Aprire un Microbirrificio: Costi e Consigli per il Successo

La birra è tra i prodotti più amati e consumati in tantissimi paesi del mondo. Esistono birre di ogni tipo, crude, bianche, al grano, scure, rosse, tedesche, olandesi, belghe e chi più ne ha più ne metta. Da qualche anno si sta anche espandendo il settore delle birre artigianali e alle qualità già conosciute si aggiungono i prodotti creati dai microbirrifici artigiianali.

Sapore e colore, bollicine e profumi, le birre sono fatte di tanti componenti tutti diversi e ogni prodotto ha il suo carattere distintivo e non c’è motivo per cui tu non possa crearne una tutta tua. Se ami la birra e desideri lavorare in proprio, aprire un microbirrificio potrebbe essere l’idea giusta per te.

Aprire un microbirrificio è il desiderio di tante persone che amano la birra e che desiderano dar sfogo alla propria creatività imprenditoriale.

Se desideri iniziare a lavorare nel settore continua a leggere il nostro articolo e capirai come fare. Ti parlerò dell’iter burocratico necessario da seguire per l’apertura del tuo microbirrificio, dei requisiti obbligatori per la legge italiana, della somma minima che dovrai investire e delle possibili affiliazioni in franchising.

Quali sono i requisiti per aprire un microbirrificio?

Per aprire una qualsiasi attività  bisogna possedere, per obbligo di legge, dei requisiti morali, ovvero non dovrai essere stato dichiarato interdetto oppure fallito in precedenza altrimenti non ti sarà dato il permesso di aprire.

Prima di iniziare dovrai anche trovare dei locali che siano adatti all’apertura di un microbirrificio e che possano ospitare tutti i macchinari e tutto l’occorrente.

Il locale dovrà anche possedere dei requisiti igienico sanitari obbligatori e dovrà essere a norma e idoneo. Qualora il locale non avesse i requisiti potresti optare per dei lavori edilizi per ottenere i requisiti obbligatori.

Per i lavori dovrai sostenere dei costi ulteriori che devono essere aggiunti alla somma che prevederai di spendere. Qui di seguito troverai tutti gli altri requisiti obbligatori per legge per l’apertura di un microbirrificio:

  • l’apertura di una Partita Iva, è un primo passo obbligatorio, senza una partita Iva non otterrai il permesso di aprire il tuo birrificio: qui puoi trovare la guida;
  • l’iscrizione al Registro delle Imprese, obbligatoria prima di iniziare una qualsiasi attività
  • l’iscrizione a Inps;
  • l’iscrizione all’Inail;
  • certificato della ASL (che accerti il rispetto delle norme igienico sanitarie, la richiesta per il certificato si può richiedere direttamente alla ASL compilando l’apposito modulo, in seguito ti sarà inviato un controllo nel locale per accertare il rispetto delle norme, una volta superati i controlli otterrai il permesso di aprire);
  • fare al comune la dichiarazione di inizio di attività (compilando il modulo apposito);
  • ottenere il permesso per l’esposizione dell’insegna (e pagare la tassa per l’ingombro);
  • (nel caso in cui pensi di aprire una società) dovrai richiedere la costituzione di una società;
  • pagare la Siae nel caso in cui sia prevista la diffusione di musica (compresa la radio) nei locali.

É utilissimo preparare un business plan accurato in cui riportare e annotare ogni singola spesa che pensi di sostenere oltre che tutti gli obiettivi che pensi di raggiungere. Grazie al business plan il rischio di errori si ridurrà e ti aiuterà a raggiungere il successo.

Dove conviene aprire?

Potenzialmente ogni luogo è adatto per l’apertura di un microbirrificio. È però consigliabile aprire in zone arieggiate e tranquille come la campagna o la periferia.

Sarebbe poco raccomandabile aprire un microbirrificio in pieno centro. I piccoli borghi sono perfetti ad ospitare microbirrifici nel territorio e se hai in mente di aprire anche una piccola rivendita potrai contare anche sulla clientela locale.

Esistono dei franchising per i microbirrifici?

Se desideri lavorare nel settore della birra, ma vuoi esporti a meno rischi e desideri avere qualche garanzia in più puoi pensare di affiliarti ad un  franchising.

Purtroppo non potrai contare su una lunga lista di franchising di microbirrifici. Qui di seguito ti propongo l’unica offerta disponibile nel settore.

Hops! Franchising

Il marchio è nato per produrre birra di alta qualità. L’azienda cerca non solo soci o partner, ma soprattutto aziende o società che desiderino ampliare il proprio business.

Hops cerca uomini e/o donne con grande spirito di iniziativa e capacità imprenditoriali. Non è necessaria esperienza pregressa anche se è consigliata.Hops! ha creato un programma apposito anche per i profani che saranno guidati ed istruito a dovere.

Non sono disponibili ulteriori informazioni riguardo l’affiliazione, la spesa media, i requisiti o le possibili fee o royalties da pagare.

Per ottenere tutte le informazioni e scoprire come fare la birra artigianale e diventare affiliati è necessario contattare direttamente la casa madre utilizzando la mail che troverai sul sito ufficiale alla voce franchising. Purtroppo al momento non sono presenti altre proposte in franchising nel settore dei microbirrifici.

Quanto costa aprire un microbirrificio?

I costi da fronteggiare per aprire una qualsiasi attività, compreso un microbirrificio, derivano da tanti fattori come  i metri quadri dei locali e della zona scelti per l’apertura, il costo dei macchinari, dei prodotti per la produzione e degli arredi, delle forniture e delle diverse attrezzature.

A questa lista si aggiungono i costi per le utenze, per l’iter burocratico e per le consulenze richieste. Alla cifra dovrai aggiungere anche i possibili lavori edilizi per la messa a norma dei locali che hai intenzione di usare.

In media per aprire un microbirrificio servono circa 100 mila euro, questo perché dei buoni macchinari per la produzione, che siano anche capienti, possono costare anche 80 mila euro: un impianto birra usato potrebbe aiutarti a risparmiare, ma verifica che sia davvero in ottimo stato!

La cifra può aumentare molto facilmente a seconda del numero di serbatoi che desideri avere, della quantità e dal tipo di birre che desideri produrre, nonché dal costo dei prodotti e delle materie prime per la produzione.

Se hai già a disposizione dei locali tuoi la spesa potrebbe diminuire, ma ricorda che i costi si aggirano comunque attorno alla cifra che ti ho indicato. Anche l’ubicazione del tuo microbirrificio può far aumentare o diminuire i costi degli investimenti, una struttura in campagna ti costerà molto meno di una in una periferia servita o in una zona turistica. La cifra da spendere non è elevatissima, ma per alcuni potrebbe essere comunque difficile da sostenere.

Per questo ti consiglio di visitare il sito della tua regione o di recarti negli uffici della tua regione per controllare se sono disponibili dei finanziamenti o degli sgravi fiscali per l’apertura delle nuove attività.

Se credi comunque che la cifra sia eccessiva puoi pensare di affidarti al franchising che ti ho proposto. I franchising offrono spesso maggiori garanzie e aiutano gli affiliati a minimizzare i rischi rispetto ad una apertura completamente autonoma.

Concludiamo questo articolo lasciandoti qualche consiglio utile per far sì che il tuo microbirrificio arrivi al successo che hai tanto desiderato e per consentire alla tua attività di durare nel tempo e di diventare famosa nel settore delle birre artigianali:

  • impara a conoscere i gusti dei clienti, produrre ciò che piace aiuta a vendere;
  • cerca di anticipare le mode, anche nella birra ci sono tendenze, resta sempre informato sui nuovi gusti e odori e anticipa la concorrenza battendola sul tempo;
  • fa nascere un clima accogliente e tranquillo, anche il personale ha bisogno di un ambiente congeniale per produrre una buona birra;
  • crea una rete con i ristoranti e i negozi, proponi il tuo prodotto alle altre attività, soprattutto quelle del settore della ristorazione;
  • apri una piccola rivendita, ti sarà utile per attirare anche i clienti privati;
  • cura sempre la pubblicità, ricorda di occuparti anche della pubblicità online e sui social network;
  • non far attendere troppo i tuoi clienti, non dimenticare spedizioni e prenotazioni, un cliente soddisfatto è un cliente che torna ad acquistare e che ordina altri prodotti, al contrario un cliente insoddisfatto può portarti a perdere potenziali clienti e ordini di birra;
  • crea un sito internet che mostri i prodotti, la produzione e che abbia uno shop;
  • impara distinguerti dalla massa e proponi prodotti innovativi.

Ora che sei a conoscenza di tutto il necessario per aprire un bel microbirrificio non ti resta che iniziare con l’iter burocratico per far nascere la tua birra speciale.

Ulteriori risorse

Quella dell’auto produzione e della vendita di prodotti artigianali e locali è un’attività in crescita e che attrae sempre più persone: per questo vorrei proporti anche qualche altra idea, chissà che non ti riesca a suggerire qualche business che ti alletti particolarmente e che ben si adatti alla tua zona e a ciò che il tuo paese ha da offrire!

Infine, ti  saluto con qualche consiglio che potrebbe tornarti utile per la tua idea imprenditoriale, qualunque essa sia. In bocca al lupo!

mm
Wealth Hacker
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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