ETF Passive Underlyings Fineco: Recensione Completa e Mie Opinioni

Da poco tempo FinecoBank ha lanciato ufficialmente una nuova e innovativa soluzione: si tratta di una strategia passiva per investire, che mira a innovare del tutto la solita strategia del risparmio gestito.

Fineco AM Passive Underlyings si basa proprio su un portafoglio di strumenti passivi che vengono monitorati dai consulenti Fineco e che hanno come obiettivo quello di diversificare.

Oggi in questa recensione cercheremo di capire nel dettaglio in cosa investono questi fondi passivi, quali sono i suoi costi, i vantaggi e gli svantaggi.

Buona lettura!

Due parole su FinecoBank

FinecoBank nasce nel 1999 come banca diretta, multicanale e indipendente, che offre tanti servizi: banking, credit, investimento e trading.

La banca inoltre è leader nella consulenza finanziaria, dal momento che può contare su una rete estesa di consulenti finanziari in Italia, ed è anche leader nel collocamento dei fondi comuni di investimento, che vengono gestiti da Fineco Asset Management.

Proprio Fineco AM è la società irlandese creata appositamente, in partnership con i gestori più competenti, che si occupa di distribuire e di collocare sul mercato i fondi comuni di investimento, e anche questo fondo passivo che adesso andremo ad analizzare.

Si tratta della banca più utilizzata in Europa per investire, ed è anche una delle realtà più solide in Italia, con il CET1 al 19,3%. 

Può contrare su oltre 1,4 milioni di clienti, per un patrimonio totale di 107 miliardi di euro.

Fineco AM Passive Underlyings: opinioni

Veniamo a noi. Si tratta di una soluzione passiva pensata perché le soluzioni passive stanno crescendo davvero parecchio.

Fineco, come spesso fa, cerca di seguire i trend dell’investimento e lancia queste strategie passive nel panorama del risparmio italiano.

Fineco AM includerà infatti singoli strumenti/building blocks passivi e smart factors nella propria offerta dedicata alla clientela, mantenendo cardini quali l’efficienza con portafogli misurabili, costi efficienti e nessuna commissione di performance, tecnologia e un team di gestori dedicato.

Si tratta delle prima rete italiana a proporre una gestione a base di fondi passivi e quindi ad affiancare una soluzione del genere ai soliti fondi comuni d’investimento.

Caratteristiche di Fineco AM Passive Underlyings

Siamo davanti a un portafoglio di strumenti passivi, che vengono selezionati e monitorati su base quotidiana, pensati per massimizzare la diversificazione.

La soluzione prevede sei diverse opzioni con diversi livelli di esposizione all’azionario globale, che vanno da un minimo del 15% a un massimo dell’85%. L’esposizione inoltre è anche ai bond, alla liquidità, affinché ciascun investitore possa poi trovare la risposta più aderente al proprio profilo di rischio-rendimento.

Ti elenco le 6 diverse strategie:

  • Fineco AM Passive Underlyings 3: che ha un’esposizione azionaria pari al 15%;
  • Fineco AM Passive Underlyings 4: che ha un’esposizione azionaria pari al 20%;
  • Fineco AM Passive Underlyings 5: che ha un’esposizione azionaria pari al 30%;
  • Fineco AM Passive Underlyings 6: che ha un’esposizione azionaria pari al 40%;
  • Fineco AM Passive Underlyings 7: che ha un’esposizione azionaria pari al 60%;
  • Fineco AM Passive Underlyings 8: che ha un’esposizione azionaria pari all’85%.

La recensione verrà aggiornata non appena Fineco pubblicherà i fogli informativi relativi agli ETF proposti.

I costi 

Per quanto riguarda i costi, che sono sempre una delle parti più importanti quando dobbiamo scegliere uno strumento finanziario e di investimento, essi sono molto contenuti rispetto a quelli praticati da altri operatori italiani.

Le commissioni di gestione infatti sono dello 0,90%, a cui poi si aggiungono i costi per cliente totali (OCR) pari a 130 punti base.

La famiglia FAM di Fineco

Gli ETF che ti ho appena descritto fanno parte della FAM Series, ovvero di una selezione di portafogli che appartiene al “mega-fondo“ FAM, un organismo collettivo del risparmio di diritto irlandese con struttura multi-comparto e multi-classe.

Qui trovi le recensioni dei fondi FAM Megatrends, i fondi comuni d’investimento che investono nei trend mondiali.

Qui invece puoi trovare la rassegna generale dei fondi comuni d’investimento proposti da Fineco.

Fineco AM Passive Underlyings: le mie Opinioni

Ora che abbiamo terminato la nostra recensione, posso cercare di fornirti le mie opinioni circa questi strumenti.

Fineco è senza dubbio una banca solida e affidabile, sempre attenta ai nuovi trend d’investimento: la strategia FAM Passive si fonda principalmente sui costi contenuti e sull’assenza della gestione attiva, nonché sulla replica del benchmark.

Come ben saprai se hai già letto altri miei contenuti, ritengo gli ETF gli strumenti migliori per un investimento, in quanto sono trasparenti, hanno dei costi di gestione contenuti e ti permettono di diversificare il tuo portafoglio.

Fineco, in questo caso, ha recepito la richiesta di cambiamento che arriva dalla clientela, stanca di investire in fondi comuni a gestione attiva (non privi di problemi) e desiderosa di cimentarsi con la gestione passiva.

Forse ti chiederai cosa dovrebbe farti propendere per un investimento negli “ETF della casa” di Fineco piuttosto che per l’acquisto diretto di ETF in autonomia sui mercati scegliendo magari fondi attivi da tanti anni con uno storico alle spalle ed una credibilità internazionale anche superiore agli istituti italiani.

In tutta onestà, non vedo un vantaggio in tutto questo se non nel fatto che mantieni un contatto umano con un consulente che, se di tua fiducia, può essere rassicurante.

Quando ti domandi se una cosa può essere conveniente oppure no devi essere ben consapevole delle alternative, altrimenti stai confrontando una prospettiva con il nulla o con supposizioni non ancorate alla realtà.

Provo ad aiutarti a fare io questo lavoro alla luce della mia esperienza:

  • Alternativa 1: investimento tradizionale con la banca che mi venderà i “suoi” fondi comuni di investimento (cosa che fa tutt’ora Fineco). Pro: fanno tutto loro. Contro: costi elevati, poco controllo, spesso scarsa assistenza consulenziale. Per approfondire leggi questo articolo;
  • Alternativa 2: investo nei fondi passivi di Fineco o in un gestore patrimoniale low cost (robo advisor). Pro: fanno tutto loro ed i costi sono leggermente più bassi dell’alternativa uno. Contro: gli stessi dell’alternativa uno, solo che i costi per me sono un po’ più bassi;
  • Alternativa 3: consulenza finanziaria indipendente. Il consulente ti supporta nella costruzione del portafoglio e ti guida nell’acquistare gli strumenti. Affari Miei è una società di consulenza finanziaria indipendente, facciamo anche questo. Pro: maggiore controllo e personalizzazione. Contro: costi spesso elevati per capitali bassi sotto i 100-150 mila euro. Per approfondire il tema, leggi questa guida dedicata alla consulenza;
  • Alternativa 4: fai da te “consapevole. Possiamo dire che è una “via di mezzo” tra la 3 e la 5 nel senso che, dopo una fase iniziale di formazione da parte tua, successivamente operi in autonomia acquistando solo studi e ricerche qualificate che ti guidano nella gestione. Pro: controllo totale da parte tua, maggiore consapevolezza, personalizzazione massima (perché la scegli tu), elevato livello di accesso alle informazioni. Contro: è richiesto un po’ di impegno in più all’inizio da parte tua. Per capire bene di cosa sto parlando, leggi l’articolo in cui presento il nostro club FIP e ti sarà tutto più chiaro;
  • Alternativa 5: fai da te “puro”. In questo caso, banalmente, apri un conto titoli e compri quello che ti pare. Pro: fai tutto tu, controllo massimo, zero spese o quasi per far tutto. Contro: se non hai esperienza il rischio che possa perdere tantissimi soldi è altissimo.

Al momento, questo è lo stato dell’arte delle “possibilità” con cui devi confrontare questa soluzione di Fineco con le altre alternative offerte dal mercato.

Ulteriori risorse utili

Se ti stai approcciando adesso a questo tema o ritieni di non avere la giusta esperienza, ti consiglio di prenderti del tempo prima di precipitarti a prendere delle decisioni. Continuando la tua lettura su Affari Miei troverai migliaia di contenuti pensati per esserti di supporto.

A tal proposito ti lascio delle risorse che potrebbero esserti utili:

A presto!


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Imprenditore e Investitore - Co-fondatore di Affari Miei Società di Consulenza Finanziaria Indipendente
Ha iniziato il suo percorso nel 2014 scrivendo i primi articoli su Affari Miei. Dopo la laurea in Giurisprudenza, ha approfondito la sua storica passione per l'economia e la finanza conseguendo un Master Executive in Consulenza Finanziaria Indipendente.
Categorie: ETF

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