Guadagnare con le Affiliazioni: Amazon e tanto altro ancora!

Nel tempo in cui tutti vogliono guadagnare online e lasciare il posto fisso, l’idea di far soldi con i vari strumenti messi a disposizione dal web è decisamente attraente. Guadagnare con le affiliazioni è oggi una prospettiva tutt’altro che secondaria: Amazon, Tradetracker, Zanox, Wordfilia e tanti altri network permettono ai proprietari di siti web o ai vari internet marketer aspiranti o professionisti di costruirsi delle rendite lavorando da casa in piena autonomia.

Come abbiamo scritto più volte su queste pagine, ovviamente, si tratta di una cosa tutt’altro che semplice: Affari Miei periodicamente propone delle guide incentrate sui vari temi del business sul web e intervista i protagonisti dei filoni più noti del marketing oppure imprenditori che, mediante internet, sono riusciti a costruire delle vere e proprie attività economiche.

Oggi abbiamo il piacere di approfondire il tema con il collega Mark Cannelli, autore del blog Guadagnareonlineitalia.it: con lui parleremo appunto della possibilità di poter guadagnare con le affiliazioni.

Ciao Mark, ti ringraziamo per esserti unito ai tanti esperti che hanno deciso di dare il loro contributo alla comunità italiana dalle pagine di Affari Miei. C’è molta confusione al riguardo anche perché tanti tendono a tenere per sé le informazioni. Cosa hai da dire a un aspirante imprenditore del web interessato al settore delle affiliazioni?

Prima di tutto faccio i dovuti ringraziamenti, per avermi dato la possibilità di parlare riguardo le affiliazione che, sicuramente, sono una delle attività più calde all’interno del mercato del guadagnare online.

Prima di continuare, vorrei fare una doverosa premessa: lavorare con le affiliazioni è tutto tranne che un metodo per fare “soldi facili” con internet. Anzi, a dire il vero, non credo proprio che siano mai esistiti metodi legali per guadagnare senza sforzo sul web. Lo dico perché, in questo modo, metto subito le cose in chiaro con chi pensa erroneamente che questo sia un metodo automatico e senza sforzo per fare guadagni facili.

Guadagnare con le affiliazioni è possibile?

Ciò detto, vado contro corrente e dico qualcosa che a molti potrà sembrare paradossale per non dire “scandaloso”: è possibile guadagnare (e anche molto) facendo business con le affiliazioni, ma sconsiglio vivamente di iniziare a lavorare online facendo l’affiliato di qualcuno! Perché? I motivi sono diversi e articolati e, qui di seguito, voglio cercare di analizzarli brevemente.

Fare il lavoro di affiliato si basa, essenzialmente, sul portare traffico in target a determinate offerte commerciali, guadagnando una commissione su ogni vendita che viene generata tramite la propria segnalazione. Ora focalizza la tua attenzione su queste poche parole: portare traffico in target. Ecco, questa è letteralmente la spina dorsale e la pietra angolare di qualunque business online! Per quanto il tuo prodotto/servizio possa essere potenzialmente appetibile per il mercato, se non gli mandi traffico muore in breve tempo. Triste ma vero.

Chiunque lavora online è, prima di ogni altra cosa, nel business della generazione del traffico targettizzato. Questa cosa stampatela a caratteri cubitali dentro la testa. Giusto per fare un paio di esempi clamorosi, i due più grossi player al mondo su internet (Google e Facebook) guadagnano, essenzialmente, facendosi pagare per generare traffico in target.

Insomma, quando tu inizi a generare traffico in target per le offerte commerciali di qualcun altro, significa che gli stai curando quello che, in assoluto, è l’asset più importante per il suo business online: in pratica gli porti potenziali clienti!

Ora ti rendi conto che quei potenziali clienti potresti usarli per vendergli roba TUA? E ti rendi conto che, se vendi roba tua, ti mangi tutta la torta e non solo una piccola parte di essa? Come dici? Non hai un prodotto e/o servizio da vendere? Scherzi vero? Questo mondo è pieno di gente che, per 4 soldi, è disposta a cederti i diritti di utilizzo del suo prodotto/servizio in modo che tu possa brandizzarlo come tuo e poi venderlo come meglio credi.

Pertanto, dire “non ho il prodotto, non ho il servizio e quindi vendo roba di altri” è solo una credenza limitante, ossia uno schema mentale dentro di te che ti impedisce di poter fare business al massimo delle tue potenzialità commerciali…che in pratica significa che vendi cose al 100% tue diventando, di fatto, un vero e proprio imprenditore online.

Con questo sto dicendo che sconsiglio di fare l’affiliato per conto di altri? Assolutamente no! Sto solo dicendo che è sbagliato iniziare come affiliato! C’è l’illusione che sia più facile fare l’affiliato, in quanto così non dovresti vendere un tuo prodotto o servizio, ma questo è falso perché – e lo dico a costo di risultare monotono – il difficile NON è quello di avere sotto le mani qualcosa di valido da vendere, anzi, ma di produrre traffico di gente che sia interessata a comprare quel determinato prodotto e/o servizio.

Quindi inizia pure vendendo qualcosa di tuo, o comunque qualcosa di cui hai acquistato i diritti di rivendita e che poi brandizzi come tuo. Dopo di che, una volta che il tuo business sarà ben avviato, allora potrai sfruttare il traffico che hai generato (per te) anche per vendere roba d’altri. Spero che questo punto sia chiaro: prima di tutto pensa a far decollare il TUO business e solo DOPO inizia a promuovere anche roba di altri.

Tuttavia, anche in quest’ultimo caso, non fare l’idiozia di farti concorrenza da solo. Se vendi, chessò, un prodotto sullo sbiancamento dei denti allora NON fare l’affilato di un commerciante che vende un prodotto analogo per sbiancare i denti (anche se ha caratteristiche diverse da quello che vendi tu). In questo modo otterresti solo l’effetto di confondere i tuoi clienti, dandoti la zappa sui piedi.

Piuttosto, promuovi prodotti in nicchie attinenti ma non identiche alla tua. Tornando all’esempio del prodotto sullo sbiancamento dei denti, potresti promuovere qualcosa di complementare come, ad esempio, una linea di collutori e dentifrici particolari. Ovviamente questi che ho appena fatto sono solo degli esempi, ma spero che in questo modo sia chiaro il concetto di base che sto cercando di comunicare: come affiliato proponi qualcosa che sia “complementare” al tuo settore, il che vuol dire che non possono essere prodotti/servizi in diretta concorrenza con i tuoi.

Poi c’è anche un’altra questione molto importante da puntualizzare, ma approfitto della prossima domanda per spiegare di cosa si tratta…

Guadagnare con Amazon è una delle prime possibilità che viene in mente. Come è noto, il programma del noto e-commerce permette effettivamente di ottenere una percentuale delle vendite generate mediante il proprio sito web: cosa pensi di questa tipologia di business?

Ne penso male, se si tratta dell’unica forma di monetizzazione che ha un business online. I motivi li ho spiegati, in parte, qui sopra: iniziare a fare business online con l’unico intento di fare l’affiliato per un altro (chiunque egli sia e quindi anche Amazon), è una delle cose più limitanti che potresti fare.

So di gente che ha guadagnato milioni di dollari, facendo l’affiliato per Amazon. Tuttavia si tratta di mosche bianche e, in ogni caso, non sono esempi di realtà che possono essere realisticamente riprodotte in un mercato come quello italiano, che è enormemente più ristretto di quello anglosassone.

A parte questo, un altro dei problemi assolutamente non secondari di far dipendere le proprie entrate da un unico merchant col quale si ha l’affiliazione, è il fatto di non avere il minimo controllo su questo business. E se un domani Amazon dovesse cambiare radicalmente (in peggio) le sue policy con gli affiliati? E se decidesse di ridurre i compensi? Oppure se dovesse fallire?

…Comprendi che è estremamente rischioso demandare in toto le proprie entrate a un’azienda esterna, sulla quale non hai nessun tipo di controllo? Dall’oggi al domani rischi che buona parte di quello che hai costruito affondi inesorabilmente, senza che tu fare nulla di nulla per arginare il danno economico.

Diverso è invece il discorso di chi si affilia ad Amazon, ma lo fa come modello di remunerazione “collaterale” e assolutamente secondario rispetto al proprio core-business. Esempio pratico: hai un sito dove vendi integratori e un blog dove, di tanto in tanto, fai uscire degli articoli di approfondimento in cui, ad esempio, potresti inserire dei link di affiliazione ad Amazon quando consigli dei libri o dei video in cui si parla di alimentazione, benessere fisico, eccetera.

Le affiliazioni non devono per forza limitarsi al blogging. Altri grandi contenitori di campagne come Tradetracker, Wordfilia o Zanox permettono anche di specializzarsi nell’e-mail marketing o nei social: ritieni questa strada percorribile da subito?

Ovvio che anche questa strada è percorribile e, se fatta con i dovuti crismi, anche raccomandabile. Tuttavia, non si sfugge dalle “regole” del buon business online che ho elencato qua sopra. Infatti, anche in questo caso, fare email marketing o convergere attenzione all’interno dei social significa che comunque si è dovuto PRIMA lavorare, in qualche modo, sulla generazione di traffico in target.

…Pertanto ritorniamo allo stesso identico discorso che ho fatto all’inizio. Aggiungo: sul web non ci si dovrebbe mai fissare più di tanto sui singoli strumenti, ma sempre e solo sulla giusta strategia commerciale di marketing online. Questo per dire che potrebbe avere senso usare determinati strumenti sin da subito, come anche no.

Oltre al tuo blog, che è decisamente interessante, quali altri fonti ritieni di poter suggerire?

==> marketingmerenda.comIn questo interessantissimo blog è possibile scaricare un audio gratuito molto interessante che, pur non parlando specificatamente di affiliazione, in ogni caso espone quelle che sono le BASI sulle quali deve reggersi qualsivoglia tipo di business SANO (offline come online).

==> alessandrosportelli.it Il blog di Alessandro Sporteli, uno dei maggiori esperti italiani di web marketing. Contiene diversi articoli illuminanti per chiunque desideri fare business online seriamente.

==> blog.tagliaerbe.com – Decisamente più tecnico rispetto ai 2 siti menzionati qui sopra, ma altrettanto interessante per chi desidera cimentarsi a livello professionale col web.

Cerchiamo di fare un riepilogo conclusivo: si può guadagnare davvero con le affiliazioni?

Sicuramente è possibile guadagnare online con le affiliazioni, soprattutto se si rende sostenibile questa attività col proprio core-business. Quanto ho appena detto significa che il traffico per alimentare l’affiliazione lo rendi possibile proprio perché hai, di base, un TUO business online che ti rende bene. Pertanto, al contrario di chi si dedica all’affiliazione sin dall’inizio, non sei costretto a investire chessò in pay per click sperando poi che con le commissioni di affiliato ti vada bene.

Io stesso ho guadagnato migliaia e migliaia di euro facendo da affiliato per altri, ma sempre in modo secondario e collaterale rispetto a quelli che sono i miei business principali. In questa maniera, anche quelle volte in cui una certa affiliazione non mi ha reso come speravo, non ho comunque perso nulla…

Aggiungo una cosa: i migliori affiliati per me non sono mai stati i grandi player internazionali tipo Amazon, Zanox, eccetera, ma merchant ai quali mi sono proposto io stesso di fargli da affiliato (spesso e volentieri telefonandogli e contrattando a voce le commissioni), poiché avevo compreso la forte complementarietà dei nostri rispettivi business e quindi le buone potenzialità commerciali nel fare l’affiliato.

Conclusioni

Ringraziamo Mark Cannelli per l’importante contributo. Un argomento come questo va approfondito mediante la lettura di più fonti e, soprattutto, di tantissimi articoli tematici.

Noi di Affari Miei, mediante la sezione dedicata al business online, cerchiamo di fornire quanti più spunti possibili per avviare un proprio progetto sul web.

Lo facciamo sia con guide asettiche, risolutive di problemi standardizzati, che con interviste ed interventi di autorevoli esponenti del panorama italiano che svolgono professionalmente tutti quelli che sono i “nuovi lavori” che la rete ha portato nella nostra attualità.

Prima di cimentarsi in qualsiasi progetto su internet, vi forniamo il consiglio conclusivo di leggere il più possibile, approfondire e fare dei veri e propri business plan, come se si dovesse avviare un’attività offline, così da avere sempre sotto controllo i risultati ed i progressi e di compararli con la road map tracciata in partenza.

In bocca al lupo a tutti!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

 

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mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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