Aprire un Outlet: Come Fare per Avere Successo

Oggi come oggi tutti desideriamo spendere meno nei nostri acquisti, con lo scopo di poter risparmiare ed evitare gli sprechi, in un panorama in cui la crisi rende difficile potersi permettere spese inutili.

Per questo motivo, se stai cercando un’attività da avviare per metterti in proprio o aprire in franchising, l’idea di aprire un outlet potrebbe essere quella che fa per te.

Infatti fornire merce di buona qualità a prezzi inferiori non solo attira i clienti, ma, cosa più importante, li fa spendere: sembra un’ottima prospettiva per colui che cerca di fare impresa.

Ti sembra che vendere prodotti di buona qualità a prezzi inferiori sia un’utopia? In questo articolo ti mostriamo come è possibile e in che cosa consiste nello specifico questa attività.

Se sei  giunto per la prima volta su Affari Miei, ti consigliamo di leggere la nostra sezione “idee imprenditoriali” in cui recensiamo le varie possibilità per mettersi in proprio ed aprire una nuova attività.

Alcuni consigli preliminari

Ma che cos’è un outlet? Questo può essere sia un singolo negozio, sia un vero e proprio centro commerciale.

Spesso si caratterizza per la vendita al dettaglio di prodotti di marche, più o meno note, che sono rimasti invenduti o che non sono reperibili sui cataloghi più recenti del produttore.

Dunque ciò che si vende è prevalentemente una gamma di articoli di marchi famosi e ricercati che, per un motivo o un altro, vengono messi in vendita a prezzi più convenienti.

Sembra un buona ramo in cui mettersi in gioco… Prima di gettarti in questa impresa, però, devi innanzitutto studiare il mercato e capire quali sono i prodotti che davvero possono permettere alla tua attività di decollare.

Per questo motivo dovrai capire se il tipo di servizio che hai in mente esiste già nella tua zona, e, se sì, se puoi differenziarti ed offrire di più, oppure se potrebbe essere saggio cercare un altro spiraglio nel vasto ventagli di scelte che questa possibilità commerciale offre.

E’ scontato che se offrirai qualcosa di innovativo ed originale, il problema della concorrenza diminuirà.

Fatta questa premessa, esaminiamo i passaggi burocratici da seguire.

Come Aprire un Outlet: Burocrazia e Permessi

Come per qualunque genere di attività, anche aprire un outlet richiede dei passaggi burocratici da portare a termine.

Per questo devi preoccuparti di aprire la partita Iva e iscriverti alla camera di commercio, cercando anche un bravo commercialista che ti segua in questa avventura, in modo da avere tutte le carte in regola.

L’iscrizione all’INPS e all’INAIL sono obbligatorie, così come la comunicazione di inizio attività al Comune (la cosiddetta SCIA), e la richiesta dei controlli e delle autorizzazioni da parte dell’ASL.

Questi passaggi permettono di avviare un negozio in piena regola con le normative, senza incappare in spiacevoli inconvenienti al primo controllo ufficiale.

sono Inoltre è fondamentale che il locale sia provvisto di impianti a norma di legge e che rispetti tutte le norme di sicurezza previste.

Dove aprire il proprio outlet e quanto costa farlo?

Naturalmente la burocrazia non è l’unico step da affrontare, ma vi sono altre scelte non meno importanti per la riuscita del tuo futuro imprenditoriale e del tuo progetto.

Non meno importante delle autorizzazioni è la scelta del locale  e della postazione dello stesso:il tuo outlet dovrà essere ubicato in un luogo strategico, che sia un centro commerciale oppure una via di un centro storico.

E’ ovvio che la pozione inciderà sul costo dell’affitto (o dell’acquisto, se vuoi diventare proprietario), e quindi muterà anche l’investimento iniziale: esso varia a seconda della tipologia di locale e dell’arredamento per cui si opta.

Se si preferisce, ad esempio, un arredamento “minimal”, allora l’effetto sarà curato ma permetterà comunque di ottimizzare di molto la spesa.

Settori in Cui Aprire un Outlet: quanti tipi di outlet ci sono?

Naturalmente gli outlet maggiormente conosciuti sono quelli legati ad abiti, scarpe e accessori.

Ci si può sbizzarrire, in tal senso: troviamo infatti grandi sedi in cui si vende abbigliamento generico di firme note, oppure quelli che vendono soltanto i prodotti vantaggiosi di un’unico produttore.

Ancora, possiamo scegliere gli store dedicati al mondo dell’infanzia oppure a quello specializzato in scarpe e/o accessori (borse, sciarpe, valigie e ventiquattrore e così via).

Tuttavia troviamo anche i negozi all’ingrosso e al dettagli per articoli di motociclismo, sport e anche per gli articoli per animali, sebbene questi possano spesso essere più facilmente acquistati sugli outlet online.

Outlet online

Prima di consigliarti alcuni grandi marchi a cui appoggiarvi per poter aprire il tuo personale outlet, vogliamo aprire una parentesi sull’opportunità che il web sta offrendo a tutti gli imprenditori.

Coloro che gestiscono un negozio già esistente, o coloro che ambiscono ad avviarne uno, possono optare per la vendita online, grazie alla soluzione dell’e-commerce.

Dunque potresti appoggiarti anche a questa possibilità per fare vendita oppure, in alternativa, potresti vendere la tua merce senza mai permettere al pubblico di comprare di persona, ma scegliendo la sola vendita online.

In questo caso dovresti limitarti ad affittare un magazzino in cui tenere le scorte della merce e inviare il venduto al mittente, in tutto il mondo, senza muoverti da casa o dal tuo magazzino.

Per farti un’idea, puoi cercare su internet quali sono alcuni dei negozi online che vendono questo genere di prodotti al ribasso: troviamo la Nike, Privalia, Moncler e così via.

Questa soluzione potrebbe permetterti di affittare un magazzino più piccolo per vendere la stessa quantità di materiale, in quanto non dovresti preoccuparti della presenza di persone che circolano nel tuo locale.

Se vuoi approfondire questo argomento, ti rimandiamo alla guida legata all‘apertura di un negozio online!

Migliori Marchi per Aprire un Outlet

Ma ora vediamo quali sono i migliori marchi a cui affiliarsi se si decide di aprire un outlet in franchising, riducendo così i rischi dell’avviamento dell’attività e avendo la certezza di essere affiancati durante tutta la procedura di apertura.

Come abbiamo detto, una delle soluzioni più ambite è quella dell’abbigliamento: partiamo dal presupposto che i costi di apertura non sono sempre abbordabili, anche perchè, come anticipato, sono necessarie ampie metrature e centralità della location (per l’abbiglaimento come per qualunque altro prodotto!).

Possiamo affermare in linea teorica, che il primo investimento si aggira intorno ad un minimo di 60.000/70.000 euro.

1.  Monica Outlet: outlet dell’abbigliamento grandi firme per tutti

Monica Outlet vende un genere piuttosto misto, rivolgendosi a un target variegato, dagli adulti ai bambini, proponendo sia abiti che scarpe e accessori.

La prima tipologia di franchising proposta è quindi proprio il format Monica Outlet, che propone questa vendita mista.

Il secondo format è quello chiamato Franchising Luxury, creata per proporre grandi firme a prezzi da outlet. Se desideri vendere questo genere di articoli potresti optare per questa soluzione, che si rivolge per lo più a una clientela femminile.

Infine vi è il format Franchising Baby 0-16 anni, che propone moda firmata per bambini e ragazzi in locali divertenti e colorati.

L’investimento di Monica Outlet per ognuno dei format citati è di 60.000,00 Euro e la metratura minima è di 80 mq.

Attenzione: oltre al classico franchising vi è la possibilità di avviare un franchising in conto vendita, che offre la facilitazione di non dovere acquistare la merce e riduce al minimo i rischi.

 

2. Outlet Motostore, l’outlet per i bikers

Se non vuoi vendere semplice abbigliamento, ma abbigliamento tecnico per i motociclisti, potresti valutare l’offerta del progetto Outlet Motostore by Catellano Moto.

La formula è già stata sperimentata e i risultati di vendita e di successo sono stati davvero soddisfacenti, grazie al metodo della rotazione di articoli, il quale permette di rendere i prodotti con minor rotazione.

La pubblicità non ha costi per chi si affilia e viene promossa su riviste specifiche del settore.

Per conoscere i prezzi è necessario chiedere informazioni sul sito ufficiale.

3. SmileKiss: franchising abbigliamento formato e accessori

Vorresti spendere meno e proporre un altro tipo di articoli? Allora SmileKiss fa al caso tuo. Si tratta di un marchio di outlet in franchising che, con un investimento di soli 7.900 Euro, fornitura iniziale compresa, offre il modo di avviare un outlet con il supporto di chi ha già quasi 100 negozi in franchising anche in Spagna.

Con questo marchio puoi vendere smartphone, gioielli, orologi e occhiali da sole, oltre a sigarette elettroniche e anche abbigliamento.

Insomma, se ambisci ad un progetto più misto e variegato a un prezzo più contenuto, questo marchio fa per te: l’investimento iniziale è di circa 10.000 euro!

Conveniente, no?

Conviene aprire un outlet?

Concludiamo cercando di capire se vale la pena aprire un outlet, di qualunque tipo sia.

Ci sentiamo di fare un discorso generale, valido per tutte le attività commerciali: considerate attentamente l’investimento iniziale e i potenziali margini da mettere in campo.

Sii creativi, cerca di non limitarti a creare un mero mercatino ma un posto dove le persone possano incontrarsi e scambiarsi qualcosa oltre la vendita dura e pura: può essere un valore aggiunto ulteriore da non sottovalutare.

Prima di salutarci, vogliamo consigliarti di visitare la nostra sezione dedicata alle varie attività in franchising: chissà che non trovi un’idea che ti piace di più!

Buona fortuna!

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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