Recensione di Moneyfarm: Opinioni, Rendimenti e Consigli per Investire al Meglio i Tuoi Soldi

Moneyfarm è un popolare servizio per gli investimenti gestiti, pensato per chi vorrebbe comunque accedere alle opportunità offerte dagli strumenti di investimento più avanzati come ETF e fondi ma in maniera strutturata.

Conviene oppure no investire tramite la piattaforma? In questo articolo troverai le opinioni qualificate del sottoscritto ed una breve analisi da un punto di vista del funzionamento, dei costi, dei vantaggi e degli svantaggi della piattaforma.

Cominciamo.

Che cos’è Moneyfarm?

Moneyfarm è un servizio che si può utilizzare dal computer, dal tablet o dallo smartphone e che permette di investire, a seconda del proprio profilo di rischio, in fondi che, nella maggior parte dei casi, sono ETF.

Il servizio in realtà è presentato in modo innovativo e vede l’assegnazione degli investitori ad un determinato gruppo di fondi a seconda del profilo di rischio.

Rispetto però agli altri servizi, tipicamente piuttosto tecnici e difficili da comprendere per chi non ha dimestichezza con gli strumenti di investimento avanzati, Moneyfarm ha sicuramente il pregio di rendere automatici o quasi moltissimi dei processi.

Tra i vantaggi innegabili di una piattaforma del genere troviamo:

  • la collocazione automatica, in seguito a questionario, in un fondo o in un gruppo di fondi, che rispetteranno le nostre attitudini specifiche;
  • la possibilità di scegliere anche in relativa autonomia il portafoglio di fondi che ci interessa;
  • una gestione il più possibile trasparente: gli ETF sono tra gli strumenti più controllati di tutto il mercato finanziario italiano e dunque difficilmente riservano sorprese;
  • si tratta di investimento gestito: esperti si occuperanno del collocamento del nostro patrimonio e capitale e non dovremo occuparci di nulla, se non di controllare l’andamento.

Possibile anche il piano accumulo

Moneyfarm offre inoltre la possibilità di creare dei piani di accumulo, versando la somma che si preferisce all’inizio e poi procedendo con versamenti periodici o a-periodici per quanto tempo vorremo.

Per cominciare è necessario un versamento minimo iniziale di 5000€ a cui aggiungere i versamenti mensili ricorrenti di almeno 100€.

Il piano di accumulo offerto da Moneyfarm è:

  • flessibile: gli importi son decisi sempre e comunque da noi che andremo a investire. Si può anche interrompere il versamento o estinguerlo in modo parziale, senza che il gestore possa sindacare;
  • protetto: anche se il capitale non può esser ovviamente garantito per questo tipo di investimenti, Moneyfarm si preoccupa comunque di offrire una differenziazione ulteriore per i piani di accumulo, al fine di proteggere ulteriormente il nostro capitale;
  • portafoglio diversificato: in realtà è una novità assoluta sul mercato italiano, dove i piani di accumulo sono ancora estremamente poco strutturati e dunque esposti.

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I costi

Un buon investimento, come insegno su Affari Miei, va valutato non solo da un punto di vista dei ricavi attuali, passati o potenziali ma anche e soprattutto alla luce dei costi.

Moneyfarm ha due tipologie di costi:

  • Costi di gestione: a seconda di quanto investi, trattandosi pur sempre di risparmio gestito, la piattaforma trattiene una percentuale dei tuoi soldi;
  • Costi degli ETF: Moneyfarm acquista titoli che potresti comprare autonomamente anche tu i cui costi, essendo società diverse da Moneyfarm, sono a tuo carico.

Di conseguenza, prima di investire devi guardare sia alla tabella dei costi fornita dall’azienda sul sito ufficiale che al costo dei singoli titoli.

Per avere un quadro completo, quindi, al costo applicato da Moneyfarm devi aggiungere quello degli ETF in portafoglio che, in genere, oscilla tra lo 0,2% annuo e l’1% annuo in rarissimi casi. A Moneyfarm va dato atto di proporre i migliori ETF a livello di costo annuo e, ragionevolmente, devi considerare una forbice tra lo 0,2% e lo 0,5%.

MoneyFarm è molto chiara sul sito e calcola il costo complessivo secondo lo schema che ti riporto:

  • Per chi investe il minimo di 5 mila euro annui i costi sono dell’1,33% annuo (1% commissione Moneyfarm + costi di gestione dei fondi);
  • Per chi investe da 15 mila euro annui i costi sono dello 0,93% annuo (0,60% commissione Moneyfarm + Costi di gestione dei fondi);
  • Per chi investe da 200 mila euro annui i costi sono dello 0,73% annuo (0,40% commissione Moneyfarm + costi di gestione dei fondi);
  • Per chi supera i 500.000 di investimento, invece, si passa a commissioni dello 0,63% (0,30% commissione Moneyfarm +costi di gestione dei fondi).

Al contrario però di moltissimi fondi che abbinano altri tipi di spese:

  • non ci sono costi di accesso e apertura;
  • non ci sono costi di transazione;
  • non ci sono vincoli.

Ha senso parlare di costi se paragoniamo la piattaforma ad altri settori che si propongono come alternative:

Che tipo di fondi offre MoneyFarm?

Moneyfarm offre investimenti esclusivamente in ETF. Si tratta dei fondi scambiati sui mercati finanziari regolamentati e non over the counter.

Questo vuol dire che rispondono a regole di standardizzazione particolarmente restrittive, rispetto delle regole che li rende molto liquidi perché facilmente commerciabili.

Gli ETF sono un’ottima scelta per chi è interessato al risparmio gestito che in genere però viene scartata in quanto le banche ed i promotori vendono prodotti a gestione attiva (su cui marginano di più) e non tutti i risparmiatori hanno voglia, tempo o capacità di fare da soli oppure di pagare un consulente che gli dia qualche dritta.

Gli ETF sono tassati come rendita finanziaria pura e dunque sono sottoposti, per la parte inerente i profitti, ad aliquota del 26%.

Nel caso in cui però gli ETF abbiano in pancia esclusivamente obbligazioni italiane oppure di stati in White List, si potrà godere dell’aliquota “di favore”, del 12,5%.

La possibilità di avere un consulente dedicato

Moneyfarm, nonostante sia un servizio nato online, segue i suoi clienti “alla vecchia maniera”.

Esiste in azienda un team di Investor Care Specialists (così chiamati nel prospetto aziendale) che possono essere contattati in qualunque momento, per chiedere delucidazioni sui propri investimenti.

Un certo grado di autonomia

La scelta del software di Moneyfarm, ovvero l’indirizzo che ci indicherà per l’investimento, il portafoglio per intenderci, non deve essere necessariamente seguito. Si può in realtà scegliere qualunque portafoglio.

L’azienda comunque lo sconsiglia, ritenendo ovviamente superiore l’opera del software e dei consulenti rispetto alla vostra stessa.

Il ragionamento è piuttosto chiaro: se si pagano costi per la gestione e la consulenza, perché non avvantaggiarsi della stessa?

Calcolo del profilo di rischio

Come detto in apertura, Moneyfarm si occupa in fase di sottoscrizione del servizio di individuare la propensione al rischio e dunque di assegnare (o sarebbe forse meglio dire, indirizzare) verso il portafoglio che è più adatto alle propensioni di chi investe.

Per farlo utilizza un questionario piuttosto dettagliato, che è pari o superiore a quello che le banche e gli istituti di investimento devono oggi offrire alla propria clientela prima di offrire un qualunque strumento di investimento.

Le indicazioni del questionario possono comunque essere superate, e si possono scegliere fondi diversi da quelli indicati, a proprio rischio però e seguendo una procedura che è comunque sconsigliata da MoneyFarm.

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Rendimenti di MoneyFarm

Il rendimento dei fondi gestiti da MoneyFarm e dei portafogli relativi può essere controllato in ogni momento sul sito internet del servizio: i rendimenti passati sono buoni ma va detto che il servizio è stato lanciato dopo la crisi del 2008 in un periodo in cui i mercati mondiali sono cresciuti ininterrottamente.

Nel 2018 c’è stato il primo anno negativo per le borse mondiali e, ovviamente, anche Moneyfarm ha subito questo trend.

Tendenzialmente possiamo dire che i rendimenti seguono più o meno il benchmark scelto nel senso che, se per esempio scegliamo un portafoglio azionario mondiale, il rendimento sarà simile alle performance dell’MSCI World Index con commissioni, però, leggermente più alte di un normale ETF che replica l’indice senza intermediazione.

“Davide, stavo cercando informazioni perché non ci capisco niente…per favore, parla in maniera più potabile”.

Per capire questo discorso, hai bisogno di leggere una serie di risorse a mio parere utilissime per te. Nello specifico:

Ti consiglio caldamente di leggere questi articoli perché ti forniranno una visione d’insieme più chiara utile sia per capire Moneyfarm che, in generale, per capire qualsiasi tipologia di investimento ti fosse stata proposta.

Se non ne sai proprio nulla ed ha intenzione di impegnarti attivamente, prima di investire soldi su questa o quella piattaforma ti consiglio di dare uno sguardo al mio corso pensato proprio per chi si sta approcciando ora al settore.

I capitali da Moneyfarm sono garantiti?

Non c’è alcuna garanzia né di rendimento né rispetto alle perdite. Non esistono investimenti sicuri al 100% e MoneyFarm non fa eccezione.

Va detto, ovviamente, che dipende dal profilo di rischio e dal portafoglio scelto. Se si opta per un portafoglio obbligazionario moderato è difficile che si perdano i propri soldi, salvo catastrofi che, in ogni caso, succederebbero per tutti.

Per capirci, se non ti è chiaro, provo a farti un esempio. Se dovessero andar giù i mercati azionari – come accaduto nel 2008 pesantemente e nel 2018 in parte – il segno meno caratterizzerebbe non solo i portafogli di Moneyfarm ma i portafogli di chiunque ha investito in fondi azionari o ETF azionari (che sono quelli che, con varie formule, compra Moneyfarm).

Se questi discorsi non ti sono chiari, prima ancora di investire un solo euro formati perché la formazione è l’unica arma che ti tutela. Ho espresso il concetto in questo video, nell’episodio 3 del podcast e ancora in questo video.

Opinioni su Moneyfarm: Quando Conviene e Quando No

Veniamo alla parte forse più interessante di questa recensione, quella in cui capiamo insieme quando conviene e quando no.

Quando Moneyfarm fa per te

Se vuoi gestire i tuoi soldi con l’aiuto di un team di esperti perché non hai tempo e voglia di fare da solo, Moneyfarm è sicuramente meglio delle altre soluzioni pacchettizzate da banche, poste o assicurazioni. Non è immune da problemi a mio parere quali costi comunque importanti ma, se di finanza ne sai zero e non hai alcun desiderio di imparare qualcosa in più (cosa che ti consiglio sempre, a prescindere), Moneyfarm è la soluzione migliore e, secondo me, più onesta.

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Quando Moneyfarm non fa per te

Se segui portali come il mio ed hai iniziato a capire che cosa sono gli ETF, cosa sono gli indici, come si comprano gli ETF e, in generale, sei propenso ad investire da solo per il medio lungo termine, non hai bisogno di Moneyfarm.

Non ti serve un servizio pacchettizzato ma un buon deposito titoli – qui ci sono quelli che preferisco – e un po’ di sana formazione (puoi cominciare dal mio corso ma non è l’unica risorsa).

Moneyfarm, inoltre, non va bene per te se hai meno di 10 mila euro. Le commissioni, all’inizio, erano più basse ma negli ultimi anni le hanno alzate proprio per scoraggiare piccoli investimenti. Se hai una cifra compresa tra 0 e 10 mila euro ti consiglio soprattutto di formarti perché difficilmente troverai investimenti adatti a te. Anzi, mi spiego meglio, là fuori troverai una fila immensa di consulenti, assicuratori e impiegati di banca che vogliono vendersi qualsiasi cosa ma il 99% dei loro prodotti è spazzatura finanziaria.

Moneyfarm è molto al di sopra di quel livello ed è assai più trasparente e onesta come piattaforma ma, per cifre basse, è da scartare a causa di commissioni volutamente – a mio avviso – alte per scoraggiarti ad investire con loro.

Con un patrimonio di questo tipo ti conviene continuare a risparmiare, eventualmente proteggerti con un conto deposito ed acquistare formazione per migliorare. Non c’è solo il mio corso, sono onesto e per questo ci tengo a sottolineare il concetto fino alla noia: studia, formati e impara e poi investi. Qualsiasi formazione – a parte quella di chi ti promette di diventare ricco col trading, le opzioni o altre diavolerie – va bene, specie se parti da zero.

Le mie opinioni su Moneyfarm

Il mio parere, arrivati a questo punto, l’hai capito però te lo rispiego così da essere il più chiaro possibile.

Personalmente non ho investito con Moneyfarm perché ritengo di essere capace di perseguire lo stesso obiettivo – investire in ETF su scala mondiale e con orizzonte temporale lungo – senza il loro aiuto. Facendo da solo risparmio costi di gestione comunque importanti e pago soltanto i costi connessi agli ETF (mediamente tra lo 0,20% e lo 0,50% annuo).

Ho avviato un caso di studio con un Piano di Accumulo azionario all’interno del mio corso-metodo “100 Mila Euro sul Conto” perché sono talmente convinto di quello che dico e faccio che lo mostro pubblicamente. Sono, inoltre, main sponsor di Investitore Strategico, servizio di consulenza finanziaria indipendente avanzato che, per la prima volta in Italia, ti permette di investire autonomamente mettendo insieme sia la parte di formazione che quella di gestione consapevole dei soldi.

Oltre a leggere la recensione, puoi scaricare il video corso gratuito di Matteo Biancolini, creatore del servizio, in cui ti viene spiegato al meglio come funziona:

Conclusioni

Spero di essere riuscito, con questa recensione, a chiarirti le idee. A questo punto, se ritieni di essere adatto a Moneyfarm, iscriviti tramite il sito ufficiale.

In caso contrario, continua a leggere Affari Miei perché troverai tantissime risorse utili per te. Puoi iniziare, per esempio, da questi percorsi che ho preparato per chi ha appena iniziato ad informarsi sulla materia:

Buoni investimenti.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

12 COMMENTI

  1. Ciao Davide,

    Complimenti per l’articolo, semplice e delucidativo!
    Se posso chiederti, hai avuto occasione di provare effettivamente ad investimenti con Moneyfarm?

    A presto e un saluto,
    Marco

    • Ciao Marco,

      grazie per il feedback. Ho provato ad utilizzare la piattaforma personalmente e sono rimasto soddisfatto dell’assistenza e delle soluzioni. Ho investito cifre relativamente basse perchè, da addetto ai lavori, cerco di testare un po’ tutte le proposte del mercato per recensirle al meglio.

      A presto,
      Davide

  2. Ciao Davide, ti ringrazio perché metti a nostra disposizione la tua conoscenza e le tue esperienze.

    Io appartengo a quella categoria di persone che non ne sanno una mazza di investimenti ma che comunque hanno avuto un risveglio e vogliono cambiare in modo concreto anche se rischiando.

    Da che ho conosciuto Tony Robbins(ho partecipato alla business mastery) e Robert Kiyosaki il mio cervello sta andando in pappa.

    Da una parte c’è la voglia e anche il coraggio di intraprendere certe azioni ma dall’altra anche la paura di incappare in persone che ti asfaltano senza pensarci troppo.

    Ho visto che hai testato testato testato ed è per questo che persone come te sono preziose per gente come noi che effettua una ricerca.

    Ho sentito parlare spesso anche di investimenti dove viene utilizzato l’interesse composto ma con varie ricerche fatte non ho trovato nulla di concreto che ti dia un indirizzo o una guida al riguardo.

    Sapresti dirmi qualcosa di più?

    Ancora grazie.
    Simone.

    • Ciao,

      grazie del feedback positivo. Mi hai dato l’ispirazione per scrivere una guida specifica sull’interesse composto, in effetti non l’ho mai spiegato analiticamente.

      In sintesi: interesse composto vuol dire che su un orizzonte temporale predeterminato di anno in anno non solo guadagni sul capitale investito ma su capitale + interessi.

      Esempio:
      Anno 1: Investo 5k euro con N% di interesse
      Anno 2: I 5k + interessi dell’anno prima fanno parte del mio capitale, quindi guadagno interessi sugli interessi dell’anno prima

      Questo meccanismo, nel lungo periodo, fa aumentare il tuo capitale: più alzi il tasso e quindi il rischio e più velocemente il capitale aumenta.

      Spero di essere stato chiaro.

      In bocca al lupo,
      Davide

  3. Si Davide molto chiaro e ancora grazie.

    Se posso permettermi vorrei darti una dritta al riguardo.
    Non soffermarti solo sulla spiegazione, in questo caso dell’interesse composto, certo è importantissimo capirne il meccanismo ma la cosa più importante è SAPERE dove andare fisicamente, a chi affidarsi, sapere se anche noi italiani possiamo investire con l’interesse composto all’estero, ecc ecc, insomma cose pratiche.

    Io personalmente al riguardo non ho trovato nessun consiglio REALMENTE PRATICABILE dove il giorno stesso posso iniziare ad investire.

    Ah complimenti per la celere risposta, cosa al quanto rara😄

  4. Sto in questi giorni uscendo da moneyfarm.
    anche con un profilo di rischio molto basso (livello 2, anche se in realtà io avrei voluto un profilo di livello 3) per tutto il periodo in cui avevo la gestione patrimoniale era sempre leggermente negativa.
    mi trovo dopo quasi 2 anni a togliere un capitale più basso di 100€ di quello investito (al netto di tutti i costi)
    So che il 2018 è stato un anno complessivamente negativo. Non mi aspettavo di guadagnarci molto ma almeno superare la concorrenza del sotto materasso.
    Forse considerato l’anno negativo è qualcosa da considerare comunque con positività, non saprei.
    Io personalmente sono deluso e non lo consiglio, anche se concordo con te nel dire che sono molto trasparenti.

    • Ciao Jacopo,

      dipende sempre dai tuoi obiettivi: il 2018 è stato un anno negativo, non devi guardare a breve se punti al lungo periodo perché ci sta che, se sei entrato nel 2017, possa stare sotto o giusto in pari.

      La domanda che ti faccio è: se il tuo orizzonte temporale era 10 anni, per esempio (e se fai un piano non aggressivo così credo che sia), perché guardi anno su anno?

      Perché se fai così, secondo me, non ti troverai mai bene, né con Moneyfarm né con altri.

      Se, invece, prima di investire non hai elaborato un piano…allora ti conviene tornare a quel punto lì e ragionare sugli obiettivi – come insegno nel mio corso per investire – prima ancora che sugli strumenti.

      Ciò detto, Moneyfarm ha dei pro e dei contro come spiego quindi mi pongo in maniera assolutamente neutra.

      Buona giornata e in bocca al lupo!

  5. Grazie Davide che come al solito dispensi ottimi consigli.
    Io sono un investitore Moneyfarm dal 2015, ma in questi giorni mi trovo a dover rivalutare il servizio in negativo.

    Ho due portafogli attivi (mediamente rischiosi) e le performance sembrano buone, con una media del 4% (parliamo di un totale vicino ai €10.000 complessivi).

    Il problema è che – non volendo attivare un PAC – i miei soldi sono “fermi lì” da un paio di anni ormai.
    Credo di aver capito, ma sul sito non c’è traccia e un consulente un paio di anni fa mi aveva smentito, che Moneyfarm NON applichi alcun interesse composto (sono arrivato qui proprio cercando delucidazioni in merito).

    Per cui, avendo un orizzonte temporale di investimento di medio-lungo periodo (superiore ai 5 anni), mi sembra sciocco continuare a investire. Non credete? Anche se riattivassi il PAC, avrei performance da interessi semplici che, ad oggi, mi sembra una grossa sciocchezza se si può scegliere un investimento con interesse composto.

    Mi farebbe però piacere una vostra opinione, Davide in primis.

    Grazie mille,
    Michele

    • Ciao Michele,

      secondo me – ma dovrei vedere i portafogli, come spiego pubblicamente non ho investito in prima persona – Moneyfarm compra ETF ad accumulazione e, pertanto, l’interesse composto dovrebbe esserci.

      Ti consiglio, comunque, di valutare il servizio Investitore Strategico (qui la mia recensione: https://www.affarimiei.biz/investitore-strategico/38754) che è a mio avviso la migliore soluzione per investire con consapevolezza specie quando si ha un minimo di formazione teorica.

      Buona giornata,
      Davide

    • Buongiorno Michele, sono cliente Moneyfarm da pochi mesi. A domanda espressa, Moneyfarm mi ha risposto che, se in regime di gestione patrimoniale, i dividendi generati vengono automaticamente reinvestiti, il che porterebbe a sfruttare il meccanismo dell’interesse composto. Un saluto, Valentina

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