Come Vivere di Rendita e Smettere di Lavorare: 5 Trucchi per Godersi la Vita

Tanti di noi sognano di smettere di lavorare entro i 50 anni e vivere di rendita, godendosi la vita ed abbandonando tutte le cause di stress che ogni giorno siamo chiamati ad affrontare.

Il desiderio, tuttavia, finisce molto spesso per restare solo su carta perché, all’atto pratico, finiamo per essere troppo pigri per pensare seriamente di liberarci dalle ossessioni quotidiane che ci tarpano le ali.

Vivere di rendita smettendo di lavorare introduce un ragionamento molto simile a quello che ho esposto in tanti altri articoli: niente cade dal cielo, occorre una pianificazione ed una costante esposizione al rischio di fallire.

Se vuoi stare nel tuo comodo guscio non sei di certo chiamato a provare seriamente a cambiare vita, ma (è bene tu che lo sappia) la tua esposizione al fallimento non cambierà di certo.

Tutto può finire rovinosamente: l’azienda in cui lavori, lo Stato a cui paghi le tasse, la banca a cui hai dato i risparmi, la famiglia che hai creato.

Tanto vale la pena, quindi, adoperarsi concretamente per cercare di capire come fare quanto meno a provare ad invertire sul serio la rotta.

Vivere di rendita e smettere di lavorare: la storia di un successo

I frequentatori del web appassionati al tema, quando leggono il proposito di Smettere di Lavorare, pensano subito alla storia di Francesco Narmenni: il noto blogger ad un certo punto ha avviato un processo che l’ha portato a lasciare il lavoro per rendersi indipendente attraverso l’attuazione di un progetto che ha ridotto le sue spese mensili ed incrementato le sue attività passive.

La sua storia, che ha anche raccontato nel libro che ha recentemente pubblicato, è un esempio del fatto che, con impegno e dedizione, è davvero possibile riuscire a cambiare tutto e reinventarsi la propria vita.

Se non conosci il blog, ti consiglio di leggerlo perché, oltre a scoprire la vicenda di un uomo che ha avuto il coraggio di andare contro corrente negli anni della crisi, troverai anche dei validi consigli su problemi che ti riguardano e che caratterizzano la vita di tutti i giorni.

Detto questo, cerchiamo di entrare nel merito della questione, concentrandoci sugli aspetti pratici che vivere di rendita (o cercare di raggiungere tale obiettivo) comporta.

Quale cifra serve per vivere di rendita?

Per prima cosa partiamo dall’analisi di quanti soldi servono per vivere di rendita, partendo dal presupposto che chi ha la fortuna di essere riuscito a creare questa condizione non ha quasi mai una singola entrata, bensì, percepisce entrate da diverse fonti.

Il primo segreto è infatti diversificare: questa è la strategia migliore per evitare di trovarsi in futuro senza un reddito.

Infatti è difficile che contemporaneamente 4 fonti di reddito si azzerino totalmente, lasciando la persona senza uno “stipendio”. Dunque, diversificando, sarà possibile ottenere una certa sicurezza economica.

Come diversificare? Si potrebbe pensare di acquistare alcune case con cui investire, recependo i canoni di locazione degli inquilini, oppure lasciare qualche attività in gestione o, perché no, si potrebbe aprire un blog che può essere guidato e gestito da una persona di fiducia a cui lasciare in mano le redini della nostra attività virtuale.

Si potrebbe anche investire in borsa… Poco più avanti potrai trovare qualche dritta!

Il secondo consiglio che ti do è quello di cercare di ridurre i rischi al minimo, ad esempio cercando di acquistare una casa se credi che non ti sposterai mai dal luogo in cui la compri.

Per lo stesso motivo è bene cercare di ridurre al minimo i prestiti e le rate di vari debiti, che costituirebbero un’arma a tuo svantaggio in un momento di difficoltà.

Proseguiamo la nostra analisi e vediamo di rispondere alla domanda clou del discorso… Quanti soldi servono per vivere di rendita?

Vivere di rendita con molto denaro

Sei in possesso di un bel gruzzolo? Parliamo di cifre per molti inaccessibili, ossia circa 500.000 euro. Se la risposta è sì, le tue possibilità sono numerose.

Il primo vantaggio è quello di poter vivere una vita relativamente serena, probabilmente senza avere bisogno di stipulare un mutuo o contrarre debiti grazie alla tua vantaggiosa condizione iniziale.

Potresti, volendo, avere la scelta di non fare nulla dei tuoi risparmi e di poter vivere usando questa cifra di cui già disponi: se hai circa una cinquantina di anni potresti vivere dignitosamente con circa 1000 euro al mese, usando i tuoi soldi fino ad una presumibile pensione.

Ovviamente se la tua età è maggiore, allora potresti usare una somma ancora più alta, poiché la pensione è già alle porte, se addirittura non la stai già percependo.

Tuttavia potresti anche decidere di investire parte del tuo capitale per farlo “lavorare per te”, investendo la somma che desideri.

Investire e vivere senza lavorare: come?

Come si può investire per far fruttare i propri risparmi? Su Affari Miei tratto questo argomento praticamente con cadenza quotidiana, se vuoi ricevere gratuitamente i migliori contenuti più adatti al tuo profilo di rischio puoi compilare brevemente il quiz che trovi di sotto così da approfondire.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


Puoi inoltre approfondire il tema con i percorsi tematici che ho preparato per te:

Vivere di rendita con pochi soldi: come fare?

Vediamo ora il secondo passaggio, quello legato alla vita di rendita con poco denaro. E’ possibile ambire a questo progetto?

In questo caso, ovviamente, non si potrà facilmente pensare di evitare mutui o prestiti, e si dovrà optare per uno stile di vita più morigerato.

I consigli sono gli stessi che ho dato a coloro che hanno una somma più grande su cui contare, ossia diversificare le entrate in primis e investire, se possibile, parte dei risparmi per farli fruttare.

Oltre a ciò, sarà necessario fare dei sacrifici, acquistando i prodotti alimentari (e non) nei discount, cercando di evitare i beni di lusso e spese non necessarie come abbonamenti a tv a pagamento e alla palestra.

Potrebbe essere sensato rinunciare alla macchina e cercare risparmiare sul riscaldamento domestico, adottando tutte le strategie per rendere possibile poter vivere senza lavorare!

Se poi sei  interessato a risparmiare, ti consiglio di scaricare le app per risparmiare denaro da subito!


Ti Dico Io Come Puoi Fare Soldi Senza Lavorare: Ascolta il Podcast!


 

Alcuni Consigli Pratici per Accumulare Soldi

Cerchiamo ora di mettere ordine tra le nostre idee. Per raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo avviare un progetto che ci consenta, nel medio periodo, di non dipendere più dal nostro lavoro subordinato o autonomo e ci permetta, possibilmente entro i 50 anni, di poter decidere davvero di abbandonare la corsa quotidiana.

Serve sicuramente tenacia e determinazione; se non ne avete è meglio che lasciate perdere.

Ecco alcuni passaggi fondamentali, validi per tutti.

1. Trovare presto un lavoro

Ok, dirai, c’è la crisi e la disoccupazione è alta. Si tratta di un fatto vero ma ciò che ti serve non è un impiego da 3 mila euro al mese, va bene anche una normale occupazione.

E’ impensabile e, a meno che tu non abbia ereditato una fortuna o che abbia già accumulato dei risparmi, pensare di riuscire a vivere senza lavorare senza fare sacrifici è impossibile.

Il non lavorare comporta delle responsabilità, perchè bisogna comunque mangiare e pagare le bollette e poi, diciamocelo, qualche viaggio e qualche sfizio ce lo si vorrà togliere, o no? Per fare questo servono soldi, perchè per creare la “rendita” bisogna avere soldi da investire.

Dunque è necessario lavorare, almeno per un po’: la mia guida su come trovare lavoro oggi fornisce alcuni spunti pratici. Avere un impiego vagamente stabile oppure imparare un mestiere che ci dia un’entrata è fondamentale.

2. Comprare casa nel giro di poco

Se hai del denaro da parte, magari ricevuto in eredità o risparmiato nel tempo, questo è il momento giusto per comprare casa approfittando dei prezzi relativamente bassi di questi ultimi tempi (qui riassumo l’andamento del mercato immobiliare).

Come ho detto, eliminare l’affitto ed evitare di indebitarsi con un mutuo trentennale sono tasselli fondamentali.

Ho scritto una super guida per comprare la tua prima casa, potrebbe tornarti utile leggerla.

Nel fare la tua scelta evita assolutamente di acquistare immobili di pregio in centro città e prediligi villette in campagna che ti permettono di fare lavori di efficientamento energetico e che abbiano il posto auto compreso: in questo modo eliminerai il fastidio della difficoltà che hai nel parcheggiare, una difficoltà che spesso si traduce in un costo (si veda la voce box auto).

3. Risparmiare su tutto

Essenziale anche questo nel lungo periodo, per accumulare un capitale considerevole. Comincia, ad esempio, dalla spesa alimentare che va fatta in modo oculato.

Essere capaci di risparmiare è fondamentale per permetterti di accumulare più denaro e lavorare dunque per un numero di anni o mesi più basso.

4. Investire i risparmi senza rischi

Ne ho parlato a lungo nella sezione di Affari Miei dedicata alla finanza e puoi scaricare il report che trovi di sotto per cominciare il tuo viaggio nel campo degli investimenti.

Non Sai Come Investire i Risparmi?
"5 Consigli Super per Investire Consapevolmente" è la guida che ti aiuta a capire veramente gli investimenti.

5. Impegnarsi per creare delle rendite passive alternative al lavoro

Va bene anche iniziare in maniera soft, avviando dei micro business paralleli che comportano un impegno orario molto piccolo.

Meglio quattro micro business che uno macro perché diversificherai il tuo agire. Una rendita passiva può essere l’acquisto di un immobile da dare in locazione, comprato possibilmente in una zona turistica o universitaria.

Se non possiedi questa liquidità, è necessario allora insistere per un po’ nell’allestimento di qualche micro business che possa alla lunga assicurarti un’entrata parallela. Una volta che tutti questi lavoretti sono diventati redditizi, puoi pensare davvero di licenziarti.

Sul blog trovi tantissimi consigli nelle sezioni in cui si parla di guadagno online e di idee imprenditoriali.

Dove vivere di rendita all’estero?

Dopo questi accenni sull’importanza del risparmio e sulla valutazione delle proprie effettive possibilità economiche, andiamo a esaminare i luoghi in cui si potrebbero mettere in atto i frutti del proprio lavoro e del proprio risparmio.

E’ noto che molti di coloro che sognano di smettere di lavorare sognano anche di poterlo fare all’estero, vuoi perché è bello trasferirsi in un luogo esotico, vuoi perché la vita potrebbe costare meno e quindi potrebbe essere più facile vivere più che dignitosamente senza avere un vero e proprio lavoro.

Le Isole Canarie

Molti sognano di vivere alle Canarie, che sono note ai più come un vero e proprio paradiso fiscale, oltre che geografico. C’è però da dire che la crisi che la Spagna sta vivendo ha provocato una diminuzione dei posti di lavoro e ora lo stipendio medio si aggira attorno agli 800 euro mensili.

Rimane dato certo che qui vi è una tassazione più morbida, la quale si riflette sui prezzi, così che gli affitti hanno un prezzo da 450 a 800 euro mensili.

Se vuoi acquistare, invece, tieni conto che in luoghi come Fuerteventura, il costo di un monolocale è di circa 35.000 euro per un monolocale fino a 120.000 euro per una villetta singola.

Vivere in Thailandia

La Thailandia è un Paese esotico e ambito, che prevede affitti, nei luoghi non turistici, pari a circa 100 euro al mese.

Il costo di compravendita di una casa di 100 – 150 mq è invece di circa 80.000 euro. Lo stipendio in questa nazione è di 200 euro mensili, ma nonostante il costo della vita piuttosto basso, il servizio sanitario thailandese è buono.

Dunque trasferirsi in Thailandia potrebbe essere una buona soluzione!

Panama

Un ultimo consiglio è quello di investire e vivere a Panama. Si tratta di un piccolo paese del centro America dove il costo della vita è relativamente basso, in quanto è possibile vivere tenendo un certo tenore di vita con soli 900 euro al mese!

Per i pensionati, poi vi è un particolare programma che incoraggia e invoglia a trasferirsi qui.

I Paesi in cui potersi trasferire e cambiare vita sono davvero moltissimi: scegliere il migliore per poter godere al meglio delle risorse a nostra disposizione è davvero importante, anche e soprattutto per coloro che volessero investire fuori dall’Italia nel mercato immobiliare: soprattutto se fare parte della categoria di persone che hanno pochi soldi ma sognano di vivere di rendita, potrebbe essere davvero utile comprare una casa in uno di questi Stati per poter investire in immobili senza spendere una fortuna!

Non è detto che poi tu debba per forza trasferirti all’estero se hai deciso di comprare una o più unità immobiliari come fetta di investimento, ma se decidi di restare in Italia sappi che avrai bisogno di una persona fiduciaria in loco che ti aiuti a gestire la casa.

Vivere in Italia con pochi soldi

Appunto, se desideri restare in Italia, allora dove andare a vivere? Ci sono città e Regioni in cui la vita ha un costo minore e quindi vivere di rendita potrebbe essere più semplice?

La risposta è sì: si tratta perlopiù di regioni del Sud Italia, in particolare nelle province di Caltanissetta, Enna e Crotone, sebbene anche Biella, secondo una ricerca del Corriere della Sera di pochi anni fa, sia una tra le province più economiche.

Si tratta di dati raccolti tenendo conto del potere d’acquisto, ossia dell’ammontare degli stipendi, del costo della vita e dell’inflazione.

Sulla base di ciò, Savona risulta la città in cui è meno conveniente investire e vivere di rendita, insieme a Roma e Milano.

Se vuoi approfondire questo tema, leggete il nostro articolo sui luoghi in cui è più conveniente vivere in Italia.

Conclusioni: si può davvero vivere di rendita?

Abbiamo visto che smettere di lavorare per vivere di rendita non è impossibile: sia la storia di Francesco Narmenni a cui abbiamo fatto cenno che i consigli pratici che abbiamo fornito rappresentano una solida base di partenza per chi cerca esempi dettagliati che testimoniano un successo.

Sta a te trovare le giuste motivazioni ed iniziare davvero un percorso per certi versi rivoluzionario e decisamente controcorrente rispetto all’andazzo generale della nostra società.

Pronto per cambiare vita?

Ulteriori risorse utili

Prima di salutarci, come di consueto, ti invito a proseguire la lettura di Affari Miei fornendo ulteriori articoli in cui ho in qualche modo affrontato il tema sotto altri punti di vista: lo scopo di questo consiglio è quello di aiutarti nel mettere insieme delle idee valide per vivere di rendita veramente.

Buona lettura e buona ricerca della libertà finanziaria.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:


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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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