Come Aprire un Negozio in Franchising: 10 Cose da Sapere per Mettersi in Proprio

Come aprire un negozio in franchising? Questa è una delle possibilità che abbiamo a disposizione nel caso in cui dovesse interessarci entrare in commercio e batterci sul mercato per portare a casa la proverbiale pagnotta.

Su AffariMiei abbiamo già parlato di moltissime delle possibilità di franchising presenti nel nostro Paese e magari hai cominciato già a selezionare i possibili settori che ti interessano.

In questa guida troverai 10 consigli che i nostri esperti hanno messo insieme per indirizzarti nella scelta del tuo prossimo franchising, per permetterti di calibrare al meglio il tuo investimento ed entrare nel mercato nel modo giusto.

Valuta bene le fee di ingresso

Se hai già consultato le nostre guide che riguardano i franchising più interessanti disponibili nel nostro Paese ti sarai accorto che ce ne sono davvero per tutte le tasche.

Da un lato abbiamo infatti franchising molto economici, che costano poche centinaia di euro e offrono poco più della licenza di sfruttamento del marchio, dall’altro lato invece realtà molto affermate che possono arrivare a chiedere anche centinaia di migliaia di euro e che offrono un pacchetto decisamente completo: arredamento, gestione delle scorte, pubblicità, etc.

Non sempre scegliere i franchising più costosi è una buona idea: non è detto infatti che scegliendo marchi leader del settore si riuscirà ad avere un profitto che giustifichi l’enormità dell’investimento, così come non è detto che una piccola realtà non sia in grado di affermarsi anche in contesti economici complessi.

Scegli non solo in relazione alle tue tasche (avere tanti soldi a disposizione non è una licenza per buttarli nel cestino), ma anche in relazione all’effettiva potenzialità del franchising.

Aprire un MC Donald’s in una città conosciuta e frequentata per il suo cibo locale oltre ad essere molto costoso può trasformarsi in una terribile operazione commerciale, con capitali bruciati nel giro di pochi mesi.

L’importanza del business plan

Lo diciamo sin da subito: serve un business plan dettagliato anche prima di aprire un franchising. Il franchising non è infatti una scusa per evitare di occuparsi delle questioni organizzative e gestionali.

Sul nostro sito troverai guide molto dettagliate per la preparazione di un buon business plan (che ti invitiamo a consultare). Dovrai infatti valutare attentamente, prima di anche soltanto di pensare di affiliarti ad un franchising:

  1. il prospetto dei costi, che è diverso dalla quota che dovrai versare al franchising per affiliarti all’inizio; ci sono infatti dei costi che non potranno che rimanere in capo a te, anche nel caso di affiliazioni complete;
  2. il mercato di riferimento dove andrai ad operare: chi sono i concorrenti? A quali prezzi lavorano? C’è posto per una nuova attività dello stesso genere? Siamo sicuri di poter avere uno spazio all’interno del quale affermare la nostra realtà?
  3. Come pensiamo di finanziare la nostra attività? Non è raro doversi rivolgere a soci o finanziatori anche nel caso in cui avessimo in mente di far partire la nostra attività come franchising. Nell’analisi delle modalità di finanziamento dorai occuparti non solo del momento iniziale, ma anche dei costi che andrai a sostenere una volta che l’attività sarà partita;
  4. il piano di marketing: anche se la pubblicità su scala nazionale sarà in capo alla casa madre, dovrai preoccuparti di far conoscere la tua realtà a chi vive vicino e potrebbe diventare clienti; questa necessità vuol dire doversene occupare sia sul piano gestionale e organizzativo, sia sul piano economico.

Non tutti i business sono uguali: qual è la tua vocazione?

Il franchising ha il grande difetto di spersonalizzare i business e di farli sembrare tutti uguali, anche quando si occupano di situazioni molto diverse l’una dall’altra.

Si tratta di un errore che è purtroppo molto facile da fare e per questo motivo ti ricordiamo, quasi in principio della nostra guida, di scegliere soltanto quei business che sono nelle tue corde e nei quali puoi conferire non solo professionalità e capitali, ma anche passione.

Non tutti hanno il talento per occuparsi di un’attività di vendita di alimenti, così come non tutti hanno nelle loro corde una passione per le cartucce ricaricabili.

La buona notizia è che sono disponibili franchising praticamente in ogni settore, e quindi potrai orientare la tua scelta in modo assolutamente libero, senza necessariamente doverti accontentare di un’idea che non senti tua.

Occhio alle regole sull’esclusiva: quando il marchio è forte è sempre preferibile

Per quanto riguarda l’esclusiva di zona i marchi di franchising si comportano spesso in modo diverso.

Tipicamente quelli meno forti come presenza tendono a concedere con una maggiore facilità l’esclusiva geografica, mentre quelli che sono più forti a livello nazionale preferiscono mettere in competizione anche sullo stesso territorio più affiliati.

La regola d’oro da seguire è tendenzialmente questa:

  1. puoi ignorare l’esclusiva per marchi poco conosciuti, mentre quella per marchi molto conosciuti è sicuramente più invitante.

Tra due idee di business equivalenti, il nostro consiglio è sempre quello di scegliere quella che può garantirti l’esclusiva sull’uso del marchio nella tua area geografica.

Occhio sempre ai costi nascosti

Quando scegli il tuo franchising non dovrai occuparti soltanto del costo di ingresso, che addirittura spesso non è neanche quello più rilevante. Dobbiamo tenere conto infatti anche di altri costi:

  • ci sono royalty sulle vendite? Dobbiamo delle percentuali per ogni vendita?
  • Se dobbiamo approvvigionarci direttamente dalla casa madre, quanto sono competitivi i prezzi che ci vengono offerti? Esiste un sovrapprezzo per il semplice fatto di approvvigionarsi dalla casa madre?
  • Ci sono costi di affiliazione annuale? A quanto ammontano? Quanto possono incidere sulla struttura del nostro business?

Facendo queste considerazioni è possibile strutturare, già a partire dal business plan iniziale, un prospetto di costi preciso e che permetta inoltre di organizzarsi e calcolare i margini di cui abbiamo bisogno per prosperare con il nostro business.

Occhio anche ai costi che sono insiti nella categoria di business che abbiamo scelto: anche se si tratta di un franchising dovrai infatti occuparti di tutti gli adempimenti legali che riguardano la tua categoria di negozio o di commercio.

Quando si fanno i conti, vanno sempre fatti con il proverbiale oste, senza sottostimare spese che poi comunque, volenti o nolenti, ci troveremo ad affrontare.

Il supporto offerto dal franchising è di fondamentale importanza

Anche se non sei alla tua prima esperienza imprenditoriale, il supporto che possono offrirti i diversi franchising farà sicuramente la differenza.

Quando possibile scegli sempre un franchising che possa offrirti:

  1. corsi di formazione prima dell’apertura: servono non solo ad avere delle linee guida per la gestione del negozio, ma anche per la conoscenza del prodotto e delle sue tecniche di vendita. La formazione iniziale è un primo passo di cui tutti hanno bisogno, anche coloro i quali magari hanno già venduto prodotti analoghi e sono stati impegnati sui medesimi mercati;
  2. assistenza durante la gestione del negozio: qui oltre a corsi e formazione aggiuntiva fanno anche testo le strutture che la casa madre mette a disposizione di chi diventerà affiliato – come funziona l’assistenza? Quali sono i tempi di risposta? Che tipo di strutture offre?
  3. Formazione per i nuovi prodotti: moltissimi franchising possono per struttura presentare nuovi prodotti sul mercato con una certa frequenza; preferisci quei marchi che possano formarti anche su eventuali prodotti che prima non esistevano.

Se proprio devi tagliare su qualcosa perché sei alla ricerca di un franchising economico, meglio non farlo con la formazione e l’assistenza, che sono uno dei vantaggi innegabili dello scegliere un franchising rispetto all’apertura autonoma.

Sei sicuro che aprire in autonomia non ti costi meno?

Torniamo al discorso di fare i conti per bene prima di scegliere una qualunque delle soluzioni franchising alle quali abbiamo accesso in Italia.

Sei proprio sicuro che è preferibile per te aprire un franchising invece di un’attività indipendente? Tra i costi dovrai calcolare:

  • i costi di avvio: costi che tendono ad essere più bassi nel caso del franchising, soprattutto se sono coinvolti arredi e progettazione, nonché primo stock;
  • i margini: quanto puoi guadagnare vendendo la merce della tua casa madre rispetto invece a vendere dei prodotti che hai scelto per conto tuo?
  • La clientela: è un settore dove la varietà è più importante del singolo marchio? Oppure è un settore dove il marchio conta molto? A seconda della tipologia di business potrebbe convenirti o meno, economicamente parlando, scegliere l’una o l’altra soluzione.

Prima di scegliere un franchising perché lo ritieni più conveniente, verifica che sia effettivamente così e non fidarti di quelli che potrebbero essere luoghi comuni.

Possesso dei requisiti

Questa è una condizione che non tutti considerano prima di scegliere un franchising. A prescindere che si tratti infatti di un marchio in affiliazione o di un’attività indipendente, dovremo sempre e comunque rispettare quelli che sono i requisiti previsti dalla legge per l’apertura di un’attività commerciale.

Inoltre dovrai prestare attenzione al fatto che molti settori (pensa all’alimentare ma non solo) richiedono dei requisiti più dettagliati e più complicati prima di poter aprire.

Il nostro paese è spesso un incubo burocratico, e quindi prima di scegliere questa o quell’idea di franchising, preoccupati di controllare che tu sia in possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l’apertura e la gestione dell’attività.

Soltanto dopo che avrai la matematica certezza di poter superare l’ostacolo burocratico buttati in affari.

La location è importante tanto quanto il prodotto venduto

Non ci stancheremo mai di ripeterlo: scegliere una location che non sia adeguata per il tipo di business che vuoi condurre non ha nessun senso, né che si tratti di un’attività in franchising, né che si tratti di un’attività autonoma.

Pensi di poter far prosperare una gioielleria in un quartiere dalla media di reddito molto bassa? Oppure di poter vendere hamburger in piccoli paesi dalla forte vocazione tradizionale per gli alimenti? Potresti, ma perché il triplo della fatica quando puoi semplicemente scegliere una location adeguata per il tuo business?

Prima di scegliere il tuo franchising, preoccupati di essere sicuro di avere a disposizione degli spazi adeguati e ben posizionati!

Calcola bene i tempi

Il franchising ha il grande pregio di poterti offrire una soluzione chiavi in mano da far partire in poco tempo.

Dovrai comunque calcolare i tempi burocratici, di formazione e di arredamento, che possono far slittare la tua apertura di diversi mesi.

Ora che hai letto la nostra guida speriamo tu abbia le idee più chiare e che il futuro imprenditoriale che sogni appaia meno incerto. Ti auguriamo buona fortuna!

mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.
Affari-Miei
mm
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, da sempre divoratore di libri e divulgatore sul web in campo economico e finanziario. Principali passioni: business, finanza personale e investimenti.

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