Conviene Comprare Casa Oggi? Meglio il Mutuo o l’Affitto? Previsioni per il 2017

Conviene comprare casa oggi? Vale la pena acquistare un immobile in Italia adesso? Se si dove? Queste sono le domande che in tanti si pongono in questa prima fase dell’anno: meglio il mutuo o l’affitto? In questo post cercheremo di dare una risposta a questi quesiti.

Chiariamo subito una cosa: che vuol dire per noi “conviene comprare casa”?

Il significato non è uguale per tutti: c’è chi vuole acquistare un appartamento ad uso abitativo, chi vuole fare un investimento per eventualmente darlo in affitto in una località turistica, lavorativa, residenziale o universitaria.

A seconda dei casi, chiaramente, le esigenze cambiano.

Questo articolo riguarda più chi vuole comprare un appartamento per andarci a vivere, quello dedicato agli investimenti immobiliari, invece, è dedicato più a chi vuole far fruttare il proprio denaro grazie al mattone.

In questa seconda ipotesi, quindi, vi consigliamo di leggere in combinato disposto sia questo articolo che quello indicato, se invece la vostra esigenza è acquistare casa per uso abitativo, continuate a leggere attentamente.

Quali sono le previsioni per il 2017? Scopriamo insieme tutto quello che bisogna sapere grazia alla guida definitiva per comprare casa in Italia.Conviene comprare casa

Conviene comprare casa oggi? Storico dei prezzi degli immobili

Oggi, probabilmente, è il momento migliore per comprare casa: secondo il grafico che riportiamo, infatti, il prezzo degli immobili è in calo (dati osservatorio immobiliare.it): in un solo anno, da gennaio 2014 a gennaio 2015, il costo a metro quadro è calato del 5,99% e questo trend ci ha accompagnato per tutto il 2016.

Se si ha denaro disponibile, dunque, adesso è il momento migliore per acquistare a prezzi bassi. Il rischio, a nostro avviso, è che il mercato possa però continuare a calare ancora: valutate le dinamiche territoriali, quindi, per capire se c’è già un rialzo oppure no.

Aggiornamento gennaio 2017: i prezzi continuano a scendere, il trend non sembra invertirsi negli ultimi 24 mesi.

Dati Immobiliare.it | Immobili in vendita e affitto

Un piccolo spunto anche per chi vuole fare l’investimento: il prezzo degli affitti su base annua (da gennaio 2014 a gennaio 2015) è calato del 4,75%, dunque meno del prezzo della casa.

I dati che esponiamo, tuttavia, sono su scala nazionale quindi a livello territoriale possono esserci differenze anche significative che rivoluzionano il quadro di massima che proponiamo.

Aggiornamenti gennaio 2017: i prezzi degli affitti continuano ad aumentare in media, probabilmente a causa della difficoltà ad acquistare sta aumentando la domanda per gli affitti.

Dati Immobiliare.it | Immobili in vendita e affitto

 

Affitto o mutuo? Conviene acquistare un casa?

Il fatto che valga la pena cominciare a pensare di acquistare è suffragato dai dati Istat che rilevano una buona ripresa che ha caratterizzato 2015 e 2016.

Gli ultimi dati forniti dall’osservatorio di Nomisma parlano nel 2016 di un +28% rispetto al 2013 con circa 517 mila passaggi di proprietà.


La ripresa del mattone, si legge da Nomisma, non è uniforme in tutta Italia in quanto caratterizza soprattutto la Toscana e il Veneto. Padova e Treviso, per esempio, fanno registrare il 40 per cento circa di incremento. Fanalino di coda, invece, è la Calabria dove il mercato continua a ristagnare.

Tuttavia dalla lettura dei vari studi emerge un fatto molto importante: la maggioranza delle famiglie acquista una casa se gli viene concesso il mutuo.

In pratica, quindi, la ricchezza degli italiani non è cresciuta molto negli anni della crisi economica (anzi!) e si sta determinando un cambio genetico nel consumatore medio del nostro Paese che, sotto questo punto di vista, si sta “americanizzando”, incrementando la sua propensione ad indebitarsi.

Rispondiamo ora alla solita domanda: conviene stare in affitto oppure fare un mutuo? Abbiamo stimato una famiglia con due redditi da 2500 euro al mese complessivi che acquista un immobile da 100 mila euro, chiedendo un mutuo a tasso fisso da 80 mila su 25 anni.

La stima è stata fatta sulla provincia di Roma da un noto comparatore di mutui. La rata mensile media è di circa 370 euro: 4440 euro annui che diventano 111.000 euro complessivi.

Per farvi un’idea più completa, se avete bisogno di un mutuo, potete fare voi stessi un preventivo veloce cliccando qui servendovi del nostro comodo comparatore.

Le banche, come è noto, hanno ripreso a prestare i soldi ma lo fanno chiedendo l’iscrizione ipotecaria sull’immobile che durerà fino alla fine del finanziamento (oltre a richiedere espressamente anche delle garanzie sulla vostra occupazione che deve essere stabile). Dato qualche numero, lasciamo a voi le considerazioni su se comprare casa oggi.

Noi proviamo a dare vantaggi e svantaggi, se vi interessa conoscere il nostro parere potete leggere l’articolo dedicato all’acquisto della casa senza mutuo.

Vantaggi

  • L’immobile, finito di pagare, è vostro. Una volta terminate le rate, avrete a disposizione un importo mensile piuttosto ampio;
  • Il denaro dell’affitto va quasi totalmente “perso” e gli affitti sono scesi meno dei prezzi delle case;
  • Una casa vostra sarà modellabile a vostro piacimento.

comprare casa

Svantaggi

  • Con la precarietà di oggi, fare un mutuo a 25 anni vuol dire esporsi a rischi come la perdita del lavoro. Le banche non ci pensano due volte, in caso di insolvenza, a sbattervi fuori;
  • Una volta acquistata una casa sarà molto difficile uscirne. Vi toccherà, inoltre, fare lavori ciclici di straordinaria amministrazione che, stando in affitto non dovete sostenere in quanto a carico del proprietario;
  • La casa di fatto la dovete pagare alla banca ma, per lo Stato, è già vostra: siete quindi tenuti a pagare tutte le tasse sulla casa.

Novità in arrivo: come acquistare casa con il leasing

Abbiamo recentemente accennato all’arrivo del leasing immobiliare per i privati.

Fino ad adesso abbiamo conosciuto il leasing, come privati, per comprare l’automobile: ora, invece, grazie al recente intervento del governo Renzi in Legge di Stabilità, se ne parla per la prima volta anche per l’acquisto di un appartamento da parte di soggetti privati.

La formula prevista è particolarmente disciplinata e si pone a tutti gli effetti come alternativa ad affitto, mutuo e affitto con riscatto.

Spieghiamo in due parole il leasing immobiliare: la banca acquista l’immobile ed il cliente ne prende possesso pagando un canone d’affitto (che può essere a tasso fisso o variabile) periodicamente.

Fin dall’inizio dell’operazione, poi, viene fissato contrattualmente il prezzo dell’eventuale riscatto: al termine del piano di leasing, la cui durata oscilla tra 12 e 20 anni, il cliente può comprare casa pagando la maxi-rata finale.

Ci sono agevolazioni fiscali?

La risposta è si, soprattutto per le giovani coppie. Secondo quanto previsto dalla recente Legge di Stabilità, infatti, gli under 35 con un reddito annuo non superiore a 55 mila euro possono detrarre ogni anno dall’Irpef il 19 per cento fino a un massimo di canoni pagati di 8 mila euro (quindi, calcolatrice alla mano, la somma massima detraibile è di 1.520 euro).

Per gli over 35 anni, invece, l’agevolazione è diversa ma comunque considerevole in quanto funziona esattamente come quella attualmente stabilita per il mutuo prima casa.

In questo caso, quindi, si può detrarre il 19% del canone di leasing fino a 4 mila euro (il massimo detraibile ogni anno, dunque, è di 758 euro).

Cosa cambia fiscalmente tra leasing e mutuo? 

La differenza significativa tra leasing e mutuo riguarda il fatto che nel leasing il montante su cui calcolare il 19% di esenzione fiscale è dato dall’intero importo del canone pagato alla banca mentre sul mutuo, come è noto, riguarda soltanto la quota interessi della rata.

Proviamo a fare un esempio. Se Tizio in un anno ha pagato su un mutuo rate pari a 6 mila euro e di questi 6 mila specifichiamo che 4 mila rappresentano la quota capitale e 2 mila la quota interessi, in sede di computo dell’Irpef la detrazione relativa al mutuo prima casa, pari al 19%, viene calcolata su 2 mila euro. In caso di leasing, invece, la detrazione si stila sulla base del canone complessivo.

Infine per il leasing immobiliare è prevista un’altra agevolazione fiscale che riguarda la maxi-rata finale. 

Riscattando l’immobile dietro il versamento della maxi-rata contrattualmente fissata in principio, infatti, è possibile detrarre dall’Irpef il 19% di un importo massimo di 20 mila euro.

Se, per capirci, per riscattare la casa aggiungo si versano 30 mila euro, è possibile detrarre dall’Irpef 3.600 euro, cioè il 19% dei 20 mila euro che rappresentano il massimo detraibile. Seguiremo attentamente l’evolversi di questa nuova opportunità e valuteremo gli impatti che avrà sul mercato.

Conclusioni: conviene comprare casa oggi? Previsioni per il 2017

E’ una valutazione personale, in questo articolo abbiamo riportato soltanto dati e cifre che potete comparare con le spese da sostenere per costruire una casa da zero o con i costi che gravano un eventuale mutuo.

Fate le vostre valutazioni attente prima di avventurarvi: il rischio di un passo più lungo della gamba è sempre dietro l’angolo.

I prezzi continuano a scendere e non si è ancora capito quando si toccherà il punto più basso.

Secondo alcuni esperti, ciò avverrà tra la fine del 2016 e l’inizio del 2017 ma non vanno presi alla lettera.

Il mercato immobiliare, poi, subisce comunque cicli territoriali come abbiamo specificato nella nostra guida generale agli investimenti sicuri.

Si tratta di fatti che possono trovarsi totalmente in contrasto con il quadro che emerge a livello nazionale: non dimenticatelo mai prima di tirar fuori i quattrini.

Ulteriori risorse utili

Chiudiamo questa lunga trattazione elencando una serie di altri articoli presenti sul blog e che potrebbero interessarvi nel prosieguo della vostra lettura:

Buona lettura da Affari Miei!

Un Bonus per Te!

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1 COMMENTO

  1. Ciao grazie DAVIDE per i mirati minuziosi suggerimenti che hai appena inoltrato, non mi ai ancora risposto in merito a quanto ti ho scritto in precedenza al realizzo della villetta cielo terra sogno vivere autonomamente basta storie siamo stanchi di convivere nel condominio basta non se ne può più di stronzate immaginarie, poi c’è da dire che una buona parte dei condomini è alterata o meglio esaurita ha perso il senso della ragione probabilmente saranno le difficoltà quotidiane,ma i vicini che c’entrano? un tuo parere Alfredo

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