MSCI Europe Index: Cos’è? Guida alla Composizione, al Rendimento e ai Principali ETF

Più o meno tutti conosciamo gli Indici MSCI di Morgan Stanley Capital International, tra i più importanti benchmark azionari internazionali, seguiti da investitori di tutto il mondo e replicati da molteplici fondi.

Il topic di oggi verte proprio su uno dei panieri della serie MSCI, cioè l’Europe Index, che rappresenta il complesso dei mercati azionari europei. Se vuoi investire/replicare le performance delle più importanti società del Vecchio Continente, non c’è indice migliore da cui partire.

Vedremo insieme tutti i dettagli, ma all’interno dell’approfondimento farò anche un discorso mirato sugli exchange-traded fund, che a mio avviso sono gli strumenti migliori per investire in titoli azionari.

Cominciamo…

Che cos’è l’MSCI Europe Index

È un indice azionario europeo che include nel suo paniere 435 titoli di aziende a media-grande capitalizzazione, rappresentative di 15 mercati sviluppati del continente europeo – l’MSCI Europe replica circa l’85% della capitalizzazione di mercato complessiva.

Le Nazioni rappresentate dal benchmark sono: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

I titoli azionari inglesi rappresentano la fetta maggiore dell’indice con una percentuale del 22,03%; sono seguiti da quelli di Francia (17,26%), Svizzera (16,57%), Germania (15%) e Paesi Bassi (6,96%). L’indice punta soprattutto sulle Nazioni più solide a livello finanziario, mentre dedica uno spazio ridotto alle economie meno forti.

Per quanto riguarda la differenziazione settoriale, l’MSCI Europe è orientato sui settori health care (16,32%), beni di prima necessità (15,01%), finanziario (14,84%) e industrie (13,57%).

Ovviamente, in cima alla classifica troviamo le azioni di società importanti come Nestlé, Roche Holding, Novartis, SAP SE, ASML Holding e molte altre. Anche in questo caso c’è una buona diversificazione.

Il punto debole dell’azionario europeo è però rappresentato dal settore tecnologico che non eguaglia nei volumi quello statunitense. Anzi, ad oggi il settore tech negli USA (uno dei più solidi anche in tempo di pandemia) vale più dell’intero mercato azionario europeo.

L’MSCI Europe è un buon indice?

La differenziazione all’interno dell’indice è vera, ma è pur sempre circoscritta al continente europeo, che sappiamo non essere il mercato meglio diversificato e nemmeno quello a più veloce ripresa.

Se vuoi investire in questa regione devi sapere bene quali sono le sue debolezze e i punti di forza, e considerare che, comunque sia, esiste una forte dipendenza dell’Europa dagli Stati Uniti.

Al di là di ciò, non è un indice più rischioso di tanti altri, e nel lungo periodo può dare soddisfazioni.

Investire sull’indice MSCI Europe con gli ETF

A mio avviso, gli ETF sono gli strumenti migliori per investire nelle azioni dell’indice MSCI Europe. Ci sono attualmente 10 ETF disponibili che ne replicano la composizione e l’andamento.

Tutti i principali fornitori hanno un ETF su questo indice (iShares, Xtrackers, HSBC, Amundi ecc.), sia nella tipologia ad accumulazione che a distribuzione dei proventi.

Ciò vuol dire che con una piccola partecipazione puoi sottoscrivere quote che seguono esattamente l’andamento dell’indice in questione, facendo un investimento diversificato ed economico.

Scegliere un ETF in generale ha diversi vantaggi (ti rimando alla mia guida sugli ETF), e farlo su uno che segue pedissequamente l’andamento di MSCI Europe è ulteriormente vantaggioso.

Un capitale estremamente differenziato a costi bassissimi

Come sai, gli ETF sono fondi che raccolgono un capitale collettivo gestito passivamente, cioè gestito da un algoritmo che si obbliga a replicare l’andamento dell’indice benchmark.

Sono quotati nei mercati regolamentati, come le azioni, quindi sono molto liquidi e molto scambiati, soprattutto se replicano indici noti. E rispetto ai fondi comuni di investimento, hanno anche commissioni molto basse, proprio perché lo stile di gestione è passivo.

Grazie alla loro economicità, puoi costruire un portafoglio di più ETF che ti permetta di attuare strategie d’investimento bilanciate ed efficaci, sia sul piano della costruzione del capitale, sia nel contenimento dei rischi.

Ad esempio, puoi affiancare un ETF su MSCI Europe ad altri fondi a replica passiva che seguono benchmark differenti, proprio per andare a colmare eventuali lacune e rafforzare il tuo portafoglio.

Come comprare un ETF 

Sottoscrivere un ETF è molto semplice, è sufficiente avere un conto titoli aperto presso una banca. Esistono anche piattaforme online che ti permettono di acquistare gli ETF o, più spesso, di fare trading con i CFD su ETF.

Siccome il mio obiettivo d’investimenti è di lungo termine non faccio attività di trading, quindi compro direttamente gli ETF.

Se ti interessa investire con il mio metodo e/o seguendo i consigli del Centro Studi di Affari Miei, sappi che il servizio di informazione finanziaria avanzata “Fast Investments Planner” costruisce portafogli che includono gli ETF sull’MSCI Europe.

In conclusione

Questo è quanto devi sapere sull’MSCI Europe Index e sull’investimento in ETF. Se stai cercando ulteriori linee guida per investire puoi appoggiarti alle risorse messe a disposizione sul mio blog:

A presto.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, ha sviluppato nel tempo la passione per la finanza personale e lo sviluppo individuale. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.
Categorie: ETF

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei