Tipologie di Bar: Guida alle Differenze, Quale Conviene Aprire?

Hai deciso di metterti in proprio e aprire un bar ti sembra una buona idea? Forse sì, ma se sei arrivato qui è perché sei consapevole della complessità di questa impresa, a partire dalla presenza di numerose tipologie di bar.

Eh sì, il classico “baretto” della piazza è ormai sempre più difficile da trovare, se non in alcuni contesti magari più sperduti, ma quante volte anche in questi piccoli paesini siamo capitati di fronte alla paradossale condizione in cui, sulla medesima piazzetta, si affacciavano non uno, non due, non tre ma anche quattro bar?

E così il concetto di concorrenza diventa subito facile da intuire, per questo bisogna assimilarlo e prenderne atto sin dalle prime fasi, ossia quelle della progettazione. E sulla base di questo concetto non è difficile capire perché le varie tipologie pullulino e si moltiplichino a vista d’occhio, alla ricerca di uno spazio di originalità che garantisca l’afflusso costante di clienti.

In questa guida voglio aiutarti a destreggiarti tra queste varie categorizzazioni, cercando insieme a te di inquadrare i vari tipi di attività: voglio quindi capire dunque in cosa e se si diversifica l’offerta, in modo che tu possa capire quale tipo di esercizio vorresti aprire nella tua zona e, soprattutto, se ne vale la pena.

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I Bar “classici”

Come puoi notare dal titolo del paragrafo, già di per sé definire il “bar tradizionale” è impossibile, poiché soltanto in questa categoria ne troviamo numerose tipologie. Sembra pazzesco, pensando al bar viene da pensare semplicemente… al bar, e di primo acchito sembra difficile immaginarne le molteplici sfumature!

Invece possiamo distinguere tra:

  • bar tradizionale: questo locale ha un orario di apertura che va dal mattino alla sera, e quindi si rivolge a un ventaglio di persone molto variegato. Permette di sorseggiare caffè, ma anche tè e cioccolata calda, aperitivi e amari, birre e anche di mangiare. Inoltre spesso vi si trovano ricevitorie e un angolo tabacchi. Può a sua volta dividersi in un bar dotato di cucina (tavola calda, dove i piatti per il pranzo vengono preparati in cucina e serviti caldi), oppure senza cucina: anche qui si può pranzare ma si parla di alimenti freddi, come insalate, oppure scaldati al microonde. Per questo parliamo di tavola fredda;
  • cioccolateria- tisaneria: si tratta di locali che, sebbene possano essere aperti anche al mattino, si sono specializzati su un servizio pomeridiano e serale, in quanto propongono, appunto, cioccolate, tè, tisane, serviti spesso con pasticceria e torte;
  • winebar: che altro non è che un’enoteca/vineria. Questo locale si specializza nei vini, di cui offre una scelta vastissima, ovviamente da degustare durante aperitivi/apericena;
  • pub-birreria: esso è un classico locale serale in cui si può sia fare cena (di solito con hamburger, patatine fritte, pizzette e così via), bevendo birra oppure si può optare per il whisky e bevande alcoliche. L’arredamento è sovente in legno, rimarcando le origini britanniche di questi primi esercizi;
  • bar discoteca: ovviamente l’orario è serale e attira gente soprattutto nel week end, giovani ma non solo, che vogliono svagarsi. Il barista di solito è molto esperti di cocktail e spesso e volentieri è un barman acrobatico;
  • bar sport: è vero, la tv satellitare aiuta a godersi le partite di calcio o le gare di moto comodamente da casa, tuttavia non tutti hanno questo servizio e comunque molti apprezzano la convivialità che si trova nei locali.

…E per differenziarsi?

Come ti ho anticipato in apertura, il bar si sta trasformando sempre di più, in quanto la richiesta da parte dei clienti cambia e diventa sempre più esigente e alla ricerca di fantasia, mentre la concorrenza cresce. Per questo si stanno espandendo altri tipi di attività.

Ad esempio:

  • piano bar: si tratta di un locale raffinato che offre musica dal vivo, di solito di tipo raffinato o in stile jazz. Solitamente è aperto in orario serale;
  • bar piscina: come è facile intuire, si tratta di un bar che propone anche l’utilizzo di una piscina e di altri servizi sportivi. Di conseguenza vive anche su altri servizi (tennis, nuoto), ma il bar è fondamentale: offre bevande dissetanti, gelati e succhi di frutta. In orario serale può offrire anche cocktail a base di frutta fresca;
  • caffè letterario: ecco un’altra novità degli ultimi anni. Si tratta di bar caratterizzati dall’altissima presenza di libri, e dalla frequente organizzazione di serate letterarie e incontri con gli autori;
  • caffè… con gatti! Eh sì, direttamente dal Giappone, anche in Italia stanno crescendo il numero di bar che accolgono gatti, i quali possono tranquillamente gironzolare tra i tavoli e farsi coccolare dai clienti. Una vera chicca per gli amanti del genere!

Conclusioni: quale tipo di bar avviare?

Purtroppo non esiste una risposta. Infatti solo tu puoi capire quale tipo di bar avviare, dopo aver raccolto tutti i dati necessari.

Considera che il contesto fa davvero la differenza nel determinare il successo o il fallimento di un’impresa, come ti ho spiegato in questa guida.

La raccolta di dati, lo studio del target, della zona e così via è importantissimo per evitare di avviare un’attività che sarà poi costretta a chiudere dopo poco tempo.

Quindi segui i consigli di Affari Miei e vedrai che non sbaglierai un colpo! In bocca al lupo!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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