidano con formule franchising. Leggi la guida che ho dedicato a questo tema, troverai le informazioni per valutare la formula pensata per donne, bambini, uomo e così via;
  • ferramenta: anche queste praticamente distrutte dalla grande distribuzione organizzata, con diversi brand in Italia che offrono negozi e attività più grandi, meglio assortite e soprattutto più economiche;
  • elettronica: completamente erosa dalla grande distribuzione online, come Amazon e come siti simili, anche in questo caso con assortimenti più capillari e costi più competitivi.

Non sembra ci siano prospettive di inversione di questi trend e chi aveva interesse ad aprirle ha davanti fondamentalmente due diverse strade:

  • cercare franchising nel settore che possano allineare le proprie attività a quelle della Grande Distribuzione organizzata: eccoti una guida completa di ogni possibilità di affiliazione in franchising presente sul mercato;
  • orientarsi verso altri tipi di attività (su Affari Miei troverai guide per praticamente ogni tipo di attività, con i vantaggi e gli svantaggi di ognuna)

Il mondo dell’economia reale è cambiato, cambia e continuerà a cambiare, e seguire le ultime e nuove tendenze è una condizione necessaria per fare business nel modo giusto, ovvero intercettando una domanda che si sta formando o che si è già creata.

In grande difficoltà le tabaccherie

Discorso a parte va fatto per le tabaccherie. Se è vero che la domanda di questo tipo di attività è in realtà cresciuta, è altrettanto vero che sono sempre di più gli imprenditori che vogliono liberarsene.

Questo ha portato comunque i prezzi a scendere in modo sensibile, nonostante continui ad essere uno dei pochi settori con licenze numerate per territorio e che dunque dovrebbe garantire, almeno in linea di massima, una certa quota clientela.

Inoltre c’è la questione della liberalizzazione dei tabacchi da tenere a mente. Insomma, bisogna valutare se questo rappresenta un business davvero valido per i prossimi tempi!

In fortissima ritirata anche le sale scommesse

Sembra essersi chiusa l’era anche dei centri scommesse, attività che sono proliferate come funghi negli ultimi anni e che oggi invece sembrano in netta ritirata.

Il motivo? Il mercato sembrerebbe ormai saturo, con un centro ogni pochi metri nelle città e che ormai è occupato anche nei piccoli centri: se tuttavia vuoi approfondire questo argomento e questa possibilità imprenditoriale, ecco l’articolo dedicato a tale strada.

Studiare, studiare, e ancora studiare

Le attività dell’economia reale possono essere molto redditizie, ma c’è bisogno di studiare il mercato con attenzione e soprattutto di andare a indagare quelle che sono le nuove opportunità.

Su Affari Miei puoi trovare tutto quello di cui hai bisogno per scegliere una buona attività, sia tra i franchising, sia aprendo per conto tuo.

Comincia a studiare: il percorso di un’attività reale non è sicuramente facile e in moltissimi saranno costretti a mollare durante lo stesso.

Non è un motivo per rinunciare: di opportunità ce ne sono molte e con i dati che ti ho fornito e con le guide approfondite che trovi su Affari Miei puoi cominciare a studiare la situazione e a muovere i primi passi.

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

Scarica Gratis "Mettersi in Proprio - Metodo Affari Miei"
La tua privacy è al sicuro
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

LASCIA UN COMMENTO