Fondo Eurizon Azioni Paesi Emergenti: Quando Conviene e Quando NON Conviene Investire

Conviene investire nel fondo Eurizon Azioni Paesi Emergenti? Non è semplice dare una risposta, perché la riuscita di un investimento dipende da diversi fattori. 

Per prima cosa però, l’investitore deve definire la propria propensione al rischio in relazione agli obiettivi di guadagno e all’orizzonte temporale che ha a disposizione. 

Il mercato dei Paesi emergenti non è per tutti, prima di sottoscrivere la partecipazione al fondo dovresti valutare attentamente la coerenza di questa scelta. 

Nell’articolo troverai informazioni sulla composizione del portafoglio, sul benchmark di riferimento, sul profilo di rischio/rendimento, sui costi, e anche alcune mie osservazioni oggettive che potranno esserti di aiuto.

Buona lettura.

Profilo di investimento e caratteristiche del fondo

Il fondo che stiamo analizzando è gestito attivamente da Eurizon Capital, nota Società di Gestione del Risparmio appartenente al gruppo Intesa San Paolo. 

Il fondo investe principalmente in azioni quotate nei mercati regolamentati dei Paesi Emergenti, emesse principalmente da società a capitalizzazione medio/elevata. Le azioni sono denominate in valute estere perciò l’investimento è fortemente esposto al rischio di cambio.

Il fondo mira a conseguire una crescita significativa del capitale investito, discostandosi anche in modo marcato dal benchmark di riferimento – un portafoglio di titoli rappresentativo del segmento di mercato in cui investe il fondo.

Rischi e opportunità delle economie emergenti

Ma cosa si intende con “Paesi emergenti” e cosa comporta un investimento di questo tipo? 

I mercati emergenti sono tutti quei mercati che non fanno parte del gruppo delle economie sviluppate. Sono paesi che arrivano da un passato di povertà o di instabilità politica, e che solo negli anni recenti hanno cominciato a registrare tassi di crescita interessanti.

Siccome si tratta di economie giovani, e in forte crescita, sono terreno fertile per gli investimenti, tuttavia comportano un rischio molto alto perché sono soggette, più dei Paesi sviluppati, a volatilità dovute e instabilità politiche e sociali, nonché alle variazioni di prezzo delle materie prime.

La maggior parte del patrimonio del fondo è investita in azioni di Cina, Taiwan, Corea del Sud, Hong Kong e India. I settori finanziario e IT sono quelli con il peso maggiore.

Benchmark

Il benchmark di riferimento è composto per il 95% dall’indice MSCI Emerging Markets in euro, un indice azionario molto importante che segue i titoli di 26 paesi emergenti (la principale nazione all’interno del paniere è ovviamente la Cina). 

Siccome la gestione del fondo è attiva, ne consegue che nel portafoglio possono esserci anche strumenti finanziari alternativi, non inclusi nel benchmark. L’obiettivo del gestore è di fare meglio del mercato!

In questo passaggio c’è la differenza sostanziale tra i fondi comuni a gestione attiva e gli ETF che hanno invece una gestione passiva.

Profilo di rischio

Ti ho già spiegato come investire in economie giovani sia molto rischioso. L’investimento è infatti suscettibile al rischio geopolitico, e c’è un’alta possibilità che si verifichino degli eventi al di fuori del controllo della SGR. 

Il fondo si colloca infatti al numero 6 della scala che misura il livello di rischio/rendimento, e dove il 7 rappresenta il rischio più alto. Ciò vuol dire che Eurizon Azioni Paesi Emergenti è un prodotto adatto soltanto ad investitori in grado di sopportare, mentalmente ed economicamente, le perdite potenziali.

Modalità di sottoscrizione e politica di distribuzione dei proventi

Il fondo è del tipo “aperto”, significa che è possibile sottoscrivere delle quote in qualsiasi momento, sia attraverso un versamento unico (PIC), che con l’investimento periodico (PAC). L’importo minimo da investire è pari a 500 €.

Il fondo è distribuito dal gruppo Intesa San Paolo e da numerose altre banche e SIM partner.

Il fondo è ad accumulazione, ciò vuol dire che i proventi maturati ogni anno vengono reinvestiti nel patrimonio del fondo stesso. Per disinvestire non ci sono particolari indicazione, in qualsiasi momento è possibile darne comunicazione alla SGR che provvederà a rimborsare il valore delle quote possedute.

Costi e Spese

Il fondo presenta i seguenti costi:

  • Spese di sottoscrizione pari all’1,50% del capitale investito;
  • Spese di rimborso, per uscire dall’investimento, non previste;
  • Spese correnti, prelevate dal fondo annualmente, pari all’1,92% (le provvigioni di gestione corrispondono all’1,80%);
  • Spese di performance legate al rendimento, pari al 20% della differenza tra l’incremento del valore della quota e l’incremento del benchmark di riferimento.

Rendimenti Storici

Infine, diamo un’occhiata ai rendimenti passati del fondo. Ti ricordo che non sono indicativi di quelli futuri, ma ci servono semplicemente per capire come si è mossa la gestione negli anni precedenti.

Gli ultimi dati che abbiamo a disposizione riguardano un arco di 10 anni. Com’era prevedibile, i risultati sono stati molto altalenanti: un anno sì e uno no, il fondo ha ottenuto un risultato positivo e poi uno decisamente negativo.

Finora, per quello che ci è dato sapere, la gestione del fondo ha sempre fatto peggio del benchmark. Il grafico ci fa capire che l’andamento dell’investimento è un continuo sali e scendi, adatto solo a chi ha uno stomaco forte.

Opinioni di Affari Miei su Eurizon Azioni Paesi Emergenti

Veniamo al punto, conviene investire nel fondo Eurizon Azioni Paesi Emergenti

La convenienza è relativa, soprattutto quando si maneggia un fondo azionario simile bisogna fare mille-mila valutazioni. Ti dico subito che investire in questo fondo può aver senso solo se a monte c’è una strategia mirata.

Infatti è risaputo che il miglior motore di crescita di un portafoglio è l’investimento azionario, però occorre aver fare un’opportuna diversificazione delle risorse, e avere come prospettiva un orizzonte temporale molto lungo.

Se pensi di investire tutto il capitale in un fondo azionario, sbagli tutto. Devi predisporre altri strumenti che possano coprirti le spalle e dare maggiore stabilità al tuo portafoglio, altrimenti troppo volatile.

Le azioni sono più remunerative di altre asset class, e certamente i mercati emergenti apportano quella dinamicità e imprevedibilità all’investimento che molte persone cercano; una spinta in più, se ben pianificata e bilanciata, può dare grandi soddisfazioni. 

Tuttavia, senza una propensione al rischio adeguata, senza un impegno a lungo termine, e senza una completa pianificazione, un fondo come quello analizzato oggi può facilmente rivelarsi un’arma a doppio taglio, da evitare assolutamente!

La formazione viene prima di tutto

Se pensi di investire in Eurizon Azioni Paesi Emergenti, io mi aspetto che tu possieda delle conoscenze finanziarie adeguate. Trovo che sia un fondo troppo rischioso e complesso per essere maneggiato da un risparmiatore qualunque. 

Spero che tu abbia i mezzi adeguati per valutare la convenienza di questo investimento. Se così non fosse allora devi necessariamente fare un passo indietro e ripartire dalla formulazione della tua strategia. 

Può esserti di aiuto guardare il video corso gratuito “Investi con Buon Senso”, in cui ti mostro i rischi a cui sei esposto come investitore e le opportunità che puoi cogliere acquisendo delle informazioni adeguate. 

Conclusioni

Investire nei Paesi Emergenti non è per tutti. Se come investitore non rispetti certi criteri allora lascia perdere questo fondo, come qualsiasi altro strumento che ha in paniere esclusivamente titoli azionari di economie instabili. 

Parti invece dalla tua formazione. Apprendi un metodo per investire e impara a scegliere meglio gli strumenti da utilizzare. Se vuoi investire con me e scoprire la strategia utilizzata dai miei studenti avanzati, ti consiglio di dare uno sguardo alla recensione di “Fast Investments Planner”.

Si tratta di un servizio pensato per chi vuole investire autonomamente ma senza essere lasciato in balia di se stesso: grazie a questo servizio riceverai informazioni filtrate direttamente dal Centro Studi di Affari Miei, che ti serviranno per mettere a punto portafogli efficaci.

Non solo, potrai consultare anche dei veri e propri portafogli modello in grado di guidarti nella creazione del tuo investimento.

Altre Risorse da consultare

Se invece non ti senti così esperto da investire, allora ecco qualche guida che puoi leggere per ampliare la tua conoscenza:

Ti auguro di fare la cosa giusta per te, continua a seguirmi su Affari Miei.


Scopri che Investitore Sei

Ho creato un breve questionario con cui ti aiuto a capire che tipo di investitore sei. Al termine, ti guiderò verso i contenuti migliori selezionati in base alla tua situazione di partenza:

>> Inizia Subito <<


Davide Marciano
Imprenditore e Investitore
Fondatore di Affarimiei.biz nel 2014. Laureato in Giurisprudenza, ha sviluppato nel tempo la passione per la finanza personale e lo sviluppo individuale. Nel 2019 ha scritto il libro "Vivere di Rendita - Raggiungi l'Obiettivo con il Metodo RGGI" ed ha fondato la Affari Miei Academy.

0 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ricevi gli aggiornamenti da Affari Miei

Vuoi Investire con Buon Senso?
Le banche e i consulenti ti hanno raccontato tantissime bugie. Per investire serve buon senso, accedi subito al mio report!